Casal Bruciato e Salone di Torino: chi ha vinto, chi ha perso

Casal Bruciato e Salone di Torino: chi ha vinto, chi ha perso

Intervista al prof. Luca Bravi: Se ‘vinciamo’ al salone del libro e perdiamo a Casal Bruciato a Roma, quando ci sfottono chiamandoci professoroni hanno ragione.

A Casal Bruciato la famiglia Rom aggredita dagli squadristi di destra sta pensando di lasciare la casa popolare che era stata loro regolarmente assegnata, mentre la casa editrice Altafonte lascia il Salone del libro di Torino: chi ha vinto e chi ha perso? Lo abbiamo chiesto al professor Luca Bravi

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Firenze: domani la Marcia per i Diritti Umani

Firenze: domani la Marcia per i Diritti Umani

Studenti e docenti in corteo tra piazza d’Azeglio a piazza Santa Croce. A Villa Ruspoli invece professori da tutta Italia per discutere del ruolo del Parlamento europeo.Alle Murate l’incontro “Esilio e diritto d’asilo” con Vittoria Franco, Valentina Pagliai, Simone Siliani, Severino Saccardi, Jacopo Storni.

Venerdì 10 maggio è la giornata conclusiva per il Festival d’Europa con gli ultimi appuntamenti in programma: la Marcia per i diritti umani promossa da Regione Toscana e Oxfam Italia e due importanti incontri dedicati al funzionamento democratico dell’Unione e al tema del diritto d’asilo.

Parte alle ore 10.30, la Marcia globale per i diritti umani che si snoderà da piazza d’Azeglio a piazza Santa Croce. L’evento fa parte del progetto europeo “Walk the Global Walk”, promosso dalla Regione Toscana e da Oxfam Italia e cofinanziato dall’UE. Il progetto coinvolge 1.500 studenti provenienti da 11 paesi europei e tanti docenti e ragazzi da tutta la Toscana. Gli studenti nelle prossime settimane marceranno insieme non solo a Firenze, ma anche in tanti altri Paesi europei, per chiedere un mondo più sostenibile. All’arrivo in piazza Santa Croce, alla presenza di autorità e organizzatori, previsti spettacoli e intrattenimento dalle 11.30 alle 12.30.

Alle ore 10.15 a Villa Ruspoli (piazza Indipendenza, 9) attesi docenti provenienti da numerosi atenei italiani per l’incontro “The Role and Powers of the European Parliament in the Legal Perspective: Representativeness and Principle of Democracy”, organizzato dall’Università di Firenze e dedicato al ruolo e alle competenze del Parlamento europeo, alla vigilia delle prossime elezioni. Al centro della discussione il funzionamento democratico dell’Unione, lo sviluppo dei partiti politici europei, la funzione dei parlamenti nazionali nella procedura legislativa dell’UE, la Brexit. Il convegno, introdotto dal prorettore alle relazioni internazionali Giorgia Giovannetti e dal direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche Patrizia Giunti, è organizzato da Adelina Adinolfi e si concluderà con l’Assemblea dei soci AISDUE (Associazione italiana degli studiosi di diritto dell’UE).

Alle 18.30 riflettori puntati sulla Libreria Nardini, nel Complesso delle Murate, dove si svolge l’incontro “Esilio e diritto d’asilo” con Vittoria Franco, filosofa, già senatrice della Repubblica, Valentina Pagliai, collaboratrice del Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Severino Saccardi, direttore di Testimonianze, Simone Siliani, direttore della Fondazione culturale Responsabilità Etica e codirettore di Testimonianze, e Jacopo Storni, giornalista del Corriere Fiorentino e scrittore. Coordina Ennio Bazzoni, direttore editoriale di Nardini Editore. Con la partecipazione straordinaria in musica e parole di Angela Batoni e Matteo Ceramelli.

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Come Lei vede il mondo Convegno al Femminile. Sabato 11 maggio Istituto degli Innocenti Firenze

Come Lei vede il mondo Convegno al Femminile. Sabato 11 maggio Istituto degli Innocenti Firenze

La Compagnia del Tao, diretta dal Prof. Franco Cracolici, Medico Agopuntore, promotore delle Medicine Integrate, presenta un estratto di 10 donne straordinarie. E’ una interrogazione su quanto lontano vada lo sguardo di chi fino a poco fa taceva. Sabato 11 maggio Sala Brunelleschi Istituto Innocenti Firenze, ingresso libero

 

COME LEI VEDE IL MONDO: la Compagnia del Tao, diretta dal Prof. Franco Cracolici, Medico Agopuntore, promotore delle Medicine Integrate, presenta un estratto di 10 donne straordinarie. E’ una interrogazione su quanto lontano vada lo sguardo di chi fino a poco fa taceva. Coordinano Massimo Mori e Franco Cracolici.

Le donne votano in Italia la prima volta nel 1946, in occasione del referendum istituzionale monarchia-repubblica e dell’elezione dell’assemblea costituente. La Costituzione della Repubblica Italiana abolisce ogni discriminazione in base al sesso. Viene istituito il suffragio universale. Le donne sono “oggetti”. Fino al 1996 rimane in vigore il Codice Rocco per il quale la violenza sessuale ledeva la moralità pubblica: i reati di violenza sessuale e di incesto erano rispettivamente parte “Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume”. Solo il 15 febbraio 1996 la violenza sessuale non è più reato contro la morale ma contro la persona.“E’ violenza contro le donne ogni atto di violenza fondata sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà.” Articolo 1 della dichiarazione Onu sulla eliminazione della violenza contro le donne nel quadro della Convenzione di Istanbul del 2011. In Italia è attivo il numero 1522 per le segnalazioni alle interforze Polizia Carabinieri. Si moltiplicano le opere di sensibilizzazione, come la formazione nelle scuole, corsi di formazione per gli operatori delle strutture sociosanitarie, forme di collaborazione con gli enti locali e le associazioni.

Riferimenti normativi: Legge 15 ottobre 2013, n. 119, in materia di contrasto alla violenza di genere. News. Rapporto Ocse – Education at a glance 2018 – L’Italia presenta una bassa percentuale di laureati rispetto al resto dell’Europa, solo il 4%. Il 55% di questi è rappresentato dalle donne, che risultano migliori degli uomini fino dai banchi di scuola. Trovano tuttavia lavoro l’80% delle ragazze con istruzione terziaria, contro l’89% dei maschi. Tante donne laureate, poche le lavoratrici. Abbiamo il 17% di donne laureate inattive.

11 maggio 2019. News. Firenze, Istituto degli Innocenti. Convegno. Le donne come valore. Le donne come visione.

PROGRAMMA

I saluti del Sindaco di Firenze e dell’Assessore al Welfare e Sanità, Accoglienza e Integrazione, Casa e Pari Opportunità del Comune di Firenze.
Maria Grazia Giuffrida, Ospite del Convegno
Presidente Istituto degli Innocenti

E’ Maria Grazia Giuffrida il nuovo presidente dell’Istituto degli Innocenti, nominata ieri dal nuovo Consiglio d’Amministrazione, durante la prima seduta. Maria Grazia Giuffrida libera professionista e con una lunga esperienza nell’ambito del volontariato, è segretario generale CNEC (Centro nazionale economi di comunità religiosa). Chantal Borgonovo, Scrittrice Un conto è dire: sai, è ammalato di Sla. Un altro è vivere dentro la Sla. Non si può capire. Il morbo di Gehrig sconvolge le famiglie». Nonostante le immense difficoltà e il dolore causati dalla malattia di Stefano, la famiglia Borgonovo ha sempre continuato ad andare avanti, non solo compiendo l’impresa già difficile di restare unita, solida, dando un grandissimo esempio, ma impegnandosi anche nella ricerca medica per aiutare chi adesso e nel futuro si trova nella situazione di Stefano. Nel 2008 è nata infatti la «Fondazione Stefano Borgonovo Onlus» – nel quale Chantal opera in prima linea – che si propone di sostenere la ricerca per vincere il morbo di Gehrig, elargire contributi e rendite per l’assistenza domiciliare e ospedaliera a favore dei malati di Sla e dare un sostegno, anche psicologico, alle famiglie. Sono tanti i piccoli gesti di casa Borgonovo che ripetuti diventano imprese, e l’esempio di Chantal, accompagnato dal saluto di Stefano, viene trasmesso questo sabato ai ragazzi delle scuole fiorentine, che potranno davvero avere un modello da seguire trattando il tema dell’amore coniugale. È una testimonianza forte quella di Chantal Borgonovo – moglie di Stefano Borgonovo, centravanti della Fiorentina tra il 1988 e il 1992. Scrittrice, testimone di costanza e di presenza, donna coraggio, madre e moglieda prendere a modello, in silenzio, per come ha affrontato amore e dolore, conquista e perdita.

Marina Risi, Medico, Ginecologo

“Volevo diventare giornalista e scrittrice, ma un giorno di scuola del mio ultimo anno di liceo scientifico, la nostra classe venne sottoposta ad un sondaggio sull’indirizzo universitario che pensavamo di scegliere dopo la maturità. La mia mano scrisse “Medicina” ed io restai per un po’ a guardare ciò che avevo scritto, senza rendermene conto: la gran parte della mio futuro.” Mi sono fidata della saggezza della mia mano, ubbidendo ad una percezione di vocazione che fino ad allora non avevo mai sentito. Mi permetto di chiamarla vocazione solo grazie a J. Hillman, che con il suo “ Codice dell’anima” ( Adelphi ed, 1997) mi ha autorizzata a credere che ogni essere umano ha un talento da vivere, una voce interna che, se ascoltata, può esprimere il più grande dei doni: il senso della propria vita. Marina Risi e la sua attenzione ai codici del non detto, sceglie per dono d’intuizione quel lento cammino della Medicina Integrata che porta a vedere chi soffre come corpo, come mente, come emozione, come anima, come respiro.

Marie Noelle Urech, Counselor

“A segnare la mia vita è stata l’ intensa esperienza transpersonale scaturita dal mio incontro onirico con la figura di Ildegarda di Bingen nel 1992. A seguito del quale ho fondato a Viterbo il centro Ildegardiano Viriditas, che ha come scopo l’educazione ad una visione globale dell’uomo e della medicina. Dal 1998 al 2003, sono stata docente di storia della medicina e di simbologia delle Piante, nell’ambito del Master in Fitoterapia presso l’Università della Tuscia, direttore scientifico: Dr Roberto Miccinilli. Un’ altra svolta fondamentale, è stato il mio incontro con il Dr Carl Simonton, oncologo di fama mondiale e la mia formazione nel suo Metodo. Faccio parte dell’équipe italiana del Dr Carl Simonton come Counselor del suo metodo che ho rappresentato ufficialmente in Italia, fondendo e dirigendo il Simonton Cancer Centre Italia dal 2004 fino al 2009. Attualmente dirigo il programma anti-cancro presso il Centro Terapie MenteCorpo dell’Associazione Viriditas:www.viriditas.it”. Sono molteplici le dimensioni di Marie Noelle, spicca lo slancio per la trascendenza e le dimensioni superiori della coscienza dove verità e cura divengono possibili. Il suo legame inscindibile con Hildegard von Bingen scrittrice, musicista, filosofa, cosmologa, guaritrice, naturalista, consigliere politico, profetessa, sottolinea la costituzione ricca e indimenticabile di chi vede il mondo da “Counselor”.

Tiziana Colusso, scrittrice

Autrice di narrativa, poesia, testi teatrali, fiabe, saggistica.
Dopo la laurea in Letteratura Comparata a Roma ha vissuto a Parigi, specializzandosi all’Université Paris- Sorbonne e collaborando con “La RepubliqueInternationaledesLettres”. È stata dal 2004 al 2013 Responsabile Esteri del Sindacato Nazionale Scrittori e tra i promotori della nuova Sezione Nazionale Scrittori SLC-CGIL, creata nel 2014. Dal 2005 al 2011 è stata eletta nel Direttivo (Board) dello European Writers’ Council, Federazione delle Associazioni di autori dei paesi europei, con sede a Bruxelles. Dal 2014 è membro del Coordinamento della Sezione Scrittori dell’SLC (Sindacato Lavoratori della Comunicazione). Ha fondato nel 2009 il trimestrale telematico FORMAFLUENS – International Literary Magazine, e l’ha diretto fino al 2011, quando ha deciso di passare ad altri progetti, off e on line. Il suo progetto attuale è (dall’inizio del 2017) l’ Atlante delle Residenze Creative. È stata invitata a vari Festival Letterari in Italia e all’estero. Insegna in un master all’Università ROMA3, e collabora con la Sapienza Università (Roma 1). Collabora a riviste, enti e istituzioni culturali. Pratica dal 2006 il Tai Chi Chuan e Qi Gong. Per molti anni ha praticato la meditazione Vipassana.

Lorella Zanardo, Scrittrice

Nata a Milano, nel 1984 si laurea in letterature straniere all’Università cattolica di Milano e specializza poi in direzione aziendale presso l’Università Bocconi l’anno successivo.[1] Tra il 1985 e il 1990 è brand manager per Unilever. Cinque anni dopo, dal 1995 al 1997, è direttrice marketing per il Gruppo Mondadori. Tra i 35 e 40 anni diventa madre di Alessandro ed Eleonora, lascia quindi la carriera di manager e si occupa di comunicazione, con particolare attenzione alla rappresentazione della donna nella televisione. Nel 2009 è coautrice, con Cesare Cantù e Marco Malfi Chindemi, del video documentario Il corpo delle donne, sul tema della mercificazione del corpo femminile da parte dei mezzi di comunicazione italiani, attraverso una selezione di immagini da programmi televisivi. Il video, pubblicato nella primavera del 2009 sul suo blog e visto online da allora da più di quattro milioni di persone, è trasmesso in maggio da una puntata de L’Infedele su LA7 e poi menzionato da altre testate. Nello stesso anno è proiettato al festival del documentario sociale “Italiani brava gente” di Firenze, e presso il comitato pari opportunità del Ministero dello sviluppo economico. Questo ruolo di coautrice le porta recensioni favorevoli Nel 2010 pubblica un omonimo libro, edito da Feltrinelli, nel quale racconta la nascita del documentario e commenta le reazioni scaturite. Da settembre scrive un blog per il sito de Il Fatto Quotidiano. Nel 2011 presenta il documentario al Parlamento europeo

Maura Tombelli, Astronoma

Maura Tombelli è nata a Montelupo Fiorentino, ex bancaria, ha iniziato a guardare il cielo fin dall’eclisse totale

e del 15 febbraio 1961. Inizialmente interessata allo studio delle stelle variabili e alla stima delle magnitudini delle comete, è passata poi alla ricerca di corpi minori del sistema solare osservando da molti Osservatori. Ha al suo attivo la scoperta di 194 asteroidi numerati, molti dei quali già “battezzati”, e ha contribuito con Andrea Boattini alla scoperta del primo Amor in Italia, 15817 Lucianotesi. Ora si occupa principalmente dei NEA e con Sergio Foglia di ricerca di asteroidi su lastre fotografiche di archivio. Impegnata nella divulgazione, è presidente del Gruppo Astrofili Montelupo, e nella realizzazione del locale Osservatorio Astronomico pubblico con caratteristiche anche professionali. Dal 1987 ha iniziato a collaborare prima con l’Osservatorio di Arcetri, poi con importanti astronomi quali Andrea Boattini, Giuseppe Forti, Luciano Tesi.
Nel 1994 inizia una ricerca di cinque anni sugli asteroidi all’Osservatorio astrofisico di Asiago con Ulisse Munari e Giuseppe Forti a Arcetri. Ha contribuito alla scoperta di alcuni NEO, tra cui il primo osservato in Italia, 15817 Lucianotesi, e il 2004 XA45, scoperto mentre era all’Osservatorio Subaru delle Hawaii.
Attualmente riveste la presidenza del “Gruppo Astrofili Montelupo”.
Si è impegnata per oltre quindici anni nel progetto di costruzione di un nuovo osservatorio pubblico a Montelupo Fiorentino che porta il nome di “Osservatorio Astronomico Beppe Forti ” inaugurato da Piero Angela il 14 luglio 2018.

Gloria Peritore, Professional Fighter

Gloria Peritore, soprannominata “The Shadow” per le sue movenze sul ring, è originaria di Licata, Sicilia, ma da diversi anni vive a Firenze dove si allena al Kickboxing Club Firenze con il maestro Paolo Morelli. Negli ultimi 4 anni ha disputato diversi combattimenti a livello internazionale partecipando a galà di livello mondiale come Bellator ed Oktagon, due delle organizzazioni più importanti al mondo per la Kickboxing e le Mma. Ha conseguito numerosi successi sportivi tra cui si evidenziano: vice campionessa italiana Light Contact 2011; campionessa italiana Light Contact 2012; Campionessa Italiana Contatto pieno 2012; Campionessa mondiale Dilettanti Wtka 2012; campionessa italiana Professionisti Fight1 2014-2015; campionessa Mondiale ISKA Dilettanti 2014 (Campionati del mondo Iska– Lloret de Mar Spagna); vincitrice di Oktagon 2015; vincitrice di Oktagon 2016 per KOT (Venum Victory World Series) e vincitrice di Bellator Kickboxing 2016 (St. Louis, Stati Uniti). Gloria è stata la prima donna italiana a vincere il Bellator e a disputare il primo Titolo Mondiale di Bellator a Firenze nel 2016. Ha esordito nelle MMA nel 2017 vincendo per sottomissione al primo round. Gloria è impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne, è stata scelta dal comune di Firenze come Testimonial di “Donne in Guardia”. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera come ad esempio “Personaggio Per lo Sport” a Firenze nel 2016 e ha ricevuto il prestigioso premio Villa Vogel a Firenze per meriti sportivi. Inoltre è stata eletta “Best Fighter Of The Years FIGHT1” nel 2016.

Barbara Felleca, Avvocato

Donne in Guardia, il progetto partito dal Quartiere 4, nato da un’idea della presidente della Commissione sport del quartiere 4 Barbara Felleca, si estende a tutta Firenze. E’ stato lo stesso sindaco Dario Nardella, con l’assessore allo sport Andrea Vannucci, l’assessora alle pari opportunità Sara Funaro, il presidente del quartiere 4 Mirko Dormentoni, il presidente del Combat Lab di Firenze Paolo Morelli e la campionessa mondiale di kickboxing Gloria Peritore a presentare i prossimi dieci appuntamenti. Il progetto consiste in vari seminari sulla difesa personale femminile ma va molto oltre l’insegnamento di tecniche di arti marziali e di sport da combattimento. Durante questi corsi viene insegnato come prendersi cura del proprio corpo mantenendosi in forma ed efficienti. Questo perché una persona in forma fisicamente ha più possibilità di difendersi o di riuscire a scappare in caso di aggressione e ha meno probabilità di diventare vittima di qualsiasi tipo di abuso. Inoltre, con la collaborazione di uno psicoterapeuta vengono insegnate tecniche di gestione dell’ansia e di rilassamento, questo perché in caso di aggressione la paura potrebbe portare alla paralisi della vittima e alla conseguente incapacità di difendersi. Si tratta di un concetto di difesa personale a 360 gradi che non trascura nessun aspetto delle strategie difensive. In più, il mantenimento di un certo stile di vita, sano e improntato sulla cura di se stessi, sia dal punto di vista fisico che mentale, oltre a proteggere le donne da eventuali malintenzionati,rappresenta una protezione nei confronti delle malattie, delle dipendenze e di altri possibili eventi traumatici.

Maria Cristina Carratù, Giornalista

“Non è solo la violenza esplicita a connotare i totalitarismi, a qualunque epoca appartengano. Un’ arma non sanguinaria, ma terribilmente insidiosa, li accomuna: la lingua. Quel cruciale strumento di relazione capace, nelle circostanze più diverse, di diventare il luogo stesso in cui l’efferatezza anti umana può attecchire nella Storia. Ci voleva un filologo e filosofo come Victor Klemperer, ebreo tedesco scampato alla distruzione di Dresda e ai campi di sterminio, ma passato non indenne dall’ abisso del Secolo Breve, per dimostrarlo nel modo più inequivocabile, e cioè a partire dai meccanismi stessi della lingua, nel suo caso tedesca, che fu anche del nazismo al potere. (…)”
«Le lingue totalitarie, infatti, lo sono indipendentemente dal fatto che il regime che le usa ricorra alla violenza fisica. I moderni manipolatori di parole non mettono la gente nei campi, ma inducono a un impoverimento del linguaggio, e a un uso di parole non solo limitate di numero, ma anche sempre più prive di “alone di senso”, cioè della loro capacità di significare più cose, inibendo così ogni margine di interpretazione. Ma quando le parole non veicolano più i loro significati, diventano oggetti inerti, e cioè vere e proprie armi, utili solo ad attaccare un avversario». Quale essere vivente può riconoscere il linguaggio della violenza in modo più preciso, doloroso, accorato, di quello di una grande scrittrice e giornalista come Maria Cristina Carratù?

Rosalia Manno Tolu, Scrittrice

Non la si incontra che tramite l’immensa ricchezza di contributi che questa donna ha elargito per onorare e rendere merito al talento femminile. Il suo nome risulta in calce a numerosi progetti di cui qui brevemente citiamo appena qualche accenno.

Collana interdisciplinare e sopranazionale
“IL GENIO FEMMINILE”
“In altre parole, avremo dei “passaggi” nella galleria del “genio femminile”. Genio inteso, non senza una certa ironia, nella gamma più ampia del termine. Come suggerisce il vocabolario: genio è il nume a cui gli antichi attribuivano la tutela di un luogo, di una persona, di una istituzione (i geni familiari, per esempio). E’ un essere immaginario o astratto a cui si attribuisce la ragione di una nostra scelta nel campo pratico (“così ha voluto il mio buon genio”), nonché pensato in qualità di organismo tecnico al quale sono demandati lo studio e l’esecuzione di lavori di interesse pubblico (il genio civile). Si può usare anche nel senso di “genio tutelare,” a proposito di una persona particolare che ci protegge e assiste nelle avversità. Universalmente è inteso quale personificazione dello spirito che si immagina presieda le arti (per esempio, il genio della musica). C’è poi il senso che troviamo nelle fiabe, di esseri nella bottiglia. Soprattutto viene qui inteso nella chiave alta di talento, di attitudine naturale spiccata, di eccezionale e irripetibile capacità inventiva e interpretativa, così come, in accezione più generica e attenuata, quale capacità di concretare quanto l’immaginazione e la fantasia suggeriscono.”

Fiamma Vigo e ‘Numero’ : una vita per l’arte

Catalogo della mostra (Archivio di Stato di Firenze, 7 ottobre – 20 dicembre 2003), promossa dalla Regione

Toscana e dall’Archivio per la memoria e la scrittura delle donne, che ricostruisce l’attività culturale di Fiamma Vigo, personalità appassionatamente dedita allo sviluppo artistico contemporaneo, in particolare attraverso la rivista ‘Numero’ e le gallerie da lei fondate a Firenze, Roma, Venezia, Milano, nel periodo che va dal 1951 al 1977. “Annali di Storia di Firenze”, XII (2017). Dedicato alla memoria di Alessandra Contini Bonacossi, il volume Correggere e prevenire. La politica riformatrice di Pietro Leopoldo e la Casa di correzione nella Fortezza da Basso di Firenze Come nella antica filosofia cinese che comprende insieme allo Yin (il femminile) anche lo Yang (il maschile) non poteva mancare in un convegno di relatrici donne la presenza di due uomini, di estro e fantasia, ma anche molto impegnati nel sociale che contemplassero un momento di confronto e di complementarietà. Per questo Paolo Ruffini, attore e regista ma anche creativo accompagnatore di persone e storie non usuali del nostro tempo e altrettanto interessante la presenza di Guillermo Mariotto che oltre ad essere uomo di moda e spettacolo è un sensibile cultore di filosofia e manifestazioni energetiche della vita umana.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Firenze, è gratuito e aperto a tutti, anche ai non soci. Prenotazione obbligatoria.  Dalle ore 9 alle 18.00 INFO

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Accoglienza: le associazioni disertano i bandi, oltre mille posti scoperti a Firenze

Accoglienza: le associazioni disertano i bandi, oltre mille posti scoperti a Firenze

Il giorno dopo la scadenza ufficiale dei bandi della Prefettura di Firenze per l’accoglienza dei migranti nei Cas la copertura non è stata raggiunta. Su una domanda di 1500 posti  ne sono stati raggiunti poco più di 300. “Non siamo degli alberghi. Così è impossibile fare integrazione” denunciano le associazioni.

Lo scenario che va profilandosi a partire da luglio è il caos, quanto scadrà la proroga dei vecchi bandi e per l’estate ci potrebbero essere circa 1200 migranti senza più un tetto.

Le associazioni che fino ad oggi si sono occupate dell’accoglienza  non hanno partecipato in segno di protesta per un contesto reso oggettivamente impossibile dopo i tagli del Viminale di risorse e servizi. Nel primo caso con decurtazioni di 10-15 euro al giorno per ogni profugo a seconda delle dimensioni dei centri, oltre alla scomparsa dell’obbligo di corsi di italiano, corsi di formazione, del supporto psicologico, dell’assistenza legale in funzione solo per chi  avrà già ottenuto l’asilo politico. I richiedenti avranno diritto a vitto, alloggio, un gettone di 2 euro e 50 al giorno, una scheda telefonica da 5 euro e l’assistenza sanitaria.

L’impostazione che ne deriva viene denunciata dalle associazioni come troppo assistenzialista e poco orientata all’integrazione. Fra chi ha disertato i bandi voluti dal ministro Salvini e declinati sui territori attraverso le Prefetture ci sono, come riportato stamattina dal Corriere Fiorentino, le cooperative Albatros e Cristoforo, la Diaconia Valdese, Oxfam e il Cenacolo. Fra quelle che invece hanno partecipato ma con disponibilità ridotta la Caritas diocesana, passando da 200 a 50 posti messi a disposizione.

Sul fronte poi del lavoro, questi bandi non prevederebbero nemmeno le spese per la sicurezza degli operatori delle cooperative che si limiterebbero a fare i sorveglianti e non ad accompagnare il migrante in un percorso di inserimento e autonomia.

Per sopperire al gap da luglio la Prefettura potrebbe rinegoziare il bando o rimodulare l’accoglienza in altre regioni.

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“Meglio povera che fascista”: il messaggio di una fioraia di Empoli contro l’odio dilagante

“Meglio povera che fascista”: il messaggio di una fioraia di Empoli contro l’odio dilagante

Intervista con Linda che ha affisso il cartello alla porta del proprio negozio di Fiori.

“Meglio povera che fascista”: così recita il cartello che una fioraia di Empoli ha affisso fuori dal suo negozio. “Questo negozio non tollera il razzismo, il fascismo e chi soffre di xenofobia. qui si amano i colori, si amano i sogni. Si ama guardare lontano e oltre un mondo senza confini. Il bello della vita è la possibilità di scegliere. Empoli è antifascista e anche la fioraia, parecchio”. Prosegue la scritta

L’abbiamo intervistata

 

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