Firenze senza sindaco e vice

Firenze senza sindaco e vice. Come era atteso,il presidente Rossi oggi ha annunciato un rimpasto nella sua giunta regionale che momentaneamente lascerà Firenze senza vicesindaco,con Matteo Renzi,presidente del consiglio incaricato,in  procinto di dimettersi da sindaco. Il vicesindaco di Firenze Stefania Saccardi e Emmanuele Bobbio, dirigente di Banca d’Italia, entrano nelle giunta Rossi, da cui escono Salvatore Allocca (Prc),  welfare e politiche per la casa, Cristina Scaletti (Centro democratico),  cultura, turismo e commercio e Stella Targetti, vicepresidente con delega alla scuola, all’università e ricerca e alla organizzazione degli uffici.

Salvatore Allocca (Prc), responsabile di welfare e politiche per la casa, Cristina Scaletti (Centro democratico), che aveva le deleghe per cultura, turismo e commercio e Stella Targetti, vicepresidente con delega alla scuola, all’università e ricerca e alla organizzazione degli uffici. Il governatore Rossi ha annunciato che al momento terrà per sè deleghe di Cristina Scaletti, che probabilmente paga la scelta della campagna pubblicitaria Divina Toscana, sconfessata pubblicamente dopo il lancio dal presidente.

Meeting per la Memoria

Meeting per la Memoria dedicato ai giusti del mondo “Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti”. E’ il titolo che segna l’edizione 2014 del Meeting per la Memoria di oggi, 27 gennaio, al Nelson Mandela Forum, in Viale Paoli 3.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’ Ufficio scolastico regionale della Toscana, Fondazione Museo della Deportazione di Prato e con Gariwo-La Foresta dei Giusti, da una parte chiude la settimana di iniziative dedicate dalla Regione al Giorno della Memoria, quest’anno in particolare alla responsabilità e ai Giusti nel mondo. Ma dall’altra avvia il percorso di conoscenza e informazione per insegnati e studenti che li porterà a febbraio 2015, ancora una volta, sul Treno della memoria verso Auschwitz.
Ecco il programma della giornata:
ore 9.30 – saluti di Matteo Renzi, sindaco del Comune di Firenze, Andrea Pieroni, presidente Unione Province Italiane, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana; ore 9.45 – la voce dei sopravvissuti: Tatiana e Andra Bucci, deportate ad Auschwitz all’età di 4 e 6 anni, Kitty Braun Falaschi, deportata a Ravensbrück e Bergen-Belsen all’età di 9 anni, Marcello Martini, giovane staffetta partigiana della resistenza toscana, deportato all’età di 14 anni a Mauthausen, e Antonio Ceseri, internato in Germania come militare e sopravvissuto alla strage di soldati italiani di Treuenbrietzen. Interviene Kleoniki Valleri, presidente del Parlamento degli studenti della Toscana; ore 11.30 – intervento di Thomas Punkenhofer, sindaco del Comune di Mauthausen ore 11.45 – storie di donne e uomini giusti: Claire Ly, sopravvissuta e testimone del genocidio cambogiano, Paolo Gigli e Miriam Cividalli, storie di salvati e salvatori in Toscana ore 12.30 – interviene Gabriele Nissim, presidente dell’Associazione Gariwo, La Foresta dei Giusti ore 12.45 – “E oggi, chi sono i Giusti?” Le musiche saranno eseguite da Enrico Fink e l’ Orchestra Multietnica di Arezzo.

Pegaso d’oro a Luis Sepùlveda

La Regione Toscana conferisce oggi il Pegaso d’oro a Luis Sepùlveda. Lo scrittore cileno riceverà il massimo riconoscimento regionale destinato a coloro che, a livello nazionale e internazionale, si sono particolarmente distinti nella cultura e nella battaglia per i diritti. La Giunta regionale, su proposta del presidente Enrico Rossi, premia quindi Luis Sepùlveda non solo come autore tra i grandi della letteratura sudamericana ma anche come protagonista della lotta per la pace e la democrazia.
“Con questo riconoscimento proseguiamo nel solco di una tradizione con cui abbiamo voluto premiare personalità della cultura come Roberto Benigni, Margherita Hack, Eugenio Garin, Mario Luzi, ma anche protagonisti dei diritti come Aung Sa Suu Kyi,  Jacques Delors o Mikhail Gorbaciov”, sottolinea Enrico Rossi. “E nel caso di Sepùlveda il premio va sia all’autore di libri straordinari, che hanno fatto sognare intere generazioni come “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” e “Storia di una gabbianella”, che all’uomo che è stato al fianco di Salvador Allende. E non è ovviamente un caso che questo Pegaso venga attribuito nel quarantesimo anniversario del colpo di Stato di Pinochet”.Il Pegaso d’oro sara consegnato a Sepùlveda in occasione del tour italiano per presentare “Storia di  una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, la sua ultima favola, già best-seller anche in Italia.La premiazione è in programma nel pomeriggio di oggi, mercoledì 27 novembre, alle ore 16.45, presso il Circolo Vie Nuove di Firenze (viale Giannotti 13).