Nuovi bus Ataf, l’assessore: trasporto locale prioritario per la Regione

FIRENZE - Un impegno importante e in controntendenza: in un momento in cui si tende a tagliare, la Regione Toscana continua ad investire e a considerare prioritario lo sviluppo del trasporto pubblico locale.

 

Così l'assessore regionale ai trasporti è intervenuto oggi, a Firenze, alla presentazione, al Piazzale Michelangelo, dei 22 nuovi autobus che, da domani, entreranno a far parte della flotta Ataf, l'azienda di trasporto urbano del capoluogo toscano.
 
Quella di oggi, ha spiegato ancora l'assessore regionale ai trasporti, rappresenta l'avvio di un'operazione di rinnovamento e riqualificazione del trasporto fiorentino su gomma che, anche grazie al cofinanziamento della Regione che ha già assegnato 9,4 milioni di euro, proseguirà anche in futuro. L'impegno della Regione, nell'ambito del progetto di gara predisposto, concorrerà anche per i prossimi tre o quattro anni, fino a raggiungere il rinnovamento di oltre il 50% del parco bus, che vedrà scendere l'età media delle vetture da circa 12 a 6 anni.
 
Oltre che su un servizio urbano più efficiente, ha spiegato ancora l'assessore, i cittadini potranno contare anche su personale più motivato e qualificato grazie all'entrata in vigore del nuovo profilo professionale di operatore qualificato della mobilità.
 
L'avvio del rinnovamento della flotta Ataf si inserisce, ha ricordato ancora l'assessore, nel più generale lavoro della Regione a sostegno del trasporto pubblico su gomma, sia urbano che extraurbano, che si traduce in un investimento di circa 260 milioni per i prossimi 9 anni.

Cassa integrazione in deroga, da giugno possibili pagamenti per il 2013

FIRENZE – Ci sono le condizioni per partire, dal prossimo giugno, con i pagamenti per tutte le mensilità del 2013 ancora in sospeso a causa dell'esaurimento dei fondi.
 
Lo ha detto l'assessore alle attività produttive credito e lavoro, coordinatore degli assessori al lavoro delle Regioni, al termine di un incontro avvenuto stamani a Roma con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
 
Il governo ha preso l'impegno di predisporre una circolare con cui autorizza le Regioni a trasferire all'Inps tutte le richieste di Cassa in deroga accantonate per il 2013. In Toscana, come ricordato più volte, i pagamenti sono fermi ad agosto.
 
Il governo reperirà le risorse grazie alle economie effettuate nella precedente gestione e ad uno stanziamento di 400 milioni.
La copertura del 2013 era un atto dovuto, commenta l'assessore, che da risposta ad un diritto che migliaia di lavoratori hanno maturato in questi mesi e che sana, almeno in parte, una situazione che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze sul piano sociale.
 
Per quanto riguarda le risorse che dovranno garantire la copertura della cassa integrazione in deroga per tutto il 2014, il confronto Regioni Governo è ancora aperto. L'assessore ha riferito che, in mancanza di nuovi criteri, le Regioni sono comunque autorizzate a proseguire con i decreti di autorizzazione.

Artigianato e Bottega Scuola, intesa dà il via alla sperimentazione

FIRENZE – Parte da Siena la sperimentazione della Bottega Scuola, che prevede la possibilità di seguire corsi di formazione per la qualifca professionale nel settore dell'artigianato artistico all'interno dell'impresa artigiana. Questa opportunità è sancita dalla legge regionale che dovrà poi estendersi all'intero territorio toscano.
 
A dare il via all'iniziativa è la firma di un protocollo d'intesa fra Regione Toscana, Provincia di Siena e CIA Siena (ente bilateriale del settore) che sarà firmato lunedì 19 maggio, alle ore 12,30, nella sede di Artex, via Botticelli 9 rosso a Firenze.
 
La Regione Toscana sarà rappresentata dall'assessore alle attività produttive, per la Provincia di Siena interverrà l'assessore alla formazione ed al lavoro, per CIA (Cassa Integrazione Assistenza Siena ) ci sarà il vicepresidente.
 
Con la firma si terrà una conferenza stampa alla quale sono inviati oltre ai firmatari del protocollo il presidente di Confartigianato e il presidente di Cna.

Co-working: un albo e voucher per giovani professionisti che condividono spazi e servizi

FIRENZE – Condividere attrezzature, connessioni, spazi fisici per ottimizzare risorse e usufruire di utili opportunità di scambio di conoscenze, contatti, professionalità. Tutto questo è il co-working, un modo di lavorare molto diffuso all'estero, che permette ai professionisti, in particolare giovani, di  di affacciarsi sul mondo del lavoro contenendo i costi e l'investimento iniziale. 

Per sostenere questa opportunità  l'assessore alle attività produttive credito e lavoro proporrà nella prossima giunta una delibera che detta gli indirizzi per la costruzione di un elenco qualificato di soggetti fornitori di co-working in Toscana e per  l'assegnazione di voucher a favore di giovani toscani che desiderano entrare in uno dei co-working presenti nell'elenco. 

La misura verrà quindi inserita fra le attività del progetto Giovanisì.  

L'obiettivo di questa innovativa organizzazione del lavoro, spiega l'assessore, è quello di consentire l'inserimento nel mercato del lavoro e l'avvio di attività autoimprenditoriali e professionali, in particolare dei giovani, fornendo loro strumenti per fronteggiare i cambiamenti del mercato.  

La Regione riconosce formalmente il co-working come modalità di organizzazione del lavoro, agevola attraverso voucher i giovani che vogliono inserirsi in una realtà di co-working in Toscana.

Per ora si parte in via sperimentale, con un'operazione in due fasi, che saranno avviate grazie a due bandi. Con il primo si costituisce l'elenco qualificato dei soggetti fornitori di servizi co-working in Toscana.
Nella seconda fase, attraverso un secondo avviso pubblico finanziato con circa 200 mila euro complessivi (di risorse che la Regione ha anticipato sul Fse)  vengono messi a disposizione i voucher individuali, cioè contributi in denaro, a favore di giovani toscani che intendono entrare in una delle realtà inserite nell'elenco. Il contributo coprirà i costi dell'affitto della postazione di lavoro all'interno del co-working. L'importo del voucher individuale è pari a 2000 euro.

Garanzia Giovani al via, conferenza stampa domani su numeri e attività

FIRENZE - Garanzia Giovani entra nel vivo in Toscana con i primi colloqui fissati dai centri per l'impiego con i giovani che hanno mandato l'adesione on line. Un vero assalto che fra breve sarà visibile concretamente agli sportelli dei centri.  

Il punto della situazione - numeri e scadenze - della misura che, grazie a risorse europee,  integra e potenzia quanto la Toscana, prima in Italia, sta facendo con il progetto Giovanisì, verrà fatto domani, mercoledì 14 maggio, alle ore 14,  Sala Stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, con una Conferenza stampa del presidente della Regione Toscana e dell'assessore alle attività produttive, lavoro e formazione.