Pontassieve sconta Iva su prodotti igienici femminili

Pontassieve sconta Iva su prodotti igienici femminili

Da oggi nella farmacia comunale di Pontassieve saranno in vendita senza la tassazione del 22% e con un ulteriore sconto applicato dal Comune

A Pontassieve da oggi alla farmacia comunale i prodotti igienici femminili essenziali – assorbenti interni, esterni, coppette mestruali – saranno in vendita senza la tassazione del 22% e con un ulteriore sconto applicato dal Comune.

Per l’assessora regionale alle Pari opportunità Alessandra Nardini “questa importante iniziativa, eliminando completamente l’iva sui prodotti igienici femminili, contribuisce a ridurre le diseguaglianze di genere che, nel nostro Paese ancora resistono. È insopportabile il fatto che su beni di prima necessità, come gli assorbenti, venga applicata ancora l’iva al 22%, come se fossero beni di lusso”.

“Il riconoscere il carattere di essenzialità dei prodotti sanitari per il ciclo mestruale è una battaglia di civiltà, che ad alcuni potrà sembrare poca cosa, ma che è tutt’altro – spiegano la sindaca Monica Marini e l’assessore alle Pari opportunità e politiche di genere Jacopo Bencini -. I prodotti per il ciclo mestruale sono, per ogni donna, un bene essenziale e necessario ma – ingiustamente – molto costoso”. L’auspicio dell’amministrazione è che questa iniziativa sia un’esperienza seguita anche dal tessuto economico locale per proposte analoghe da intraprendere all’interno dei propri esercizi commerciali.

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Definiti i contenuti del protocollo di intesa sulla distilleria Deta tra Regione, Comuni, Osservatorio polifunzionale del Chianti e azienda

Tra gli obiettivi del documento condiviso l’attivazione di un sistema di monitoraggio costante, la realizzazione di progetti sperimentali per il riutilizzo dell'energia prodotta dall'azienda a favore della comunità con il teleriscaldamento, lo sviluppo tecnologico e il miglioramento delle prestazioni ambientali, la partecipazione dei cittadini residenti al processo produttivo

Anci, Nardella su recovery: per appalti solo norme Ue o rischio flop

Anci, Nardella su recovery:  per appalti solo norme Ue o rischio flop

“Il governo immediatamente deve mettere mano al codice degli appalti: dobbiamo utilizzare solo le norme essenziali previste dall’Unione europea, le norme comunitarie, perché se ci mettiamo sopra tutta quella sovrastruttura burocratica e normativa italiana noi rischiamo di non realizzare neanche un miliardo dei 209 miliardi di opere pubbliche che sono fattibili nel nostro Paese”. Lo ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze, parlando del Recovery Fund a margine dell’assemblea di Anci Toscana.

“Le regole sono troppo pesanti e complicate, e rischiamo di perdere un’occasione storica”, ha proseguito Nardella, osservando che “l’Agenzia del territorio ci dice che un’opera pubblica di circa 25 milioni di euro, quindi una taglia media per i progetti del Recovery Fund, richiede in Italia con queste regole, con queste norme, più di 10 anni tra progettazione preliminare, progettazione definitiva, progettazione esecutiva, bandi, ricorsi, ricorso al Tar e poi si va in Consiglio di Stato, poi magari l’azienda fallisce e allora bisogna rifare il progetto, ecco più di 10 anni. L’Unione Europea è stata molto chiara e ha detto a tutti i Paesi: cari Paesi, i soldi che vi arrivano col Recovery Fund li dovete utilizzare con tempi precisi, entro il 2023 dovete appaltare le opere. Ora siamo a marzo 2021, abbiamo meno di 24 mesi, mi dovete dire voi come facciamo”.
“I sindaci della Toscana sono pronti come tutti gli altri sindaci in Italia a dare una mano per uscire dal delirio che stiamo vivendo per accompagnare il Paese fuori dalla fase dell’emergenza sanitaria e per stare vicini alla ripartenza economica. Le tensioni ci saranno, e’ inutile fare finta di nulla, pensare che non ci siano conseguenze economiche sarebbe stolto. Siamo pronti a collaborare per cercare le ricette giuste”. Lo dichiara il sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana, Matteo Biffoni, a margine dei lavori dell’assemblea, in merito al ruolo delle amministrazioni comunali nei prossimi tempi.

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