A voce alta

“A voce alta”, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.Il Presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci su impulso della Commissione Giovani e Sport, presieduta da Angela Ruo,promuove “A voce alta” in occasione della Giornata internazionale contro la violenza delle donne .

L’evento, organizzato dalla Cooperativa delle Donne con l’Associazione Fiesolana 2b, ha raccolto l’adesione delle associazioni: AntropoLogiche, Artemisia, Atelier Vantaggio Donna, Corrente Alternata, Dipende da noi donne, Il Giardino dei Ciliegi, Laboratorio Immagine Donna, Libere tutte, Donne di carta – Persone libro, Unite in Rete – Firenze.
Nella Sala delle Vetrate delle Murate martedì 25 novembre, dalle 17,30 alla 20,00, si terrà una mostra con proiezioni video e una tavola rotonda; al Caffè Letterario, dalle 21 alle 22,30, readings e interventi musicali. “A voce alta” è aperto alla cittadinanza ed è ad ingresso gratuito.

Festival Internazionale di Cinema e Donne

Alla 50 Giorni da domani 6 novembre al 11 novembre è in programma la 36a edizione del
Festival Internazionale di Cinema e Donne

36 edizioni di festival per conoscere e far conoscere, valorizzare, riflettere e rilanciare il cinema realizzato dalle donne. E’ questo il lavoro instancabile, portato avanti da Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo dal 1978. Quando il festival è stato creato in Italia era ancora viva la stagione delle contestazioni e delle rivendicazioni femminili. In 36 anni il quadro sociale e politico è mutato profondamente, ma la tematica delle lotte delle donne – per la parità dei diritti, il rispetto e lo stop alla violenza – non è mai tramontata, e ancora oggi parlare di cinema al femminile, per valorizzare il contributo dalle donne alla cinematografia internazionale ma anche per riflettere sulle problematiche da esse affrontate nel mondo, è un tema di grande attualità.
A parlarne al Cinema Odeon di Firenze saranno quest’anno registe svedesi, canadesi,  tedesche, olandesi, portoghesi, italiane.

Anteprima
Il 5 novembre, alle 17, anteprima del Festival all’Istituto Francese di Firenze con un omaggio a Marguerite Duras in occasione del centenario della sua nascita. Sarà presentata in anteprima Lettera a Marguerite Duras, (in Italiano) girata da Ester de Miro, amica e studiosa della grande scrittrice, autrice di teatro e affabulatrice cinematografica. A seguire uno dei suoi più famosi cortometraggi, Les mains négatives (in Francese).

Il Festival
Svezia
Il festival è articolato in 6 serate dedicate ad altrettante cinematografie nazionali, in collaborazione con le rispettive Ambasciate. Ad inaugurare il Festival sarà la sezione Guerriere del genere. La nuova generazione delle registe svedesi con i loro ultimi film. La novità dalla Svezia è che non si parla di quote rosa, ma di 50% alle donne nella produzione cinematografica. Questa è la scelta fatta dall’Istituto cinematografico svedese che utilizzerà la metà delle sue risorse per opere firmate da donne e si regolerà in modo paritario nella composizione delle commissioni che decidono i finanziamenti pubblici.
Di tutte queste scelte parleremo con l’Ambasciatrice di Svezia a Roma Ruth Jacoby alle ore 19 di giovedì 6 novembre in Sala degli specchi (Cinema Odeon) grazie alla collaborazione dello Swedish Film Institute. Proprio all’ambasciatrice di Svezia in Italia Ruth Jacoby è affidata l’apertura ufficiale del Festival, alle ore 21. Introdurrà, insieme alla regista Karin Fahlén, Stockholm Stories, una commedia incentrata su cinque storie di giovani che s’incrociano nella città di Stoccolma: atmosfera e stili di vita della metropoli del Nord.
Olanda
Venerdì 7 protagonisti i film olandesi. Nel pomeriggio un documentario pieno di humour surreale e di grande coraggio sulle prostitute nigeriane tra Olanda e Nigeria, Sexy money di Karin Junger. Segue Happily ever after di Tatjana Bozic, sempre targato Olanda, ironica e divertente riflessione sulle sventure sentimentali di una filmaker che gira le sue discussioni in proposito con gli ex, la madre, le amiche. Happy end.

Germania
Domenica 9 novembre all’Istituto Tedesco di Firenze (Borgo Ognissanti 9), Focus: rivoluzionarie, sante e filosofe. Margarethe von Trotta discute con critica e pubblico la sua trilogia sulle grandi personalità europee. Personaggi storici di prima grandezza, come Hildegard von Bingen, Rosa Luxemburg, Hannah Arendt interpretati dall’attrice cult Barbara Sukowa. Guidano la discussione esperte di cinema e docenti universitari: Debora Spini, Francesco Santi, Ester de Miro d’Ajeta, Daniela Turco, Elena Pulcini.
Film della regista in programma: Vision (sabato 8 novembre, ore 17), Hannah Arendt (domenica 9 novembre ore 21.00), Rosa L (lunedì 10 ore 16.30).

Canada
Insieme a Sodec e alla Delegazione del Québec di Roma, sarà invece proposta la sezione «l’energia pensante del Nord, l’eccentricità culturale del Québec».Ospite d’onore la regista Micheline Lanctôt, a Firenze con i suoi titoli più significativi, tre film realizzati nel corso di una carriera multiforme e ricchissima: Pour l’amour de Dieu (sabato 8 novembre ore 21), Sonatine (sabato 8 novembre, ore 22.15), Leone d’Argento al Festival di Venezia del 1984, Deux Actrices (domenica 9 novembre, ore 17).

Portogallo
Martedì 11 novembre si rinnova per il quarto anno la sezione Uma Casa Portuguesa, con l’incontro a Firenze delle nuove registe portoghesi, in collaborazione con l’Instituto Camões di Lisbona e l’Ambasciata del Portogallo.  Negli ultimi anni, la cultura portoghese dedica grande attenzione al rapporto con le ex colonie, con libri e film che ottengono grandi successi di pubblico e critica. I due film a Firenze quest’anno s’inseriscono in questo filone. Bobo di Ines Oliveira (ore 22.15) testimonia il multiculturalismo sempre più importante nel paese. L’Africa, con la sua magia e i suoi problemi, entra in una casa portoghese, e la vita di chi ne abita ne risulta trasformata. Anche il documentario Terra del ninguém (ore 17.30) si confronta col passato coloniale mettendo in scena un ex mercenario e ex sicario della Cia che ripercorre imperterrito la sua terribile carriera e un capitolo tragico della storia contemporanea.

Italia
Ospite per l’Italia la regista Costanza Quatriglio, con la personale a lei dedicata, che offrirà un’ottima occasione per capire cosa significa fare un cinema di raffinata ricerca formale in un paese “difficile” da raccontare come il nostro. Inoltre, nella sezione Pioniere e star, Omaggio a Lorenza Mazzetti, regista e scrittrice fiorentina, unica donna del Free Cinema inglese anni ’60.

Tavola rotonda
Tra i principali incontri del festival, Sabato 8 novembre, all’Istituto Francese di Firenze tavola rotonda con le principali registe ospiti a Firenze. Micheline Lanctot, Margarethe von Trotta, Karin Fahlen, Kristina Lindstrom, Gabriella Bier, Karin Junger, Tatjana Bozic, Antoinette Beumer, Ines Olivera, Lorenza Mazzetti, Costanza Quatriglio, Silvia Lelli. Introduce Isabelle Mallez, direttrice dell’Istituto Francese di Firenze, moderano Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo.

Scuole
Nel programma Affetti Speciali-Cinema, le tradizionali matinées dedicate alla scuola 2014, con film di: Alice Rohrwacher, Alina Marazzi, Sara Fgaier, Paola Randi e Lorenza Mazzetti.

Premi
Confermati gli storici premi che ogni anno il festival attribuisce alla ambasciatrici del cinema al femminile:

Sabato 8 novembre ore 21: Sigillo della Pace
La vicesindaco Cristina Giachi consegna, in sala, al Cinema Odeon, il Sigillo della pace al film documentario Palme (Svezia) di Maud Nycander e Kristina Lindström e il Sigillo della pace alla carriera a Micheline Lanctôt (Quèbec).
In collaborazione con Angela Caputi.

Domenica 9 novembre: Premi Gilda in collaborazione con Gilda Bistrot
Consegna i premi l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Firenze
Gilda film Hannah Arendt di Margarethe von Trotta, Germania, 2013, 113′
Sfida rischiosa vinta clamorosamente dalla regista e della sua straordinaria interprete Barbara Sukowa che consisteva nel portare sullo schermo e rendere avvincente un’avventura intellettuale foriera di enormi conseguenze per il pensiero e la coscienza occidentale, ma quasi priva di azione. Efficace invito alla resistenza contro ogni impersonale, e quindi, pericolosissimo esercizio del potere.

Gilda interprete Nadia Malanima nel film Il mio cuore umano di Costanza Quatriglio, Italia, 2009, 52′. Protagonista di più stagioni della musica italiana, da star televisiva dai connotati pop ad artista a tutto tondo, amatissima dal suo pubblico, illumina uno dei più bei film di Costanza Quadriglio con la sua presenza, commovente, grintosa e poetica.

Gilda Libro Diario londinese, Sellerio 2014
Il più bel libro di cinema pubblicato quest’anno. Preziosa introduzione a un episodio della storia del cinema in anni di grazia artistica e creatività diffusa: la nascita del cinema indipendente inglese e mondiale. Ottimo vademecum per non dimenticare da quali orrori e da quali tragedie di guerra e razzismo nasce l’Europa di oggi.

Premio Eccellenza didattica nella comunicazione visiva
Liceo Artistico Virgilio di Empoli e I.I.S Ferrari-Brunelleschi di Empoli

www.laboratorioimmaginedonna.it
facebook.com/cinemaedonne

Half Marathon Firenze Vivicittà

Sport, ambiente, sostenibilità, solidarietà, diritti e impegno sociale  sono  i valori che ogni anno, da 31 anni, Half Marathon Firenze Vivicittà promuove. Domenica 6 aprile (partenza ore 9.30 in lungarno della Zecca e arrivo in piazza Santa Croce) torna l’appuntamento organizzato da Uisp Firenze in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune, che apre il ciclo delle grandi classiche di primavera del podismo fiorentino.

header vivicitta 2014

La Half Marathon è uno degli appuntamenti più attesi dagli atleti che ogni anno invadono le strade di Firenze per una corsa entusiasmante e competitiva. Professionisti del fondismo e appassionati di running corrono insieme la distanza dei 21,097 km tra le vie e le piazze di Firenze. Un’occasione per i professionisti di gareggiare in un contesto urbano suggestivo e unico al mondo: un percorso pianeggiante che si dipana nel  centro storico fino a raggiungere le suggestive atmosfere delle strade d’Oltrarno.
Half Marathon Firenze Vivicittà ha visto crescere negli anni il numero dei partecipanti anche grazie agli sforzi organizzativi che offrono agli atleti e ai loro accompagnatori le condizioni migliori di gara e di soggiorno a Firenze. Tutte confermate le opzioni della gara: la mezza maratona (21,097 km); la non competitiva di 10 km; la walking 5 km con la campionessa del mondo di marcia Milena Megli; una special race per bambine e bambini con la fondazione Tommasino Bacciotti senza dimenticare il challenger che unisce la gara fiorentina a quella pratese del 21 aprile.
Vivicittà 2014 è dedicata ad una maggiore presenza attiva delle donne nello sport anche attraverso la bellissima vignetta disegnata da Sergio Staino e presente sulle magliette inserite nei pacchi gara dei partecipanti alla corsa.
Altro tema forte di questa edizione sarà la sostenibilità ambientale che si tradurrà concretamente nella messa al bando dei materiali usa e getta, i contenitori e gli imballaggi superflui (la scorsa edizione la raccolta differenziata durante la corsa ha toccato il 92%), i materiali che hanno un costo ambientale in termini di impronta idrica (consumo di acqua per produrli) e carbonica (grandi consumi di energia con conseguente produzione di CO2) non sostenibile. Quest’anno, oltre a riconfermare la progettazione sostenibile dell’evento e l’attenzione sui temi della mobilità, della vivibilità delle città, degli spazi pubblici destinati allo sport ed alla socializzazione, della qualità dell’aria e del diritto alla salute, il tema trasversale delle manifestazioni nazionali 2014 sarà “Riduco, riciclo, riuso”.
Half Marathon Firenze Vivicittà si impegna a sostenere la pace, i diritti umani, il rispetto ambientale, l’uguaglianza sociale e la solidarietà tra i popoli. Da un paio d’anni Uisp opera all’interno dei campi profughi palestinesi in Libano. Grazie al progetto “Sport & Dignity” e ai fondi raccolti nelle edizioni di Vivicittà del 2012 e del 2013, sono stati organizzati dei corsi di formazione per istruttori di soft-boxe e allestite delle palestre con il materiale necessario per consentire ai ragazzi, che vivono nei campi profughi, di praticare una disciplina che promuove il rispetto della persona e dell’avversario. La solidarietà ha molti volti come quello della Onlus “Regalami un Sorriso”, che organizza e collabora a manifestazioni sportive per promuovere la cultura del defibrillatore. Durante l’edizione 2013 è stata sorteggiata una società sportiva cui è stato destinato un defibrillatore: una buona pratica che proseguirà anche nell’edizione del 2014, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute di chi pratica sport.

Artiste Femminili e Wikipedia

Venerdì 7 Marzo, dalle ore 14.00 alle ore 17.00 presso la Syracuse University di Firenze (Piazza Savonarola, 15), l’Advancing Women Artists Foundation, commemorerà la Giornata Internazionale delle Donne con un evento unico dal titolo ‘Artiste Femminili e Wikipedia’. Si tratta di una Maratona di Editing che mira a mettere insieme studiosi, scrittori, storici e amanti dell’arte per creare voci di Wikipedia che mettano in luce le conquiste delle artiste femminili, sia contemporanee che del passato.


Secondo un’indagine del 2010, dei 20.572.652 editor che contribuiscono all’enciclopedia online più conosciuta al mondo, le donne sono meno del 13 %.
L’imminente Maratona di Editing a Firenze si ispira a una recente iniziativa di carattere globale tenutasi il primo Febbraio, che ha visto la partecipazione dell’Advancing Women Artists Foundation di Firenze in uno dei 31 eventi satellite organizzati nelle università, nei musei, nelle biblioteche d’arte e nei centri culturali in Italia, negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, nel Regno Unito e in Olanda. Sono state create più di 100 nuove voci sulle artiste femminili, incluse le pagine presentate dall’Advancing Women Artists Foundation relative a molte artiste femminili le cui opere popolano i musei fiorentini,per esempio Suor Plautilla Nelli, la suora pittrice del Rinascimento,Giovanna Fratellini, artista alla Corte dei Medici, Irene Parenti Duclos, artista copista del XVIII secolo e Elisabeth Chaplin, pittrice Nabis del XX secolo.
L’iniziativa si svolge con la collaborazione della Syracuse University di Firenze e del Consolato Generale Americano di Firenze.

Giornata internazionale contro la violenza alle donne

Il 25 Novembre Giornata internazionale contro la violenza alle donne,contro gli stupri, le violenze domestiche, le molestie sul lavoro e le discriminazioni professionali, contro quella mano di uomo che è la prima causa di morte per tante di loro. La violenza sulle donne è ormai un’emergenza anche a Firenze e per questo motivo l’assessorato alle pari opportunità propone, in collaborazione con la commissione consiliare pari opportunità e le associazioni che si occupano delle tematiche di genere, una serie di iniziative per combattere questo tragico fenomeno e sensibilizzare i cittadini.

Un programma che non si esaurirà solo lunedì prossimo, Giornata internazionale contro la violenza alle donne voluta dall’Onu e da Amnesty International, ma che presenta una serie di eventi, fino al 5 dicembre, per riflettere, capire ma anche aiutare le donne a interpretare i segnali, prendere coscienza di essere vittime e convincerle a denunciare.
Il Comune di Firenze, inoltre, promuoverà una campagna di comunicazione attraverso manifesti nel, proprio circuito di affissioni, che oltre a provocare ma riflessione, contengono l’indicazione concreta del numero da chiamare per trovare aiuto in caso di violenza: il 1522.
Anzitutto il consiglio comunale del lunedì 25 con comunicazioni istituzionali e interventi esterni (su proposta della commissione pari opportunità sarà esposto, durante la seduta un drappo rosso dal terrazzo del Salone dei Duecento). Si parlerà anche della campagna ‘Posto occupato’ ed è prevista anche la performance delle ‘Persone libro’ a cura dell’associazione ‘Donne di carta’.
Due saranno gli appuntamenti principali proprio il 25 novembre con gli eventi organizzati dall’assessorato insieme a New Italian Cinema Events (Nice), Robert F. Kennedy Foundation, River to River, Cospe e Soroptimist international club Firenze.
La mattina con il convegno ‘Tra i mille volti della violenza’ (dalle 10 alle 13 del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ingresso libero) mentre la serata sarà dedicata alle donne di ‘River to River-Florence Indian Film Festival’ (dalle 17 alle 22.30 al cinema Odeon, di piazza Strozzi, Firenze, ingresso a pagamento).
Apre il convegno una selezione di spot di pubblicità sociale realizzati dai giovani che hanno partecipato al concorso “Io Eva Tu Serpente” del Soroptimist International Club Firenze. Ai saluti istituzionali dell’assessora Cristina Giachi, di Maria Federica Giuliani, presidente della commissione pari opportunità, dell’assessore regionale Cristina Scaletti e della senatrice Rosa Maria Di Giorgi seguiranno gli interventi di Nadia Giannattasio, responsabile dell’ufficio minori della questura di Firenze, Maria Mocali, attivista e esperta di violenza domestica, Paolo Pratesi, dirigente del servizio 118, Valentina Pagliai, responsabile dei progetti educativi per l’Italia della Robert F.Kennedy Center – Europe, Debora Angeli, esperta del Cospe, Mara Miniati, presidente del Soroptimist club di Firenze, Teresa Bruno, psicologa psicoterapeuta del centro Artemisia, Alessandra Pauncz, presidente associazione Centro ascolto uomini maltrattanti e Selay Ghaffar, Presidente di un’associazione afgana per i diritti delle donne. Al convegno è stata invitata la Presidente della Camera Laura Boldrini dalla quale si attende conferma.
Alle 15 del 25 novembre, in piazza Santissima Annunziata, ci sarà invece il flash-mob ‘Basta alla violenza contro le donne’ promosso dall’azienda regionale per il diritto allo studio, in collaborazione con Angela Torriani Evangelisti (direzione artistica Versiliadanza e responsabile settore danza del Teatro Cantiere Florida) e Duccio Scheggi.
Oggi, invece, al Giardino dei Ciliegi viene presentato il libro ‘Noi Donne di Teheran’, di Farian Sabahi. Sabato 23 novembre nella sala delle Miniature di Palazzo Vecchio, il volontariato fiorentino (dalle 9 alle 13) si confronta sul tema della violenza sulle donne. Nel pomeriggio, invece, sempre al Giardino dei Ciliegi (inizio alle 17) ci sarà la presentazione dell’antologia ‘Cuore di preda. Poesie contro la violenza alle donne’
Domenica 24 e lunedì 25 alla palestra di San Niccolò (dalle 18 alle 21) e al Teatro dell’Affratellamento (alle 21.30) ‘Per l’eliminazione di ogni Violenza contro le Donne – Riflessioni in più linguaggi’ con spettacolo-laboratorio ‘Garage’ di Marco Zannoni.
Il 26 novembre sera, presso il Viper, un evento sul tema dedicato ai più giovani ‘La forza non è violenza’ con la collaborazione dei protagonisti del Calcio storico fiorentino.
Venerdì 29 novembre, al Teatro 13 (via Nicolodi 2 inizio alle 20.30), andrà in scena la rappresentazione teatrale ‘Marcella o dell’uccisione dell’anima’. Giovedì 5 dicembre, al Giardino dei Ciliegi, è in programma il laboratorio ‘La violenza invisibile’
Ci sono poi il concorso, indetto da Arci Firenze, ‘A Zero Violenza!’ per un manifesto contro femminicidio e violenza sulle donne; l’evento promosso da CGIL in Piazza S.Croce, sempre per il 25, con l’esposizione ormai nota delle scarpe rosse per ricordare le donne scomparse.
Tutte le iniziative sono consultabili all’indirizzo: http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/info_publish/pariopportunita_dettaglio.jsp?ID_REC=4276