Somministrazione farmaci a scuola, pronti per partire

FIRENZE - Somministrazione dei farmaci a scuola, la Toscana è pronta per partire in maniera omogenea in tutte le scuole della regione. Un decreto approvato dalla giunta a fine dicembre ha definito tutta la modulistica necessaria per consentire la somministrazione di farmaci a bambini  e ragazzi nei locali e in orario scolastico. In sostanza, gli strumenti operativi per mettere in pratica l'accordo di collaborazione siglato nel maggio 2015 tra Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale e Anci. Per perfezionare l'accordo, lo scorso 8 gennaio è stata siglata anche un'intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e Federazione Regionale Toscana degli Ordini dei Medici: intesa che regolamenta anche la somministrazione di farmaci a scuola, di ogni ordine e grado, pubblica e parificata.

"Nella vita scolastica di tutti i giorni possono verificarsi casi di episodi acuti per cui è necessaria la somministrazione tempestiva di un farmaco salvavita - dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - O, più semplicemente, può essere necessario dare con regolarità a un alunno un farmaco che gli è indispensabile per una determinata patologia. Noi vogliamo consentire a tutti i ragazzi di frequentare la scuola, anche in presenza di patologie particolari, e vogliamo garantire che questo venga fatto nella massima sicurezza e tranquillità: per loro, per le loro famiglie e per il personale scolastico".

"L'accordo di collaborazione per la somministrazione dei farmaci a scuola è un passo importante per garantire agli studenti con particolari patologie, ed alle loro famiglie, di poter frequentare in sicurezza e tranquillità la scuola - afferma l'assessora regionale all'istruzione Cristina Grieco - L'approvazione di una modulistica univoca ed utilizzabile in modo omogeneo su tutto il territorio regionale rende operativi  gli strumenti da utilizzare da parte di tutti i soggetti coinvolti: famiglie, scuole, medici, insegnanti. Abbiamo quindi portato a fine un fondamentale lavoro di collaborazione tra le parti - conclude Grieco - che ha reso possibile questo risultato, costruito nel rispetto delle competenze e delle responsabilità di tutti i soggetti coinvolti, e nel contempo mantenendo la consapevolezza e la sensibilità necessaria nel trattare una materia così delicata e per garantire l'effettività del diritto allo studio".

"Pensiamo che sia stato raggiunto un importante obiettivo per i nostri alunni e per le loro famiglie - è il commento di Domenico Petruzzo, direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale - perché la somministrazione in orario scolastico di farmaci indispensabili e di farmaci salvavita è un problema complesso in tutta la penisola; pur non essendo il campo della salute competenza del sistema istruzione, con la modulistica approvata abbiamo cercato di dare un contributo importante ed una risposta concreta ai numerosi problemi delle scuole per garantire sia il diritto allo studio che il diritto alla salute".

La modulistica prevede una richiesta da parte dei genitori al dirigente scolastico per la somministrazione di farmaci nei locali e in orario scolastico; la certificazione della necessità della terapia, fatta dal pediatra o dal medico curante; il piano terapeutico con il nome del farmaco indispensabile o salvavita, le modalità di somministrazione e di conservazione; il verbale di consegna del farmaco da parte dei genitori alla scuola.

A somministrare il farmaco, può essere qualcuno del personale scolastico, se l'attività non richiede cognizioni specialistiche di tipo sanitario. Se invece queste cognizioni specialistiche sono necessarie, la Asl competente dovrà individuare il personale e le modalità per garantire l'assistenza sanitaria qualificata. La direzione scolastica dovrà attivarsi con la Asl di riferimento, per concordare l'attivazione, da parte dell'istituzione sanitaria, di corsi di formazione specifici per i personale che si è dichiarato disponibile alla somministrazione del farmaco.

Istruzione, a Lucca si sperimenta il recupero virtuoso di strutture storiche di prestigio

FIRENZE - "Un buon rapporto tra pubblico e privato porta ottimi risultati. Oggi, a Lucca, possiamo inaugurare al Chiostro di Sant'Agostino la nuova sede dell'Istituto d'arte statale A. Passaglia, liceo musicale e coreutico, grazie all'intesa perfetta con la Fondazione Cassa di Risparmio e la Provincia". Lo ha detto l'assessora regionale all'istruzione Cristina Grieco, partecipando al taglio del nastro. "La corretta  valorizzazione di questo bene architettonico, recuperato e destinato ad un liceo musicale, ci rende orgogliosi. E siamo fieri che sia destinato ai giovani,  il patrimonio più grande che abbiamo".

L'ex Convento di Sant'Agostino venne realizzato nei primi decenni del XV secolo a nord-ovest della città sul bordo delle mura romane, a confine con il complesso ospedaliero delle suore di Santa Zita ad ovest e nordovest,con il Palazzo Controni-Pfanner e il suo giardino monumentale ad est, e con l'omonima chiesa di Sant'Agostino a sud. Oggi un recupero del valore di circa 1 milione e mezzo lo apro ad un utilizzo di pregio che potrà ampliarsi nel futuro offrendo altri spazi a carattere formativo e culturale.

"Venite a studiare in questo luogo meraviglioso con giusto entusiasmo, e impegnatevi per raggiungere le vostre ambizioni", ha concluso l'assessora Grieco rivolgendosi ai giovani presenti. "Tocca a voi mettere in campo i vostri talenti e offrirci occasioni per essere fieri di voi, delle vostre capacità, della vostra passione per la musica, per la cultura. Per parte sua la Regione continuerà a sostenere attraverso il progetto Remuto la musica e il suo insegnamento nelle scuole".

 

Liceo musicale Passaglia di Lucca, assessore Grieco inaugura nuova sede

FIRENZE - Una nuova sede scolastica per dare spazio al liceo musicale e coreutico, ma anche un intervento riuscito di ristrutturazione e valorizzazione di  un complesso storico monumentale, nonchè una felice sinergia fra istituzioni pubbliche e private.
Lunedì 9 gennaio alle 10.30, l'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco inaugurerà la nuova sede dell'istituto d'arte-liceo coreutico e musicale Augusto Passaglia, nell'ex convento di Sant'Agostino a Lucca. I locali dell'ex monastero, di origini trecentesche, in cui ha trovato sede il liceo, erano adibiti fino a qualche anno fa ad altre funzioni, come una biblioteca governativa e il magazzino della Prefettura.
L'intervento è stato finanziato grazie ad un bando regionale (mutui Bei), cui si sono aggiunti cofinanziamenti pubblici e privati. Una collaborazione che ha dato i suoi frutti, realizzando un progetto unico mnel suo genere e dando alla città una sede scolastica innovativa e uno spazio culturale qualificato.  
 

Liceo musicale Passaglia di Lucca, assessore Grieco lunedì 9 inaugura nuova sede

FIRENZE - Una nuova sede scolastica per dare spazio al liceo musicale e coreutico, ma anche un intervento riuscito di ristrutturazione e valorizzazione di  un complesso storico monumentale, nonchè una felice sinergia fra istituzioni pubbliche e private.
Lunedì 9 gennaio alle 10.30, l'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco inaugurerà la nuova sede dell'istituto d'arte-liceo coreutico e musicale Augusto Passaglia, nell'ex convento di Sant'Agostino a Lucca. I locali dell'ex monastero, di origini trecentesche, in cui ha trovato sede il liceo, erano adibiti fino a qualche anno fa ad altre funzioni, come una biblioteca governativa e il magazzino della Prefettura.
L'intervento è stato finanziato grazie ad un bando regionale (mutui Bei), cui si sono aggiunti cofinanziamenti pubblici e privati. Una collaborazione che ha dato i suoi frutti, realizzando un progetto unico mnel suo genere e dando alla città una sede scolastica innovativa e uno spazio culturale qualificato.  
 

Ricerca, Toscana ai vertici nella graduatoria del governo

FIRENZE - Toscana ai vertici nella classifica stilata dall'Anvur, l'organismo governativo che valuta la qualità della ricerca degli atenei. I primi tre posti sono infatti, in ordine, dell'IMT di Lucca, del Sant'Anna di Pisa e della Normale, sempre di Pisa. "Un risultato eccellente – ha commentato la vicepresidente Monica Barni – che premia il sistema di ricerca universitario toscano. Nella classifica Anvur infatti le nostre università si posizionano tutte nei primi 35 posti su 94 università valutate".

Soddisfazione, espressa dalla vicepresidente, anche per l'ottimo risultato ottenuto dall'Unistrasi, l'Università per stranieri di Siena che nella classifica Anvur è al 13o posto, con una performance eccellente rispetto alla precedente valutazione. Completano il ranking regionale il 17o posto degli atenei di Firenze, il 24o di Siena e il 34o di Pisa.

"La Regione – ha aggiunto la vicepresidente - è costantemente impegnata a sostenere e valorizzare le eccellenze della ricerca toscana con tutte le misure a sua disposizione: progetti di ricerca congiunta, borse di studio, assegni di ricerca, borse di dottorato. Inoltre stiamo lavorando all'avvio di un'attività di monitoraggio degli investimenti fatti dalla Regione nel sistema di ricerca in collegamento con il sistema produttivo regionale. La collaborazione tra il sistema pubblico della ricerca e le imprese è un punto chiave per migliorare la competitività dei territori. Mi auguro che anche in futuro scuole superiori e università possano mantenere queste posizioni di vertice".