Meteo, via il caldo: aria fredda e temporali in arrivo


FIRENZE – Caldo e afa addio. La fase di alte temperature che ha contraddistinto la condizione meteo degli gli ultimi giorni in Toscana sembra per il momento in fase di conclusione. La conferma arriva dal Centro funzionale della Regione Toscana, che segnala oggi l'imminente ingresso di aria più fredda, condizione questa che potrà portare alla possibilità di formazione di fenomeni temporaleschi, anche violenti, a partire dalla nottata di oggi, venerdì 13 giugno per poi proseguire nella giornata di domani, sabato 14.
 
Si tratta di fenomeni che, se pure localizzati e di breve durata, non sono facili da prevedere a livello spaziale e potrebbero creare, a livello locale, problemi anche significativi.
 
Nell'eventualità del verificarsi dei temporali più intensi, non si possono escludere, a livello locale, allagamenti causati dalle difficoltà nello smaltimento urbano delle acque piovane e del reticolo idraulico secondario. Potrebbero inoltre verificarsi occasionali interruzioni della viabilità, con possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati. 
 
La protezione civile regionale raccomanda quindi a tutti, in concomitanza di fenomeni di questo tipo, di prestare la massima attenzione alla guida e, in generale, nelle zone depresse soggette ad allagamento ricorrente. In particolare si raccomanda, per le attività all'aperto, di fare attenzione a eventuali fulmini e a colpi improvvisi di vento che potrebbero causare la caduta di rami o altri oggetti.
Tempo marcatamente perturbato è previsto anche per la giornata di domenica.

 

Sismica, le attività regionali: convegno giovedì 12 giugno con Bramerini

FIRENZE - Si intitola "Le attività regionali per la microzonazione sismica in Toscana" il convegno organizzato dalla Regione Toscana per domani, giovedì 12 giugno, sulla politica di prevenzione e di riduzione del rischio sismico (Firenze, Auditorium del Cenacolo di Sant'Apollonia, via San Gallo 25/A).

Alla luce dei livelli di pericolosità sismica di talune aree del territorio toscano, la Regione da  molti anni sta portando avanti, tramite suoi finanziamenti rivolti alle Amministrazioni locali, numerose iniziative per promuovere un'adeguata politica di prevenzione e di riduzione del rischio sismico.

Tra queste rientrano le indagini di microzonazione sismica, cioé quegli studi che definiscono su scala comunale le modificazioni apportate allo scuotimento del suolo dalle condizioni geologico-tecniche e dalle condizioni topografiche locali.

Grazie a tali studi, è possibile analizzare la pericolosità sismica locale applicabile sia in fase di pianificazione urbanistica, sia in fase di progettazione che in fase emergenziale. Ad oggi oltre il 30% del territorio regionale dispone di studi e indagini di microzonazione sismica.

Il convegno vuole fornire un quadro completo sullo stato di avanzamento dell'ultimo triennio 2012-2014 e, al tempo stesso, illustrare alcuni risultati prodotti.

Ad aprire i lavori, giovedì 12 alle ore 9,00 sarà l'assessore regionale all'ambiente e all'energia Anna Rita Bramerini. Insieme a lei Mauro Dolce della Protezione Civile Nazionale e Maria Teresa Fagioli, presidente dell'Ordine dei Geologi della Toscana. Seguiranno le varie relazioni tematiche fino alle ore18 in cui si terranno le conclusioni e quindi la discussione finale.

I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta streaming sul sito della Regione Toscana (www.regione.toscana.it) a partire dalle ore 9.00