Bruxelles: Rossi rilancia in Europa l’appello “Insieme contro il razzismo”

Bruxelles: Rossi rilancia in Europa l’appello “Insieme contro il razzismo”

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi rilancerà oggi a Bruxelles temi e contenuti dell’appello “Insieme contro il razzismo”, sottoscritto nel giugno scorso insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella

In un momento in cui l’Europa è agitata da spinte xenofobe e sovraniste, che stanno mettendo in discussione come mai avvenuto prima i fondamenti stessi della costruzione europea, l’appello a Bruxelles ripropone con forza i valori fondamentali di solidarietà, eguaglianza, tolleranza dell’Europa democratica.

Firmato già da migliaia di cittadini ed esponenti della politica, della cultura dell’arte, il testo, anche in inglese, è disponibile sul sito della Regione Toscana all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/speciali/insieme-contro-il-razzismo: chiunque lo voglia, può aderire inviando una mail a insiemecontroilrazzismo@regione.toscana.it.

Dell’appello si parlerà nel corso dell’incontro sul tema “L’Europa è al bivio”, organizzato dalla Regione Toscana e dal Movimento Europeo/Italia – firmatari di un Memorandum di intesa -, che si terrà oggi alle 18.30 presso il Press Club Brussels Europe, rue Froissart 95.

Moderati dal giornalista Lorenzo Consoli, si confronteranno il presidente della Toscana Enrico Rossi, il presidente del Movimento Europeo/Italia, Pier Virgilio Dastoli, l’eurodeputato Jean Arthuis e il presidente del Gruppo Spinelli, Andrew Duff.

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Rossi, sanità: nel 2017 picco di mortalità

Rossi, sanità: nel 2017 picco di mortalità

“Il Ministero indaghi sui 13mila casi”. Queste le parole emerse sul profilo Facebook del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

“Il bene primario della salute per tutti. Qualcosa non torna. Servono tre miliardi in piu’ per il 2019 per rilanciare il SSN. L’Istat certifica che nel 2017 si e’ avuto un picco di mortalita’. Gli esperti ritengono che sia ingiustificata per almeno 13.000 persone. Non poco”. Afferma Rossi.

“La domanda che il Ministero deve porsi e’ dove abbia origine il fenomeno, come prevenire e rimediare. Il timore e’ che a pagare sia stata la parte piu’ povera e fragile della popolazione. Io ho gia’ dato mandato agli uffici regionali di verificare il dato della Toscana e di effettuare adeguati studi. Una cosa e’ certa: da parte del governo tagliare ancora risorse alla sanita’ sarebbe un errore imperdonabile”.

“Spero e mi battero’ affinche’ in questa legge di bilancio, di cui il governo discute e che pare promettere che tutti i giorni sara’ Natale, non ci si dimentichi del bene primario e essenziale della salute”. Lo scrive su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, a proposito dei dati sulla mortalita’ in Italia contenuti nel bilancio demografico dell’Istat.

 

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Livorno: porti, siglato accordo per la sicurezza

Livorno: porti, siglato accordo per la sicurezza

Firmato oggi a Livorno nella sede dell’Autorità di sistema l’accordo per la sicurezza del lavoro nel porto e nelle industrie dell’area portuale

E’ stato firmato oggi a Livorno il ‘Protocollo per la promozione della sicurezza del lavoro nel porto di Livorno e negli stabilimenti industriali dell’area portuale’. L’accordo prevede una cabina di regia e un nucleo operativo tra le istituzioni per la periodica stesura e attuazione di un ‘Piano di attività’ per la sicurezza sul lavoro in ambito portuale.

Il protocollo è stato sottoscritto dal sindaco Filippo Nogarin insieme a Enrico Rossi governatore della Toscana, e i rappresentanti di Direzione marittima di Livorno, Autorità di sistema, Ispettorato del lavoro, Inail Toscana, vigili del fuoco, Comune di Collesalvetti, Arpat e Asl Toscana Nord Ovest.

“Il 28 marzo scorso – ha commentato Nogarin – Livorno ha pianto la morte di due operai della Labromare. Avevo detto allora che ai lavoratori che operano in ambiente portuale la politica doveva risposte coraggiose in materia di sicurezza e la firma di questo protocollo è un primo passo importante”.

“Con questo atto – ha aggiunto il sindaco – mettiamo insieme tutti gli attori che partecipano all’attività di prevenzione e controllo in materia di sicurezza sul lavoro, promuovendo il coordinamento delle attività e anche la formazione congiunta.Alzeremo così l’asticella di quantità e qualità della sicurezza nel porto e negli stabilimenti industriali che operano all’interno dell’area portuale, con un monitoraggio semestrale dei progressi ottenuti”.

“Tra le particolarità di questo atto voglio sottolinearne una – ha concluso Nogarin – l’organo di coordinamento dei soggetti sottoscrittori, la cabina di regia, potrà essere convocato anche su iniziativa delle associazioni di categoria, inclusi sindacati confederali e sindacati autonomi. Un aspetto sul quale la nostra amministrazione ha voluto puntare”.

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Incendio Monte Serra: Toscana non chiede (per ora) lo stato di calamità

Incendio Monte Serra: Toscana non chiede (per ora) lo stato di calamità

A oggi la Regione Toscana non ha ancora avviato la richiesta per lo stato di calamità naturale per l’incendio che ha sconvolto il Pisano i giorni passati.

La Giunta della Toscana, nella seduta di ieri, ha stanziato 1 milione e mezzo di euro, da spendere entro la fine dell’anno, per gli interventi di bonifica e salvaguardia nelle aree dei Monti Pisani, anche a valle, interessati dal vasto incendio della settimana scorsa che ha bruciato quasi 1.400 ettari.

Il governatore Rossi intanto, stamani, ha fatto il punto sul da farsi assieme agli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi, i tecnici e i responsabili dell’anticendio boschivo regionale, del settore agricoltura, dei consorzi di bonifica e con gli amministratori dei comuni percorsi dal rogo. Tra quest’ultimi presenti i sindaci di Calci, il territorio più colpito, Vicopisano, Buti e Vecchiano. Assente invece Cascina, “pur invitato”, spiega una nota della Regione.

“Le risorse stanziate serviranno per i lavori di somma urgenza – spiega Rossi -. La prima ipotesi prevede di impegnarne 850 mila per gli interventi forestali e di ripulitura, altri 350mila per i lavori che i consorzi realizzeranno a valle attorno ai corsi d’acqua”.

Una seconda fase, dopo i rilievi, riguarderà il riassetto idrogeologico più puntuale, laddove necessario. “Con questo milione e mezzo – aggiunge Rossi – saranno coperte anche le spese per i lavori di somma urgenza già effettuate dai Comuni e il ripristino della strada provinciale sul Monte Serra”. Entro una settimana la delibera di dettaglio sarà pronta. Nei prossimi giorni i tecnici si incontreranno di nuovo

Parallelamente la Regione sta raccogliendo dalle amministrazioni comunali l’elenco dei danni provocati dal rogo, per poi richiedere lo stato di emergenza nazionale. Quella regionale già era stata dichiarata. “Spero che il Governo accolga la richiesta – commenta Rossi – e possa contribuire alle spese per la sistemazione delle famiglie che sono state sfollate, al ristoro dei danni subiti dai privati e al rimborso dei costi sostenuti dai volontari intervenuti per domare il fuoco”.

Le case inghiottite dal rogo e demolite sono quattro. Altre otto hanno subito danni parziali. Tre, tra queste, erano prime case.

Inoltre, secondo le stime degli uffici regionali, per la ricostituzione dei quasi mille e quattrocento ettari bruciati serviranno 8 milioni e mezzo di euro: oltre al bosco ha attaccato anche campi e olivete e sul sito di Artea è stata attivata la procedura online attraverso cui gli agricoltori potranno comunicare i danni subiti.

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Rossi: Pd e LeU rispondano alle piazze piene di ieri

Rossi: Pd e LeU rispondano alle piazze piene di ieri

“La piazza piena del Pd a Roma e la manifestazione antirazzista a Milano dimostrano che c’è un popolo grande che vuole opporsi con nettezza al governo nazionalpopulista della Lega e del M5stelle.

Abbiamo capito, ha detto Martina, vogliamo costruire una nuova sinistra. Io continuo a pensare che una nuova forza di sinistra e socialista si possa costruire solo oltre il Pd e oltre Leu. Una forza alleata ai liberi e ai moderati per costruire l’alternativa in Italia e in Europa. Intanto voglio sperare che un dibattito serio si apra. Lo dobbiamo tutti a quelle piazze piene di ieri”. Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, esponente di Leu, in un post sul suo profilo Facebook.

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