A Lucca cartella clinica elettronica C7

A Lucca cartella clinica elettronica C7

Lucca, è stata presentata, nel corso di un incontro all’ospedale San Luca, in occasione di ‘Bright 2018 – La notte dei ricercatori’, la cartella clinica elettronica ‘C7’.

Più trasparenza, facilità di accesso alle informazioni, maggiore efficienza dei processi ed una sempre migliore sicurezza per i pazienti, sono alcuni dei vantaggi della cartella clinica elettronica ‘C7’, nata dalla collaborazione tra l’Asl Toscana nord ovest e Fondazione Toscana Gabriele Monasterio.

Un progetto, spiega una nota, costruito da enti pubblici ed interamente su basi open source, in uso già da due anni nell’ospedale San Luca di Lucca, come in altre strutture ospedaliere dell’Azienda sanitaria.

Il nuovo modello di gestione digitale dell’assistenza, si spiega, permette una migliore pianificazione e controllo delle attività sanitarie, seguendo il paziente in tutto il suo percorso, ad esempio dal pronto soccorso, alla sala operatoria fino alle degenze, la cui gestione è completamente informatizzata.

Michela Maielli, direttrice dell’ospedale San Luca ed Ennio Bilancini, vicedirettore della Scuola Imt, hanno introdotto e moderato una serie di interventi che hanno spiegato le opportunità offerte dalle tecnologie digitali nella gestione delle attività sanitarie, sia sul piano della qualità e sicurezza clinica, che dell’efficienza economica.

Negli studi condotti sull’applicazione di C7, è emerso ad esempio “un miglioramento dell’efficienza con una riduzione fino al 10% dei tempi per la somministrazione di un farmaco nel passaggio dalla carta ai bit, che se proiettata sull’enorme numero di 1.724.380 somministrazioni gestite in digitale nei primi 8 mesi del 2018 danno un’idea dell’impatto della rivoluzione digitale”.

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