Rossi: “Investimenti, formazione ed infrastrutture pilastri dello sviluppo”

FIRENZE – "Fin dal 2011 abbiamo messo in campo politiche che hanno consentito alla Toscana di affrontare i problemi sociali ed occupazionali con maggiore serenità rispetto ad altre regioni italiane. Abbiamo prodotto variazioni positive nel mondo produttivo e manifatturiero e questo è un dato di fatto. Adesso però non ci dobbiamo sedere, anzi dobbiamo guardare verso altri obiettivi, sostenendo le imprese che investono. Le imprese forti possono trascinare anche quelle meno forti. La Regione aiuta chi investe e crea occupazione, non chi vuole risanare i bilanci".
Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha ricordato che "investimenti, formazione ed infrastrutture" sono i pilastri delle politiche di sviluppo regionale intervenendo all'assemblea pubblica della Confindustria fiorentina che si è svolta oggi, venerdì 23 giugno, nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Un altro elemento definito "importante per lo sviluppo", secondo Rossi, è "il saper utilizzare i fondi europei".

"Sono convinto che bisogna qualificare la formazione. Bisogna fare i programmi scolastici ascoltando le esigenze delle imprese e formando giovani pronti ad entrare nel mondo del lavoro sulla base delle competenze acquisite", ha aggiunto il presidente. "Investimenti a favore del mondo produttivo e formazione sono alla base di un sistema capace di crescere". E poi: "Ma accanto a queste voci, devono essere sviluppate le infrastrutture. A Firenze il sotto attraversamento è partito. Verrà realizzata una stazione ferroviaria nuova collegata a quella vecchia. Adesso aspettiamo che si concluda l'iter per la valutazione di impatto ambientale dell'aeroporto. Nel frattempo abbiamo fatto partire la piantumazione del Parco della Piana fiorentina. Aspettiamo con serenità".

Rossi, che ha rivendicato la capacità di "utilizzare al meglio i finanziamenti europei specie per quel che riguarda la formazione e la creazione di nuova occupazione", ha quindi messo l'accento anche su progetti che non riguardano l'area fiorentina. "Sulla Tirrenica aspettiamo risposte dal Governo, che però siano definitive, dato che in sette anni ho già visto passare sul mio tavolo quattro proposte diverse", ha detto il presidente. "La cura del ferro sta andando avanti e si sta facendo il raddoppio della linea da Pistoia a Lucca. Per quanto riguarda i porti, invece, quello di Piombino è stato realizzato con i soldi della Regione, mentre quello di Livorno era pronto per partire ma ha deciso di intervenire il Ministero delle Infrastrutture e adesso siamo in fase di project rewiew".

Le politiche della Regione Toscana hanno in ogni caso ricevuto il plauso del presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, che ha affermato: "Do atto al presidente Rossi e alla Regione di aver mostrato, da subito, una grande attenzione verso un tema strategico per riposizionare il nostro sistema produttivo". Secondo Boccia, infatti, la Regione sta creando condizioni concrete per il sostegno dell'evoluzione digitale delle imprese e per il rapporto di queste con il mondo universitario e dell'alta formazione.

Al convegno, moderato dal giornalista David Parenzo ed incentrato sulle problematiche dell'area fiorentina, ha preso parte, tra gli altri, anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella. Con il presidente Rossi era presente l'assessore regionale alle Attività produttive, Stefano Ciuoffo, che ha le deleghe anche a Credito, Turismo e Commercio.

 

Locatelli-Saline di Volterra, monitoraggio del piano di sviluppo. Prosegue sostegno all’azienda

FIRENZE - Il piano di sviluppo della Locatelli di Saline di Volterra è stato monitorato stamani nel corso di un incontro che si è svolto in Regione. Erano presenti il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, il responsabile della segreteria del presidente, Paolo Tedeschi, l'assessore alle attività produttive del Comune di Volterra, Gianni Baruffa, i rappresentanti dell'azienda e delle organizzazioni sindacali.

Da parte di tutti i presenti al tavolo si è convenuto sull'esigenza di proseguire nel sostegno all'azienda, di cui è stato sottolineato l'andamento positivo, e si è concordato di continuare gli incontri periodici di monitoraggio sull'attuazione del piano.

Locatelli-Saline di Volterra, monitoraggio del piano di sviluppo. Prosegue sostegno all’azienda

FIRENZE - Il piano di sviluppo della Locatelli di Saline di Volterra è stato monitorato stamani nel corso di un incontro che si è svolto in Regione. Erano presenti il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, il responsabile della segreteria del presidente, Paolo Tedeschi, l'assessore alle attività produttive del Comune di Volterra, Gianni Baruffa, i rappresentanti dell'azienda e delle organizzazioni sindacali.

Da parte di tutti i presenti al tavolo si è convenuto sull'esigenza di proseguire nel sostegno all'azienda, di cui è stato sottolineato l'andamento positivo, e si è concordato di continuare gli incontri periodici di monitoraggio sull'attuazione del piano.

Lunedì 26 e martedì 27 giugno Rossi al Forum Europeo sulla coesione

FIRENZE - "I fondi strutturali sono uno strumento essenziale per orientare la politica economica e sociale della Regione Toscana e costituiscono un volano straordinario e indispensabile per ogni tipo di investimento pubblico di carattere regionale". L'ha detto il presidente Enrico Rossi, in previsione del Forum europeo sulla coesione che lo vedrà impegnato lunedì 26 e martedì 27 giugno a Bruxelles.

Al Forum, oltre al presidente Rossi che interverrà nella sessione plenaria sulla globalizzazione, interverranno anche il presidente della Commissione Jean-Claude Junker, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e numerosi Commissari europei, tra cui Jyrki Katainen responsabile per la crescita e gli investimenti, Corina Creţu col portafoglio per gli Affari regionali. Per l'Italia, invece, ha confermato il ministro per la Coesione territoriale e per il mezzogiorno Claudio De Vincenti. I lavori si collocano nel pieno del negoziato sul Post 2020, ossia sul futuro dei fondi strutturali, che dopo la Brexit sono considerati non più essenziali da molti governi europei.

Prima dell'inizio del Forum, il presidente Rossi avrà un incontro di lavoro con il presidente della Corsica Gilles Siméoni e con la vicepresidente Marie-Antoinette Maupertuis.

A margine del suo intervento, previsto per le ore 12:00 del 27 giugno, il presidente Rossi presenterà ai partecipanti uno studio dell'Irpet sul tema "L'importanza della politica di coesione in Toscana". Lo studio sarà anche consegnato al Commissario per gli affari regionali Corina Creţu, per testimoniare l'importanza di questa politica anche per una regione economicamente sviluppata come la Toscana che ha ricevuto dall'Europa circa un miliardo e mezzo di euro nel periodo 2014-2020.

Il presidente Rossi consegnerà una copia dello studio Irpet anche a Maurizio Massari, ambasciatore della Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Unione Europea.

"I risultati della politica regionale nei nostri territori – ha concluso Enrico Rossi - sono sotto gli occhi di tutti gli europei. Se ben raccontati, come cerchiamo di fare anche con questa pubblicazione dell'Irpet, saranno difficili da demolire e ci aiuteranno combattere populisti e euroscettici".

 

Isola di Capraia, Regione al lavoro per la valorizzazione.Verso un protocollo d’intesa

FIRENZE - Un progetto pilota per la riqualificazione e la valorizzazione ambientale, turistica, infrastrutturale e produttiva dell'Isola di Capraia. La Regione è al lavoro insieme ad Arpat, Irpet, Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano, Cnr e al Comune di Capraia per mettere a punto una strategia per il rilancio dell'isola, che dovrà sfociare, nei prossimi mesi, in un protocollo d'intesa.

Ieri ed oggi una delegazione di cui facevano parte il consigliere del presidente Gianfranco Simoncini, dirigenti e tecnici dei settori interessati (ambiente, attività produttive, lavoro, infrastrutture, cultura), di Arpat, Irpet, Toscana Promozione Turistica e Cnr ha partecipato sull'isola ad una serie di incontri istituzionali e di lavoro. I temi affrontati sono stati quelli legati ad agricoltura, pesca, turismo, patrimonio culturale, usi civici, difesa del suolo, tutele a terra e mare.

La delegazione ha fatto visita, il 21 giugno alla ex colonia penale, ed alle attività agricole che si sono insediate in questa parte dell'isola insieme al sindaco di Capraia Gaetano Guarente e all'assessore Marida Bessi.   Oltre ai tre direttore regionali Caporale, Ferrari e Scalacci erano presenti rappresentanti dell'Irpet e del CNR, tra cui Antonio Raschi direttore dell'Istituto di biometeorologia di Firenze.
L'isola di Capraia è la terza per grandezza dell'Arcipelago toscano (19 chilometro quadrati), conta una popolazione residente di 415 abitanti, che in estate diventano fino a oltre 2000, con presenze turistiche complessive di oltre 20 mila l'anno.

Questa mattina si è svolto un sopralluogo al complesso della Chiesa e del Convento di Sant'Antonio nel quale, dopo il recupero della facciata sostenuto anche da un finanziamento regionale, è in corso il restauro,  da parte dell'Associazione Amici di Sant'Antonio, dell'altare mentre tutta la parte del convento è da ristrutturare.

Si sono poi svolti due incontri nella sala Consiliare, prima con il Sindaco e con i consiglieri comunali, poi anche con gli imprenditori economici dell'isola, per un esame congiunto delle principali priorità di intervento per l'isola.
L'impegno assunto, con un apprezzamento forte da parte dell'amministrazione comunale, è di lavorare per poter stipulare con la presenza del presidente Enrico Rossi il protocollo entro inizio ottobre.

 

 

 

 

(Nella foto: un momento dell'incontro con gli operatori in consiglio comunale