Maltempo, codice giallo per arrivo perturbazione tra stasera e venerdì

FIRENZE – Codice giallo esteso a tutta la regione a partire dalla serata di oggi, giovedì 12 gennaio, e fino a tutta la giornata di domani, venerdì 13 gennaio. Lo ha emesso il Centro Funzionale della Regione a causa dell'arrivo di una perturbazione nord-atlantica alimentata da aria fredda. Previste nevicate, anche a basse quote, piogge, vento e mareggiate.

La neve, a partire dalla tarda mattinata e fino alla notte di domani venerdì 13 gennaio, interesserà (con accumuli poco abbondanti a quote collinari 200-600 m) gran parte della regione ed in particolare le zone orientali, quelle settentrionali e le aree interne della Maremma. Possibili accumuli poco significativi anche in pianura.

Per quanto riguarda la pioggia, previsti cumulati medi significativi sul nord-ovest della regione in particolare nella notte e nella prima parte della giornata di domani, venerdì 13 gennaio. Attese anche temporanee forti raffiche di vento su tutta la regione, sempre per domani, e mareggiate lungo tutta la costa.

Per ogni ulteriore informazione e per gli aggiornamenti della situazione in atto far riferimento alla Protezione Civile del proprio Comune e al sito regionale www.regione.toscana.it/allertameteo.

Maltempo, codice giallo per arrivo perturbazione tra giovedì e venerdì

FIRENZE – Codice giallo esteso a tutta la regione a partire dalla serata di giovedì 12 gennaio, e fino a tutta la giornata di venerdì 13 gennaio. Lo ha emesso il Centro Funzionale della Regione a causa dell'arrivo di una perturbazione nord-atlantica alimentata da aria fredda. Previste nevicate, anche a basse quote, piogge, vento e mareggiate.

La neve, a partire dalla tarda mattinata e fino alla notte di domani venerdì 13 gennaio, interesserà (con accumuli poco abbondanti a quote collinari 200-600 m) gran parte della regione ed in particolare le zone orientali, quelle settentrionali e le aree interne della Maremma. Possibili accumuli poco significativi anche in pianura.

Per quanto riguarda la pioggia, previsti cumulati medi significativi sul nord-ovest della regione in particolare nella notte e nella prima parte della giornata di domani, venerdì 13 gennaio. Attese anche temporanee forti raffiche di vento su tutta la regione, sempre per domani, e mareggiate lungo tutta la costa.

Per ogni ulteriore informazione e per gli aggiornamenti della situazione in atto far riferimento alla Protezione Civile del proprio Comune e al sito regionale www.regione.toscana.it/allertameteo.

Neve, codice giallo in Lunigiana e Garfagnana fino alle 8 di domani, giovedì 12 gennaio

FIRENZE – Codice giallo emesso dal Centro funzionale della Regione per possibili deboli nevicate dalla serata di oggi, mercoledì 11 gennaio, fino alla prima mattina di domani, giovedì 12. I fenomeni potranno interessare Lunigiana e Garfagnana fino ai fondovalle.

Sono possibili fenomeni occasionalmente pericolosi per l'incolumità delle persone, in grado di causare disagi e danni a carattere locale.

Di conseguenza, temporanei problemi alla circolazione stradale con interruzioni localizzate della viabilità, ritardi nei collegamenti terrestri, ferroviari ed aerei.

Sono possibili localizzati problemi alle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con temporanei blackout elettrici e telefonici. Sono possibili occasionali cadute di rami e rotture di alberi.

Per ogni ulteriore informazione e per gli aggiornamenti della situazione in atto far riferimento alla Protezione Civile del proprio Comune e al sito regionale www.regione.toscana.it/allertameteo.

Sicurezza idraulica, Rossi: “Andando avanti così in 10 anni situazione cambiata profondamente”

FIRENZE – La svolta per la politica di sicurezza idrogeologica in Toscana è partita nel 2012. E i primi risultati importanti iniziano ad essere già evidenti. Il presidente Enrico Rossi, accompagnato agli assessori Federica Fratoni e Vincenzo Ceccarelli, ha voluto vederli di persona stamani durante il sopralluogo alle opere in corso lungo il bacino dell'Arno e del reticolo minore, in Val di Chiana e nel Valdarno.

"Con la visita di oggi inizia un giro per tutte le province toscane – ha detto Rossi - perché voglio rendermi conto con i miei occhi dello stato di avanzamento dei lavori. Abbiamo dato il via a un'opera di riforma importante su un punto delicatissimo che preme molto ai cittadini: l'assetto idrogeologico. Stiamo procedendo bene. Abbiamo riordinato il Genio civile perché occorre avere una bella squadra di tecnici che ringrazio per il lavoro che stanno facendo. Poi, c'è stata la riforma dei Consorzi di bonifica, passati da 26 a 6, che hanno l'obbligo della manutenzione. Il problema adesso è continuare su questa strada. Chiederemo per questo al governo che sia sbloccata la possibilità di fare investimenti. Il nostro obiettivo è spendere, e sottolineo spendere, 100 milioni l'anno. Se andiamo avanti così, nell'arco di una decina d'anni la situazione sarà cambiata profondamente e se ne vedono già i risultati".

Partito dal nuovo argine del torrente Esse di Foiano, il sopralluogo ha proseguito lungo il canale maestro della Chiana ad Arezzo, poi alla cassa di espansione di Castro dove è stato illustrato il progetto della nuova cassa di espansione della Bicchieraia. Per poi spostarsi e terminare a Figline, al cantiere della cassa di espansione di Pizziconi.

"Abbiamo visto gli interventi in Val di Chiana - ha continuato Rossi –, partiranno a breve altre due casse di esondazione che ridurranno molto il rischio sulla città di Arezzo. Poi abbiamo proseguito a Figline dove abbiamo completato la realizzazione del primo lotto della cassa di Pizziconi che prevede di trattenere 3 milioni e mezzo di metri cubi di acqua dell'Arno. Continueranno gli interventi per la realizzazione delle casse successive, la seconda e la terza, per un totale di capacità di captazione di 25 milioni di metri cubi. Siamo passati da Laterina dove c'è il progetto di innalzamento della diga di Levane e la costruzione di un argine a difesa dell'abitato stesso di Laterina. Se il governo di darà 25 milioni di euro, saremo in grado di far partire i lavori già da quest'anno. Questi interventi dovranno finire entro il 2020. Con il che avremmo la capacità di invasare 25 milioni di metri cubi di acqua a Figline e 12 milioni di metri cubi a Levane: il Valdarno inclusa Firenze avrebbero un contributo notevole in termini sicurezza" .

"Anche in questo caso la prevenzione è la soluzione migliore e la Regione è impegnata su questo fronte – ha detto l'assessore Vincenzo Ceccarelli - In un momento come questo, molto difficile per quanto riguarda le risorse, la Regione sta comunque investendo in infrastrutture e in difesa del suolo in maniera molto importante come abbiamo avuto modo di vedere oggi su questo territorio".

"Samo in una fase di riorganizzazione profonda – ha detto poi l'assessore Federica Fratoni - dopo aver recuperato dalle Province la funzione di difesa del suolo, abbiamo approntato un sistema organico attraverso l'opera dei Consorzi di bonifica, abbiamo elaborato un documento unico di programmazione degli interventi su scala regionale. Insomma, un'unica regia che consente di avere un quadro conoscitivo attento e puntuale. E poi un dispiegamento di forze importante con l'attività dei Geni civili. Stamani abbiamo visto opere puntuali dove sono state investite molte risorse da parte della Regione e poi un impegno ordinario in quella manutenzione che consente che le opere idrauliche siano efficaci. Anche in questo caso la Regione sta investendo finanziando le manutenzioni straordinarie e ordinarie con l'avvalimento dei Consorzi. Non possiamo dire di annullare il rischio ma di ridrurlo sensibilmnete per eventi con tempi di ritorno ducecentannali. E questo richiede impegno finanziario, organizzativo e progettuale".

Maltempo, distribuita a tutti i sindaci la nuova App per l’allerta

FIRENZE – E' stata consegnata oggi pomeriggio ai sindaci della Toscana la nuova App realizzata dalla Protezione civile regionale che permette di raggiungere in tempo reale e in maniera personalizzata e differenziata i circa 3.500 soggetti (sindaci, tecnici, operatori) del sistema per offrire un monitoraggio mirato delle allerte.

A distribuire la nuova applicazione per telefoni, ulteriore strumento che la Regione ha creato per arricchire il già articolato sistema della gestione dell'emergenza, è stata l'assessore alla Protezione civile Federica Fratoni che ad ogni sindaco ha consegnato un numero e una password personale.

Attraverso messaggi chiare e semplici la app comunicherà gli stati di allerta meteo e aggiornerà sulle criticità relative al singolo territorio interessato su smartphone, tablet, iphone e ipad dei diretti interessati, ovunque essi si trovino.

E' infatti in grado di individuare i pluviometri e gli idrometri significativi per ciascun territorio e in caso di superamento delle varie soglie pluviometriche e idrometriche emetterà in tempo reale un suono in modo che anche gli amministratori locali 24 ore su 24 possano essere informati in tempo reale sul momento preciso in cui vengono superati i livelli di attenzione.

"La gestione delle fasi di allerta e di emergenza in ciascun evento è fondamentale per limitare i danni e le difficoltà del territorio – ha detto Federica Fratoni - e la Regione sta cercando di sfruttare al massimo le possibilità che la tecnologia mette a disposizione garantendo il miglior quadro informativo possibile. Ritengo molto importanti queste giornate – ha continuato – che penso di ripetere periodicamente, perché le procedure da seguire siano note e condivise da tutti gli enti locali e gli stessi le recepiscano adeguatamente all'interno dei piani comunali di protezione civile".

La giornata non ha visto solo la consegna della App ma è stato un vero e proprio momento formativo sulle procedure da seguire dal momento in cui scattano la vigilanza o l'allerta regionale. I sindaci e le relative amministrazioni hanno visto illustrate le procedure "obbligatorie" previste dalla normativa, dato che, come ha avuto modo di ricordare la stessa Fratoni, anche l'aggiornamento e la formazione sono un valore aggiunto per la gestione degli eventi calamitosi.

 

Sul sito del Centro Funzionale della Regione è possibile scaricare:  

Presentazione App Cfr Toscana, il Manuale Allerta App Cfr Toscana e il sistema Allerta Sindaci