Pisa, Islam: da centrodestra no a moschea, tensioni in maggioranza

Pisa, Islam: da centrodestra no a moschea, tensioni in maggioranza

Prime crepe nella maggioranza di centrodestra che governa Pisa. Le tensioni derivano dal dibattito intorno alla costruzione di una nuova moschea, il Sindaco afferma “Non si farà”

Prime crepe nella maggioranza di centrodestra che governa Pisa. Le tensioni derivano dal dibattito intorno alla costruzione di una nuova moschea nel quartiere di Porta a Lucca, non distante dal complesso monumentale di piazza dei Miracoli e dalla Torre pendente. E’ stato il deputato leghista Edoardo Ziello a innescare la polemica con un post sulla sua pagina facebook mettendo nel mirino l’assessore all’urbanistica, Massimo Dringoli, minacciando “di accompagnarlo gentilmente fuori dall’amministrazione” se si muovesse in direzione diversa da quella del no alla costruzione dell’edificio di culto islamico.

“Se qualche assessore – ha scritto ieri sera Ziello – pensa di dare il proprio benestare per la costruzione della moschea di Porta a Lucca sappia che dovrà passare sopra al corpo della Lega. La moschea non si farà e se questo non è condiviso da qualcuno, del governo cittadino, può farsi autonomamente da parte, altrimenti saremmo costretti noi a prenderlo per braccio e ricondurlo – gentilmente – fuori dall’Amministrazione comunale”.

Il deputato Edoardo Ziello ha ulteriormente precisato il suo pensiero e quello della Lega: “La moschea di Porta a Lucca, non si farà e se la nostra posizione dà fastidio a qualche nostro alleato sono problemi suoi. Grazie a Dio i pisani ci hanno premiato con il 24% e questi numeri rappresentano un vero e proprio argine contro certe follie ideologiche di chi è rimasto ancorato agli anni ’70”.

La polemica nasce da una risposta tecnica di Dringoli alle interpellanze di Pd e Prc nelle quali l’assessore ha spiegato che l’amministrazione “è in attesa di acquisire tutti i pareri necessari circa l’impatto urbanistico di una realizzazione di questo tipo che richiamerà settimanalmente migliaia di fedeli in un’area del quartiere già piuttosto satura urbanisticamente”, prima di fare valutazioni definitive e politiche. La moschea dovrebbe nascere su un terreno di proprietà privata della comunità musulmana è attualmente destinato a ospitare edifici di culto. Ragione per la quale il centrodestra pisano subito dopo il successo elettorale ha avviato l’iter di una variante urbanistica per impedirne la realizzazione.

Prova ora a ricucire i rapporti interni il sindaco leghista Michele Conti, precisando, “che la moschea a Porta a Lucca non si farà e che la variante urbanistica andrà avanti: Dringoli non è in discussione”. Infine, ostenta serenità anche l’assessore, un indipendente scelto dal sindaco fuori dalle rose dei partiti politici: “Dimettermi? Non ci penso neppure lontanamente”.

 

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Rapinato padre del governatore della Toscana Enrico Rossi

Rapinato padre del governatore della Toscana Enrico Rossi

Cascine di Buti (Pisa), tre uomini con il volto travisato da passamontagna hanno compiuto una rapina la scorsa notte in casa del padre del governatore della Toscana, Enrico Rossi. I malviventi, armati di cacciavite, sono stati sorpresi all’interno dell’abitazione e sono fuggiti portando via 5 mila euro in contanti che erano custoditi nella cassaforte dell’abitazione. Ziello (Lega): “ Forse adesso Rossi capirà la necessità di una legge su difesa”.

Sull’episodio indagano i carabinieri. Secondo quanto riferito ai militari in sede di denuncia da Angelo Rossi, padre del governatore, e dalla compagna di 82 anni, i tre, che probabilmente credevano che l’abitazione fosse vuota, sono penetrati in casa forzando una finestra e dopo avere aperto la cassaforte e arraffato il denaro sono stati sorpresi dalla donna alla quale hanno sottratto anche tre anelli. Hanno poi tentato di sfilare un orologio dal polso di Rossi che ha però reagito mettendoli in fuga. I due anziani sono incolumi e i tre malviventi, che probabilmente credevano che l’abitazione fosse vuota, sono fuggiti con i soldi e gli anelli.

Edoardo Ziello, deputato della Lega, commentando la vicenda ha affermato: “Forse adesso Rossi comprenderà la bontà della nostra proposta sulla legittima difesa e che in Italia, purtroppo, per colpa di politiche sbagliate, volute dalla sinistra, siamo già nel far west. Stiamo lavorando per rafforzare, ancora di più, la sicurezza in tutto il Paese, grazie al grande lavoro del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini”.

“Degli stranieri, dopo essersi intrufolati nell’abitazione del padre del Governatore, Enrico Rossi, hanno provato a rapinarlo – afferma Ziello – Soltanto grazie alla reazione dell’uomo i malviventi sono fuggiti. Mi dispiace per l’accaduto e mando la mia solidarietà al Governatore e ai suoi familiari”.

Rossi ha controbattuto in una nota: “Trovo francamente fuori luogo la solidarietà pelosa che mi esprime la Lega, strumentalizzando una vicenda negativa occorsa a mio padre novantenne e alla sua compagna. Questo episodio, come altri che sono accaduti anche a me, mi convincono che meno armi sono in circolazione (e meno se ne favorisce l’uso), meglio è per la vita e la sicurezza di tutti. La reazione di mio padre è stata esemplare. Ringrazio i Carabinieri e confido nel lavoro delle forze dell’ordine”.

 

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Minacce morte a parlamentare Lega, imam Pisa condanna gesto

Minacce morte a parlamentare Lega, imam Pisa condanna gesto

“Solidarietà al deputato della Ln Edoardo Ziello e condanna di “qualsiasi forma di violenza, sia fisica che verbale, senza se e senza ma”. Così in una nota l’imam di Pisa e presidente dell’associazione culturale islamica pisana, Mohammad Khalil.

Riguardo alla lettera di minacce di morte recapitata nei giorni scorsi al parlamentare presso la sede di Pisa della Lega, Khalil, leggendo la lettera sui media “è palese che non sia stata scritta da uno straniero ma piuttosto da un italiano con la volontà di apparire immigrato”.
Una missiva che a suo parere vuole anche “danneggiare la comunità musulmana pisana visto che, come potevasi aspettare, i riceventi hanno reagito contro la moschea e la comunità”.
“I musulmani in Italia, e a Pisa in particolare, non sono solo stranieri, ma anche cittadini italiani con diritto di voto. Grazie a Dio nel nostro Paese non ci sono cittadini di serie A e di serie B”. Il riferimento dell’imam è a coloro che a Pisa vorrebbero impedire la realizzazione di un nuovo centro di culto islamico:
“La comunità ha un piccolo centro di 90 mq in centro storico dove prega da più di 25 anni e da oltre 10 si rivolge a un campo sportivo del Cus per la preghiera del venerdì, proprio di fronte a dove nascerà la moschea. Non ha mai creato problemi, siamo responsabili e abbiamo da sempre ottimi rapporti con le forze dell’ordine. Siamo stanchi di vederci legati continuamente alla violenza e al terrorismo, soprattutto durante le campagne elettorali per raccattare qualche voto. Chiediamo al Presidente della Repubblica, a chi di dovere e alle forze politiche che questa violenta, diffamante campagna verso l’islam e i cittadini musulmani cessi”.

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Elezioni: Pisa; Cd vince Camera e Senato, sconfitta Fedeli 

Elezioni: Pisa; Cd vince Camera e Senato, sconfitta Fedeli 

Il centrodestra sbanca Pisa e conquista entrambi i seggi parlamentari dell’uninominale, con Rosellina Sbrana al Senato, che conquista il 32,7% contro la ex-ministra Valeria Fedeli, che raggiunge il 32,03%. Alla camera vince Edoardo Ziello, con il 33,77%.

Edoardo Ziello, segretario cittadino della Lega e assessore alle Politiche sociali del comune di Cascina (il primo in Toscana amministrato dalla Lega), è stato eletto alla Camera, mentre Rosellina Sbrana, veterinaria, consigliera comunale a Cascina, è stata eletta al Senato superando nel testa a testa il ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Valeria Fedeli, candidata con il centrosinistra: la candidata leghista ha conquistato il 32,7% dei voti contro il 32,03% della rivale. Più netta invece l’affermazione di Ziello che si è imposto con il 33,77% dei consensi e con quasi 7mila voti in più della candidata del centrosinistra, Lucia Ciampi (Pd), che si è fermata al 29,2%. I due candidati del centrodestra hanno vinto anche nelle 86 sezioni del comune di Pisa dove il centrodestra è arrivato primo sia alla Camera che al Senato.

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