LAGUNA ORBETELLO, REGIONE: “AZIONI MONITORAGGIO E AREE RIFUGIO PER PESCI”

Laguna orbetello

“Le condizioni meteo di quest’anno ci condizionano ma monitoriamo.” così ha risposto l’assessore all’ambiente Frantoni: “tra le azioni un’ area rifugio per i pesci.”

E’ critica la situazione della laguna di Orbetello. L’assessore all’ambiente Federica Fratoni comunica che la Regione sta monitorando costantemente la laguna in totale raccordo con il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti. “Le condizioni meteoclimatiche di quest’anno – dice Fratoni – , le alte temperature e l’assenza di piogge ci stanno fortemente condizionando.”

Ricordo che proprio nei giorni scorsi il presidente Enrico Rossi ha dichiarato lo stato di emergenza idrico ed idropotabile per tutta la Toscana e Orbetello non fa eccezione. “La laguna – continua – è un ecosistema delicatissimo nel quale la tutela dei pesci deve essere tenuta in equilibrio con quella altrettanto importante della nidificazione degli uccelli. In laguna ci sono ancora nidificazioni a rischio da tutelare con attenzione. Questo tuttavia non ha interrotto il livello dei pompaggi dell’acqua.”

“Sabato è stato disposto di consentire il raggiungimento del livello massimo di + 14 cm e ieri è stato raggiunto un livello di + 13 cm” ha aggiunto. Nel frattempo la Regione ha previsto di mettere in atto altre azioni: “il Raggruppamento Temporaneo di Imprese che gestisce il servizio è stato autorizzato ad aumentare le ore di lavoro del battello 15LI80, superando il limite programmato.”

L’obiettivo è quello di aumentare la circolazione delle imbarcazioni nelle aree maggiormente critiche – si sta lavorando alla realizzazione di una “area rifugio”, ovvero un’area all’interno della laguna dove si installano nuovi ossigenatori che avranno la funzione di offrire un’area di salvaguardia per il pesce in fuga dalle zone dove non c’è più ossigeno.

The post LAGUNA ORBETELLO, REGIONE: “AZIONI MONITORAGGIO E AREE RIFUGIO PER PESCI” appeared first on Controradio.

LAGUNA ORBETELLO, REGIONE: “AZIONI MONITORAGGIO E AREE RIFUGIO PER PESCI”

Laguna orbetello

“Le condizioni meteo di quest’anno ci condizionano ma monitoriamo.” così ha risposto l’assessore all’ambiente Frantoni: “tra le azioni un’ area rifugio per i pesci.”

E’ critica la situazione della laguna di Orbetello. L’assessore all’ambiente Federica Fratoni comunica che la Regione sta monitorando costantemente la laguna in totale raccordo con il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti. “Le condizioni meteoclimatiche di quest’anno – dice Fratoni – , le alte temperature e l’assenza di piogge ci stanno fortemente condizionando.”

Ricordo che proprio nei giorni scorsi il presidente Enrico Rossi ha dichiarato lo stato di emergenza idrico ed idropotabile per tutta la Toscana e Orbetello non fa eccezione. “La laguna – continua – è un ecosistema delicatissimo nel quale la tutela dei pesci deve essere tenuta in equilibrio con quella altrettanto importante della nidificazione degli uccelli. In laguna ci sono ancora nidificazioni a rischio da tutelare con attenzione. Questo tuttavia non ha interrotto il livello dei pompaggi dell’acqua.”

“Sabato è stato disposto di consentire il raggiungimento del livello massimo di + 14 cm e ieri è stato raggiunto un livello di + 13 cm” ha aggiunto. Nel frattempo la Regione ha previsto di mettere in atto altre azioni: “il Raggruppamento Temporaneo di Imprese che gestisce il servizio è stato autorizzato ad aumentare le ore di lavoro del battello 15LI80, superando il limite programmato.”

L’obiettivo è quello di aumentare la circolazione delle imbarcazioni nelle aree maggiormente critiche – si sta lavorando alla realizzazione di una “area rifugio”, ovvero un’area all’interno della laguna dove si installano nuovi ossigenatori che avranno la funzione di offrire un’area di salvaguardia per il pesce in fuga dalle zone dove non c’è più ossigeno.

The post LAGUNA ORBETELLO, REGIONE: “AZIONI MONITORAGGIO E AREE RIFUGIO PER PESCI” appeared first on Controradio.

SICCITA’, DICHIARATO STATO EMERGENZA IN TOSCANA

Siccità dichiarato Stato emergenza in Toscana

Il governatore toscano Enrico Rossi ha firmato stamani la dichiarazione di stato d’emergenza. A questa seguirà la richiesta a Presidenza del Consiglio dei Ministri. Task Force per piano straordinario anti carenza idrica.

Una task force che presenterà entro trenta giorni da oggi, un piano straordinario di interventi per mitigare gli effetti della carenza idrica, già misurabile nei nostri fiumi e nelle nostre riserve idriche. La situazione d’emergenza risulta dai dati del settore idrologico regionale. A questo si aggiunge il fatto che le previsioni del Lamma a breve termine non annunciano un andamento estivo tale da lasciar presupporre una ricarica delle riserve idriche. La task force istituita col decreto firmato da Rossi è formata da Regione, Autorità idrica Toscana, Autorità di bacino distrettuali, Comuni e Asl. Si riunirà i primi giorni della prossima settimana in modo da proporre al presidente Rossi “le prime misure da mettere in campo già entro la fine di giugno”.

Riguardo alla situazione siccità in Toscana, per i livelli idrometrici il report mensile, riferito a maggio 2017, “mostra una diminuzione delle portate medie mensili registrate nei punti di monitoraggio rispetto allo stesso mese negli anni precedenti. In tutte le sezioni analizzate, i dati di aprile risultano già inferiori alla fascia della media”. Sulle temperature “si evidenzia uno scarto relativo di +1,1 gradi rispetto alla temperatura media nel confronto con il periodo climatico precedente 1971-2000. Questo surplus termico è stato in prevalenza determinato dal maggior aumento delle temperature massime, passate dai 21,9 ai 22,9 gradi”.

C’è poi un deficit di pioggia, nel maggio 2017, si spiega ancora, rispetto ai valori del precedente trentennio medio analizzato sulla quasi totalità del territorio regionale, con valori piuttosto marcati in corrispondenza dei principali bacini idrografici, dell’ordine del 50%, corrispondenti a 50-60 mm di pioggia in meno rispetto al periodo medio di riferimento per il periodo 1987-2016. “In sintesi si rappresenta un quadro regionale in cui comincia a delinearsi, nel periodo gennaio-aprile 2017, un diffuso deficit di pioggia per i bacini meridionali (Toscana Costa, Ombrone Grossetano e Fiora) con apporti pluviometrici che si attestano tra i più scarsi rispetto ai precedenti e omologhi periodi pregressi, a connotazione siccitosa, registrati sul territorio regionale (gennaio-aprile 2002/03, 2006/07 e 2011/12)”.

“Quando tre mesi fa abbiamo lanciato l’allarme sulla siccità non lo facevamo con leggerezza” ha commentato Rossi ricordando anche l’impegno preso dalla Regione Toscana con l’Ue, in occasione della visita del commissario europeo Phil Hogan, di varare un progetto di lungo periodo per affrontare i cambiamenti climatici e prevenirne gli effetti, opposti, come la siccità e le alluvioni. “Da tempo andiamo dicendo che si tratta di un’emergenza da non sottovalutare – ha aggiunto -. D’altra parte ormai ci troviamo ad affrontare eventi di questa gravità con una cadenza meno che quinquennale, imparando sulla nostra pelle quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici. A questo punto si rivelano fondamentali interventi strutturali importanti con impegni pubblici e privati”.

“Grazie alla costante attività di monitoraggio questa situazione non ci coglie impreparati – ha detto l’assessore toscano all’ambiente Federica Fratoni – Abbiamo coinvolto per tempo tutti i soggetti interessati per analizzare la questione. Già nei prossimi giorni potremo avviare le misure per ridurre gli impatti sugli usi idropotabili e produttivi che cercheranno di limitare al massimo i disagi ai cittadini rispetto a questa evidente criticità”.

“E’ una situazione preoccupante per la nostra agricoltura in particolare per il sud della Toscana che sta soffrendo da tempo – le parole dell’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi – . Cerchiamo di venire incontro con tutti gli strumenti a nostra disposizione alla situazione critica anche, laddove possibile, con interventi puntuali per utilizzare le risorse in maniera ottimale. Indirizzeremo al Governo la richiesta di stato di calamità in deroga”. Si tratta di uno strumento che permette di ricomprendere nello stato di calamità le colture assicurabili, come successe nel 2012, anno di grave siccità.

 

The post SICCITA’, DICHIARATO STATO EMERGENZA IN TOSCANA appeared first on Controradio.

VOUCHER. ROSSI: FERITA A DEMOCRAZIA, SABATO IN PIAZZA CON CGIL

Rossi“… perche’ il lavoro non e’ una merce. I nuovi voucher confermano la volonta’ di mantenere la precarieta’ del lavoro e sono anche una ferita alla democrazia perche’ non si e’ impedito di fare il referendum. Io sto con la Cgil e sabato saro’ a Roma alla manifestazione per chiedere RISPETTO! Venite anche voi. Ci sono battaglie che assumono un significato generale”. Lo scrive su facebook Enrico Rossi (Mdp), presidnete regione Toscana.

“Una manifestazione nazionale straordinaria”, cosi’ il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in una lettera agli iscritti, definisce la manifestazione indetta dalla Cgil per sabato prossimo a Roma, che si concludera’ alle 12 in Piazza San Giovanni. “Straordinaria- spiega- perche’ urgente, straordinaria perche’ parla soprattutto di democrazia, straordinaria perche’ contesta comportamenti antidemocratici che non hanno precedenti nella storia repubblicana”. Nella missiva Camusso ricorda i fatti: “Dopo una consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti, la Cgil presenta una proposta di legge ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ e tre quesiti referendari a sostegno (art. 18, voucher, responsabilita’ solidale negli appalti). Sulla Carta e sui quesiti referendari la Cgil raccoglie 4,5 milioni di firme. La Corte Costituzionale accoglie 2 referendum e il Governo fissa la data del referendum per il 28 maggio 2017, mentre alla Camera dei Deputati in Commissione Lavoro viene messa in discussione la proposta di legge. Il 21 aprile il Parlamento converte in legge un decreto del Governo che abroga le leggi sottoposte a referendum popolare. Il Presidente del Consiglio motiva la decisione con la necessita’ di non dividere il Paese. Di conseguenza decadono i referendum, che, ricordiamolo sempre, sono l’unica forma di democrazia diretta, prevista dalla Costituzione per far valere l’opinione dei cittadini sulle leggi del nostro Paese. Il 27 maggio, il giorno prima della data originariamente fissata per il referendum, alla Camera, in Commissione Bilancio si reintroducono i voucher”. “Ho riepilogato i fatti- sottolinea Camusso- perche’ rendono evidente che il Governo e il Parlamento non hanno abrogato i voucher ma i referendum, ovvero il diritto dei cittadini di esprimersi. Per sottolineare che mai era avvenuta una violazione cosi’ palese dell’art. 75 della Costituzione. Che un Parlamento ed un Governo che in 35 giorni votano una legge e poi il suo contrario, minano la loro credibilita’ ed autorevolezza e la stessa fiducia nelle Istituzioni. Non hanno avuto il coraggio- prosegue- di confrontarsi a viso aperto sul merito dei quesiti, ma ci hanno solo impedito con l’inganno di votare ai referendum. Bisogna impedire che questo diventi un precedente da imitare in futuro per impedire referendum non graditi. La Cgil nella sua storia si e’ sempre battuta per difendere la democrazia e le sue regole, perche’ in quella difesa, c’e’ la difesa della liberta’ nel lavoro, la cittadinanza del lavoro”.

 

The post VOUCHER. ROSSI: FERITA A DEMOCRAZIA, SABATO IN PIAZZA CON CGIL appeared first on Controradio.

Firenze senza sindaco e vice

Firenze senza sindaco e vice. Come era atteso,il presidente Rossi oggi ha annunciato un rimpasto nella sua giunta regionale che momentaneamente lascerà Firenze senza vicesindaco,con Matteo Renzi,presidente del consiglio incaricato,in  procinto di dimettersi da sindaco. Il vicesindaco di Firenze Stefania Saccardi e Emmanuele Bobbio, dirigente di Banca d’Italia, entrano nelle giunta Rossi, da cui escono Salvatore Allocca (Prc),  welfare e politiche per la casa, Cristina Scaletti (Centro democratico),  cultura, turismo e commercio e Stella Targetti, vicepresidente con delega alla scuola, all’università e ricerca e alla organizzazione degli uffici.

Salvatore Allocca (Prc), responsabile di welfare e politiche per la casa, Cristina Scaletti (Centro democratico), che aveva le deleghe per cultura, turismo e commercio e Stella Targetti, vicepresidente con delega alla scuola, all’università e ricerca e alla organizzazione degli uffici. Il governatore Rossi ha annunciato che al momento terrà per sè deleghe di Cristina Scaletti, che probabilmente paga la scelta della campagna pubblicitaria Divina Toscana, sconfessata pubblicamente dopo il lancio dal presidente.