Primo giorno di scuola, il programma di lunedì all’Isola d’Elba

FIRENZE - L'assessore all'istruzione Cristina Grieco inaugurerà l'anno scolastico all'Isola d'Elba lunedì 17 settembre insieme al direttore dell'ufficio scolastico regionale, Domenico Petruzzo e alla dirigente dell'ufficio scolastico territoriale della provincia di Livorno, Anna Pezzati.

L'appuntamento è alle 9.00 alla scuola Carducci di Porto Azzurro e alle 10.00 alla scuola Giusti di Campo nell'Elba dove incontreranno gli alunni di Porto Azzurro, Capoliveri, Rio Marina, Marina di Campo e Marciana Marina. Successivamente, alle 11.00 incontreranno gli studenti dell'istituto Foresi di Portoferraio, seguirà un buffet didattico preparato e servito dagli alunni dell'alberghiero.

La cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo anno scolastico con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Marco Bussetti si terrà a partire dalle ore 17.00 presso l'Istituto Cerboni di Portoferraio. All'evento sarà presente anche il presidente della Regione Enrico Rossi oltre all'assessore Grieco.

Si ricorda ai colleghi giornalisti che per partecipare all'evento con il presidente Mattarella è necessario fare riferimento all'ufficio stampa del Miur (www.miur.gov.it/).

Primo giorno di scuola, il messaggio dell’assessore Cristina Grieco

FIRENZE – Un anno scolastico proficuo e sereno, nel segno di una scuola all'avanguardia e in grado di formare i cittadini del futuro nel rispetto dei valori democratici e costituzionali. Questo è l'augurio dell'assessore regionale ad Istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, che lunedì prossimo, 17 settembre, sarà vicina ai quasi cinquecentomila studenti che in Toscana faranno il loro primo ingresso in classe o ci torneranno, dalle scuole di infanzia alle superiori, tagliando idealmente il nastro del nuovo anno scolastico alla scuola Cerboni di Portoferraio all'isola d'Elba, dove il pomeriggio interverrà - accompagnato dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi - il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, all'Elba per salutare l'avvio del nuovo anno scolastico. Durante la mattinata Grieco visiterà anche altre scuole dell'isola con i dirigenti dell'ufficio scolastico regionale e della provincia di Livorno.

"Nel mondo della scuola non mancano certo le difficoltà. Ma accanto alle criticità, che cerchiamo di superare con le nostre politiche, ci sono anche tanti aspetti positivi. Nelle visite che faccio in modo frequente nelle scuole toscane colgo entusiasmo, caparbietà, passione e il desiderio di migliorare questo incredibile ed affascinante microcosmo che è la scuola", afferma l'assessore Grieco.

"L'attenzione che la Regione Toscana riserva alla scuola è altissima da sempre. Ogni euro stanziato per l'educazione e la formazione lo consideriamo il miglior investimento per il futuro", continua Cristina Grieco. "Anche nell'anno che sta per iniziare il nostro impegno sarà quello di mettere in atto interventi coordinati ed efficaci di supporto alle scuole e ai territori. La scuola rimane per la Regione un punto fermo su cui puntare al fine di accompagnare e valorizzare il percorso che è stato intrapreso da tempo, un percorso teso e favorire il successo formativo di ogni individuo attraverso opportunità, ambienti di apprendimento e modalità didattiche in linea con le sfide educative di oggi, per preparare i giovani a gestire la complessità del domani". E ancora: "Auguro a tutti, alunni e studenti di ogni ordine e grado, docenti e personale di supporto, un proficuo e sereno anno scolastico".

Questo il messaggio rivolto dall'assessore Grieco agli studenti (formato pdf)

 

Scienze della vita, Rossi alla conferenza: “La Toscana è regione d’eccellenza nella ricerca”

FIRENZE - "Accanto alla Toscana delle bellezze artistiche esiste anche la Toscana del lavoro intellettuale, della scienza, della ricerca che diventa applicazione industriale. Una Toscana che, anche in questi ambiti, può competere a livello europeo e mondiale". Così il presidente della Regione Enrico Rossi ha sintetizzato il valore delle scienze della vita per la Toscana, intervenendo, a Siena, alla conferenza regionale del settore in programma oggi e domani.

"Questo settore - ha proseguito - vale circa il 7% del pil regionale e conta circa 12mila addetti . Siamo quindi una eccellenza in Italia a livello di ricerca, investimenti, crescita occupazionale, la terza realtà nazionale, dopo Lombardia e Lazio". E tutto questo, ha aggiunto il presidente, grazie a tutti i soggetti che sono parte di questo sistema, "dall'università che forma personale di altissima qualità, a tutto il mondo imprenditoriale". Il presidente ha sottolineato il ruolo delle grandi aziende farmaceutiche presenti in Toscana e la leadership assoluta in alcuni ambiti: è il caso di Siena per i vaccini, di Firenze per l'insulina.

Il presidente ha quindi evidenziato il ruolo svolto in questo ambito dalla Regione:"All'insieme di questo sistema di ricerca la Regione ha dato un sostegno significativo: tra il 2010 e il 2017 abbiamo speso in ricerca sanitaria 140 milioni. A questi si aggiungono fondi europei dati a imprese e ricercatori del settore delle scienze della vita per oltre 30 milioni, una cifra che va moltiplicata per 3-4 volte grazie agli investimenti che ha generato". Accanto al sostegno economico Rossi ha poi sottolineato il ruolo svolto dalla Regione nel creare le condizioni per dare certezza dei tempi nella sperimentazione clinica dando così sicurezza alle aziende farmaceutiche.

"Della crescita di questo settore e dei risultati ottenuti non possiamo che sentirci orgogliosi"ha detto il presidente il quale, proprio per mantenere questo trend positivo, ha preannunciato una iniziativa regionale e rivolto un duplice appello al governo. "Mi piacerebbe – ha detto - che si potesse chiudere la legislatura con il varo, a livello regionale di un sistema di brevettazioni, perché abbiamo la sensazione che tanta ricerca che viene svolta in queste settore si disperde perché non viene sufficientemente tutelata".

Al governo Rossi ha chiesto innanzitutto "attenzione all'Europa, perché non esiste un sistema della ricerca che possa prescindere da una dimensione almeno continentale. Non a caso la Regione ha aperto un ufficio con le università a Bruxelles".

Inoltre, il presidente ha invitato il governo ad adottare nei tempi più stretti possibili i prodotti innovativi che vengono dal mondo farmaceutico. " Appena l'ente europeo preposto, l'Ema, autorizza il farmaco bisognerebbe che subito l'Italia lo adottasse. Questo permetterebbe di curare subito i pazienti col farmaco nuovo, ma darebbe anche un immediato riscontro economico all'impresa che per lanciare quel prodotto ha compiuto investimenti ingenti. Questa scelta, di per sé costosa, potrebbe essere compensata, da una parte da un uso corretto, sobrio, appropriato dei farmaci e, dall'altra, dal far rispettare con attenzione il termine di decadenza dei brevetti dei farmaci: dopo la scadenza del brevetto, infatti, il farmaco diventa generico e può costare molto meno".

A chiusura del suo intervento il presidente ha sottolineato il ruolo di Toscana Life Sciences, il gestore toscano del distretto sulle scienze della vita, autentico motore del settore, un ente no profit che è stato promosso anche dalla Regione Toscana .

"TLS in dieci anni – ha sottolineato da parte sua il presidente della Fondazione TLS, Fabrizio Landi – è cresciuta costantemente fino a diventare un soggetto centrale nel panorama regionale e nazionale, modello di collaborazione, versatilità ed efficienza. Una struttura snella, che permette di accelerare la creazione di impresa, ma anche la ricerca di base. TLS è impegnata ad aggregare competenze, piattaforme e progetti nel campo delle scienze della vita, creando un ambiente naturale dove fare ricerca, sviluppare innovazione e realizzare impresa è più semplice e più veloce. Gli ultimi dati ci dicono che il nostro lavoro sta producendo frutti positivi. Nel 2017 sono stati generati e attratti complessivamente, tra Fondazione TLS, imprese e gruppi di ricerca, oltre 25 milioni di euro. Dal 2007, complessivamente, sono state attratte e generate sul territorio oltre 150 milioni di risorse".

Bright 2018, conferenza stampa il 18 settembre per la Notte dei ricercatori in Toscana

FIRENZE - Venerdì 28 settembre torna "Bright 2018", la Notte dei ricercatori in Toscana. Promosso dalla Regione Toscana e coordinato dall'Università di Siena, il progetto vede la partecipazione delle Università di Firenze e Pisa, dell'Università per Stranieri di Siena, della Scuola Superiore Sant'Anna, della Scuola Normale Superiore Scuola e dell'IMT di Alti Studi di Lucca, insieme al CNR (area della ricerca di Pisa), all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Sezione di Pisa) e all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Sezione di Pisa, con la partecipazione di EGO Virgo di Cascina). Bright è un progetto finanziato dal programma dell'Unione Europea Horizon 2020 (grant Bright n. 818515).

Il ricco programma di eventi che animerà tutto il territorio regionale sarà presentato in conferenza stampa martedì 18 settembre, alle ore 13, presso la sala Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo 10 a Firenze, dalla vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni e dal rettore dell'Università di Siena Francesco Frati, con gli interventi dei vertici e rappresentanti di tutte le Istituzioni partner.

Bright 2018, conferenza stampa il 18 settembre per la Notte dei ricercatori in Toscana

FIRENZE - Venerdì 28 settembre torna "Bright 2018", la Notte dei ricercatori in Toscana. Promosso dalla Regione Toscana e coordinato dall'Università di Siena, il progetto vede la partecipazione delle Università di Firenze e Pisa, dell'Università per Stranieri di Siena, della Scuola Superiore Sant'Anna, della Scuola Normale Superiore Scuola e dell'IMT di Alti Studi di Lucca, insieme al CNR (area della ricerca di Pisa), all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Sezione di Pisa) e all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Sezione di Pisa, con la partecipazione di EGO Virgo di Cascina). Bright è un progetto finanziato dal programma dell'Unione Europea Horizon 2020 (grant Bright n. 818515).

Il ricco programma di eventi che animerà tutto il territorio regionale sarà presentato in conferenza stampa martedì 18 settembre, alle ore 13, presso la sala Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo 10 a Firenze, dalla vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni e dal rettore dell'Università di Siena Francesco Frati, con gli interventi dei vertici e rappresentanti di tutte le Istituzioni partner.