Maltempo, via agli interventi di somma urgenza nel pistoiese e pratese

FIRENZE – Sono in corso di attuazione gli interventi di somma urgenza nelle province di Pistoia e Prato colpite dagli allagamenti conseguenti al maltempo dello scorso fine settimana. Sette i lavori previsti, quattro nell'area pistoiese e tre nell'area pratese.

"Dopo i danni causati dalle forti piogge dell'ultimo fine settimana abbiamo fatto immediatamente i sopralluoghi e programmato gli interventi – ha spiegato l'assessore regionale alla difesa del suolo Federica Fratoni -, confermando che l'attenzione è alta nei confronti del territorio e che la difesa del suolo è una priorità assoluta. I tecnici del Genio civile sono a lavoro per ripristinare e mettere in sicurezza quanto prima le aree colpite".

Gli interventi in particolare 

In provincia di Pistoia: sul torrente Cessana, in località Pittini, nel comune di Buggiano, sarà ripristinata l'arginatura in destra idraulica, erosa a causa del sormonto delle acque di piena. Sempre sul Cessana a Buggiano saranno ricostruiti due tratti di muro mediante la posa in opera di una scogliera in massi anche per contrastare l'erosione del fondo alveo. In località Bellavista, nel comune di Buggiano, saranno ripristinati i cedimenti arginali a valle e a monte del ponte di via I Maggio mediante la posa in opera di scogliera e la realizzazione di un nuovo muro in scogliera di massi.

Sul torrente Borra a Montecatini Terme sarà realizzata una pista per accedere all'area dove è crollata una porzione di muro in sinistra idraulica di intervento, sarà fatto un intervento di ringrosso arginale in destra idraulica a monte di un tratto tombato; ci saranno poi la ricostruzione del muro crollato in sinistra e la demolizione e ricostruzione del muro in destra mediante posa in opera di scogliera in massi e il rinforzo del fondo alveo a valle della briglia mediante una scogliera.

In provincia di Prato: sul torrente Iolo in località Galceti, nel comune di Prato, sarà risagomato e ricentrato l'alveo; sul torrente Bagnolo, in località Bagnolo nel comune di Montemurlo, sarà consolidato il piede del muro con una scogliera. Sul torrente Ombrone, nei Comuni di Poggio a Caiano e Prato, saranno sistemati dei teloni di protezione contro l'erosione di tratti di arginatura.

Maltempo in Valdinievole, Fratoni a FdI: “Previste opere per 860mila euro: se è abbandono…”

FIRENZE - "Dal primo gennaio, data in cui la Regione si è riappropriata delle competenze, abbiamo messo in campo un piano progressivo di interventi per la sicurezza idraulica con particolare riferimento alla menutenzione straordinaria del reticolo idraulico quale consolidamento del sistema della bonifica volto a migliorare sempre e comunque il buon regime delle acque in un'attività di manutenzione coordinata, completa e duratura anche nelle situazioni che non appaiono. Nei territori del Consorzio Basso Valdarno ad esempio, si faranno opere per 865mila euro di cui 626mila di risorse regionali: francamente non lo chiamerei un territorio in stato d'abbondono".

L'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni risponde al Coordinamento della Valdinievole di Fratelli d'Italia dopo le polemiche all'indomani degli allagamenti in alcune di quelle zone avvenuti a fronte delle straordinarie piogge intense nella sera del 18 novembre fino alle prime ore della notte. A fine evento ci sono stati infatti cumulati massimi di 162 mm a Stiappa, nonché cumulati di rilievo, compresi tra circa 130 e 140 mm, a Pescia, Sorana e Serra Pistoiese.

"Proprio alla luce delle nuove competenze – prosegue Fratoni -, dal primo gennaio esiste un raccordo più agile da parte della Regione con il territorio e quindi una rinnovata funzionalità degli uffici, grazie ai Geni civili che sono in contatto costante con i Comuni e i Consorzi di bonifica. Il primo obiettivo è una ottima manutenzione del territorio ma perché questa sia la più efficiente possibile è necessario anche ristabilire la funzionalità dei corsi d'acqua attraverso un monitoraggio attento. In tal senso Comuni e Consorzi rappresentano un presidio fondamentale sulle situazioni che non appaiono di perfetta regolarità perché vengano ripristinate quanto prima le condizioni di correttezza previste dalle norme".

Maltempo: fenomeni in attenuazione in tutta la regione

FIRENZE – Sono in fase di attenuazione i fenomeni temporaleschi che stanno interessando la Toscana anche se continua a piovere su gran parte del territorio regionale.

I cumulati di pioggia si attestano intorno ai 10 millimetri nell'ultima ora e raggiungono i 20 nelle ultime tre. I livelli idrometrici dei fiumi sono in diminuzione. Sia il Bisenzio che il Serchio, dopo aver raggiunto il livello di massima, sono in diminuzione di circa un metro.

Alla sala operativa della Protezione civile regionale è giunta una segnalazione da parte dei Vigili del fuoco che nel primo pomeriggio sono intervenuti per mettere in sicurezza l'edificio e la sacrestia della chiesa di San Rocco a Capezzano monte nel comune di Pietrasanta, dopo che la cupola è stata colpita e gravemente danneggiata da un fulmine.

Nelle prossime ore si prevedono ancora precipitazioni sparse anche a carattere di forte rovescio su gran parte della regione, in particolare sulle zone centro meridionali, cioè nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto. Si attendono cumulati massimi fino a 20 mm sulle province settentrionali e fino a 30 mm su grossetano, senese e aretino. Le intensità massime orarie si attesteranno intorno ai 15-20 mm/h.

Nelle prossime ore saranno quindi possibili innalzamenti idrometrici nei corsi d'acqua minori delle zone centromeridionali. Si prevedono moderati innalzamenti anche lungo i tratti fluviali che afferiscono al bacino dell'Arno. Potranno verificarsi inoltre locali smottamenti e dissesti idrogeologici e geomorfologici.


Il termine dell'allerta arancione previsto per le 20 di oggi in 12 delle 26 zone in cui è suddiviso il territorio regionale è stato anticipato alle 16. In tutta la Regione rimane in vigore quella gialla, la cui fine è prevista in alcune aree alle 10 e in altre alle 16 di domani.  

Maltempo: quelle di Pistoia e Lucca le province più colpite

FIRENZE – Sono i comuni della Valdinievole, in provincia di Pistoia, e l'area lucchese ad aver subito le maggiori conseguenze dell'abbondante pioggia (circa 110 millimetri nelle 24 ore) caduta nella notte tra giovedì e venerdì.

Il fenomeno, dopo aver interessato la zona dell'Albegna, nella Toscana del sud, senza causare problemi, ha colpito a nord, nella parte alta del bacino dell'Arno, Arbia e Pratomagno, per poi spostarsi definitivamente, nella giornata di ieri, su Ombrone Pistoiese, Bisenzio e Piana di Lucca. Dal primo pomeriggio il fenomeno si è presentato anche sulle Apuane, proseguendo con intensità rilevante fino alle tre della notte tra venerdì e sabato.

Per quanto riguarda la Valdinievole, la più colpita, gli allagamenti hanno interessato la viabilità sia comunale che provinciale. Particolarmente critica la situazione nel comune di Buggiano per allagamenti di cantine nella via Lucchese e a Ponte Buggianese, dove sono tuttora in corso interventi con idrovore da parte dei Vigili del fuoco. Anche nel comune di Massa e Cozzile la viabilità sia comunale che Provinciale è interrotta, e si sono verificate tre frane in via Casorino, in via di Croci e in via Capriglioni dove una famiglia è tuttora isolata e i tecnici del Comune sono al lavoro.

Anche a Pescia sono numerosi i fossi tracimati, come in via Di Campo, e le cantine allagate. Nella notte è stato chiuso il ponte sulla Pescina ad Albinatico, dove è esondato il fosso Nociacchio, senza provocare danni. Il Consorzio del Padule di Fucecchio ha operato numerose verifiche sulle arginature del torrente Pescia di Collodi.

In Valdinievole è in corso un sopralluogo da parte dell'assessore regionale alla protezione civile, Federica Fratoni, insieme ai sindaci della zona e al prefetto di Pistoia, per fare il punto della situazione e definire le prime misure urgenti da intraprendere.

Nella zona di Lucca i più colpiti sono i comuni di Montecarlo, Altopascio e Porcari e in particolare le zone del Turchetto, Corte Luciani, Badia Pozzeveri. Preoccupazione ha destato il torrente Leccio a Porcari che ha mandato in pressione il ponte sulla via pesciatina tanto da rendere necessario il taglio arginale nell'area di bonifica.

Nel comune di Altopascio in località Tarsinaia sono state evacuate in via precauzionale 5 famiglie. Nella zona si sono verificati allagamenti di viabilità comunali e provinciali. Situazioni di disagio ed allagamenti anche nel comune di Montecarlo.

Il fenomeno ha riguardato anche la Versilia dove si sono verificati allagamenti, peraltro senza particolari danni, fatta eccezione di una frana nello Stazzemese. La piena sul torrente Baccatoio che ha raggiunto in nottata il secondo livello di guardia, è ora in diminuzione ed anche il fiume Versilia è stato interessato da un fenomeno di piena, contenuto però senza particolari criticità.

Si è verificato il superamento dei livelli di guardia in molti fiumi tra cui Ozzeri, Ombrone Pistoiese, Tora, Fine e Merse. Nelle prime ore del pomeriggio è attesa infine la piena del Serchio che non dovrebbe superare i 1.000 mc/sec di portata, assestandosi al di sopra della prima soglia di guardia ma rimanendo comunque lontano dalla seconda.

Il valore massimo di pioggia si è riscontrato sulle Apuane con un valore cumulato di pioggia di circa 150 mm. Secondo le previsioni nelle prossime si avrà ore ulteriore e lento spostamento della linea di pioggia con precipitazioni più intense verso est con l'interessamento anche della provincia di Arezzo.

Attualmente sono in fase di sviluppo nuove aree di precipitazione in Garfagnana e sulle zone centro-meridionali della regione. Nella prossime ore le precipitazioni continueranno ad insistere sulle province di Prato e Firenze con una intensificazione sulle zone centro meridionali (parti meridionali delle province di Livorno e Pisa, provincia di Grosseto, Siena e Arezzo).

In queste aree si prevedono cumulati massimi fino a 10-20 mm/1h e 20-30 mm/2h. Precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio intenso potranno ancora interessare la provincia di Massa-Carrara, Lucca, Pistoia e le parti settentrionali delle province di Pisa e Livorno.

Lo spostamento delle piogge verso est potrebbe causare innalzamenti idrometrici nei corsi d'acqua minori che afferiscono nei bacini dell'Ombrone Pistoiese, del Bisenzio e della Sieve con possibile superamento della prima soglia di riferimento. Potranno infine verificarsi locali smottamenti e dissesti idrogeologici e geomorfologici.

Terremoto, nessun danno in Toscana. Pronte a partire per Umbria unità cinofile

FIRENZE - Non si registrano danni in Toscana dovuti alla scossa di terremoto di magnitudo 6.5 che questa mattina ha avuto come epicentro l'area di Norcia e Ussita, in Umbria.
 
Il sistema di protezione civile della Toscana si è immediatamente attivato per valutare i danni sul territorio regionale ed inviare soccorsi nella aree più colpite.
 
Dalla Direzione di controllo e comando della Protezione civile nazionale è arrivata la richiesta di invio di unità cinofile per la ricerca di persone sotto le macerie. Ad ora sono pronte per partire dalla Toscana 3 unità cinfofile complete (ciascuna unità è composta da un cane addestrato accompagnato da due assistenti).