‘Mai in silenzio’, il 12 luglio presentazione dei vincitori del concorso

FIRENZE - Saranno presentati domani, giovedì 12 luglio, alle ore 12.30 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10), i vincitori del concorso ‘Mai in Silenzio: la musica contro la violenza di genere', ideato dall'emittente radiofonica Controradio e realizzato con il sostegno di Regione Toscana, nell'ambito di Giovanisì, e Siae e con la sponsorizzazione di Unipol.

Interverranno la vicepresidente della Regione e assessore alla cultura Monica Barni, il direttore generale di Controradio Marco Imponente, il presidente del Corecom Toscana Enzo Brogi, Francesco Guasti e Tommaso Novi in rappresentanza della giuria dei musicisti ed i vincitori del concorso.

 

 

Rossi lancia a Bruxelles l’appello contro il razzismo: le prime adesioni

BRUXELLES - L'Europa faccia proprio l'appello contro il razzismo partito da Firenze. E' questo l'invito che il presidente della regione Toscana Enrico Rossi ha lanciato oggi a Bruxelles nel corso della seduta del Comitato delle regioni, ricevendo subito le prime autorevoli adesioni: quella di Juan Espadas Cejas, Sindaco di Siviglia e di Francois Decoster, presidente della delegazione francese al Comitato delle Regioni.

Rossi,  rivolgendosi direttamente al presidente dell'assemblea Karl Heinz Lambert, ha anche chiesto  di dedicare  al tema della lotta al razzismo una delle prossime sessioni plenarie del comitato delle regioni: "E' molto importante  – ha detto - dedicare una riflessione corale al tema della lotta al razzismo e ai valori fondanti dell'Unione europa per non tornare, in forme nuove, a rivivere quel passato che credevamo archiviato per sempre".

Nel suo intervento Rossi ha poi rapidamente illustrato i contenuti dell'appello lanciato  la settimana scorsa  insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella: "Contro il razzismo e l'estrema destra bisogna reagire con coraggio. Questo appello è un invito a mobilitarci  tutti insieme".

Il presidente ha evidenziato, all'origine di questo intervento, "i pericoli di campagne e slogan sempre più dilaganti che in Europa strumentalizzano le ansie, le paure, le fragilità dei cittadini, spingendoli verso l'odio e il disprezzo degli altri, in particolare degli immigrati, che individuano i capri espiatori in una o in un'altra etnia, che vedono nelle frontiere e nei muri da alzare una soluzione". "Il razzismo è la radice di questo fenomeno " ha sintetizzato.

Il presidente  ha poi ricordato come all'appello partito da Firenze abbiano già aderito tantissimi cittadini, esponenti della politica e della cultura e tanti sindaci.