Dalla Bei 250 milioni per finanziare gli investimenti in Toscana

FIRENZE - Via libera dalla Bei, la Banca europea di investimenti, ad una linea di credito di 150 milioni per la Regione Toscana ed altri 100 milioni per Casa Spa e le aziende di edilizia pubblica delle altre nove province, con rimborso delle rate comunque a carico sempre della Regione.

Il prestito a tasso fisso e condizioni particolarmente vantaggiose – migliori di quelle offerte da Cassa depositi e Prestiti: 25 anni, pagamento della prima rata dopo quattro e un tasso che non supera l'1 per cento – potrà essere accesso da qui al 2018, anche in step successivi, grazie all'ìntesa siglata oggi a Firenze tra la Regione e la Bei, rappresentata dal vice presidente Dario Scannapieco.

"Impiegheremo questo finanziamento per coprire gli investimenti a debito dei prossimi due anni, che si sommano agli altri finanziati con risorse europee – sottolinea il presidente della Toscana, Enrico Rossi – In cima all'agenda ci sono i progetti che riguardano la difesa del suolo e la mobilità, ma anche le infrastrutture utili a sostenere attività produttive e competitività dei territori". Con i 150 milioni saranno dunque finanziati il Ponte sul Serchio e la nuova viabilità di Lastra a Signa, l'intervento sugli assi viari di Lucca e il raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca. Si punta ai trasporti sostenibili e al rinnovamento urbano, alla protezione dell'ambiente e al patrimonio culturale.

Le nuove regola di bilancio hanno ristretto notevolmente le capacità di indebitamento ed investimento della Regione. I 150 milioni occupano praticamente l'intero spazio di manovra a disposizione della Toscana.

Rossi si sofferma poi sui 100 milioni che saranno destinati all'edilizia pubblica, il cui prestito sarà perfezionato nei prossimi giorni. Capofila sarà la società fiorentina Casa Spa, ma gli interventi riguarderanno l'intera regione. "La crisi ha creato nuove povertà, anche in Toscana – spiega il presidente –. Non siamo la Francia, che possiede un patrimonio di edilizia pubblica assai più vasto. In Italia la Toscana è comunque esempio di buon governo, anche su questo fronte, e con 100 milioni potrà essere messo in atto un piano per realizzare nuovi edifici e effettuare la necessaria manutenzione di quelli esistenti, in modo da offrire una risposta adeguate alle difficoltà di una parte della società nella soddisfazione di un diritto fondamentale come quello alla casa".

"C'è dunque un'Europa che ci aiuta, non solo con i fondi strutturali, ma anche dal punto di vista degli investimenti - ha detto ancora Rossi - Un'Europa sociale e che guarda alla crescita".

Con 250 milioni la banca dell'Unione europea finanzierà di fatto metà del mezzo miliardo di opere toscane programmate tra il 2016 e il 2020 sul fronte delle infrastrutture e nell'edilizia residenziale pubblica. "La Regione Toscana - commenta il vice direttore della Bei, Scannapieco - si è dimostrata dinamica nello sfruttare le possibilità di accesso ai nostri finanziamenti in settori cruciali per il sostegno alla ripresa e la coesione sociale ed operazioni come quelle annunciate oggi dimostrano che l'Europa può essere vicina ai propri cittadini con strumenti concreti e dagli effetti economici positivi".
 

Fondi strutturali, Niessler (DG Regio): “Dalla Toscana un lavoro meraviglioso: continuate così”

FIRENZE - "La Toscana ha svolto un lavoro meraviglioso, entrando di merito e di diritto tra le prime Regioni per uso e spesa sapiente dei Fondi strutturali". Lo ha detto Rudolf Niessler, direttore della DG Regio della Commissione Europea, nel corso dell'incontro che si è svolto stamani con il presidente della Regione Enrico Rossi in Palazzo Strozzi Sacrati. Niessler, austriaco, si trova oggi a Firenze per aprire i lavori del lancio della piattaforma Agri-Food, una sezione della strategia europa Smart Specialization.

 

"Abbiamo stimato – ha continuato Niessler - che i fondi strutturali della programmazione 2007-13 hanno provocato un effetto moltiplicatore pari a 4 volte e auspichiamo questi risultati anche per il periodo in corso". E rivolgendosi al presidente ha poi aggiunto: "Ci complimentiamo per aver allocato il 35 per cento di questa programmazione alla ricerca e sviluppo. E' stata una scelta strategica fondamentale. Avanti su questa strada".

 

A proposito della programmazione europea post 2020, il presidente Rossi ha affermato: "La prossima politica di coesione si deve concentrare su pochi obiettivi ma di alto livello, dall'ambiente alla ricerca. Non si può continuare, insomma, a finanziare la sagra dell'uva - ha argomentato -, ma avere prospettive che qualifichino l'Europa, obiettivi di qualità e con una vera visione politica: come ad esempio la lotta alla povertà. In più – ha concluso - bisogna sapere premiare la crescita e le Regioni che spendono meglio. Oggi c'è il principio della condizionalità, per il futuro dobbiamo introdurre quello della premialità".

 

Rossi e Niessler, infine, hanno convenuto sulle opportunità offerte dal piano Junker, affermando però che esso deve esser reso complementare ai Fondi strutturali. "Questi due strumenti - hanno dichiarato congiuntamente - non possono operare in contrapposizione".

Progetto territorio aretino, prorogati i termini per quattro interventi

Arezzo, piazza Guido Monaco
Arezzo, piazza Guido Monaco

FIRENZE – Prorogati i termini di conclusione di quattro dei cinque interventi previsti dal ‘Progetto di rinnovamento e riqualificazione del territorio aretino'. Lo stabilisce una delibera proposta dall'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, e varata ieri pomeriggio dalla giunta regionale, con la quale viene approvato il testo dell'atto integrativo all'accordo di programma firmato a fine ottobre 2014.

"Si tratta di interventi – ha spiegato Ciuoffo – destinati a rilanciare e riqualificare il tessuto industriale di un'area importante della Toscana, con particolare attenzione alle attività che operano nel settore informatico e digitale caratterizzate da elevata specializzazione ed innovazione. Il progetto complessivo ha messo a disposizione una somma importante, 4 milioni di euro e vista l'impossibilità, da parte dei soggetti pubblici e privati coinvolti, di ultimare gli interventi entro il cronoprogramma previsto all'atto della sottoscrizione, è stato deciso di concedere una proroga".

Il ‘Progetto di rinnovamento e riqualificazione del territorio aretino' prevede cinque interventi (‘Polo digitale applicato', ‘Polo tecnologico del restauro', ‘Polilab', ‘Innovation Building' e ‘Viabilità Nuovo scalo merci di Indicatore') che, in base alla scadenza fissata in sede di firma dell'accordo di programma il 28 ottobre 2014, avrebbero dovuto concludersi il 31 dicembre 2016. Per uno soltanto (‘Innovation Building') viene confermata la scadenza prevista mentre per gli altri quattro interventi sono state fissate le seguenti nuove date di conclusione dei lavori:

  • 'Polo digitale Applicato' (rinominato ‘Orto Creativo'): 30 giugno 2019
  • ‘Polo tecnologico del restauro' (rinominato ‘Studium Aretino'): 30 giugno 2018
  • ‘Viabilità Nuovo scalo merci di Indicatore': 31 dicembre 2018
  • ‘Polilab': 31 luglio 2017.

L'atto integrativo stabilisce infine modifiche ed integrazioni a due progetti. ‘Orto Creativo' fungerà da centro polifunzionale, aggregatore di una pluralità di realtà imprenditoriali leader in settori strategici, sia per il tessuto economico locale, che per le strategie di politica economica, quali, a titolo esemplificativo, l'ICT, il fotonico, il meccatronico, la robotica, le energie rinnovabili, la chimica; ‘Studium Aretino' costituirà il luogo capace di favorire il trasferimento di competenze dai mastri locali alle nuove generazioni, in modo da generare forme di nuova imprenditorialità, capaci di recuperare le competenze con attenzione alle innovazioni tecnologiche.

Investimenti, dalla Banca europea un sostegno alla Regione Toscana. Oggi alle 14.30 la firma

FIRENZE - Il Piano di investimenti quinquennale della Regione Toscana avrà il sostegno della BEI, la Banca europea per gli investimenti. 
 
La prima operazione verrà firmata oggi 6 dicembre a Firenze, Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo. 
 
Alle 14.30 il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e il vicepresidente della Bei, Dario Scannapieco,  illustreranno il piano di investimenti.

Investimenti, dalla Banca europea un sostegno alla Regione Toscana. Oggi alle 14.30 la firma

FIRENZE - Il Piano di investimenti quinquennale della Regione Toscana avrà il sostegno della BEI, la Banca europea per gli investimenti. 
 
La prima operazione verrà firmata oggi 6 dicembre a Firenze, Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo. 
 
Alle 14.30 il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e il vicepresidente della Bei, Dario Scannapieco,  illustreranno il piano di investimenti.