Palagi-Bundu: “A Firenze nuova Giunta e nuovi equilibri?”. Chi rimpiazzerà l’assessore Gianassi

Palagi-Bundu: “A Firenze nuova Giunta e nuovi equilibri?”. Chi rimpiazzerà l’assessore Gianassi

Firenze, alla luce dei risultati elettorali, che vedono l’elezione per il Parlamento alla Camera dei deputati, dell’ex assessore al Bilancio, partecipate, commercio, attività produttive, fiere e congressi, rapporti con il Consiglio comunale e rapporti con la Regione Toscana, del Comune di Firenze Federico Gianassi, i due consiglieri comunali Dmitrij Palagi e Antonella Bundu di Sinistra Progetto Comune, si domandano cosa succederà ora nella giunta Nardella.

“A Firenze nuova Giunta e nuovi equilibri? – si chiedono in un comunicato Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Il Sindaco di Firenze ha voluto usare il suo ruolo istituzionale per sostenere il Partito Democratico. Cambierà l’Assessore al Bilancio?”

“La sinistra, in tutte le sue anime, esce sconfitta da una tornata elettorale in cui troppo alta è stata l’astensione delle cittadine e dei cittadini. La nostra coalizione ha espresso posizioni diverse tra loro, mancando a livello nazionale un corrispettivo dell’importante esperienza di Sinistra Progetto Comune, al cui interno sono presenti Articolo 1, Firenze Città Aperta, Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana”.

“Senza quindi voler negare i problemi dell’area politica a cui apparteniamo, – continua il comunicato dei due consiglieri – riteniamo necessario evidenziare i problemi a cui il Sindaco ha scelto di esporre la nostra città. Impegnando direttamente il suo ruolo istituzionale e parte importante della Giunta in campagna elettorale, ha sottoposto il Comune a nuove incertezze”.

“L’Assessore al Bilancio, in tempi davvero complessi di crisi sovrapposte, lascerà l’incarico? Chi gli succederà? Il risultato di Azione – Italia Viva determinerà scosse all’interno di un gruppo del Partito Democratico che nel Salone de’ Dugento si mostra tutt’altro che compatto?”

“Sono domande a cui pensiamo sia urgente dare risposte. Non potremo chiederle mercoledì in Consiglio comunale, ma se non dovessero arrivare nelle prossime ore le porteremo certamente in aula a inizio della prossima settimana. Perché abbiamo ancora due anni prima delle prossime elezioni comunali e non possiamo dimenticarci della quotidianità dei nostri compiti”.

“Noi ci impegneremo per rilanciare le ragioni del nostro impegno, perché ci sia una sinistra unita e credibile, alternativa all’agenda Draghi e a quella Meloni”.

L'articolo Palagi-Bundu: “A Firenze nuova Giunta e nuovi equilibri?”. Chi rimpiazzerà l’assessore Gianassi da www.controradio.it.

🎧 “A Sollicciano situazione invivibile, Comune e Regione intervengano”

🎧 “A Sollicciano situazione invivibile, Comune e Regione intervengano”

Caldo, carenze strutturali, scarsa igiene, insetti: nel carcere fiorentino di Sollicciano il clima è al livello di guardia. la denuncia di Sinistra progetto Comune che proporrà una domanda di attualità al sindaco Nardella e alla giunta.

Dalla nuova cucina inaugurata qualche anno fa appena e già inagibile, alla distribuzione degli alimenti nelle celle che avviene senza il rispetto delle norme igienico-sanitarie, alle  cimici, blatte e topi, fino ai programmi riabilitativi per la tossicodipendenza che sono impossibili da portare avanti, visto il basso numero di personale disponibile per questi percorsi: al carcere di Sollicciano il clima è incandescente. e non dipende solo dal meteo. Che pure è un problema.

Per chiedere conto di quanto il comune stia facendo, lunedì in aula consiliare il gruppo Firenze progetto Comune porterà un question time.

“A Sollicciano si deve curare l’igiene, dobbiamo dare la possibilità ai detenuti di vivere una normalità, questo non sta accadendo. Loro devono convivere con gli scarafaggi e le cimici: la mattina mi fanno vedere le punture ed è inaccettabile. Poi c’è il problema del caldo, non si respira”. A lanciare l’allarme oggi è stato il cappellano del carcere Vincenzo Russo.

“I problemi sono tanti – ha aggiunto Russo -. Dalla tossicodipendenza alla malattia mentale. Come ho detto c’è tanto sporco, anche nelle aree comuni. All’interno di Sollicciano ci sono 44 etnie, la convivenza in queste condizioni diventa difficile. Dobbiamo investire queste persone”.

Infine, ricorda il cappellano che  “nell’incontro avuto ieri con alcuni detenuti è emersa la paura legata al rischio terremoto. Solo dopo le ultime scosse sono stati installati dei cartelli con le indicazioni da seguire in caso di emergenza. Durante le ore notturne però il rischio di incidenti è esponenziale, perché le chiavi da recuperare sono custodite in luoghi lontani”.

Secondo Massimo Lensi di Progetto Firenze, a causa del caldo, “stanno aumentando i casi di autolesionismo e di disturbo psichico: i casi di disturbo psichico sono saliti al 49,2% del totale dei detenuti, la situazione è grave. Al garante regionale ma pure a Comune, Città metropolitana, prefettura chiediamo un tavolo tecnico per affrontare ad esempio l’emergenza caldo”.

Per il consigliere di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi “la situazione descritta è insostenibile, mancano dignità e diritti dei detenuti, bisogna che il Comune di Firenze si faccia carico della situazione”.

NELL’AUDIO IL CAPPELLANO DI SOLLICCIANO VINCENZO RUSSO

L'articolo 🎧 “A Sollicciano situazione invivibile, Comune e Regione intervengano” da www.controradio.it.

Firenze, ambulante fermato a terra: domani previste due manifestazioni

Firenze, ambulante fermato a terra: domani previste due manifestazioni

La prima iniziativa, in programma alle 10 con partenza da piazza Indipendenza, è organizzata dalla comunità senegalese. La seconda, promossa da Firenze Antifascista, partirà alle 15.30 da ponte Vespucci, con un corteo che attraverserà i lungarni per arrivare a Palazzo Vecchio.

Una doppia manifestazione “contro il razzismo, la violenza della polizia municipale, per far sì che non ricapiti quanto accaduto” al venditore senegalese ambulante a Firenze, fermato “con modi inaccettabili dalla squadra antidegrado”. Con questo spirito domani comunità senegalese, varie sigle politiche della Sinistra e associazioni – da Sinistra Progetto Comune a Potere al Popolo e Firenze Antifascista – scenderanno in piazza nel capoluogo toscano per manifestare.

“Non c’è contrapposizione tra le due manifestazioni”, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio. “Molte persone parteciperanno sia la mattina che il pomeriggio”, ha spiegato Pape Diaw, ex consigliere comunale che ha parlato per conto della Comunità senegalese. L’esigenza di staccare le manifestazioni è legata anche a problemi di orario, visto che la comunità senegalese ha scelto di protestare la mattina, una fascia della giornata ritenuta più appropriata per il Ramadan.

Per Diaw “è doveroso tornare in piazza. Noi non siamo qui per dire chi ha ragione o chi ha torto, su questo la magistratura farà luce. La tecnica di bloccaggio con il collo a terra è però vietata da tutte le convenzioni internazionali, è un trattamento inumano e degradante: per questo noi pensiamo di portare il video alla Corte europea dei diritti umani”. “Firenze Antifascista parteciperà a entrambe le manifestazioni – ha detto Niccolò Bartoloni, tra i leader del movimento -. Noi partiamo da ponte Vespucci perché è il luogo dove fu ucciso Idy Diene”.

“Le due manifestazioni hanno la stessa volontà, denunciare le politiche di repressione usate – ha spiegato Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune -. La responsabilità è del sindaco, della maggioranza che è sempre la stessa da anni”

L'articolo Firenze, ambulante fermato a terra: domani previste due manifestazioni da www.controradio.it.

Viale Poggi cambia senso di marcia ed è polemica

Viale Poggi cambia senso di marcia ed è polemica

Firenze, come annunciato in un breve comunicato di Palazzo Vecchio, del 5 giugno scorso, la circolazione del Viale Poggi ha subito importanti modifiche, è stato infatti invertito il senso di marcia che ora è da via dei Bastioni a salire verso viale Galileo.

Alcune proteste contro il provvedimento erano già apparse sui quotidiani locali nei giorni scorsi, ma ieri in consiglio comunale, sul cambio di circolazione del Viale Poggi è arrivato anche un ‘question time’ di Sinistra Progetto Comune.

“La Giunta ci dice di lavorare per l’interesse della cittadinanza, smentendo le voci che vorrebbero l’Amministrazione impegnata a favorire principalmente la riapertura degli spazi nel vecchio chalet le Rampe – si legge in un comunicato dei consiglieri comunali Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – Non ci sarebbe quindi la volontà di dare una mano ai nuovi locali, a danno della residenza, ma ci aspettiamo che a brevissimo si torni quindi indietro sul senso unico a salire previsto per viale Poggi”.

“Ieri la Vicesindaca ha chiarito che si tratta di un provvedimento di cui si sta studiando l’efficacia, – continua il comunicato di Sinistra Progetto Comune – ma dovrebbero bastare i commenti riportati anche oggi sulla stampa locale, se non bastasse la situazione del traffico verificata fino alla fine delle scuole (quindi a settembre si ripeteranno ingorghi e disagi anche per chi non vive in questa parte della città)”.

“Il ripristino della porta telematica Bastioni (Poggi per la ZTL ci sembra troppo poco). Se lo scopo era davvero tutelare la residenza, si proceda in questo senso – concludono Bundu, Palagi, Ridolfi e Torrigiani – e si riconosca che il tentativo è stato un errore. Capita, basta porre rimedio, urgentemente, provando ad avere un rapporto più diretto con chi vive sul territorio, per il futuro”.

I sospetti che i provvedimenti siano stati presi per favorire alcune attività commerciali, derivano dal fatto che effettivamente hanno appena aperto due nuovi locali, il The Lodge e il Jungle, nell’area dove prima si trovava lo chalet Le Rampe, ed è sarebbe avvalorata dal fatto che si tratta di una importante ristrutturazione fatta su un’area pubblica da imprenditori privati.

L'articolo Viale Poggi cambia senso di marcia ed è polemica da www.controradio.it.

Cittadinanza onoraria per Zaki, ok della giunta Nardella

Cittadinanza onoraria per Zaki, ok della giunta Nardella

Firenze, con dei brevi comunicati sui suoi account Twitter e Facebook, il sindaco di Firenze Dario Nardella ha confermato, l’approvazione da parte della sua giunta, della cittadinanza onoraria per Zaki, lo studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere in Egitto da oltre un anno.

“Abbiamo approvato in Giunta la cittadinanza onoraria per Patrick Zaki – ha scritto il sindaco Nardella – Firenze sarà sempre dalla parte della tutela dei diritti umani e della solidarietà. Un gesto simbolico per rilanciare con forza quest’appello di libertà: #FreePatrickZaki”.

Sulla concessione della cittadinanza fiorentina a Patrick Zacki, sono intervenuti anche i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu: “Il 1° marzo il Consiglio comunale di Firenze – ricordano Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – ha chiesto all’unanimità la cittadinanza onoraria per Patrick George Zaki, oltre alla richiesta della concessione della cittadinanza italiana. Abbiamo più volte sollecitato la Giunta per capire in che tempi intendeva agire. Apprendiamo dell’assegnazione della proposta di deliberazione del 19 aprile, arrivata in queste ore in Consiglio. Esprimiamo gratitudine e chiediamo a tutte le parti di collaborare per raggiungere in tempi rapidi il risultato”.

“L’urgenza è grande – concludono Palagi e Bundu – e Palazzo Vecchio, con tutti i suoi gruppi, si è di fatto già espresso, quindi ci sono le condizioni per poter procedere con rapidità”.

L'articolo Cittadinanza onoraria per Zaki, ok della giunta Nardella proviene da www.controradio.it.