Libera il tuo talento! l’Europa che ci piace: evento regionale il 6 dicembre all’Obihall

FIRENZE -  In occasione dell'evento annuale del Por Fse 2014-2020,  la Regione Toscana organizza per domani, martedì 6 dicembre all'Obihall di Firenze (via De Andrè, dalle 10.00 alle 17.30), una giornata di approfondimento e confronto sulle politiche giovanili, attuate anche nell'ambito del progetto Giovanisì, in tema di istruzione, formazione e avoro Libera il tuo talento! l'Europa che ci piace.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Commissione Europea nell'ambito della Settimana europea delle competenze nell'istruzione e formazione professionale dal 5 al 9 dicembre prossimi, si svolgerà in due sessioni: "Scuola, Formazione e lavoro: un'alleanza vincente" la prima nella mattina, sui temi dell'alternanza scuola-lavoro e dell'apprendistato, che vedrà la partecipazione dell'assessora regionale a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, del sottosegretario del Ministero del Lavoro Luigi Bobba, del sottosegretario del Ministero dell'Istruzione Gabriele Toccafondi e del dirigente di Italia Lavoro Agostino Petrangeli.

La seconda sessione, "Giovani in formazione e lavoro: l'Europa che ci piace" nel pomeriggio, dedicata agli approfondimenti del Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020.  Sarà l'occasione per fare il punto sull'avanzamento del programma e sulle prossime opportunità. Vari livelli istituzionali verranno coinvolti in un confronto sugli strumenti più efficaci e sulle prospettive occupazionali per i giovani (anche nell'ambito di Garanzia Giovani). Saranno presenti tra l'altro, assieme all'Autorità di gestione del Por Fse e al responsabile del piano regionale Garanzia Giovani anche Marianna D'Angelo, Autorità di gestione  del Programma operativo nazionale Youth European Initiative, Cinzia Masina, Commissione Europea, DG Occupazione.

Chiuderà i lavori il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

L'evento ospiterà per la prima volta la rappresentazione teatrale "Accénti on Air" che darà voce alle storie dei protagonisti degli interventi finanziati dal Fse in Toscana nell'ambito del progetto Giovanisì e l'esibizione dell' attore comico toscano Lorenzo Baglioni, ispirata alle politiche giovanili della Regione Toscana.
 

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Cultura, turismo, benessere, a Livorno un progetto avvicinare scuola e lavoro

FIRENZE - Turismo, cultura e benessere: tre settori strategici per lo sviluppo della nostra regione che si aprono, grazie ad un progetto promossso dalla Regione Toscana e finanziato dal Fondo sociale europeo, agli studenti di alcuni istituti tecnici, integrando ed ampliando i normali programmi scolastici. 
Il progetto si chiama Tu.Cu.Be,avrà durata di un anno a partire da febbraio 2017 e coinvolgerà otto classi di tre scuole della provincia di Livorno, in particolare l'IIS Vespucci-Colombo di Livorno, l'istituto Einaudi Ceccherelli IS di Piombino e l'Itcg Cerboni di Portoferraio. La principale novità del progetto sarà la presenza, accanto alla formazione teorica e all'orientamento, di 80 ore dedicate alla formazione sul campo, all'interno di aziende del territorio.   
 
A presentarlo, stamani, è stata l'assessore all'istruzione Cristina Grieco che ha sottolineato, nel suo intervento all'Istituto Vespucci di Livorno, l'importanza di un'iniziativa che si inserisce a pieno titolo nelo sforzo della Regione per avvicinare istruzione e formazione al mondo delle lavoro. 
 
"Grazie a Tu.Cu.Be. gli alunni entreranno così in relazione con le aziende del territorio - ha detto l'assessore - vedranno all'opera i professionisti del turismo e della cultura grazie ad incontri con imprenditori, professionisti, visite guidate ed esperienze dirette nelle imprese. Una importante opportunità per ampliare offerta formativa e conoscere in modo diretto il mercato del lavoro in un settore promettente come quello del Lifestyle Tuscany, il cui sviluppo sarà fondamentale per il territorio Livorno e dell'intera Toscana" . 
 
 

Cultura, turismo, benessere, a Livorno un progetto per avvicinare scuola e lavoro

FIRENZE - Turismo, cultura e benessere: tre settori strategici per lo sviluppo della nostra regione che si aprono, grazie ad un progetto promossso dalla Regione Toscana e finanziato dal Fondo sociale europeo, agli studenti di alcuni istituti tecnici, integrando ed ampliando i normali programmi scolastici. 
Il progetto si chiama Tu.Cu.Be,avrà durata di un anno a partire da febbraio 2017 e coinvolgerà otto classi di tre scuole della provincia di Livorno, in particolare l'IIS Vespucci-Colombo di Livorno, l'istituto Einaudi Ceccherelli IS di Piombino e l'Itcg Cerboni di Portoferraio. La principale novità del progetto sarà la presenza, accanto alla formazione teorica e all'orientamento, di 80 ore dedicate alla formazione sul campo, all'interno di aziende del territorio.   
 
A presentarlo, stamani, è stata l'assessore all'istruzione Cristina Grieco che ha sottolineato, nel suo intervento all'Istituto Vespucci di Livorno, l'importanza di un'iniziativa che si inserisce a pieno titolo nelo sforzo della Regione per avvicinare istruzione e formazione al mondo delle lavoro. 
 
"Grazie a Tu.Cu.Be. gli alunni entreranno così in relazione con le aziende del territorio - ha detto l'assessore - vedranno all'opera i professionisti del turismo e della cultura grazie ad incontri con imprenditori, professionisti, visite guidate ed esperienze dirette nelle imprese. Una importante opportunità per ampliare offerta formativa e conoscere in modo diretto il mercato del lavoro in un settore promettente come quello del Lifestyle Tuscany, il cui sviluppo sarà fondamentale per il territorio Livorno e dell'intera Toscana" . 
 
 

“Traiettorie migranti”, Grieco: “Lavorare insieme per integrazione scolastica e sociolavorativa”

FIRENZE - Lavorare insieme – università, scuola, territorio - per dare forza a politiche di integrazione e inclusione partendo dalle traiettorie dei migranti. Questa l'impostazione dell'affollato seminario nazionale "Traiettorie migranti. Università, Scuola, Territorio" organizzato dal Miur e dall'Ufficio scolastico regionale insieme a Regione Toscana e
Università di Firenze, che si è aperto oggi a Palazzo Strozzi Sacrati per concludersi nel pomeriggio.

Ad aprire i lavori è intervenuta l'assessora a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, insieme al rettore dell'Università di Firenze Luigi Dei e a Paolo Federighi, direttore del Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia. Oltre a ribadire la necessità della collaborazione tra istituzioni e territorio e dunque società civile, volontariato e privato sociale, Grieco ha sottolineato come il modello toscano di accoglienza diffusa dei migranti faciliti l'integrazione, anche quella socio-lavorativa.

"Un modello – ha detto Grieco - che si riflette anche nell'ambito delle zone educative dove, con un confronto costante col livello centrale, riserviamo una parte dei finanziamenti all'integrazione e accoglienza della multiculturalità. E' una politica che comunque concertiamo con i territori, perché solo dando loro un ruolo da protagonisti si può ottenere un effetto leva anche sulle politiche scolastiche e su quelle dell'inclusione socio-lavorativa".

In questo ambito hanno un ruolo di rilievo gli interventi realizzati per costruire una filiera di apprendimento permanente per gli stranieri, centrale per la loro inclusione e integrazione. "Il ruolo delle istituzioni deve essere quello, come ci ha ricordato anche Papa Francesco, di dare voce e proteggere chi la voce non ce l'ha. Solo così possiamo ottimizzare le risorse e dare forza alle nostre politiche, cui il convegno di oggi offrirà spunti e proposte interessanti. Del resto dalla raccolta degli atti del convegno dell'anno scorso, centrato sui minori non accompagnati, è venuto fuori un manuale prezioso, da alcuni giorni disponibile on line".

Sport e scuola nelle primarie toscane, Saccardi: “Radicare abitudini virtuose”

FIRENZE -  Riflettori puntati, oggi a Sant'Apollonia, su "Scuola e sport nelle primarie della Toscana". Questo il tema affrontato dal convegno organizzato dal Miur  in collaborazione col Coni e col Cip per la presentazione di due progetti in questo ambito: da un lato "Sport e Scuola Compagni di Banco" giunto al suo secondo anno di vita sulla base di un protocollo d'intesa fra  Regione Toscana,  Università degli Studi di Firenze e di Pisa, Coni Regionale Toscano,  Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, con il sostegno del Cip. E dall'altro il progetto "Sport di Classe", realizzato da Miur e CONI. E' stata anche presentata una indagine su altri progetti di "educazione allo sport" che vengono realizzati nelle scuole primarie sul territorio toscano da soggetti diversi pubblici e privati  che intervengono nel campo della motricità infantile.

Al convegno, aperto da Domenico Petruzzo, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale toscano, ha portato il suo saluto l'assessore Stefania Saccardi che ha sottolineato l'importanza di un progetto come "Sport e Scuola compagni di banco",  inserito all'interno della strategia regionale "Toscana da Ragazzi" per  promuovere l'educazione fisica nella scuola primaria. Con lei anche il dirigente Miur Antonino di Liberto, i presidi dei corsi di scienze motorie delle università di Firenze e Pisa, Massino Gulisano e Gino Santoro, il presidente del Coni Toscana Salvatore Sanso e Massimo Porciani, presidente del Cip Toscana.

"Diffondere la pratica dell'esercizio fisico fin dall'inizio del percorso scolastico – ha detto Saccardi nel suo saluto - significa radicare abitudini virtuose alla base di uno stile di vita salutare, in cui l' attività sportiva svolge anche una importante funzione educativa e socializzante. Per questo, se pure con sforzo, siamo riusciti a rifinanziare il progetto che assegna a ciascun istituto scolastico un laureato in scienze motorie. Questo da un lato  accresce le attività curricolari di educazione fisica, e dall'altro offre opportunità lavorative a giovani laureati".

I destinatari del progetto sono gli alunni delle classi prime, seconde e terze della scuola primaria che avranno fino a maggio 2017 1 ora alla settimana  per classe di attività fisica, con l'esperto in scienze motorie che affianca l'insegnante titolare.

Al progetto dell'anno scorso (2015-2016) hanno aderito quasi tutte le scuole del territorio regionale (più del 90% a livello regionale e in alcune province come, Arezzo, Lucca, Pistoia e Prato si è raggiunto il 100%). Il totale delle classi coinvolte è stato 3243, di cui 1338 prime, 1326 seconde e 579 terze (alle quali è stato esteso il servizio nel caso di scuole piccole) per un totale di circa 80.000 bambini.  Sono stati inseriti 280 esperti di educazione fisica.

Per il  progetto 2016-2017 è stato fatto il bando e l'assegnazione e adesso siamo ai blocchi di partenza.

A Sant'Apollonia sono intervenuti in gran numero i giovani docenti individuati come specialisti in educazione fisica, insieme agli insegnanti titolari, impegnati nella stessa giornata formativa con le relazioni di Mauro Guasti, Salvatore Conte, Letizia Pellegrini, Fabrizio Balducci, Massimo Maienza.