Morte Orsetti, cordoglio del presidente Rossi: “Aveva scelto da che parte stare”

FIRENZE - "Ho appreso con dolore e sgomento la tragica notizia della morte di Lorenzo Orsetti. A nome mio e della Regione Toscana desidero esprimere le  più sentite condoglianze alla famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene".

Così il presidente della Regione Enrico Rossi si rivolge ai familiari di Lorenzo Orsetti, il giovane fiorentino ucciso in Siria mentre combatteva al fianco del Siryan democratic Force, l'alleanza delle milizie arabo e curde contro l'Isis.

"Lorenzo aveva fatto una scelta difficile e impegnativa - continua Rossi - quella di andare a combattere in Siria contro il sedicente Stato islamico. Aveva lasciato tutto per arruolarsi nell'YPG, le unità di protezione popolare del Kurdistan siriano. Esattamente un anno fa, intervistato dal Corriere Fiorentino, diceva: 'Mi sono avvicinato alla causa curda perché mi convincevano gli ideali che la ispirano, vogliono costruire una società più giusta e più equa'. Combatteva, sono sempre parole sue, per 'l'emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l'ecologia sociale e la democrazia'. Lorenzo aveva scelto da che parte stare, a differenza del mondo occidentale che ha lasciato soli i curdi nella battaglia per l'affermazione di principi di libertà e democrazia in un'area martoriata da anni di guerra e schiavitù".

#FridaysForFuture, Fratoni in Santa Croce: “Grazie ragazzi per questa piazza piena di speranza”

FIRENZE – "Una piazza Santa Croce piena di speranza. Grazie ragazzi, mi sono unita a voi per ascoltarvi, per condividere la vostra energia creativa e sostenere il vostro legittimo diritto al futuro. Rilancio l'appello forte e deciso per richiamare l'attenzione sull'emergenza clima, sulla sostenibilità e sul futuro delle nuove generazioni".

Lo ha detto l'assessore all'ambiente della Regione, Federica Fratoni, partecipando stamani alla protesta degli studenti #FridaysForFuture in Piazza Santa Croce a Firenze.

"La via della sostenibilità nasce anche dall'educazione ambientale e manifestazioni come quella di oggi servono a promuovere una cultura verde, che va oltre la tutela e l'attenzione per l'ambiente; richiama ciascuno di noi alla propria responsabilità, quella di abitante consapevole dell'unica comunità che vive su un solo Pianeta".

#FridaysForFuture, Bugli: “Prendere molto sul serio questo richiamo, prima che sia troppo tardi”

SIENA - "Vedere così tanti ragazzi manifestare per il clima è una cosa bella che dà speranza. Ancora una volta i giovani colgono le cose importanti del tempo e si mobilitano con decisione e a livello mondiale. Bisogna prendere molto sul serio questo richiamo, prima che sia troppo tardi. Grazie Greta!".

Così Vittorio Bugli, assessore alla presidenza della Regione Toscana, che ha partecipato stamani a Siena alla protesta degli studenti #FridaysForFuture contro i cambiamenti climatici.

#FridaysForFuture, Barni: “Dalla parte degli studenti che rivendicano il diritto al futuro”

FIRENZE - "Anch'io voglio esprimere la mia solidarietà agli studenti che oggi si sono mobilitati in tutto il mondo per protestare contro l'inerzia generale di fronte al cambiamento climatico e per rivendicare il loro diritto al futuro. Ed è proprio ai temi ambientali che la Regione Toscana ha deciso di dedicare due eventi che coinvolgeranno migliaia di studenti nei prossimi mesi: una Marcia Globale e la prossima edizione del Meeting dei Diritti Umani".

Così la vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, commenta #FridaysForFuture, la giornata di protesta degli studenti scesi in piazza per far sentire la loro voce come soggetti più interessati dalla minaccia del riscaldamento globale.

"La Toscana – continua la vicepresidente Barni – seguendo le indicazioni dell'Onu per lo sviluppo sostenibile contenute nell'Agenda 2030, in particolare per quanto riguarda la promozione di azioni per combattere il cambiamento climatico, ha avviato alcune azioni per sensibilizzare i giovani ai temi dell'ambiente: il 10 maggio si svolgerà a Firenze la Marcia Globale per i Diritti Umani, organizzato con Oxfam Italia, con la partecipazione di circa 1.500 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la Toscana. A dicembre, il Meeting dei Diritti Umani affronterà i temi dell'Agenda 2030, chiamando al PalaMandela di Firenze quasi diecimila ragazzi delle scuole superiori della Toscana".

"La ritrovata sensibilità delle nuove generazioni – conclude Monica Barni - è di buon auspicio per un futuro migliore e attento a questioni che non possono essere più rimandate al futuro, ma devono essere affrontate qui e ora, nel presente".