Al via Energicamente, Fratoni: “Un’opportunità per formare cittadini più consapevoli”

FIRENZE– Meno sprechi, più risparmi, più fai bene al pianeta: l'uso intelligente dell'energia è lo strumento più prezioso per combattere gli effetti dei cambiamenti climatici. Questo è il principale messaggio che la multiutility italiana Estra e Legambiente vogliono lanciare con Energicamente, il progetto che si propone di avvicinare i ragazzi alle diverse dimensioni dello Smart Living attraverso un innovativo percorso ludico didattico da fare in classe. All'iniziativa hanno già aderito oltre 70 scuole toscane e circa 350 a livello nazionale, per un totale di quasi 12.000 alunni.

Energicamente comprende anche dei corsi di formazione per gli insegnanti e un'iniziativa di alternanza scuola-lavoro per gli studenti delle secondarie di II grado delle province di Arezzo, Prato, Siena, Ancona e Ascoli Piceno.

"Informazione e ambiente - ha detto l'assessore Federica Fratoni, presentando l'iniziativa - rappresentano oggi un binomio sempre più stretto, per l'effetto che la prima esercita nei processi sociali e nella costruzione dei saperi, e per la peculiarità stessa che caratterizza le tematiche ambientali ormai interdisciplinari.  Una piattaforma come quella che propone Energicamente è ideale per diffondere informazioni e nello stesso tempo promuovere la conoscenza e la cultura della sostenibilità ambientale. Viviamo in un periodo storico in cui il fattore ambientale è diventato, e sarà, sempre più centrale, basti pensare alle grandi questioni legate ai cambiamenti climatici e al risparmio energetico; in questo contesto educare e sensibilizzare i cittadini alla tutela ambientale, a partire proprio dalla scuola, significa creare maggiore responsabilità e contribuire al buon governo del territorio".

La costruzione di città più sostenibili comincia dai piccoli gesti quotidiani. Oltre il 40% del risparmio energetico che l'Europa si è data come obiettivo da raggiungere entro il 2020 dipende ad esempio dall'impiego di elettrodomestici di nuova generazione e dal loro corretto utilizzo, che da solo consentirebbe di evitare il quantitativo di energia prodotto da 200 centrali elettriche di medie dimensioni in un anno, con un risparmio stimato al 2020 di 79 miliardi di euro l'anno. In termini di emissioni, ciò equivarrebbe a togliere dalle strade 150 milioni di automobili di media cilindrata.

Pochi sanno che, senza le norme europee che hanno accompagnato la diffusione di elettrodomestici efficienti negli ultimi 15 anni, come l'etichetta energetica, la bolletta della famiglia media italiana sarebbe esattamente il doppio di quella odierna. Già scegliendo apparecchi di classe A e superiori, ogni famiglia potrebbe risparmiare quasi 400 euro l'anno.

"Con Energicamente vogliamo gettare delle basi concrete per un futuro più sostenibile, partendo dalla scuola e dall'entusiasmo dei ragazzi. Crediamo che l'innovazione digitale, messa a servizio dell'efficienza energetica, sia la chiave di volta per promuovere stili di vita sempre più intelligenti e responsabili. Insieme a Legambiente abbiamo quindi studiato questo progetto educativo e lo proponiamo in Toscana e su scala nazionale per contribuire a creare una nuova cultura dell'energia e dello Smart Living", ha sottolineato Francesco Macrì, presidente di Estra.

"Energicamente offre importanti stimoli educativi alle scuole, gli insegnanti e le famiglie. La piattaforma utilizza i nuovi linguaggi digitali per far crescere la conoscenza sui temi energetici in maniera divertente e creativa, affrontando la sfida climatica non in termini teorici, ma declinandola nello stile di vita individuale e in azioni concrete da fare in casa, a scuola, nel proprio quartiere. Il percorso punta a rafforzare le competenze scientifiche e tecnologiche dei ragazzi e, nello stesso tempo, quelle di una cittadinanza sempre più attiva e responsabile", ha aggiunto Vanessa Pallucchi, membro della Segreteria Nazionale e Responsabile scuola, formazione e qualità culturale di Legambiente.

Il progetto Energicamente

Le componenti fondamentali di Energicamente (www.energicamenteonline.it) sono:

Il percorso ludico didattico per le scuole primarie e secondarie di I grado, a cui si sono già iscritti più di 70 istituti in Toscana e 350 in tutta Italia, per un totale di circa 12.000 alunni. Attraverso lezioni interattive, quiz e giochi online, i ragazzi sono invitati a scoprire come usare meglio l'energia nella vita quotidiana, sfruttare le tecnologie smart per rendere più vivibili le città, disegnare un futuro più sostenibile parlando anche di mobilità alternativa e fonti rinnovabili.

Le classi accedono al percorso registrandosi come team nella EstraCommunity e, oltre a sviluppare i contenuti presentati da simpatici personaggi animati, possono partecipare al concorso di merito Energia in Squadra, che premierà il miglior progetto multidisciplinare dedicato all'energia con la possibilità di ospitare un EstraDay, ovvero una giornata speciale per l'intera scuola in cui rivivere i contenuti di Energicamente e giocare.

Anche le famiglie sono invitate a segnalare il progetto alle scuole dei propri figli e accedere al concorso Ri-Energy, il cui regolamento sarà pubblicato entro la fine di novembre. Rispondendo a qualche domanda sulle abitudini domestiche in fatto di consumo e risparmio energetico, si potrà partecipare all'estrazione di alcuni premi.

La formazione per gli insegnanti, che offre un supporto metodologico alla progettazione, gestione e valutazione del percorso ludico didattico, promuovendo competenze di cittadinanza. I corsi, per cui si sono già registrati oltre 100 docenti, si svolgono online attraverso la piattaforma e-learning Moodle e vengono riconosciuti dal MIUR con un attestato di formazione da 20 ore. I contenuti approfondiscono i temi di Energicamente e propongono una serie di attività da fare in classe, con indicazioni per svolgere anche indagini e ricerche aggiuntive sul territorio.

L'alternanza scuola-lavoro per le secondarie di II grado delle province di Arezzo, Prato, Siena, Ancona e Ascoli Piceno. Il progetto, della durata di 30 ore, coinvolgerà complessivamente 150 studenti con l'obiettivo di sensibilizzarli e formarli sui temi energetici di maggiore attualità, orientando anche le professionalità esistenti nel campo della green economy.

I ragazzi lavoreranno in gruppi eterogenei da 30 persone, ciascuno dei quali declinerà il proprio percorso in base alla realtà locale, le risorse o le problematiche del territorio, attraverso un approccio partecipativo. Gli studenti potranno ad esempio realizzare un'indagine audit sull'edificio scolastico e studiare un intervento di efficientamento energetico, elaborando anche un piano di comunicazione rivolto alla cittadinanza e ai media. Potranno progettare percorsi didattici peer to peer sui temi dell'energia e della sostenibilità, ipotizzando un intervento-pilota in una scuola di grado inferiore. Potranno misurarsi con il territorio, sia coinvolgendo stakeholder locali, sia promuovendo azioni in ambiti specifici come i trasporti pubblici cittadini.

Più piccola, verde, efficiente: intesa per la nuova centrale del Parco industriale di Rosignano

IRENZE – Più piccola, più verde, più efficiente. Cambia pelle la centrale elettrica che fornisce vapore ed energia elettrica all'interno del parco industriale di Rosignano. Questo, grazie all'accorpamento delle due centrali elettriche (Rosen e Roselettra) ad oggi esistenti, che darà vita a un'unica centrale moderna con elevate prestazioni energetiche ed ambientali. La Giunta regionale ha dato ieri l'intesa finale per l'autorizzazione ambientale sulla nuova centrale che ne consentirà a breve l'accensione con vantaggi per Solvay (che investe 40 milioni), innanzitutto, ma anche per altre realtà come Ineos ed Innovyn.

Lo ha annunciato il presidente Enrico Rossi nel corso del consueto briefing con la stampa sottolineando che questa intesa sarà favorevole all'attività dell'impianto Solvay, fondamentale per l'industria del vetro e per un terzo dell'industria chimica nazionale, che grazie al recente accordo di programma con il Ministero per lo sviluppo economico e Regione Toscana, ha deciso di confermare la propria presenza in Toscana.

L'operazione si è resa indispensabile dopo che a maggio scorso si è concluso il regime di agevolazioni per l'energia CIP 6, di cui beneficia la centrale Rosen. Un evento che determinerebbe, in assenza di adeguati interventi, il moltiplicarsi del costo del vapore, il venir meno della sostenibilità economica, con conseguenze dirette anche ambientali per l'intero parco industriale. Da qui l'esigenza di un intervento di efficientamento energetico per mantenere la competitività del sito.

"Si tratta di un intervento di efficientamento energetico che manterrà la competitività del sito e la salvaguardia ambientale – ha detto Rossi - .L'accorpamento delle due centrali permetterà di produrre vapore in maggiore sicurezza e di mettere Solvay nella condizione di poter partire con ulteriori investimenti industriali".

Efficientamento energetico edifici pubblici: partito il tour sul nuovo bando

FIRENZE – E' partito il tour d'informazione e approfondimento sul nuovo bando Por Fesr 2014-20'20 per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici, a sostegno di interventi per aumentare l'efficienza energetica degli immobili di Enti Locali, Aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere.

Dopo la prima tappa che si è svolta a Firenze il 12 settembre e quella di oggi a Pistoia, il giro informativo prosegue toccando Livorno (20 settembre), Lucca (26 settembre), Siena (29 settembre) e Grosseto (4 ottobre). Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, ha un budget finanziario di 8 milioni su una disponibilità di circa 30 milioni dell'asse 4 "Sostenere la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori"- azione 4.1.1 del Por Fesr che finanzia il bando stesso.

Degli 8 milioni, 4 milioni sono destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 milioni alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere con la priorità di destinare risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana. Un milione euro sarà riservato per 500 mila euro agli Enti Locali e per 500 mila euro alle Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere nei Comuni del Parco Agricolo della Piana.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo.

Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale. Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnico ed economica approvato alla data di presentazione della domanda.

Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

Importante, l'intervento dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014 ed in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247.

L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito regionale e a settembre saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.

Geotermia 2.0, Ciuoffo: “Toscana centro di eccellenza internazionale”

FIRENZE – Dalla Toscana la proposta di una geotermia 2.0, progetto di sviluppo lanciato da una regione che si candida a centro di eccellenza nello scenario internazionale grazie all'impiego di tecnologie e competenze che le imprese stanno esportando in tutto il mondo.

Ad avanzare l'idea l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo intervenendo questa mattina in Palazzo Vecchio all'evento internazionale 'High Level Conference of the Global Geothermal Alliance', organizzato a Firenze dall'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA). In Italia la produzione geotermoelettrica esiste al momento solo in Toscana, "un limite questo – ha sottolineato Ciuoffo - da superare quanto prima, ma anche un vanto, perché nei nostri territori si è formata una grande industria diffusa dell'energia elettrica, nella quale lavorano circa 2000 persone, tra diretti ed indotto".

"Ma per essere un reale fattore di sviluppo strategico - ha aggiunto Ciuoffo - l'attività geotermoelettrica in Toscana deve fare un salto di qualità e di maggiore condivisione dei benefici con il territorio per evitare un 'effetto-rifiuto' da parte di residenti ed attività locali. Per questo vogliamo fare della realtà toscana un centro di eccellenza internazionale, con programmi finalizzati a non aumentare l'impatto sulle matrici ambientali al crescere la potenza installata e della produzione di energia elettrica, e a favorire l'inserimento paesaggistico delle centrali esistenti e nuove".

"Soprattutto - ha detto ancora - la geotermia può rappresentare la fonte attorno alla quale si sviluppa un distretto produttivo in grado di raccogliere ed integrare i diversi settori d'interesse. Visto che uno dei principali punti di forza del nostro sistema produttivo sono la ricerca, l'innovazione tecnologica e l'alta formazione, è in quest'ottica che possiamo sviluppare e garantire la creazione di nuovi posti di lavoro, condizione per far accettare questa industria dalle popolazioni interessate e creare un sistema efficace, in grado di riprodursi".

"Oggi – ha proseguito l'assessore - abbiamo l'occasione di verificare con tutti voi come la nostra idea di un progetto di sviluppo, che abbiamo chiamato per semplicità Geotermia 2.0, potrà collocarsi in uno scenario mondiale grazie alla presenza sul territorio di una delle poche risorse di cui dispone il nostro paese, ma anche grazie all'impiego che nel tempo le imprese hanno saputo farne esportando competenze e tecnologie in tutto il mondo. In quest'ottica il presidente della Regione Enrico Rossi ha formulato delle proposte al Ministero dello Sviluppo economico, ad oggi in corso di approfondimento nell'ottica di una nuova intesa inter – istituzionale, estendibile ad altri territori".

A livello europeo, questo esercizio è già iniziato. Questo pomeriggio un gruppo di Regioni "pioniere" si riuniscono per un primo scambio di esperienze alla presenza della Commissione europea che approfitto per ringraziare.

L'idea è di indirizzare parte dei loro fondi europei verso la ricerca mineraria di risorse geotermiche e verso l'innovazione tecnologica degli impianti geotermici per migliorare l'efficienza energetica e ridurre gli impatti ambientali. Vorrebbero anche investire risorse per campagne di sensibilizzazione volte al risparmio energetico e all'accettazione sociale dell'attività geotermica.

E infine, promuovere la creazione di una "Partnership Geotermia" all'interno della Piattaforma S3 dell'energia che favorisca l'attuazione delle rispettive Smart Specialisation regionali, con l'ausilio del JRC e della DG REGIO della Commissione europea.

"La Toscana – ha concluso Stefano Ciuoffo - guarda con ambizione al futuro ed intende contribuire all'obiettivo di una sostanziale riduzione delle emissioni dei gas climalteranti fissando l'obiettivo di riuscire, anche e soprattutto grazie all'attività geotermoelettrica, a produrre solo energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2050".

Efficientamento energetico, uscito a luglio il nuovo bando da 8 milioni per enti locali e Asl

FIRENZE – E' uscito a fine luglio il nuovo bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici.

Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, è stato finanziato con 8 milioni di euro, di cui 4 milioni destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 milioni destinati alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere con la priorità di destinare risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana. Degli 8 milioni, 1 milione euro sarà riservato per 500 mila agli Enti Locali e per 500 mila alle Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere nei Comuni del Parco Agricolo della Piana.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo. Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale.

Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnico ed economica approvato alla data di presentazione della domanda Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

Ciascun intervento dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014 ed in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247. L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito regionale e a settembre saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.