FIRENZE, PICCHIAVA E ABUSAVA LA MOGLIE: CONDANNATO A 6 ANNI

Firenze picchiava e abusava moglie

L’uomo di origine marocchina assumeva cocaina e costringeva la moglie a subire violenza anche davanti a figlia minore. Madre e figlia sono ora in un centro attrezzato.

Per anni ha picchiato la moglie, anche davanti alla figlia minore, l’ha minacciata e costretta ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà, fino a minacciare anche alcune amiche e i genitori di lei. L’uomo, di origine marocchina, 44 anni, che era già stato arrestato su richiesta del pm Eligio Paolini titolare dell’inchiesta, ora è stato condannato a 6 anni e mezzo di carcere dal tribunale di Firenze.

Tutto sarebbe cominciato nel 2013, quando la donna, originaria dell’est Europa, aveva conosciuto l’uomo. Dopo una breve frequentazione i due decisero di andare a convivere e poi di sposarsi quando lei restò incinta. Mentre era in attesa della figlia, la donna aveva già dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso dopo essere stata picchiata dal marito, anche davanti ad altre persone. Più volte i vicini, la coppia abitava a Firenze prima di trasferirsi in un comune limitrofo, erano dovuti intervenire per calmare l’uomo che, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto uso di stupefacenti.

Droga che, secondo quanto denunciato dalla donna, le avrebbe fatto assumere anche mentre lei era in attesa della figlia. I sanitari, dopo la nascita, trovarono nel suo piccolo organismo tracce di cocaina. Le lunghe indagini, anche con intercettazioni che dimostrarono senza dubbi le minacce anche di morte subite dalla donna che non voleva seguire il marito nel suo paese di origine, hanno fatto emergere una brutta storia di marginalità fino a quando madre e figlia non trovarono rifugio in un centro attrezzato. Due giorni fa il processo e la condanna per l’uomo.

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Festa della donna: ingresso gratuito nei Musei Civici

Festa della donna: ingresso gratuito nei Musei Civici.L’8 marzo, in occasione della Festa della donna, i Musei Civici Fiorentini offrono a tutte le donne l‘ingresso gratuito, senza prenotazione, al Museo di Palazzo Vecchio (h9-19), al Museo Stefano Bardini (h11-17), alla Fondazione Salvatore Romano (h10-16) e al Museo di Santa Maria Novella (h9-17.30).

Festa della donna: ingresso gratuito nei Musei Civici

Con prenotazione obbligatoria, sempre ad ingresso gratuito per le donne, le visite alla Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio (h10-17, ultimo ingresso alle 16.30) e quelle alla Cappella Brancacci in piazza del Carmine (h10-17, ultimo ingresso alle 16.20).
La prenotazione si effettua telefonicamente da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30 tel. 055-2768224 e 2768558, mail info@muse.comune.fi.it .

Orientamento universitario alle Oblate

Orientamento universitario alle Oblate con le donne ai vertici di aziende italiane

Lunedì 3 e 24 marzo oltre cento studentesse del penultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado, provenienti da tutta la Toscana, avranno l’opportunità di ascoltare la testimonianza di alcune professioniste che hanno un ruolo di responsabilità in aziende operanti nei settori economici, finanziari, scientifici e tecnologici quali Intesa San Paolo, Ikea, Vodafone, General Electric Oil Gas, Novartis, KPMG, Eni, Chopard, Telecom.
Favorire la leadership femminile nel mondo delle aziende italiane è l’obiettivo di “Valore DU” – DonnaUniversità, il progetto di orientamento in ingresso, giunto alla seconda edizione e promosso dall’Università di Firenze, in collaborazione con l’associazione “Valore D”.
Questi incontri, alle ore 15 presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 26), si propongono di sottolineare l’importanza del contributo femminile in ambito professionale e in relazione alla leadership e favorire una scelta universitaria più consapevole e non determinata a priori da consuetudini di genere. Le studentesse partecipanti potranno svolgere un’esperienza all’interno delle industrie che hanno aderito al progetto e partecipare a successivi incontri di approfondimento organizzati dall’Università di Firenze. L’Ateneo sta lavorando anche alla programmazione di altri seminari rivolti a orientatori della scuola e alle famiglie.