Efficientamento energetico, uscito a luglio il nuovo bando da 8 milioni per enti locali e Asl

FIRENZE – E' uscito a fine luglio il nuovo bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici.

Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, è stato finanziato con 8 milioni di euro, di cui 4 milioni destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 milioni destinati alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere con la priorità di destinare risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana. Degli 8 milioni, 1 milione euro sarà riservato per 500 mila agli Enti Locali e per 500 mila alle Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere nei Comuni del Parco Agricolo della Piana.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo. Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale.

Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnico ed economica approvato alla data di presentazione della domanda Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

Ciascun intervento dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014 ed in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247. L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito regionale e a settembre saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.

Efficientamento energetico, entro luglio il nuovo bando da 8 milioni per enti locali e Asl

FIRENZE – Esce entro la fine di luglio il nuovo bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici.

Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, sarà finanziato con 8 milioni di euro, di cui 4 milioni destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 milioni destinati alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere con la priorità di destinare risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana. Degli 8 milioni, 1 milione euro sarà riservato per 500 mila agli Enti Locali e per 500 mila alle Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere nei Comuni del Parco Agricolo della Piana.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo. Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale.

Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnico ed economica approvato alla data di presentazione della domanda Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

Ciascun intervento dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014 ed in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247. L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito regionale e a settembre saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.

Progetto del Comune di Montieri tra i finalisti della competizione RegioStars

FIRENZE - La costruzione di un impianto di teleriscaldamento geotermico nel Comune di Montieri, in provincia di Grosseto, è uno dei tre progetti italiani finalisti nella categoria "Unione energetica: azione a favore del clima" del premio europeo RegioStars 2017.

La giuria del premio ha selezionato Montieri, piccolo comune che ha creato una rete di teleriscaldamento alimentata da vapore geotermico, integrata con sistemi a elevata efficienza energetica negli edifici storici e con la ristrutturazione del sistema fognario municipale. Il progetto è stato finanziato con fondi Fesr 2007-2013.

Al comune di Montieri (Toscana) e agli altri due finalisti del premio RegioStars, la città metropolitana di Torino e Regione Lombardia, potrebbe essere assegnato fra qualche mese il riconoscimento annuale dell'Ue per i territori che, grazie ai fondi comunitari, hanno portato avanti progetti validi e innovativi.

L'impianto di teleriscaldamento geotermico è entrato in funzione a partire dal novembre 2014, con un sensibile miglioramento della qualità di vita dei cittadini che, fino all'entrata in funzione del teleriscaldamento, erano costretti a scaldare le proprie abitazioni con stufe e camini a legna o con caldaie a combustibili fossili costosi, come gpl o gasolio. Il servizio si è dimostrato sostenibile anche per quanto riguarda i costi e la gestione, con un notevole risparmio per i cittadini e per gli immobili pubblici come scuole e palazzo comunale. Attorno al progetto si è assistito alla crescita di ulteriori progetti e idee imprenditoriali (realizzazione di una complesso destinato a albergo sociale,un resort di lusso con spa alimentata da vapore geotermico), ma anche un incremento delle vendite delle case sfitte e disabitate negli ultimi anni e la riapertura di esercizi commerciali.  

Geotermia, Fratoni: “Le aree non idonee definite con il completo coinvolgimento dei Comuni”

FIRENZE – Effettivo e sostanziale è stato il coinvolgimento dei Comuni nella definizione delle aree non idonee per l'attività geotermoelettrica. E questo in base a un percorso ben definito e puntualmente disciplinato. L'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni lo ribadisce rispondendo ad alcuni articoli di stampa che "facendo prevalere la propaganda e la disinformazione sulla corretta lettura degli atti e dei fatti – dice l'assessore - , arrivano al punto di ribaltarne completamente la sostanza".

"La Regione – continua poi Fratoni - ben prima dell'emanazione delle linee guida, ha seguito un approccio concertato con i territori per la trattazione dei vari procedimenti, ovviamente nel rispetto delle norme statali in materia di energia e di valutazione impatto ambientale.

Con la risoluzione consiliare e la delibera della giunta è stata avviata la predisposizione di una variante al Paer (Piano ambiente e energia regionale) per la definizione delle aree non idonee. Basta leggere il percorso definito per fugare ogni dubbio – prosegue - La individuazione delle aree non idonee deve avvenire secondo criteri oggettivi, tassativamente elencati dalla norma nazionale, la quale, di per sé, vieta che si escluda il territorio comunale nella sua interezza".

"Ci aspetta dunque un lavoro impegnativo insieme alle amministrazioni comunali – conclude Fratoni - . La risorsa geotermica deve rappresentare un'opportunità concreta per i territori e per questo motivo ogni progetto deve essere valutato senza imposizioni dall'alto, ma anche senza preclusioni ideologiche a monte".

Al via il bando da 4 milioni per l’efficienza energetica

FIRENZE – Sarà pubblicato domani il bando da 4 milioni di euro che,  grazie al Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr, Asse 4), è destinato a finanziare le imprese che presenteranno progetti di miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili che utilizzano.

Un milione di euro è destinato a quelle che hanno sede nei comuni della piana fiorentina (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano), tre al resto della Toscana.

I presentatori possono ottenere contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese sostenute, per un massimo di 200.000 euro in tre diversi esercizi finanziari.

Il bando finanzia progetti di efficientamento energetico degli immobili realizzati da micro, piccole, medie imprese, grandi imprese e libero professionisti che operano nei settori manifatturiero, costruzioni, commercio, alloggio, ristorazione, sanità, assistenza sociale, attività sportive, servizi ed altro.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online (collegandosi a www.sviluppo.toscana.it) a partire da domani, 1 giugno e fino al 7 settembre prossimo.

I progetti possono riguardare l'isolamento termico delle strutture, la sostituzione di serramenti e infissi, di impianti di climatizzazione con impianti ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, quelli di climatizzazione passiva, gli impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, quelli per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, come gli impianti solari termici, quelli geotermici a bassa e media entalpia e gli impianti solari fotovoltaici.

Sono finanziabili anche le spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudo e certificazione di impianti, macchinari e opere, quelle per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto e comunque quelle sostenute a partire dal 26 aprile 2016 nel caso in cui il progetto non sia ancora terminato.

Per saperne di più è possibile scrivere  a bandoenergiaimprese2017@regione.toscana.it e bandoenergiaimprese2017@sviluppo.toscana.it


L'iniziativa, giunta al terzo anno consecutivo, è stata presentata questa mattina a Firenze presso la sede della Giunta regionale ai rappresentanti di quasi 90 soggetti. Nei due anni precedentgi la regione ha stanziato a questo scopo 10 milioni di euro che sono andati a finanziare circa 130 progetti.

La prossima presentazione, alla quale sarà presente l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni, è in programma mercoledì 7 giugno presso la biblioteca San Giorgio a Pistoia.