Esportazioni: distretti Toscana +2%

Esportazioni: distretti Toscana +2%

Nel primo trimestre del 2018 le esportazioni dei distretti toscani sono in crescita del +2%, orientate soprattutto verso la Svizzera e la Cina.

Nel primo trimestre del 2018 le esportazioni dei distretti toscani realizzano una crescita in linea con il dato nazionale (2,0% contro 2,4%), raggiungendo quota 3,8 miliardi, pari al 45% dell’export regionale. Secondo il monitor dei Distretti della Toscana, realizzato da Intesa Sanpaolo per Banca Cr Firenze, si conferma centrale il comparto della moda, con in testa la pelletteria e calzature di Firenze (+7,4%), la concia e calzature di Santa Croce (+6,2%), e il tessile e abbigliamento di Prato (+6,9%).

Il distretto orafo di Arezzo risente del calo di vendite negli Emirati Arabi Uniti e complessivamente registra una riduzione del 2,6%; il distretto del marmo di Carrara segna un lieve rallentamento (-1,4%) legato alla componente di marmo lavorato. Bene camperistica della Val d’Elsa (+22,3%) e il polo farmaceutico (+62,8%).

In termini di mercati di sbocco, continua la crescita della Svizzera (+24,7%) in quanto polo logistico dei player della moda; crescono anche le vendite verso la Cina (+34,7%) grazie al cartario di Capannori e al marmo grezzo di Carrara. Calano gli Usa (-7,8%).

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Toscana stanzia 3mln per salute, interventi e servizi sociali

Toscana stanzia 3mln per salute, interventi e servizi sociali

La regione Toscana stanzia 3mln di euro per interventi riguardo a minori, povertà alimentare e accoglienza profughi. “La Regione continua ogni anno a mettere cifre consistenti a sostegno delle politiche sociali” sottolinea l’assessora Saccardi.

La Regione stanzia tre milioni per le Zone distretto e alle Società della salute per interventi e servizi sociali. E’ quanto destinato da una delibera presentata dall’assessore al Diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nel corso dell’ultima seduta.

La cifra fa parte del Fondo sociale regionale, alla cui composizione concorrono il Fondo regionale di assistenza sociale (Fras) e il Fondo nazionale politiche sociali (Fnps). Al momento non ci sono ancora indicazioni precise sui tempi di assegnazione e trasferimento delle risorse spettanti alla Toscana derivanti dal Fnps ma intanto la Regione ha ritenuto di rendere subito disponibili le risorse del Fras, ripartendole e attribuendole alle Zone distretto quale trasferimento per il Fondo di solidarietà interistituzionale per il 2018.

“La Regione continua ogni anno a mettere cifre consistenti a sostegno delle politiche sociali, che vanno ad aggiungersi al Fondo nazionale”, sottolinea l’assessora Saccardi “Con queste risorse si finanziano le maggiori spese effettuate dai Comuni e dalle Zone distretto”.

I tre milioni di euro verranno così ripartiti: un 40% sarà utilizzato per interventi riguardo a minori stranieri non accompagnati o minori fuori famiglia (bambini e ragazzi 0-17 anni accolti in struttura o in affidamento familiare ndr), l’altro 40% sarà destinato ad interventi a sostegno della povertà alimentare mentre il restante 20% andrà a sostegno dell’accoglienza dei profughi.

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Sostegno all’innovazione, Ciuoffo: “Si riaprono i bandi con oltre 9 milioni a disposizione e tempi più rapidi per l’istruttoria”

FIRENZE - Si riaprono i bandi di sostegno all'innovazione finanziati dal Por Fesr 2014-20. I bandi prevedono diversi tipi di sostegno economico attraverso due differenti azioni di intervento.
La prima azione riguarda il sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese ed è relativa al Bando A. La seconda, invece, concerne il Bando B ed è relativa al sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali attivati da piccole e medie imprese in forma aggregata per la realizzazione di attività innovative di accompagnamento e consolidamento, oppure per percorsi advaced manufacturing o per attività di innovazione commerciale e per il presidio strategico dei mercati.

"Questo vuole essere un contributo concreto al mondo della piccola imprenditoria in prospettiva del necessario sviluppo tecnologico e dell'innovazione", ha spiegato l'assessore alle Attività produttive della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo, che ha anche precisato che "un bando riguarda l'acquisizione di servizi per l'innovazione e l'altro il sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali e le risorse complessivamente messe a disposizione sono pari a 9 milioni 100 mila euro. Vorrei sottolineare che saranno ridotti i tempi dell'istruttoria, ritenuto necessario accelerare e semplificare i procedimenti relativi all'operatività degli interventi a partire dalla fase di concessione dell'aiuto fino a quella della relativa erogazione. Maggiore velocità e semplificazione dunque ma anche, e questa è una novità, un'istruttoria a sportello con ricorso all'utilizzo di revisori e non con cadenza mensile o semestrale come previsto nelle precedenti edizioni: una modalità che pensiamo possa maggiormente rispondere alle esigenze delle imprese".

Nel dettaglio, nella riapertura dei due bandi è prevista la sperimentazione e l'introduzione dei seguenti elementi innovativi:

per il bando A, sostegno alle piccole e medie imprese per l'acquisizione di servizi per l'innovazione
- procedura di selezione automaticaa sportello con punteggi minimi di accesso e procedura di selezione valutativa a sportello per il bando B - sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali-.
Per quanto riguarda i tempi istruttori, saranno contenuti. Entro al massimo 45 giorni dalla data di presentazione della domanda per il bando A e 60 giorni;

per il bando B, con adozione dell'atto amministrativo di concessione da parte di Sviluppo Toscana. I tempi di realizzazione dei progetti sono stati fissati in massimo nove mesi senza possibilità di proroga.

 

 

Sostegno all’innovazione, Ciuoffo: “Si riaprono i bandi con oltre 9 milioni a disposizione e tempi più rapidi per l’istruttoria”

FIRENZE - Si riaprono i bandi di sostegno all'innovazione finanziati dal Por Fesr 2014-20. I bandi prevedono diversi tipi di sostegno economico attraverso due differenti azioni di intervento.
La prima azione riguarda il sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese ed è relativa al Bando A. La seconda, invece, concerne il Bando B ed è relativa al sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali attivati da piccole e medie imprese in forma aggregata per la realizzazione di attività innovative di accompagnamento e consolidamento, oppure per percorsi advaced manufacturing o per attività di innovazione commerciale e per il presidio strategico dei mercati.

"Questo vuole essere un contributo concreto al mondo della piccola imprenditoria in prospettiva del necessario sviluppo tecnologico e dell'innovazione", ha spiegato l'assessore alle Attività produttive della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo, che ha anche precisato che "un bando riguarda l'acquisizione di servizi per l'innovazione e l'altro il sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali e le risorse complessivamente messe a disposizione sono pari a 9 milioni 100 mila euro. Vorrei sottolineare che saranno ridotti i tempi dell'istruttoria, ritenuto necessario accelerare e semplificare i procedimenti relativi all'operatività degli interventi a partire dalla fase di concessione dell'aiuto fino a quella della relativa erogazione. Maggiore velocità e semplificazione dunque ma anche, e questa è una novità, un'istruttoria a sportello con ricorso all'utilizzo di revisori e non con cadenza mensile o semestrale come previsto nelle precedenti edizioni: una modalità che pensiamo possa maggiormente rispondere alle esigenze delle imprese".

Nel dettaglio, nella riapertura dei due bandi è prevista la sperimentazione e l'introduzione dei seguenti elementi innovativi:

per il bando A, sostegno alle piccole e medie imprese per l'acquisizione di servizi per l'innovazione
- procedura di selezione automaticaa sportello con punteggi minimi di accesso e procedura di selezione valutativa a sportello per il bando B - sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali-.
Per quanto riguarda i tempi istruttori, saranno contenuti. Entro al massimo 45 giorni dalla data di presentazione della domanda per il bando A e 60 giorni;

per il bando B, con adozione dell'atto amministrativo di concessione da parte di Sviluppo Toscana. I tempi di realizzazione dei progetti sono stati fissati in massimo nove mesi senza possibilità di proroga.

 

 

Sostegno all’innovazione, Ciuoffo: “Bandi per oltre 9 milioni con istruttorie più rapide”

FIRENZE - Si riaprono i bandi di sostegno all'innovazione finanziati dal Por Fesr 2014-20. I bandi prevedono diversi tipi di sostegno economico attraverso due differenti azioni di intervento.
La prima azione riguarda il sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese ed è relativa al Bando A. La seconda, invece, concerne il Bando B ed è relativa al sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali attivati da piccole e medie imprese in forma aggregata per la realizzazione di attività innovative di accompagnamento e consolidamento, oppure per percorsi advaced manufacturing o per attività di innovazione commerciale e per il presidio strategico dei mercati.

"Questo vuole essere un contributo concreto al mondo della piccola imprenditoria in prospettiva del necessario sviluppo tecnologico e dell'innovazione", ha spiegato l'assessore alle Attività produttive della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo, che ha anche precisato che "un bando riguarda l'acquisizione di servizi per l'innovazione e l'altro il sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali e le risorse complessivamente messe a disposizione sono pari a 9 milioni 100 mila euro. Vorrei sottolineare che saranno ridotti i tempi dell'istruttoria, ritenuto necessario accelerare e semplificare i procedimenti relativi all'operatività degli interventi a partire dalla fase di concessione dell'aiuto fino a quella della relativa erogazione. Maggiore velocità e semplificazione dunque ma anche, e questa è una novità, un'istruttoria a sportello con ricorso all'utilizzo di revisori e non con cadenza mensile o semestrale come previsto nelle precedenti edizioni: una modalità che pensiamo possa maggiormente rispondere alle esigenze delle imprese".

Nel dettaglio, nella riapertura dei due bandi è prevista la sperimentazione e l'introduzione dei seguenti elementi innovativi:

per il bando A, sostegno alle piccole e medie imprese per l'acquisizione di servizi per l'innovazione
- procedura di selezione automaticaa sportello con punteggi minimi di accesso e procedura di selezione valutativa a sportello per il bando B - sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali-.
Per quanto riguarda i tempi istruttori, saranno contenuti. Entro al massimo 45 giorni dalla data di presentazione della domanda per il bando A e 60 giorni;

per il bando B, con adozione dell'atto amministrativo di concessione da parte di Sviluppo Toscana. I tempi di realizzazione dei progetti sono stati fissati in massimo nove mesi senza possibilità di proroga.