“Toscana Pharma Valley”: domani workshop in Regione

FIRENZE - Un confronto per rilanciare attività ed investimenti delle aziende farmaceutiche, della diagnostica e dei dispositivi medici, proponendo la Toscana come un territorio pilota anche in chiave nazionale. Questo lo scopo del workshop  "Toscana Pharma & Devices Valley", organizzato dalla Regione, che si svolge domani, dalle 10 alle 12, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati (piazza Duomo 10).

Al tavolo di lavoro parteciperanno i rappresentanti delle principali aziende farmaceutiche e saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Enrico Rossi e il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi.

Al termine dei lavori, alle ore 12.15,  Rossi e Scaccabarozzi avranno un breve incontro con la stampa.

NB. I colleghi giornalisti delle televisioni interessati a riprendere le immagini del tavolo, sono invitati a presentarsi qualche minuto prima dell'inizio dei lavori, alle ore 9.50.

Istituti Tecnici Superiori, il sistema di valutazione parla toscano

FIRENZE - Parlerà toscano la rivoluzione che sta per caratterizzare gli ITS (Istituti Tecnici Superiori, le super scuole di tecnologia post diploma, istituite nel 2008 e alternative alle Università): a partire dall'anno prossimo tutti gli ITS in Italia (74 Fondazioni, oltre 230 corsi a fine 2013 per quasi 5 mila studenti, numeri ancora piccoli ma comunque in crescita) saranno monitorati e una parte delle risorse pubbliche destinate al loro finanziamento (il 10%) sarà ripartita su base premiale: una novità, per certi aspetti rivoluzionaria, nel mondo della scuola italiana. E tutto avverrà attraverso un meccanismo di valutazione (il "bersaglio") che riprende quello già in atto da tempo nella sanità toscana per le Aziende Sanitarie.

Emmanuele Bobbio - assessore toscano a scuola e formazione nonché coordinatore della Commissione che in Conferenza Stato/Regioni si occupa di istruzione, lavoro, ricerca e innovazione - ha illustrato nei giorni scorsi - in un convegno che si è svolto al Ministero Istruzione, Università e Ricerca su iniziativa del sottosegretario Gabriele Toccafondi - lo specifico e innovativo accordo raggiunto nella "Stato/Regioni".

Nella stessa occasione - con uno specifico intervento di Giovanni Biondi, presidente di Indire, l'agenzia nazionale che ha lavorato al sistema di valutazione per gli ITS -, è stato illustrato il sistema di monitoraggio mutuato proprio dalla esperienza toscana per valutare le performance della sanità. "Inutile nascondere soddisfazione e orgoglio - sottolinea Bobbio - per un risultato raggiunto dopo un lungo confronto a livello nazionale fra regioni e ministeri. La novità assoluta è che per la prima volta, nell'istruzione, i fondi vengono erogati su base premiale utilizzando i risultati di una valutazione esaustiva, articolata e oggettiva".

Se per l'anno appena iniziato i fondi agli ITS saranno infatti distribuiti secondo una logica ancora tradizionale, dal 2015 la distribuzione avverrà, per ciascuna regione, per un 20% in relazione alla popolazione giovanile residente, per il 70% sulla base del numero degli studenti ammessi all'esame e per il restante 10% in base ai risultati ottenuti. Ciascun ITS sarà pertanto "misurato" con un sistema di "indicatori" cui corrisponde un "valore di soglia" e il tutto sarà rappresentato da colori: il rosso corrisponderà a un valore basso (minore di 40) ovviamente negativo, il giallo a un valore medio (fra i 40 e i 60) per una situazione di criticità che necessita di supporto; il verde (maggiore di 60) identificherà una situazione positiva. E per gli ITS che avranno raggiunto quota 70 sarà prevista una premialità: riceveranno più risorse.

Cinque gli indicatori per questo tipo di pagelle: la "attrattività" (ad esempio il rapporto fra numero di richieste di iscrizione e numero di allievi iscritti), la "occupabilità" (il tasso di occupazione a 6 e a 12 mesi dal conseguimento del titolo), la "permanenza in impresa" (il numero delle ore formative sviluppati in contesti di impresa), la "partecipazione attiva" (il rapporto fra ore di docenza totali e ore di docenza nelle imprese), le "reti interregionali" (sempre in rapporto alla formazione).

"Proporrò in sede nazionale - prosegue Bobbio - di estendere questo tipo di approccio anche ai Poli Tecnico Professionali, che le linee guida per la buona scuola proposte dal governo Renzi individuano come lo strumento principe per attuare il raccordo fra mondo della scuola e mondo del lavoro. Ciò per favorire azioni di orientamento, didattica innovativa e alternanza scuola/lavoro anche tramite l'applicazione della nuova disciplina sull'apprendistato e l'introduzione del modello duale".

Tre gli ITS oggi costituiti in Toscana: a Siena nell'ambito della efficienza energetica, a Scandicci per il sistema moda, a Livorno per il sistema della meccanica. 4 i corsi con una ottantina di iscritti. In ambito nazionale quasi il 65% dei diplomati ai primi corsi biennali in questo nuovo tipo di canale formativo, dove circa il 40% dei docenti proviene dal mondo del lavoro, ha già una occupazione con contratto.

Prossimamente (il bando è aperto proprio in questi giorni) saranno costituiti altri 4 ITS toscani: nell'agribusinnes e nel turismo/beni culturali, nella nautica e nelle bioscienze.

Su proposta dell'assessore Bobbio la Regione Toscana ha recentemente approvato la riforma della formazione ("valutazione, trasparenza e premialità ne saranno elementi fondanti") oggi all'esame del Consiglio regionale. "Le politiche pubbliche - conclude Bobbio prendendo spunto dell'accordo Stato/Regioni - vanno monitorate affinché possa esserci un miglioramento continuo e, quanto alla trasparenza, i cittadini devono avere il diritto di sapere come i loro denari vengono spesi anche per poter esercitare il loro diritto di scelta. Sono, questi, i principi che da tempo ispirano l'azione riformatrice della Toscana e siamo adesso molto soddisfatti nel vederli riconosciuti sullo scenario nazionale e dalle altre Regioni".

#IF2014, innovazione e memoria protagonisti all’Internet festival di Pisa

FIRENZE – Conto alla rovescia per IF2014, www.internetfestival.it, l'Internet Festival che animerà la città di Pisa dal 9 al 12 ottobre: evento organizzato dalla Fondazione regionale Sistema Toscana e promosso da Regione, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di informatica e telematica del Cnr, Università di Pisa, Sant'Anna e Scuola Normale insieme a Camera di Commercio, Provincia e Associazione Festival della Scienza.

Alla presentazione fiorentina, dopo quella milanese, l'assessore ai sistemi informativi e alla partecipazione Vittorio Bugli ha sottolineato la maturità del festival, giunto alla terza edizione, ed il grande richiamo che sta avendo per tutto il mondo dell'innovazione. Per questo la Regione mantiene e rafforza il proprio impegno verso IF. Il Festival è anche una occasione importante affinché la pubblica amministrazione si apra a chi di innovazione vive. "L'11 ottobre organizziamo a Pisa #HackToscana, un hackton civico a cui potranno partecipare anche dipendenti della Regione, e metteremo a pensare e premieremo gruppi di giovani – sottolinea - che proporranno nuovi percorsi e prototipi per migliorare le politiche e i servizi ai cittadini utilizzando la tecnologia informatica". Una 'contaminazione' su cui la Regione confida per arricchire di nuovi contenuti Open Toscana, la nuova piattaforma on line presentata ieri e che sarà protagonista di più iniziative sotto la Loggia de Banchi, uno dei quindici luoghi in cui si svolgerà il festival. "Una piattaforma nata e pensata per essere interattiva, una casa dove pubblico e privato collaborano – spiega Bugli – e che già stamani, a ventiquattro ore da lancio, ha raccolto traffico, richieste e suggerimenti per le pagine degli open data".

Sotto la Loggia de Banchi la Regione ci saranno anche con l'assessorato alla cultura e una serie di eventi e luoghi virtuali sull'attualità della memoria e il Settantesimo anniversario della Liberazione. "Quale contenuto è più condivisibile della cultura? Certo va fatto con strumenti digitali e abbiamo accettato volentieri la sfida" sottolinea l'assessora Sara Nocentini. Sarà così presentato il portale ToscanaNovecento, realizzato dagli istituti storici della Resistenza toscana. Ci saranno database sui caduti della guerra e immagini di Firenze in quegli anni. Ci sarà una web radio, Radio Cora, che ricorda l'omonima radio che durante la Seconda Guerra Mondiale funzionò da collegamento tra l'esercito alleato e i partigiani, occasione per parlare dell'attualità dei principi della Costituzione italiana scritta in quegli anni. Si parlerà anche di Memory Sharing, un progetto per raccontare dal basso storie di comunità. "E l'obiettivo – conclude Nocentini - in fondo è proprio questo: fare del Settantesimo della Liberazione non una rievocazione ma l'occasione per ricostruire l'identità di una comunità".

Nel corso della presentazione fiorentina del Festival, oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sono state protagoniste anche alcune start up e giovani aziende, alcune di quelle che animeranno la quattro giorni pisana. E' stata così presentata l'innovativa piattaforma made in Tuscany di Jos, "The first energy surface": una lastra di acciaio con punti magnetici che permette di ricaricare tablet e cellulari ma è utilizzabile anche per l'installazione di punti luci mobili, con risparmi fino al 20-25 percento sui consumi per la minore dispersione rispetto ad altri sistemi.

A Firenze c'erano anche gli artigiani dell'Officina Makers, con le stampanti 3D, tagli laser e fresatrici che funzionano come una stampante casalinga, accessibili oramai a costi contenuti. Presentato anche il programma musicale del festival, naturalmente sperimentale, e BootStrap, l'evento organizzato da StartupItalia che metterà in contatto giovani imprenditori e protagonisti dell'innovazione: venti start up italiane e internazionali da una parte e 20 mentor con cui discutere e condividere esperienze, l'11 ottobre. 

Notte dei ricercatori, dal vignettista Staino un omaggio

FIRENZE – La prende come al solito con grande ironia e sagacia Sergio Staino che oggi, in occasione della presentazione del programma senese della 'Notte dei ricercatori', ha presentato una vignetta dedicata all'iniziativa in programma il prossimo 26 settembre promossa dalla Commissione Europea.

La 'Notte dei ricercatori', che in Toscana prende il nome di "Bright", è un progetto delle Università di Pisa, Firenze, Siena, con Centri di ricerca e Scuole superiori presenti in regione, promosso dalla Regione Toscana e realizzato in collaborazione con enti locali e associazioni varie.

A Siena il programma si snoda attraverso 14 luoghi del centro storico, con oltre 50 appuntamenti, tra laboratori all'aperto, dimostrazioni, convegni e dibattiti. Sergio Staino, durante l'evento, realizzerà al Santa Maria della Scala le sue celebri vignette, trasformandole attraverso ausili tecnologici in riproduzioni esplorabili con il tatto.

Inizio anno scolastico, domani Rossi alla Balducci di Firenze

FIRENZE – Alla prima campanella dell'anno scolastico 2014-2015 della scuola dell'infanzia 'P. Balducci' di Firenze ci sarà anche Enrico Rossi. Il presidente della Regione domani, oltre a dare l'avvio del nuovo anno scolastico, parteciperà alla inaugurazione di una delle 106 sezioni Pegaso attivate anche grazie al contributo regionale.

L'appuntamento è per le ore 9 in Viuzzo della Cavalla 1/A a Firenze.