Grieco inaugura nuova scuola a Capannoli (PI): “Investimento sul futuro dei giovani”

FIRENZE – "Dopo due anni esatti dalla posa della prima pietra inauguriamo una scuola nuova, bella, sicura e rispettosa dell'ambiente. E' la dimostrazione che se vi è unità d'intenti, se un territorio si mobilita per fare qualcosa di importante i risultati si ottengono e anche in tempi rapidi. Il mio plauso va all'Amministrazione guidata dalla sindaca Arianna Cecchini, ma anche ai tecnici regionali  che hanno lavorato a stretto contatto con quelli comunali". Lo ha detto l'assessora a istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, che questa mattina è intervenuta al taglio del nastro della nuova scuola di via Aldo Moro a Capannoli (Pisa). Il costo totale dell'opera è di circa 2 milioni 400 mila euro, di cui 400 mila impegnati dal Comune di Capannoli e 2 milioni dalla Regione attraverso fondi europei Bei.

"Non è affatto scontato scegliere di investire sulla scuola – ha detto Grieco – il Comune di Capannoli lo ha fatto e lo fa la Regione Toscana, che in questi anni di tagli durissimi ai bilanci delle Regioni, ha deciso di non togliere un euro alle spese per cultura, sociale e scuole, perché sono questi – ha rivendicato – i pilastri della convivenza civile e le premesse di un futuro sostenibile e di pace. Vedo tanti bambini con il tricolore – ha proseguito l'assessora – un'immagine bellissima, che salda la festa di oggi con quella di domani, 17 marzo, anniversario della proclamazione dell'Italia unita. E' importante, allora, che questa giornata sia un'occasione di riflessione comune sui valori del Risorgimento e sul lungo percorso iniziato nel 1861 e che con la partecipazione attiva del popolo italiano alla vita democratica ha portato alla Repubblica e alla Costituzione, una delle più belle del mondo, che bisogna non solo conoscere, ma anche vivere".

L'assessora Grieco ha poi evidenziato "il gioco di squadra" e la capacità di fare rete mostrati da tutte le istituzioni coinvolte nella costruzione della nuova scuola. "E' stata fondamentale la spinta del Comune, ma anche la capacità di programmazione della Regione, l'impegno del Ministero e il finanziamento della Bei, la Banca europea degli investimenti: ricordiamolo tutti questo – ha sottolineato Grieco – perché anche questo è l'Europa, una realtà che non è lontana come qualcuno vuol far credere, ma che interviene concretamente, con risorse importanti allo sviluppo dei nostri territori".

"Per la Regione – ha concluso l'assessora – la scuola continuerà ad essere un impegno centrale. Abbiamo ottenuto i migliori risultati a livello nazionale nelle politiche di contrasto alla dispersione scolastica e al fenomeno dei ‘neet', i giovani che né studiano né lavorano. E' un motivo di grande orgoglio per noi e su questo incalzeremo il governo nazionale perché metta a disposizioni maggiori risorse: è così che si danno concretamente opportunità di crescita e di futuro per  migliaia di ragazze e ragazzi italiani".

Formazione Profarmabio, lunedì la consegna dei diplomi

FIRENZE - Lunedì prossimo, 18 marzo, l'assessore a Formazione, lavoro ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, parteciperà alla cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno realizzato il percorso formativo Profarmabio per tecnico superiore per l'automazione dei processi produttivi nel settore farmaceutico e biotecnologico avviato nell'anno 2016-17.

Il percorso ha formato tecnici capaci di trasferire le competenze altamente specializzate acquisite durante le attività formative e di stage nelle aziende che operano nel settore della chimica farmaceutica.

La cerimonia si svolgerà lunedì 18, dalle ore 10 alle ore 12.30, presso la Confindustria, nella Sala delle Assemblee, in via in via Valfonda a Firenze.

Grieco al ‘Giovanisì Lab Scuola’ di Livorno: “Sul contrasto alla dispersione Toscana ai vertici”

LIVORNO – "Nonostante il bilancio regionale della Toscana, come i bilanci di tutte le Regioni, abbia subito una grossa cura dimagrante, ci sono tre voci che la giunta del presidente Enrico Rossi non ha voluto toccare. Su sociale, istruzione e cultura, infatti, la giunta di cui faccio parte non è retrocessa neanche di un centimetro perché la sfida è troppo importante e l'investimento sulla scuola e sulle future generazioni è il più prezioso degli investimenti. Non è un caso che la Toscana sia la Regione italiana dove più alto è stato negli ultimi anni l'abbattimento della dispersione scolastica e una in cui più efficace è stata l'azione di contrasto al fenomeno dei neet, che sono quei giovani che non studiano, non lavorano, che spesso passano il tempo in casa affrontando la vita in modo passivo ed apatico".
Lo ha affermato questa mattina l'assessore ad istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, nel corso della prima delle tre giornate dedicate alla dispersione scolastica e agli esiti del percorso Giovanisì Lab Scuola svoltasi al teatro Quattro Mori di Livorno, dove gli studenti degli istituti Vespucci Colombo di Livorno, Matteotti di Pisa e Leopoldo II di Lorena di Grosseto hanno presentato i video da loro realizzati durante i laboratori di Giovanisì Lab Scuola effettuando, come ha detto la Grieco, "il primo appuntamento di restituzione dell'esperienza vissuta" verso i loro coetanei delle province di Livorno, Pisa e Grosseto.

Testimonial della giornata odierna, così come delle altre due in calendario, è stato il cantautore ed intrattenitore Lorenzo Baglioni, ex docente di scuola, che partecipa all'evento con una rivisitazione del suo spettacolo "Bella, prof!" durante il quale, già oggi, ha coinvolto nella riflessione sulla dispersione scolastica i ragazzi che hanno partecipato ai laboratori.

Dopo Livorno, i successivi appuntamenti si svolgeranno a Lucca il 29 marzo all'auditorium San Romano ed a Firenze il 9 maggio al teatro della Compagnia.
L'iniziativa odierna, cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo della scuola e dell'Ufficio scolastico, autorità civili e militari, è stata in ogni caso significativa anche perché ai Quattro Mori si è celebrato il 158esimo anniversario dell'unità nazionale, sancita dal Parlamento del Regno d'Italia il 17 marzo 1861.

"E' un'occasione importante", ha detto l'assessore Grieco, "per far conoscere ai ragazzi il valore dell'identità nazionale nel contesto di un'Europa che deve essere plurale ed accogliente". E ancora: "Ricordare questa ricorrenza significa ricordare l'elemento fondante del nostro Paese nella cui evoluzione sociale e giuridica si staglia, in modo fondamentale, la Costituzione repubblicana del 1948".

Per commemorare la festa dell'unificazione nazionale gli studenti del liceo Niccolini Palli si sono esibiti con il loro coro e con una danza dedicata al significato dell'unità d'Italia.

Anche a Lucca e a Firenze, sempre con Lorenzo Baglioni come testimonial, al centro ci saranno la dispersione scolastica e il fenomeno dei neet. Anche in quelle date, come a Livorno, saranno protagonisti gli istituti superiori che hanno partecipato al percorso Giovanisì Lab Scuola.

"La sperimentazione, nel suo complesso, ha coinvolto gli studenti di prima e seconda di dieci istituti professionali individuati in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, attraverso una riflessione sull'autonomia a partire dalle opportunità che il Fondo sociale europeo e il progetto regionale Giovanisì mettono a disposizione", ha precisato l'assessore. "Il percorso prevedeva due incontri per classe durante i quali i ragazzi hanno approfondito il tema dell'autonomia con la metodologia del play ground e della partecipazione attiva. Gli incontri, come visto oggi, hanno portato alla realizzazione di un prodotto finale per scuola che ha permesso di liberare la loro espressività sul tema della dispersione scolastica".

Grieco al ‘Giovanisì Lab Scuola’ di Livorno: “Sul contrasto alla dispersione Toscana ai vertici”

LIVORNO – "Nonostante il bilancio regionale della Toscana, come i bilanci di tutte le Regioni, abbia subito una grossa cura dimagrante, ci sono tre voci che la giunta del presidente Enrico Rossi non ha voluto toccare. Su sociale, istruzione e cultura, infatti, la giunta di cui faccio parte non è retrocessa neanche di un centimetro perché la sfida è troppo importante e l'investimento sulla scuola e sulle future generazioni è il più prezioso degli investimenti. Non è un caso che la Toscana sia la Regione italiana dove più alto è stato negli ultimi anni l'abbattimento della dispersione scolastica e una in cui più efficace è stata l'azione di contrasto al fenomeno dei neet, che sono quei giovani che non studiano, non lavorano, che spesso passano il tempo in casa affrontando la vita in modo passivo ed apatico".
Lo ha affermato questa mattina l'assessore ad istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, nel corso della prima delle tre giornate dedicate alla dispersione scolastica e agli esiti del percorso Giovanisì Lab Scuola svoltasi al teatro Quattro Mori di Livorno, dove gli studenti degli istituti Vespucci Colombo di Livorno, Matteotti di Pisa e Leopoldo II di Lorena di Grosseto hanno presentato i video da loro realizzati durante i laboratori di Giovanisì Lab Scuola effettuando, come ha detto la Grieco, "il primo appuntamento di restituzione dell'esperienza vissuta" verso i loro coetanei delle province di Livorno, Pisa e Grosseto.

Testimonial della giornata odierna, così come delle altre due in calendario, è stato il cantautore ed intrattenitore Lorenzo Baglioni, ex docente di scuola, che partecipa all'evento con una rivisitazione del suo spettacolo "Bella, prof!" durante il quale, già oggi, ha coinvolto nella riflessione sulla dispersione scolastica i ragazzi che hanno partecipato ai laboratori.

Dopo Livorno, i successivi appuntamenti si svolgeranno a Lucca il 29 marzo all'auditorium San Romano ed a Firenze il 9 maggio al teatro della Compagnia.
L'iniziativa odierna, cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo della scuola e dell'Ufficio scolastico, autorità civili e militari, è stata in ogni caso significativa anche perché ai Quattro Mori si è celebrato il 158esimo anniversario dell'unità nazionale, sancita dal Parlamento del Regno d'Italia il 17 marzo 1861.

"E' un'occasione importante", ha detto l'assessore Grieco, "per far conoscere ai ragazzi il valore dell'identità nazionale nel contesto di un'Europa che deve essere plurale ed accogliente". E ancora: "Ricordare questa ricorrenza significa ricordare l'elemento fondante del nostro Paese nella cui evoluzione sociale e giuridica si staglia, in modo fondamentale, la Costituzione repubblicana del 1948".

Per commemorare la festa dell'unificazione nazionale gli studenti del liceo Niccolini Palli si sono esibiti con il loro coro e con una danza dedicata al significato dell'unità d'Italia.

Anche a Lucca e a Firenze, sempre con Lorenzo Baglioni come testimonial, al centro ci saranno la dispersione scolastica e il fenomeno dei neet. Anche in quelle date, come a Livorno, saranno protagonisti gli istituti superiori che hanno partecipato al percorso Giovanisì Lab Scuola.

"La sperimentazione, nel suo complesso, ha coinvolto gli studenti di prima e seconda di dieci istituti professionali individuati in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, attraverso una riflessione sull'autonomia a partire dalle opportunità che il Fondo sociale europeo e il progetto regionale Giovanisì mettono a disposizione", ha precisato l'assessore. "Il percorso prevedeva due incontri per classe durante i quali i ragazzi hanno approfondito il tema dell'autonomia con la metodologia del play ground e della partecipazione attiva. Gli incontri, come visto oggi, hanno portato alla realizzazione di un prodotto finale per scuola che ha permesso di liberare la loro espressività sul tema della dispersione scolastica".

Grieco al ‘Giovanisì Lab Scuola’ di Livorno: “Sul contrasto alla dispersione Toscana ai vertici”

LIVORNO – "Nonostante il bilancio regionale della Toscana, come i bilanci di tutte le Regioni, abbia subito una grossa cura dimagrante, ci sono tre voci che la giunta del presidente Enrico Rossi non ha voluto toccare. Su sociale, istruzione e cultura, infatti, la giunta di cui faccio parte non è retrocessa neanche di un centimetro perché la sfida è troppo importante e l'investimento sulla scuola e sulle future generazioni è il più prezioso degli investimenti. Non è un caso che la Toscana sia la Regione italiana dove più alto è stato negli ultimi anni l'abbattimento della dispersione scolastica e una in cui più efficace è stata l'azione di contrasto al fenomeno dei neet, che sono quei giovani che non studiano, non lavorano, che spesso passano il tempo in casa affrontando la vita in modo passivo ed apatico".
Lo ha affermato questa mattina l'assessore ad istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, nel corso della prima delle tre giornate dedicate alla dispersione scolastica e agli esiti del percorso Giovanisì Lab Scuola svoltasi al teatro Quattro Mori di Livorno, dove gli studenti degli istituti Vespucci Colombo di Livorno, Matteotti di Pisa e Leopoldo II di Lorena di Grosseto hanno presentato i video da loro realizzati durante i laboratori di Giovanisì Lab Scuola effettuando, come ha detto la Grieco, "il primo appuntamento di restituzione dell'esperienza vissuta" verso i loro coetanei delle province di Livorno, Pisa e Grosseto.

Testimonial della giornata odierna, così come delle altre due in calendario, è stato il cantautore ed intrattenitore Lorenzo Baglioni, ex docente di scuola, che partecipa all'evento con una rivisitazione del suo spettacolo "Bella, prof!" durante il quale, già oggi, ha coinvolto nella riflessione sulla dispersione scolastica i ragazzi che hanno partecipato ai laboratori.

Dopo Livorno, i successivi appuntamenti si svolgeranno a Lucca il 29 marzo all'auditorium San Romano ed a Firenze il 9 maggio al teatro della Compagnia.
L'iniziativa odierna, cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo della scuola e dell'Ufficio scolastico, autorità civili e militari, è stata in ogni caso significativa anche perché ai Quattro Mori si è celebrato il 158esimo anniversario dell'unità nazionale, sancita dal Parlamento del Regno d'Italia il 17 marzo 1861.

"E' un'occasione importante", ha detto l'assessore Grieco, "per far conoscere ai ragazzi il valore dell'identità nazionale nel contesto di un'Europa che deve essere plurale ed accogliente". E ancora: "Ricordare questa ricorrenza significa ricordare l'elemento fondante del nostro Paese nella cui evoluzione sociale e giuridica si staglia, in modo fondamentale, la Costituzione repubblicana del 1948".

Per commemorare la festa dell'unificazione nazionale gli studenti del liceo Niccolini Palli si sono esibiti con il loro coro e con una danza dedicata al significato dell'unità d'Italia.

Anche a Lucca e a Firenze, sempre con Lorenzo Baglioni come testimonial, al centro ci saranno la dispersione scolastica e il fenomeno dei neet. Anche in quelle date, come a Livorno, saranno protagonisti gli istituti superiori che hanno partecipato al percorso Giovanisì Lab Scuola.

"La sperimentazione, nel suo complesso, ha coinvolto gli studenti di prima e seconda di dieci istituti professionali individuati in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, attraverso una riflessione sull'autonomia a partire dalle opportunità che il Fondo sociale europeo e il progetto regionale Giovanisì mettono a disposizione", ha precisato l'assessore. "Il percorso prevedeva due incontri per classe durante i quali i ragazzi hanno approfondito il tema dell'autonomia con la metodologia del play ground e della partecipazione attiva. Gli incontri, come visto oggi, hanno portato alla realizzazione di un prodotto finale per scuola che ha permesso di liberare la loro espressività sul tema della dispersione scolastica".