L’ora della terra

Anche la Regione Toscana aderisce a L’ora della terra, “60+ Earth hour”, l’evento mondiale lanciato dal Wwf per alzare una voce sempre più forte contro il cambiamento climatico. Sabato 29 marzo alle 20.30 rimarranno spente per un’ora le luci di due sedi regionali, Palazzo Strozzi Sacrati in Piazza Duomo e il Centro Direzionale in via di Novoli, in contemporanea con lo spegnimento di luoghi simbolo e eventi nelle piazze di tutto il mondo.

Earth Hour è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.
Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi d’interesse, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

Romano Prodi allo Stensen

Romano Prodi allo Stensen. Sabato 22 febbraio Romano Prodi sarà ospite dell’incontro “Ecologia e Economia – Prospettive Rischi Responsabilità”, alle ore 15.30, alla Fondazione Stensen di Firenze (viale Don Minzoni, 25c). In questi giorni di genesi del nuovo governo il due volte ex Presidente del Consiglio arriva da economista nella città del nuovo Presidente del Consiglio.

Nel suo intervento, il Professor Romano Prodi parlerà delle più importanti e urgenti sfide economiche che si prospettano per il futuro prossimo, nell’ambito del sempre più dilemmatico contesto culturale contemporaneo e nella prospettiva di una crescente globalizzazione comunicativa. Parteciperà all’incontro il Professor Simone Morandini della Fondazione Lanza di Padova. Moderatore il Professor Sergio Valzania (Università di Genova e Vicedirettore di Radio Rai).
L’iniziativa fa parte del ciclo “Soma. Psiche. Pneuma: frontiere da esplorare per una nuova comprensione dell’umano” per riflettere sulla nuova condizione del mondo e dell’essere umano di fronte ai sorprendenti progressi compiuti dalla ricerca tecno-scientifica e dalle scienze umane nel corso di questi ultimi decenni. Organizzata dalla Fondazione Stensen la manifestazione è iniziata il 12 ottobre e durerà fino al 13 aprile con 23 incontri sul tema e 40 relatori.

M’illumino di meno a Firenze

Venerdì 14 torna “M’illumino di meno” a Firenze: le luci della città si accendono con 20 minuti di ritardo.Anche il ‘Biancone’, la fontana del Nettuno in piazza Signora, quest’anno aderisce a “Millumino di meno”, la campagna lanciata dal programma radiofonico di Radiodue Caterpillar che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini sul tema del risparmio energetico.

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La sera di venerdì 14 febbraio verrà acceso con 20 minuti di ritardo, insieme a tutti gli impianti di illuminazione della città che si attiveranno solo alle 18.15, con un risparmio di circa 1100 kwh.
All’Assessorato all’Ambiente che da anni aderisce alla campagna di Radio 2, quest’anno si aggiunge, dunque, anche l’Assessorato alla Cultura, rispondendo all’appello degli organizzatori che, per festeggiare i 10 anni della manifestazione, hanno chiesto il coinvolgimento a “M’illumino di meno” anche delle istituzioni museali di tutta Europa, per sottolineare “il legame tra cultura e sostenibilità ambientale, fondamentale per contribuire a cambiare lo stile di vita dei cittadini e per trovare, tramite il risparmio energetico, nuove risorse economiche”. Inoltre, attraverso gli strumenti di comunicazione del Comune (rete civica, facebook, twitter) sarà diffuso il ‘decalogo di buone abitudini’: poche semplici regole da seguire per contribuire alla nostra salute e a quella del pianeta.
Ed ecco le regole del decalogo ufficiale di “M’illumino di meno” per razionalizzare i consumi energetici e ridurre degli sprechi:
1. spegnere le luci quando non servono;
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Odeon Doc Ultima chiamata

Giovedì 16 Gennaio alle 20,30 Odeon Firenze, presenta, nella sezione Odeon Doc, ULTIMA CHIAMATA, un film di Enrico Cerasuolo.40anni fa, la pubblicazione di The Limits to Growth sconvolse il mondo.

Limits to Growth cover

Il libro, basato sul report di un team di scienziati del MIT, era portatore di un messaggio che oggi è più attuale che mai: il pianeta Terra è un sistema finito e la crescita economica a pieno ritmo porterà la nostra società e l’ambiente sull’orlo del collasso. Il documentario Ultima Chiamata racconta la storia dell’ascesa, caduta e rinascita di uno dei libri ambientalisti più controversi e stimolanti di tutti i tempi. Ripercorriamo gli eventi attraverso le storie dei suoi ideatori – Aurelio Peccei e Jay Forrester – e autori – Dennis e Donella Meadows, Jorgen Randers, Bill Behrens – un gruppo di persone molto diverse tra loro, ma unite da un’estrema attenzione per le future generazioni. Il messaggio di The Limits to Growth è rimasto inascoltato per 40 anni. L’abitudine di prendere decisioni a breve termine dal punto di vista ambientale, economico e politico ha portato a questo grande ritardo d’azione, nonostante il libro anticipasse già allora la crisi globale che stiamo vivendo oggi. Nel film, gli autori di The Limits to Growth, supportati da straordinario materiale d’archivio, ci forniscono una visione provocatoria sulle ragioni della crisi globale e condividono con noi la propria idea del futuro.
Prima della proiezione incontro con Ugo Bardi (docente presso la Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Firenze) e Alessio Papini (presidente WWF Toscana).
ULTIMA CHIAMATA (Italia, 90′) Un film di Enrico Cerasuolo
Giovedì 16 Gennaio ore 20.30 | January, Thursday 16 at 8.30 pm
Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Festa dell’Albero

Come ogni anno, il 20 e il 21 novembre, torna la “Festa dell’Albero”, un’iniziativa di Legambiente nell’ambito della Giornata Nazionale degli Alberi promossa dal Ministero dell’Ambiente. Per questa occasione l’associazione ambientalista invita cittadini e amministrazioni locali a unirsi all’attività di piantumazione come strumento di sensibilizzazione verso il tema dell’ecologia.

Gli alberi che saranno piantati in questa edizione hanno però un doppio valore, oltre a rinfoltire il verde, saranno dedicati al ricordo dei tanti migranti che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere un futuro migliore, ma anche ai bambini nati da genitori stranieri su suolo italiano ancora privi di cittadinanza. Con questa azione Legambiente aderisce alla coalizione “L’Italia sono Anch’io”, facendosi portavoce della necessità di riforma dello ius soli.
Tanti i comuni e le scuole della Toscana che aderiranno all’iniziativa con varie attività: Calenzano, Firenze (scuola elementare Calamandrei) Scandicci, Pistoia, Arezzo, Montepulcino, Marina di Grosseto e altri. Inoltre si collega a questa celebrazione anche il convegno di Legambiente e Cesvot “Alberi maestri – il verde urbano a Firenze”: analisi, prospettive, proposte” che si volgerà venerdì 22 novembre (ore 15.00/18.00) presso il centro Elsa Morante di via G.P. Orsini. L’incontro verterà sul tema degli spazi verdi come patrimonio irrinunciabile delle città e elemento essenziale della qualità della vita di chi le abita.