Rossi, daremo mascherine davanti supermercati

Rossi, daremo mascherine davanti supermercati

Firenze, “Noi adesso consegniamo le mascherine strada per strada attraverso i sindaci e il volontariato: poi faremo una distribuzione di milioni di mascherine tutti i giorni attraverso le farmacie, e attraverso dei punti che allestiremo davanti alla grande distribuzione, ai supermercati”.

Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, in collegamento con Studio24 su Rainews24. La distribuzione delle mascherine, ha spiegato Rossi, sarà “gratuita” perché “crediamo sia giusto fare così, crediamo che i cittadini stano stati in questo periodo stressati e impauriti da queste vicende”, per cui “hanno bisogno di sentire le istituzioni vicine, non si possono caricare di una ulteriore spesa. Se è prevenzione primaria, come lo è, allora è giusto darla a tutti”.

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La morte e la pietas in tempo di coronavirus: un appello al presidente Rossi

La morte e la pietas in tempo di coronavirus: un appello al presidente Rossi

“Troviamo il modo per dare ai familiari ed agli amici più stretti la possibilità di  salutare i defunti” chiede a rossi Leonardo Tossi in un appello su FB. lo abbiamo intervistato

Questo l’appello

“Gentile Presidente Enrico Rossi
Ti scrivo dopo la morte del mio caro amico e collega Alessandro Rialti deceduto per cause estranee al corona virus al CTO.
Per le regole in essere a causa dell’epidemia i responsabili della struttura non hanno potuto consentire ai figli e alla moglie di vederlo, ormai morto, anche solo per
pochi secondi.
Loro hanno accettato la decisione in silenzio e hanno lasciato la struttura.
Se puoi fai qualcosa per questa non regola entrata di prepotenza negli ospedali. Scrivine una riguardo al saluto dei cari deceduti in reparto non per cause attribuibili al Coronavirus.
Non è possibile che non esista uno spazio, un modo.
Questa faccenda è troppo crudele e in qualche modo deve essere risolta.
Grazie della Tua attenzione, un caro saluto.
Leonardo Tozzi”

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Coronavirus, Rossi: “Una convenzione-quadro per contributo privato attività di analisi”

Coronavirus, Rossi: “Una convenzione-quadro per contributo privato attività di analisi”

“Non c’è alcuna volontà da parte mia di escludere i laboratori privati accreditati dalla partecipazione allo sforzo di fronteggiare l’emergenza da Covid-19 effettuando quanto più possibile test e altri tipi di analisi. Stamani ho avuto modo di incontrare alcune rappresentanze e un gruppo di titolari di laboratori, ai quali ho riferito che per noi è assolutamente importante definire un ordine di priorità nell’effettuazione dei test ed evitare che ci siano dispersioni, fughe in avanti, iniziative al di fuori di uno studio epidemiologico fine a sé stesse e controproducenti”. Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, precisa gli orientamenti della Regione sul concorso dei privati all’attività di analisi nell’attuale fase di emergenza sanitaria contro l’epidemia.

“Chi vorrà – prosegue – potrà dunque aderire ad una convenzione-quadro regionale, proporre le proprie capacità produttive, naturalmente a prezzi equi, e noi di volta in volta concorderemo con loro i settori verso cui indirizzare l’iniziativa, stabilendo di volta in volta se essa sarà a carico del Servizio sanitario regionale o dei settori privati che richiedono di fare test”.

“Abbiamo concordato che nella giornata di domani discuteremo in modo più puntuale della convenzione-quadro e intanto – conclude Rossi – ho chiesto agli uffici regionali di scrivere un nuovo avviso-manifestazione d’interesse, rivolto a tutti gli operatori accreditati, che nella giornata di domani firmerò”.

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Toscana: Rossi, “stop isolamento a casa, ora alberghi sanitari”

Toscana: Rossi, “stop isolamento a casa, ora alberghi sanitari”

La Regione Toscana ha emanato un’ ordinanza con cui invita i soggetti in isolamento a casa, positivi al Coronavirus, ad accettare di trasferirsi temporaneamente in un albergo sanitario, dove saranno seguiti quotidianamente da medici e infermieri, e, eventualmente, di dichiarare esplicitamente un loro eventuale diniego. Lo ha annunciato in un videomessaggio il presidente Enrico Rossi.

“E’ una misura di protezione maggiore per se stessi e gli altri”, ha detto. Attualmente in Toscana sono 3.500 le persone positive che osservano la quarantena in casa.

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Toscana, per bimbi sotto 6 anni niente obbligo mascherina

Toscana, per bimbi sotto 6 anni niente obbligo mascherina

I bambini sotto i 6 anni sono esentati dall’obbligo di indossare la mascherina chirurgica fuori casa, “fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento sociale”.

Lo dispone l’ordinanza del presidente della Toscana Enrico Rossi. Le mascherine chirurgiche
come quelle in distribuzione in Toscana a tutta la cittadinanza, fa sapere la Regione facendo riferimento a note tecniche, non sono infatti adatte all’utilizzo da parte di bimbi molto piccoli dato che tendono a togliersele una volta indossate. Le disposizioni sull’obbligo inoltre non si applicano anche a persone che non tollerino l’uso delle mascherine a causa di
“particolari condizioni psicofisiche” purché attestate da certificazione medica. La Regione, si ricorda, ha provveduto all’acquisto di 8,5 milioni di mascherine monouso da distribuire
ai cittadini; al momento si sta provvedendo alla consegna a ciascun Comune di un numero proporzionato al numero degli abitanti, per il tramite della Protezione civile
regionale.

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