Efficientamento energetico edifici pubblici: partito il tour sul nuovo bando

FIRENZE – E' partito il tour d'informazione e approfondimento sul nuovo bando Por Fesr 2014-20'20 per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici, a sostegno di interventi per aumentare l'efficienza energetica degli immobili di Enti Locali, Aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere.

Dopo la prima tappa che si è svolta a Firenze il 12 settembre e quella di oggi a Pistoia, il giro informativo prosegue toccando Livorno (20 settembre), Lucca (26 settembre), Siena (29 settembre) e Grosseto (4 ottobre). Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, ha un budget finanziario di 8 milioni su una disponibilità di circa 30 milioni dell'asse 4 "Sostenere la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori"- azione 4.1.1 del Por Fesr che finanzia il bando stesso.

Degli 8 milioni, 4 milioni sono destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 milioni alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere con la priorità di destinare risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana. Un milione euro sarà riservato per 500 mila euro agli Enti Locali e per 500 mila euro alle Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere nei Comuni del Parco Agricolo della Piana.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo.

Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale. Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnico ed economica approvato alla data di presentazione della domanda.

Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

Importante, l'intervento dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014 ed in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247.

L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito regionale e a settembre saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.

Geotermia 2.0, Ciuoffo: “Toscana centro di eccellenza internazionale”

FIRENZE – Dalla Toscana la proposta di una geotermia 2.0, progetto di sviluppo lanciato da una regione che si candida a centro di eccellenza nello scenario internazionale grazie all'impiego di tecnologie e competenze che le imprese stanno esportando in tutto il mondo.

Ad avanzare l'idea l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo intervenendo questa mattina in Palazzo Vecchio all'evento internazionale 'High Level Conference of the Global Geothermal Alliance', organizzato a Firenze dall'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA). In Italia la produzione geotermoelettrica esiste al momento solo in Toscana, "un limite questo – ha sottolineato Ciuoffo - da superare quanto prima, ma anche un vanto, perché nei nostri territori si è formata una grande industria diffusa dell'energia elettrica, nella quale lavorano circa 2000 persone, tra diretti ed indotto".

"Ma per essere un reale fattore di sviluppo strategico - ha aggiunto Ciuoffo - l'attività geotermoelettrica in Toscana deve fare un salto di qualità e di maggiore condivisione dei benefici con il territorio per evitare un 'effetto-rifiuto' da parte di residenti ed attività locali. Per questo vogliamo fare della realtà toscana un centro di eccellenza internazionale, con programmi finalizzati a non aumentare l'impatto sulle matrici ambientali al crescere la potenza installata e della produzione di energia elettrica, e a favorire l'inserimento paesaggistico delle centrali esistenti e nuove".

"Soprattutto - ha detto ancora - la geotermia può rappresentare la fonte attorno alla quale si sviluppa un distretto produttivo in grado di raccogliere ed integrare i diversi settori d'interesse. Visto che uno dei principali punti di forza del nostro sistema produttivo sono la ricerca, l'innovazione tecnologica e l'alta formazione, è in quest'ottica che possiamo sviluppare e garantire la creazione di nuovi posti di lavoro, condizione per far accettare questa industria dalle popolazioni interessate e creare un sistema efficace, in grado di riprodursi".

"Oggi – ha proseguito l'assessore - abbiamo l'occasione di verificare con tutti voi come la nostra idea di un progetto di sviluppo, che abbiamo chiamato per semplicità Geotermia 2.0, potrà collocarsi in uno scenario mondiale grazie alla presenza sul territorio di una delle poche risorse di cui dispone il nostro paese, ma anche grazie all'impiego che nel tempo le imprese hanno saputo farne esportando competenze e tecnologie in tutto il mondo. In quest'ottica il presidente della Regione Enrico Rossi ha formulato delle proposte al Ministero dello Sviluppo economico, ad oggi in corso di approfondimento nell'ottica di una nuova intesa inter – istituzionale, estendibile ad altri territori".

A livello europeo, questo esercizio è già iniziato. Questo pomeriggio un gruppo di Regioni "pioniere" si riuniscono per un primo scambio di esperienze alla presenza della Commissione europea che approfitto per ringraziare.

L'idea è di indirizzare parte dei loro fondi europei verso la ricerca mineraria di risorse geotermiche e verso l'innovazione tecnologica degli impianti geotermici per migliorare l'efficienza energetica e ridurre gli impatti ambientali. Vorrebbero anche investire risorse per campagne di sensibilizzazione volte al risparmio energetico e all'accettazione sociale dell'attività geotermica.

E infine, promuovere la creazione di una "Partnership Geotermia" all'interno della Piattaforma S3 dell'energia che favorisca l'attuazione delle rispettive Smart Specialisation regionali, con l'ausilio del JRC e della DG REGIO della Commissione europea.

"La Toscana – ha concluso Stefano Ciuoffo - guarda con ambizione al futuro ed intende contribuire all'obiettivo di una sostanziale riduzione delle emissioni dei gas climalteranti fissando l'obiettivo di riuscire, anche e soprattutto grazie all'attività geotermoelettrica, a produrre solo energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2050".

Efficientamento energetico, uscito a luglio il nuovo bando da 8 milioni per enti locali e Asl

FIRENZE – E' uscito a fine luglio il nuovo bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici.

Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, è stato finanziato con 8 milioni di euro, di cui 4 milioni destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 milioni destinati alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere con la priorità di destinare risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana. Degli 8 milioni, 1 milione euro sarà riservato per 500 mila agli Enti Locali e per 500 mila alle Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere nei Comuni del Parco Agricolo della Piana.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo. Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale.

Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnico ed economica approvato alla data di presentazione della domanda Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

Ciascun intervento dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014 ed in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247. L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito regionale e a settembre saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.

Efficientamento energetico, entro luglio il nuovo bando da 8 milioni per enti locali e Asl

FIRENZE – Esce entro la fine di luglio il nuovo bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici.

Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, sarà finanziato con 8 milioni di euro, di cui 4 milioni destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 milioni destinati alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere con la priorità di destinare risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana. Degli 8 milioni, 1 milione euro sarà riservato per 500 mila agli Enti Locali e per 500 mila alle Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere nei Comuni del Parco Agricolo della Piana.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo. Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale.

Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnico ed economica approvato alla data di presentazione della domanda Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

Ciascun intervento dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014 ed in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247. L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito regionale e a settembre saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.

Progetto del Comune di Montieri tra i finalisti della competizione RegioStars

FIRENZE - La costruzione di un impianto di teleriscaldamento geotermico nel Comune di Montieri, in provincia di Grosseto, è uno dei tre progetti italiani finalisti nella categoria "Unione energetica: azione a favore del clima" del premio europeo RegioStars 2017.

La giuria del premio ha selezionato Montieri, piccolo comune che ha creato una rete di teleriscaldamento alimentata da vapore geotermico, integrata con sistemi a elevata efficienza energetica negli edifici storici e con la ristrutturazione del sistema fognario municipale. Il progetto è stato finanziato con fondi Fesr 2007-2013.

Al comune di Montieri (Toscana) e agli altri due finalisti del premio RegioStars, la città metropolitana di Torino e Regione Lombardia, potrebbe essere assegnato fra qualche mese il riconoscimento annuale dell'Ue per i territori che, grazie ai fondi comunitari, hanno portato avanti progetti validi e innovativi.

L'impianto di teleriscaldamento geotermico è entrato in funzione a partire dal novembre 2014, con un sensibile miglioramento della qualità di vita dei cittadini che, fino all'entrata in funzione del teleriscaldamento, erano costretti a scaldare le proprie abitazioni con stufe e camini a legna o con caldaie a combustibili fossili costosi, come gpl o gasolio. Il servizio si è dimostrato sostenibile anche per quanto riguarda i costi e la gestione, con un notevole risparmio per i cittadini e per gli immobili pubblici come scuole e palazzo comunale. Attorno al progetto si è assistito alla crescita di ulteriori progetti e idee imprenditoriali (realizzazione di una complesso destinato a albergo sociale,un resort di lusso con spa alimentata da vapore geotermico), ma anche un incremento delle vendite delle case sfitte e disabitate negli ultimi anni e la riapertura di esercizi commerciali.