LUCCA, CANDIDATO DISABILE DENUNCIA: ‘MI HANNO AGGREDITO’

lucca

Un candidato disabile della lista di Santini ‘SiAmoLucca’, Mimmo Passalacqua, ha denunciato pubblicamente di esser stato spintonato, dopo il dibattito, dal candidato di una lista avversaria, che sostiene Tambellini, e di aver riportato un trauma giudicato guaribile in sette giorni dai medici dell’ospedale San Luca.

Fanno discutere alcuni episodi accaduti a Lucca dopo un confronto fra candidati sindaco in vista del ballottaggio di domenica per le Comunali dove sono in
lizza Remo Santini (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia e liste civiche) e Alessandro Tambellini (Partito Democratico e liste civiche).
Un candidato disabile della lista di Santini ‘SiAmoLucca’, Mimmo Passalacqua, ha denunciato pubblicamente di esser stato spintonato, dopo il dibattito, dal candidato di una lista avversaria, che sostiene Tambellini, e di aver riportato un
trauma giudicato guaribile in sette giorni dai medici dell’ospedale San Luca. Passalacqua si è riservato di sporgere querela. Inoltre fa discutere un altro episodio che sarebbe successo sempre ieri sera dopo il confronto tra i candidati. Su Facebook è stato pubblicato un video in cui si sostiene la tesi che Tambellini avrebbe affrontato verbalmente l’organizzatore della kermesse musicale ‘Lucca Summer Festival’, Mimmo
D’Alessandro, incontrato per caso. Tuttavia poche ore dopo sia D’Alessandro sia Tambellini hanno smentito questa versione dei fatti.

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LUCCA, NESSUN APPARENTAMENTO IN VISTA EL BALLOTTAGGIO

provocazione Casapound e Alleanza per Lucca, terzi con oltre il 7%, hanno deciso di lasciare liberi i loro elettori in occasione del ballottaggio del 25 giugno. Barsanti ha detto durante una conferenza stampa che la città non può permettersi altri cinque anni di governo del sindaco uscente

A Lucca non ci sono stati apparentamenti ufficiali con i candidati di centrodestra e Centrosinistra Remo Santini e Alessandro Tambellini. Anche Fabio Barsanti, Casapound e Alleanza per Lucca, terzi con oltre il 7%, hanno deciso di lasciare liberi i loro elettori in occasione del
ballottaggio del 25 giugno. Barsanti ha detto durante una conferenza stampa che la città non può permettersi altri cinque
anni di governo del sindaco uscente, in sostanza un’indicazione a non votare Tambellini. Il leader lucchese di Casapound ha
comunque chiarito che in consiglio comunale rimarrà all’opposizione, qualunque sia il vincitore del ballottaggio.
Nessun apparentamento anche per la lista “Lei Lucca” di Donatella Buonriposi che alla prima tornata ha superato il 5%.
Ma l’ex candidata a sindaco ha rivelato in una intervista la sua  scelta personale, il 25 giugno voterà per Alessandro Tambellini:
“Nello schieramento di Santini – ha detto la Buonriposi – ci sono i soliti volti di dieci anni fa e l’unica novità è una  pericolosa deriva verso l’estrema destra”. “Obtorto collo – ha Concluso – voterò per Tambellini, che è una persona che stimo”.
Infine il candidato M5S Massimiliano Bindocci che ha spiegato che comunque vada il Movimento lavorerà in autonomia all’interno
del consiglio comunale.

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LUCCA, NESSUN APPARENTAMENTO IN VISTA EL BALLOTTAGGIO

provocazione Casapound e Alleanza per Lucca, terzi con oltre il 7%, hanno deciso di lasciare liberi i loro elettori in occasione del ballottaggio del 25 giugno. Barsanti ha detto durante una conferenza stampa che la città non può permettersi altri cinque anni di governo del sindaco uscente

A Lucca non ci sono stati apparentamenti ufficiali con i candidati di centrodestra e Centrosinistra Remo Santini e Alessandro Tambellini. Anche Fabio Barsanti, Casapound e Alleanza per Lucca, terzi con oltre il 7%, hanno deciso di lasciare liberi i loro elettori in occasione del
ballottaggio del 25 giugno. Barsanti ha detto durante una conferenza stampa che la città non può permettersi altri cinque
anni di governo del sindaco uscente, in sostanza un’indicazione a non votare Tambellini. Il leader lucchese di Casapound ha
comunque chiarito che in consiglio comunale rimarrà all’opposizione, qualunque sia il vincitore del ballottaggio.
Nessun apparentamento anche per la lista “Lei Lucca” di Donatella Buonriposi che alla prima tornata ha superato il 5%.
Ma l’ex candidata a sindaco ha rivelato in una intervista la sua  scelta personale, il 25 giugno voterà per Alessandro Tambellini:
“Nello schieramento di Santini – ha detto la Buonriposi – ci sono i soliti volti di dieci anni fa e l’unica novità è una  pericolosa deriva verso l’estrema destra”. “Obtorto collo – ha Concluso – voterò per Tambellini, che è una persona che stimo”.
Infine il candidato M5S Massimiliano Bindocci che ha spiegato che comunque vada il Movimento lavorerà in autonomia all’interno
del consiglio comunale.

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CARRARA, M5S: NIENTE APPARENTAMENTI PER BALLOTTAGGIO

Francesco De pasquale, candidato M5S Cararara
foto tratta da profilo FB

Lo ha detto il candidato M5s a sindaco di Carrara Francesco De Pasquale: “noi portiamo avanti delle politiche di rottura rispetto al sistema che si è consolidato a Carrara e che ha portato Carrara a essere una città da ricostruire economicamente, socialmente e civilmente”

“Come M5s non facciamo accordi,questo per Dna e perché soprattutto a Carrara vorrebbe dire farli con i partiti, mentre noi ci rivolgiamo al 40% dei cittadini che non sono venuti a votare al primo turno, loro sono la nostra vera forza e non il dialogo con le altre forze politiche che non possono sostenerci”. Lo ha detto il candidato M5s a sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, parlando con i giornalisti in vista del ballottaggio, in occasione di una conferenza stampa indetta oggi dal gruppo pentastellato in Consiglio regionale. “Noi portiamo avanti delle politiche di rottura rispetto al sistema che si è consolidato  e che ha portato Carrara a essere una città da ricostruire economicamente, socialmente e civilmente”, ha aggiunto.
Secondo il presidente del gruppo M5s in Consiglio regionale Giacomo Giannarelli “al ballottaggio confidiamo anche in molti elettori del Pd o di altre forze, perché al primo turno si vota anche per parenti e amici, mentre al secondo si vota per chi si
vuole faccia il sindaco. Ci rivolgiamo a tutta la cittadinanza”.
Rispondendo ai giornalisti sul fatto di essere l’unico candidato M5s giunto al ballottaggio in Toscana, De Pasquale ha sottolineato di sentirsi “un po’ una mosca bianca, in Toscana
speravo fortemente di avere altri compagni di avventura, purtroppo il gruppo di Carrara è rimasto il solo ma alla fine l’impegno e lo stimolo sono ancora più forti per portare a termine questo obiettivo visto anche che Carrara è sempre stata una roccaforte rossa”. “Dal dopoguerra ad oggi – ha ricordato – le amministrazioni sono sempre state a marca sinistra e centrosinistra e non c’è mai stato un ricambio come in altre città”.

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COMUNALI, DI GIORGI: “STOP AL MOVIMENTO POPULISTA, IL PD C’E’”

di Giorgi Rosa Maria
Foto tratta da profilo FB

“Nessun candidato M5s ha vinto o è al ballottaggio” Di Giorgi ha commentato il risultato delle comunali: “Pd poteva fare meglio.” Sulla legge elettorale: “va fatta con chi ci sta. E’ impensabile maggioritario con questo Parlamento.”

“Il dato che emerge a livello nazionale è che nessun candidato M5s ha vinto o è arrivato nei ballottaggi importanti. C’è dunque un importante stop a un movimento populista per antonomasia, ma questo non può che essere una soddisfazione”. Lo ha detto il vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi (Pd), parlando coi giornalisti sui risultati delle amministrative a un incontro a Firenze sul terzo settore organizzato dall’associazione Agata Smeralda. Dalle consultazioni, ha aggiunto, emerge che “il Pd c’è, c’è
dappertutto in tutti i territori. In alcune realtà avevamo pensato di fare un po’ meglio al primo turno. Questo non è successo ma al secondo turno confidiamo che gli elettori ci daranno supporto riconoscendoci il ruolo di forza innovativa e progressista”.

“E’ evidente che se accanto a noi non ci sono soggetti che abbiano la volontà di fare la nuova legge elettorale sarà difficile farla. Io sono tra quelli che credono che la legge elettorale si possa e si debba fare con chi ci sta, con chi ci si può fidare. Di sicuro dovremo rivisitare il Consultellum, come emerso dalle sentenze della Corte, ma forse c’è ancora spazio per poterne fare una tra forze politiche responsabili. Certamente, con questo Parlamento è impensabile poter fare una legge elettorale maggioritaria, che è quella che vorremmo noi” ha dichiarato Di Giorgi parlando con i giornalisti sulla legge elettorale. “Purtroppo tra le forze politiche e gli eletti presenti oggi in Parlamento non ci sono i margini per una legge maggioritaria. Cerchiamo quindi di farla al meglio”, ha concluso.

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