Festival dei diritti

Esposizioni, workshop, conferenze, eventi, proiezioni di film e dibattiti, tutto incentrato a sensibilizzare in favore della tutela delle donne e dei loro diritti e contro le discriminazioni di ogni genere, ma anche nell’affermazione del diritto alla salute e contro la diffusione dell’Aids. È il Festival dei Diritti, organizzato per la prima volta dal Comune di Firenze insieme a molte associazioni. Il F, voluto dall’assessore alle pari opportunità Sara Funaro, comincia il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dalle Nazioni Unite, e finisce il 3 dicembre, dopo la giornata mondiale dedicata alla lotta all’Aids (1 dicembre), ed è un concentrato di iniziative mirate a informare e sensibilizzare su argomenti importanti e delicati come la lotta alle discriminazioni, fra cui quella Lgbt. Azioni che l’amministrazione porta avanti da tempo, ad esempio con le iniziative della rete RE.A.DY e la consulta per il contrasto all’omofobia, ma anche con lo sportello Informadonna, aperto lo scorso gennaio, rivolto alle donne, con servizi mirati a promuovere la cultura di genere e al contrasto di ogni forma di violenza. Tutte le iniziative, tranne un brunch che serve a raccogliere i fondi, hanno l’ingresso gratuito.

 

“Quest’anno, per la prima volta, abbiamo deciso di organizzare a Firenze il Festival dei diritti – ha detto l’assessore Sara Funaro – perché crediamo fortemente nell’importanza dell’affermazione dei diritti a 360 gradi: dal diritto delle donne a non subire violenze al diritto alla salute per tutti. Nell’organizzazione di questo Festival, che si incentra su tematiche attuali sulle quali bisogna ancora lavorare molto, abbiamo coinvolto fin dall’inizio le associazioni cittadine, che hanno dato una grande risposta positiva in termini di partecipazione. É solo lavorando tutti insieme che si riescono a dare risposte positive e utili nell’affermazione dei diritti e nel dare sostegno a persone, soprattutto donne che subiscono violenza, che hanno bisogno di sostegno. E in questo lavoro quotidiano è fondamentale l’operato delle associazioni che giorno e notte sono attive sul territorio”.

Moltissimi gli eventi in programma: workshop tematici, proiezioni cinematografiche, campagne, presentazioni di manuali e opere narrative e performance musicali, teatrali e di street art anche attraverso la messa a disposizione di Spazi d’Arte volti alla sensibilizzazione della cittadinanza con particolare riguardo ai temi del contrasto alla violenza sulle donne, alla violenza assistita e alla discriminazione di genere, alla discriminazione in tema LGBT (con un convegno delle Rete Lenford nel salone dei 500, per discutere intorno a stereotipi e discriminazioni ai danni delle persone LGBT) e alla promozione dei diritti delle donne (tutte le iniziative pubblicate nel volantino allegato e nel link qui sotto). Il festival dei Diritti si rivolge anche ad un pubblico giovane per sensibilizzare ed educare alla cultura del rispetto anche attraverso la scelta di location come ZAP (dove si farà un focus sul contrasto alla violenza di genere con la mostra di Anarkikka e uno show case del progetto Sbarre Mic Check con la rapper Fenny Ics), il Combo e con l’iniziativa di Street Art.

PROGRAMMA

Sabato 25 Novembre

Non chiamatelo raptus, campagna di sensibilizzazione di Anarkikka
(in programma fino al 10 Dicembre)
Area espositiva delle associazioni: Artemisia, Cam, Nosotras
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15740

Difesa Donna, workshop di antiagressione femminile (ore 10)
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15755

Noi la vediamo così. Lo sguardo dei giovani sulla visione della violenza,
workshop a cura di Nosotras (ore 16)
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15741

Accensione del Ratto delle Sabine, la statua sarà illuminata di arancione
per la campagna UNiTE to End Violence Against Women (ore 16.55)
Loggia de’ Lanzi – Piazza della Signoria
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15743

Show case del progetto Sbarre MicCheck di CAT Cooperativa Sociale con la rapper Feny Ics (ore 18)
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15744

#Tu da che parte stai, distribuzione gratuita di fiori e cartolina informativa
realizzata dalla CoopSociale Flo con il contributo di InformaDonna
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15745

Domenica 26 Novembre

Brunch multietnico con Nosotras (ore 11.00-13.30)
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15741

#Tu da che parte stai, distribuzione gratuita di fiori e cartolina informativa
realizzata dalla CoopSociale Flo con il contributo di InformaDonna
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15745

Lunedì 27 Novembre

Il viaggio della vita – percorso esperienziale alla ricerca del proprio kit di sopravvivenza, workshop a cura di Spazio Costanza (ore 9.30)
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15746

“Credevo che fosse un principe azzurro…”, conferenza sul narcisismo a cura di La Voce per Eco Onlus e Aidda (ore 16.30)
Biblioteca delle Oblate – Via dell’Oriuolo, 24 (Sala Dino Campana)
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15747

“Picking a Pronoun: Deconstructing Gendered Language”, conferenza con l’attivista Jeffrey Marsh a cura di Riley Hubby (ore 18)
New York University Florence – Villa Sassetti – Via Bolognese, 120
(registrazione obbligatoria via mail a lapietra.dialogues@nyu.edu)
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15749

“A Better Man”, proiezione del film di Khan e Jackman (ore 20.30) e dibattito con Sara Funaro – Assessore Pari Opportunità Comune di Firenze e le associazioni CAM Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti, Robert F. Kennedy Human Rights, Artemisia, Arci e New York University Florence. Modera Marta Bi, giornalista di Controradio.
Cinema La Compagnia – Via Cavour, 50/r
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15750

Martedì 28 Novembre

Incontro sul linguaggio delle pari opportunità con Artemisia (ore 17) e proiezione del video “Parole d’amore” di Pietro Baroni
Le Murate – Piazza Madonna della Neve, 6 (Sala Ketty La Rocca)
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15751

Open Mic with Jessica Romoff, incontro a cura del comitato studentesco “Equity, Diversity and Inclusion” della New York University Florence (ore 18.30)
Le Murate – Piazza Madonna della Neve, 6 (Sala Ketty La Rocca)
(registrazione obbligatoria via mail a lapietra.dialogues@nyu.edu)
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15757

Mercoledì 29 Novembre

“Seven – A Documentary Play”, regia di Jacob Olesen, con studenti di New York University e della Stanza dell’Attore di Giovanni Micoli (ore 18)
Teatro della Pergola – Via della Pergola, 12/32
(registrazione obbligatoria via mail a lapietra.dialogues@nyu.edu)
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15752

Giovedì 30 Novembre

Giochi di ruolo su stereotipi di genere con le scuole medie (ore 10)
Robert F. Kennedy Human Rights Italia – Via Ghibellina, 12/A

Venerdì 1 Dicembre

Inaugurazione Murales della street artist Rame13, a cura di Progeas Family e Ireos (ore 12.30)
Parco dell’Anconella – Via Villamagna
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15754

Convegno Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI (ore 14 – 19)
Palazzo Vecchio – Piazza della Signoria, 2 (Salone dei Cinquecento)
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15731

Forti, determinate, coraggiose: donne narrazioni e riflessioni (ore 17),
incontro a cura di Consapevolmente
Zap – Vicolo Santa Maria Maggiore, 1
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15758

Sabato 2 Dicembre

“Ombre d’Estate. Dal romanzo Rimini di Tondelli”, mise en éspace a cura della Compagnia Teatri d’Imbarco (ore 17)
Museo Novecento – Piazza di Santa Maria Novella, 10
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15753

Domenica 3 Dicembre

Queer Urban Colour, performance artistiche (musica, teatro, danza e live painting) e dj set a cura di Ireos e Progeas Family (ore 17)
Combo Social Club – Via Mannelli, 2
Maggiori informazioni sull’evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/primopiano_dettaglio.jsp?ID_REC=15756

 

INGRESSO GRATUITO A TUTTE LE INIZIATIVE

A voce alta

“A voce alta”, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.Il Presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci su impulso della Commissione Giovani e Sport, presieduta da Angela Ruo,promuove “A voce alta” in occasione della Giornata internazionale contro la violenza delle donne .

L’evento, organizzato dalla Cooperativa delle Donne con l’Associazione Fiesolana 2b, ha raccolto l’adesione delle associazioni: AntropoLogiche, Artemisia, Atelier Vantaggio Donna, Corrente Alternata, Dipende da noi donne, Il Giardino dei Ciliegi, Laboratorio Immagine Donna, Libere tutte, Donne di carta – Persone libro, Unite in Rete – Firenze.
Nella Sala delle Vetrate delle Murate martedì 25 novembre, dalle 17,30 alla 20,00, si terrà una mostra con proiezioni video e una tavola rotonda; al Caffè Letterario, dalle 21 alle 22,30, readings e interventi musicali. “A voce alta” è aperto alla cittadinanza ed è ad ingresso gratuito.

Festival Internazionale di Cinema e Donne

Alla 50 Giorni da domani 6 novembre al 11 novembre è in programma la 36a edizione del
Festival Internazionale di Cinema e Donne

36 edizioni di festival per conoscere e far conoscere, valorizzare, riflettere e rilanciare il cinema realizzato dalle donne. E’ questo il lavoro instancabile, portato avanti da Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo dal 1978. Quando il festival è stato creato in Italia era ancora viva la stagione delle contestazioni e delle rivendicazioni femminili. In 36 anni il quadro sociale e politico è mutato profondamente, ma la tematica delle lotte delle donne – per la parità dei diritti, il rispetto e lo stop alla violenza – non è mai tramontata, e ancora oggi parlare di cinema al femminile, per valorizzare il contributo dalle donne alla cinematografia internazionale ma anche per riflettere sulle problematiche da esse affrontate nel mondo, è un tema di grande attualità.
A parlarne al Cinema Odeon di Firenze saranno quest’anno registe svedesi, canadesi,  tedesche, olandesi, portoghesi, italiane.

Anteprima
Il 5 novembre, alle 17, anteprima del Festival all’Istituto Francese di Firenze con un omaggio a Marguerite Duras in occasione del centenario della sua nascita. Sarà presentata in anteprima Lettera a Marguerite Duras, (in Italiano) girata da Ester de Miro, amica e studiosa della grande scrittrice, autrice di teatro e affabulatrice cinematografica. A seguire uno dei suoi più famosi cortometraggi, Les mains négatives (in Francese).

Il Festival
Svezia
Il festival è articolato in 6 serate dedicate ad altrettante cinematografie nazionali, in collaborazione con le rispettive Ambasciate. Ad inaugurare il Festival sarà la sezione Guerriere del genere. La nuova generazione delle registe svedesi con i loro ultimi film. La novità dalla Svezia è che non si parla di quote rosa, ma di 50% alle donne nella produzione cinematografica. Questa è la scelta fatta dall’Istituto cinematografico svedese che utilizzerà la metà delle sue risorse per opere firmate da donne e si regolerà in modo paritario nella composizione delle commissioni che decidono i finanziamenti pubblici.
Di tutte queste scelte parleremo con l’Ambasciatrice di Svezia a Roma Ruth Jacoby alle ore 19 di giovedì 6 novembre in Sala degli specchi (Cinema Odeon) grazie alla collaborazione dello Swedish Film Institute. Proprio all’ambasciatrice di Svezia in Italia Ruth Jacoby è affidata l’apertura ufficiale del Festival, alle ore 21. Introdurrà, insieme alla regista Karin Fahlén, Stockholm Stories, una commedia incentrata su cinque storie di giovani che s’incrociano nella città di Stoccolma: atmosfera e stili di vita della metropoli del Nord.
Olanda
Venerdì 7 protagonisti i film olandesi. Nel pomeriggio un documentario pieno di humour surreale e di grande coraggio sulle prostitute nigeriane tra Olanda e Nigeria, Sexy money di Karin Junger. Segue Happily ever after di Tatjana Bozic, sempre targato Olanda, ironica e divertente riflessione sulle sventure sentimentali di una filmaker che gira le sue discussioni in proposito con gli ex, la madre, le amiche. Happy end.

Germania
Domenica 9 novembre all’Istituto Tedesco di Firenze (Borgo Ognissanti 9), Focus: rivoluzionarie, sante e filosofe. Margarethe von Trotta discute con critica e pubblico la sua trilogia sulle grandi personalità europee. Personaggi storici di prima grandezza, come Hildegard von Bingen, Rosa Luxemburg, Hannah Arendt interpretati dall’attrice cult Barbara Sukowa. Guidano la discussione esperte di cinema e docenti universitari: Debora Spini, Francesco Santi, Ester de Miro d’Ajeta, Daniela Turco, Elena Pulcini.
Film della regista in programma: Vision (sabato 8 novembre, ore 17), Hannah Arendt (domenica 9 novembre ore 21.00), Rosa L (lunedì 10 ore 16.30).

Canada
Insieme a Sodec e alla Delegazione del Québec di Roma, sarà invece proposta la sezione «l’energia pensante del Nord, l’eccentricità culturale del Québec».Ospite d’onore la regista Micheline Lanctôt, a Firenze con i suoi titoli più significativi, tre film realizzati nel corso di una carriera multiforme e ricchissima: Pour l’amour de Dieu (sabato 8 novembre ore 21), Sonatine (sabato 8 novembre, ore 22.15), Leone d’Argento al Festival di Venezia del 1984, Deux Actrices (domenica 9 novembre, ore 17).

Portogallo
Martedì 11 novembre si rinnova per il quarto anno la sezione Uma Casa Portuguesa, con l’incontro a Firenze delle nuove registe portoghesi, in collaborazione con l’Instituto Camões di Lisbona e l’Ambasciata del Portogallo.  Negli ultimi anni, la cultura portoghese dedica grande attenzione al rapporto con le ex colonie, con libri e film che ottengono grandi successi di pubblico e critica. I due film a Firenze quest’anno s’inseriscono in questo filone. Bobo di Ines Oliveira (ore 22.15) testimonia il multiculturalismo sempre più importante nel paese. L’Africa, con la sua magia e i suoi problemi, entra in una casa portoghese, e la vita di chi ne abita ne risulta trasformata. Anche il documentario Terra del ninguém (ore 17.30) si confronta col passato coloniale mettendo in scena un ex mercenario e ex sicario della Cia che ripercorre imperterrito la sua terribile carriera e un capitolo tragico della storia contemporanea.

Italia
Ospite per l’Italia la regista Costanza Quatriglio, con la personale a lei dedicata, che offrirà un’ottima occasione per capire cosa significa fare un cinema di raffinata ricerca formale in un paese “difficile” da raccontare come il nostro. Inoltre, nella sezione Pioniere e star, Omaggio a Lorenza Mazzetti, regista e scrittrice fiorentina, unica donna del Free Cinema inglese anni ’60.

Tavola rotonda
Tra i principali incontri del festival, Sabato 8 novembre, all’Istituto Francese di Firenze tavola rotonda con le principali registe ospiti a Firenze. Micheline Lanctot, Margarethe von Trotta, Karin Fahlen, Kristina Lindstrom, Gabriella Bier, Karin Junger, Tatjana Bozic, Antoinette Beumer, Ines Olivera, Lorenza Mazzetti, Costanza Quatriglio, Silvia Lelli. Introduce Isabelle Mallez, direttrice dell’Istituto Francese di Firenze, moderano Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo.

Scuole
Nel programma Affetti Speciali-Cinema, le tradizionali matinées dedicate alla scuola 2014, con film di: Alice Rohrwacher, Alina Marazzi, Sara Fgaier, Paola Randi e Lorenza Mazzetti.

Premi
Confermati gli storici premi che ogni anno il festival attribuisce alla ambasciatrici del cinema al femminile:

Sabato 8 novembre ore 21: Sigillo della Pace
La vicesindaco Cristina Giachi consegna, in sala, al Cinema Odeon, il Sigillo della pace al film documentario Palme (Svezia) di Maud Nycander e Kristina Lindström e il Sigillo della pace alla carriera a Micheline Lanctôt (Quèbec).
In collaborazione con Angela Caputi.

Domenica 9 novembre: Premi Gilda in collaborazione con Gilda Bistrot
Consegna i premi l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Firenze
Gilda film Hannah Arendt di Margarethe von Trotta, Germania, 2013, 113′
Sfida rischiosa vinta clamorosamente dalla regista e della sua straordinaria interprete Barbara Sukowa che consisteva nel portare sullo schermo e rendere avvincente un’avventura intellettuale foriera di enormi conseguenze per il pensiero e la coscienza occidentale, ma quasi priva di azione. Efficace invito alla resistenza contro ogni impersonale, e quindi, pericolosissimo esercizio del potere.

Gilda interprete Nadia Malanima nel film Il mio cuore umano di Costanza Quatriglio, Italia, 2009, 52′. Protagonista di più stagioni della musica italiana, da star televisiva dai connotati pop ad artista a tutto tondo, amatissima dal suo pubblico, illumina uno dei più bei film di Costanza Quadriglio con la sua presenza, commovente, grintosa e poetica.

Gilda Libro Diario londinese, Sellerio 2014
Il più bel libro di cinema pubblicato quest’anno. Preziosa introduzione a un episodio della storia del cinema in anni di grazia artistica e creatività diffusa: la nascita del cinema indipendente inglese e mondiale. Ottimo vademecum per non dimenticare da quali orrori e da quali tragedie di guerra e razzismo nasce l’Europa di oggi.

Premio Eccellenza didattica nella comunicazione visiva
Liceo Artistico Virgilio di Empoli e I.I.S Ferrari-Brunelleschi di Empoli

www.laboratorioimmaginedonna.it
facebook.com/cinemaedonne

Half Marathon Firenze Vivicittà

Sport, ambiente, sostenibilità, solidarietà, diritti e impegno sociale  sono  i valori che ogni anno, da 31 anni, Half Marathon Firenze Vivicittà promuove. Domenica 6 aprile (partenza ore 9.30 in lungarno della Zecca e arrivo in piazza Santa Croce) torna l’appuntamento organizzato da Uisp Firenze in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune, che apre il ciclo delle grandi classiche di primavera del podismo fiorentino.

header vivicitta 2014

La Half Marathon è uno degli appuntamenti più attesi dagli atleti che ogni anno invadono le strade di Firenze per una corsa entusiasmante e competitiva. Professionisti del fondismo e appassionati di running corrono insieme la distanza dei 21,097 km tra le vie e le piazze di Firenze. Un’occasione per i professionisti di gareggiare in un contesto urbano suggestivo e unico al mondo: un percorso pianeggiante che si dipana nel  centro storico fino a raggiungere le suggestive atmosfere delle strade d’Oltrarno.
Half Marathon Firenze Vivicittà ha visto crescere negli anni il numero dei partecipanti anche grazie agli sforzi organizzativi che offrono agli atleti e ai loro accompagnatori le condizioni migliori di gara e di soggiorno a Firenze. Tutte confermate le opzioni della gara: la mezza maratona (21,097 km); la non competitiva di 10 km; la walking 5 km con la campionessa del mondo di marcia Milena Megli; una special race per bambine e bambini con la fondazione Tommasino Bacciotti senza dimenticare il challenger che unisce la gara fiorentina a quella pratese del 21 aprile.
Vivicittà 2014 è dedicata ad una maggiore presenza attiva delle donne nello sport anche attraverso la bellissima vignetta disegnata da Sergio Staino e presente sulle magliette inserite nei pacchi gara dei partecipanti alla corsa.
Altro tema forte di questa edizione sarà la sostenibilità ambientale che si tradurrà concretamente nella messa al bando dei materiali usa e getta, i contenitori e gli imballaggi superflui (la scorsa edizione la raccolta differenziata durante la corsa ha toccato il 92%), i materiali che hanno un costo ambientale in termini di impronta idrica (consumo di acqua per produrli) e carbonica (grandi consumi di energia con conseguente produzione di CO2) non sostenibile. Quest’anno, oltre a riconfermare la progettazione sostenibile dell’evento e l’attenzione sui temi della mobilità, della vivibilità delle città, degli spazi pubblici destinati allo sport ed alla socializzazione, della qualità dell’aria e del diritto alla salute, il tema trasversale delle manifestazioni nazionali 2014 sarà “Riduco, riciclo, riuso”.
Half Marathon Firenze Vivicittà si impegna a sostenere la pace, i diritti umani, il rispetto ambientale, l’uguaglianza sociale e la solidarietà tra i popoli. Da un paio d’anni Uisp opera all’interno dei campi profughi palestinesi in Libano. Grazie al progetto “Sport & Dignity” e ai fondi raccolti nelle edizioni di Vivicittà del 2012 e del 2013, sono stati organizzati dei corsi di formazione per istruttori di soft-boxe e allestite delle palestre con il materiale necessario per consentire ai ragazzi, che vivono nei campi profughi, di praticare una disciplina che promuove il rispetto della persona e dell’avversario. La solidarietà ha molti volti come quello della Onlus “Regalami un Sorriso”, che organizza e collabora a manifestazioni sportive per promuovere la cultura del defibrillatore. Durante l’edizione 2013 è stata sorteggiata una società sportiva cui è stato destinato un defibrillatore: una buona pratica che proseguirà anche nell’edizione del 2014, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute di chi pratica sport.

Artiste Femminili e Wikipedia

Venerdì 7 Marzo, dalle ore 14.00 alle ore 17.00 presso la Syracuse University di Firenze (Piazza Savonarola, 15), l’Advancing Women Artists Foundation, commemorerà la Giornata Internazionale delle Donne con un evento unico dal titolo ‘Artiste Femminili e Wikipedia’. Si tratta di una Maratona di Editing che mira a mettere insieme studiosi, scrittori, storici e amanti dell’arte per creare voci di Wikipedia che mettano in luce le conquiste delle artiste femminili, sia contemporanee che del passato.


Secondo un’indagine del 2010, dei 20.572.652 editor che contribuiscono all’enciclopedia online più conosciuta al mondo, le donne sono meno del 13 %.
L’imminente Maratona di Editing a Firenze si ispira a una recente iniziativa di carattere globale tenutasi il primo Febbraio, che ha visto la partecipazione dell’Advancing Women Artists Foundation di Firenze in uno dei 31 eventi satellite organizzati nelle università, nei musei, nelle biblioteche d’arte e nei centri culturali in Italia, negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, nel Regno Unito e in Olanda. Sono state create più di 100 nuove voci sulle artiste femminili, incluse le pagine presentate dall’Advancing Women Artists Foundation relative a molte artiste femminili le cui opere popolano i musei fiorentini,per esempio Suor Plautilla Nelli, la suora pittrice del Rinascimento,Giovanna Fratellini, artista alla Corte dei Medici, Irene Parenti Duclos, artista copista del XVIII secolo e Elisabeth Chaplin, pittrice Nabis del XX secolo.
L’iniziativa si svolge con la collaborazione della Syracuse University di Firenze e del Consolato Generale Americano di Firenze.