Professioni intellettuali in Toscana, un convegno venerdì 19 gennaio

FIRENZE - Un convegno per fare il punto su agevolazioni e incentivi e sulle politiche messe in campo dalla Regione, a partire dalla legge del 2008 sulle professioni intellettuali in Toscana,  per sostenere i circa 300 mila professionisti che lavorano in Toscana, siano essi iscritti o meno a ordini, collegi e associazioni professionali. Si terrà venerdì 19 gennaio nel corso di un convegno al Cinema della Compagnia in via Cavour a Firenze.

Le opportunità sono tante: dalle garanzie e i contributi in conto interesse a quelli per tirocini, dal microcredito e i prestiti a tasso zero per gli investimenti in nuove tecnologie fino ai finanziamenti a tasso zero per start up e nuove imprese. Organizza la Regione, con la collaborazione della Commissione regionale dei soggetti professionali.
L'appuntamento sarà l'occasione per un bilancio sulle politiche e le prospettive per lo sviluppo delle attività professionali e insieme un momento di riflessione e confronto.

Partecipano ai lavori il presidente della Regione Toscana Gianfranco Simoncini, il consigliere per il lavoro del presidente, il direttore dell'Agenzia per la coesione territoriale, la vicepresidente della Commissione regionale per le professioni ordinistiche e Franco Pagani, vicepresidente della Commissione per le professioni non organizzate in ordini e collegi.

Il programma

Il presidente ha inaugurato la nuova centrale energetica della Solvay

ROSIGNANO (LI) - Il presidente della Regione ha partecipato questo pomeriggio a Rosignano alla cerimonia di inaugurazione della nuova centrale di generazione elettrica a turbogas dello stabilimento della Solvay, un impianto moderno che permetterà di produrre energia elettrica a costi ridotti per la Solvay e per le altre aziende presenti all'interno del polo industriale costiero.

Il presidente ha definito quello odierno il segno di una svolta radicale, visto che a Rosignano si è passati dalle minacce di abbandono della produzione e di chiusura del 2010, ad investimenti annunciati per oltre 100 milioni di euro. La realizzazione della nuova centrale Rosen fa parte di un pacchetto di investimenti di circa 46 milioni di euro al quale hanno contribuito il Ministero dello sviluppo economico con 11,2 milioni e la Regione Toscana con 6 milioni in dieci anni, 0,5 come contributo diretto e circa 5,5 milioni come esenzione dal pagamento della tassa regionale sul gas, uno "sconto" praticato al ritmo di 550.000 euro l'anno.

Il polo rosignanese, secondo il presidente, è così diventato estremamente competitivo, anche rispetto alla casa madre, e attrattivo per ulteriori aziende nei 37 ettari disponibili per nuovi insediamenti. Una competitività accresciuta dal costo ridotto dell'energia (46 euro per megawatt contro i 60 del mercato) che la nuova Rosen è in grado di garantire ad aziende che vogliano insediarsi a Rosignano.

A questo il presidente ha aggiunto la disponibilità della Regione a fare in modo di concedere le autorizzazioni a produrre entro sei mesi dalla presentazione della domanda, perché a suo giudizio ci sono tutte le condizioni perché il polo industriale costiero possa crescere ulteriormente. Insomma, per il presidente, quella trascorsa a Rosignano è stata una giornata davvero straordinaria che ha rappresentato uno squarcio di sole nel mare in tempesta di oggi, anche perché il lavoro, non precario ma sicuro, che è stato attivato (con 43 assunzioni negli ultimi due anni da parte di Solvay) consente di guardare al futuro con serenità.

Un'ultima considerazione il presidente l'ha riservata all'ingegner Davide Papavero, responsabile dello stabilimento di Rosignano, senza il cui contributo tutto questo non sarebbe stato possibile.

Professionisti, arrivano i voucher per gli over 40. Un convegno il 19 gennaio su tutte le opportunità

FIRENZE - Via libera dal 31 gennaio alle domande per i liberi professionisti over 40 che potranno approfittare di un voucher per pagarsi un corso di formazione per valorizzare e accrescere le proprie competenze. La Regione Toscana ha messo a disposizione mezzo milione di euro ed è stato appena approvato e pubblicato il bando, che avrà scadenze trimestrali. Il contributo minimo è di duecento euro ma si può arrivare fino a tremila: sarà concesso al beneficiario del voucher o, tramite delega, all'ente che organizza il corso.

Possono farne richiesta i lavoratori autonomi di tipo intellettuale, ovvero chi è iscritto all'albo di un'ordine, di un collegio o di una associazione professionale, oppure è iscritto alla gestione separata Inps, i quali abbiano compiuto quaranta anni entro la data di scadenza ultima per presentare le domande, residenti o domiciliati in Toscana , in possesso di partita IVA.

La misura si somma a quella, analoga, rivolta ai giovani professionisti fino a quaranta anni, il cui bando in corso scade il 3 aprile 2018. L'intervento è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 ed in particolare dalle risorse finanziarie stanziate sull'asse A "Occupazione".

Di agevolazioni e incentivi per i professionisti in Toscana si parlerà anche venerdì 19 gennaio nel corso di un convegno al Cinema della Compagnia in via Cavour a Firenze.
Le opportunità sono tante: dalle garanzie e i contributi in conto interesse a quelli per tirocini, dal microcredito e i prestiti a tasso zero per gli investimenti in nuove tecnologie fino ai finanziamenti a tasso zero per startu up e nuove imprese. Organizza la Regione, con la collaborazione della Commissione regionale dei soggetti professionali, e l'interesse è così grande che i posti sono già tutti esauriti.
 

Par condicio
Dal 29 dicembre 2017 siamo entrati in regime di par condicio, per le elezioni politiche che si svolgeranno il 4 marzo 2018. La legge (28/2000) prevede al riguardo che l'informazione e comunicazione della pubblica amministrazione venga svolta in forma impersonale.

Aeroporto Firenze: 4 comuni piana pensano a ricorso Tar

Aeroporto Firenze: 4 comuni piana pensano a  ricorso Tar

E’ uno degli elementi emersi nel corso dell’incontro tra i rappresentanti del tavolo politico convocato dal sindaco di Prato Matteo Biffoni, per fare il punto sulla situazione dopo il via libera alla Via per il progetto del nuovo aeroporto fiorentino.

Almeno quattro Comuni della Piana fiorentino-pratese – Sesto Fiorentino, Poggio a Caiano, Carmignano e Calenzano – pensano di fare un proprio ricorso al Tar (separato da quello dei comitati) per evitare la costruzione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola. E’ uno degli elementi emersi nel corso dell’incontro tra i rappresentanti del tavolo politico convocato dal sindaco di Prato Matteo Biffoni, per fare il punto sulla situazione dopo il via libera alla Via per il progetto del nuovo aeroporto fiorentino. Al tavolo hanno partecipato sindaci e assessori di Firenze, Prato, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Signa, Lastra a Signa, Poggio a Caiano e Carmignano. Nel corso dell’incontro alcuni Comuni, si spiega in una nota dell’amministrazione pratese, “hanno spiegato di aver affidato ai propri legali lo studio della documentazione per capire se ci sono gli elementi per un eventuale ricorso al Tar, escludendo di poter sottoscrivere, in quanto rappresentanti istituzionali, il ricorso annunciato dai comitati”.

Nella nota, con riferimento al tavolo odierno, si rileva poi che se è valutato positivamente “l’accoglimento delle osservazioni presentate al ministero dell’Ambiente da parte dei Comuni, sia singolarmente sia collettivamente grazie al lavoro svolto dal tavolo tecnico” “resta però da sciogliere il nodo della rappresentatività in Conferenza dei servizi”: in rappresentanza dei Comuni territorialmente coinvolti dalla variante sono chiamati i rappresentanti del Comune di Firenze e della Città metropolitana di Firenze, “mentre anche gli altri Comuni vorrebbero un proprio rappresentante”. Anche Prato, che non ha diritto a sedere in Conferenza dei servizi, vorrebbe comunque da parte del ministero il via libera a un coinvolgimento diretto. Il sindaco Biffoni si è impegnato per questo “a chiedere a Galletti che la città sia chiamata in Conferenza dei servizi”.

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Piombino, dal tavolo tecnico sulle bonifiche via alla fase attuativa delle opere

FIRENZE -  Via libera alla fase attuativa delle opere di bonifica del sito di Piombino oggi dal tavolo tecnico operativo convocato dalla Regione a seguito dell'incontro del 20 dicembre scorso al Ministero dello sviluppo economico con Regione Toscana, ministero dell'Ambiente, Comune di Piombino e Invitalia.

Alla riunione di oggi, a Piombino, hanno partecipato la Regione Toscana, il Comune di Piombino, il commissario straordinario della Lucchini spa, il ministero dell'Ambiente, Invitalia, un rappresentante di Aferpi, Arpat e le ditte che hanno firmato contratti per le indagini ambientali e per le opere di progettazione.
 
La riunione è servita a fare il punto e ad avviare la fase operativa dei lavori.