Invest in Tuscany, Tavarnelle Val di Pesa e Colle Val d’Elsa aprono avvisi per individuare aree e immobili

FIRENZE – Attrazione di nuovi investitori e rilancio delle economie locali. E' l'obiettivo dell'avviso aperto pochi giorni fa dai Comuni di Tavarnelle Val di Pesa (FI) e Colle Val d'Elsa (SI), entrambi aderenti alla rete Invest in Tuscany. Si tratta di un avviso esplorativo non vincolante per l'individuazione di aree e immobili a destinazione turistico- ricettiva, industriale, produttiva, direzionale presenti nei rispettivi territori comunali e la creazione di una banca dati di aree ed edifici disponibili per l'insediamento di nuove attività imprenditoriali.

Possono presentare domanda: le persone fisiche che hanno la disponibilità giuridica dell'area/edificio in possesso di procura generale o speciale a compiere atti di alienazione o di affitto del bene; le persone giuridiche pubbliche o private che hanno la disponibilità giuridica dell'area/edificio o, per persone giuridiche private, in possesso di procura generale o speciale a compiere atti di alienazione o affitto del bene. Nel caso in cui l'area/edificio sia di proprietà di più soggetti, la domanda di partecipazione deve essere presentata necessariamente da un unico soggetto, in possesso della procura generale o speciale a compiere atti di alienazione o affitto del bene.

Per il Comune di Tavarnelle Val di Pesa le domande dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 30 giugno e 30 novembre di ogni anno per p.e.c. all'indirizzo comune.tavarnellevaldipesa@postacert.toscana.it. Ogni altra informazione, il testo dell'avviso e dei moduli per presentare domanda sono reperibili a questo indirizzo : http://www.tavarnellevp.it/invest-in-tuscany

Invece per il Comune di Colle Val d'Elsa le domande dovranno pervenire entro il prossimo 30 novembre 2017 con ricognizione delle richieste pervenute ogni bimestre per l'invio alla Regione Toscana che coordina la rete Invest inTuscany. Informazioni, testo dell'avviso e moduli per presentare domanda su http://www.comune.collevaldelsa.it/amministrazione/albo-pretorio-online-e-gare/altri-bandi/item/2588-avviso-esplorativo-individuazione-aree-attrazione-investimenti#

Manovra: alluvione, Rossi “Ci sia emendamento per i danni di Livorno”

Manovra: alluvione, Rossi “Ci sia emendamento per i danni di Livorno”

La Giunta regionale stanzia altri 12 milioni di euro per la riduzione del rischio idraulico a Livorno. È un ulteriore provvedimento di palazzo Strozzi Sacrati a seguito dell’alluvione della notte del 9-10 settembre. Tuttavia, il presidente della Regione, Enrico Rossi, non si ferma qui. Intende scrivere una lettera a tutti i parlamentari toscani, affinche’ sostengano un emendamento alle legge di bilancio, finalizzato a ottenere una parte dei 56 milioni di euro di fondi necessari per indennizzare i danni.

“La vera partita dei contributi la giochiamo a Roma- spiega, nel corso di una conferenza stampa-. Abbiamo mandato tutta la documentazione, ci auguriamo che adesso ci siano delle risposte adeguate anche grazie all’impegno di tutti i parlamentari di questa regione. Se mettessero i 2/3 dei 56 milioni di euro di danni sarebbe un successone”.
Il bisogno di fare presto e’ dettato oltre che dalla necessita’ territoriale, soprattutto dall’impellenza di una scadenza tecnica, quella della fine della legislatura. “Sarebbe
importante- aggiunge- che questo emendamento passasse e non se ne dovesse riparlare dopo le elezioni politiche”. Su Livorno, del resto, l’impegno della Regione si e’ rivelato finora rilevante.
Ai 30 milioni di euro gia’ iniettati, si sommano i 12 milioni deliberati nella riunione della Giunta di questa settimana.
“Pensiamo, in questo modo, di arrivare a fare un intervento di dimensioni davvero notevoli”, rivendica Rossi. Che richiama anche l’attenzione sul contributo offerto dall’istituzione nei confronti dei cittadini, colpiti dall’inondazione di due mesi fa,
che arriva fino a 8 mila euro per chi vanta una situazione Isee inferiore ai 20 mila euro annui.

“Ci auguriamo che adesso ci siano risposte adeguate anche con l’impegno dei parlamentari tutti toscani – ha aggiunto -. Noi chiediamo al governo due terzi dei soldi per i danni derivanti dall’alluvione. L’importante comunque è che l’emendamento passi”.

L'articolo Manovra: alluvione, Rossi “Ci sia emendamento per i danni di Livorno” proviene da www.controradio.it.

Più piccola, verde, efficiente: intesa per la nuova centrale del Parco industriale di Rosignano

IRENZE – Più piccola, più verde, più efficiente. Cambia pelle la centrale elettrica che fornisce vapore ed energia elettrica all'interno del parco industriale di Rosignano. Questo, grazie all'accorpamento delle due centrali elettriche (Rosen e Roselettra) ad oggi esistenti, che darà vita a un'unica centrale moderna con elevate prestazioni energetiche ed ambientali. La Giunta regionale ha dato ieri l'intesa finale per l'autorizzazione ambientale sulla nuova centrale che ne consentirà a breve l'accensione con vantaggi per Solvay (che investe 40 milioni), innanzitutto, ma anche per altre realtà come Ineos ed Innovyn.

Lo ha annunciato il presidente Enrico Rossi nel corso del consueto briefing con la stampa sottolineando che questa intesa sarà favorevole all'attività dell'impianto Solvay, fondamentale per l'industria del vetro e per un terzo dell'industria chimica nazionale, che grazie al recente accordo di programma con il Ministero per lo sviluppo economico e Regione Toscana, ha deciso di confermare la propria presenza in Toscana.

L'operazione si è resa indispensabile dopo che a maggio scorso si è concluso il regime di agevolazioni per l'energia CIP 6, di cui beneficia la centrale Rosen. Un evento che determinerebbe, in assenza di adeguati interventi, il moltiplicarsi del costo del vapore, il venir meno della sostenibilità economica, con conseguenze dirette anche ambientali per l'intero parco industriale. Da qui l'esigenza di un intervento di efficientamento energetico per mantenere la competitività del sito.

"Si tratta di un intervento di efficientamento energetico che manterrà la competitività del sito e la salvaguardia ambientale – ha detto Rossi - .L'accorpamento delle due centrali permetterà di produrre vapore in maggiore sicurezza e di mettere Solvay nella condizione di poter partire con ulteriori investimenti industriali".