Pietro Annigoni: presenza di un Artista

Fino al 6 gennaio 2014,lo Spazio Mostre dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze,via Bufalini 6,ospiterà  la mostra ‘Pietro Annigoni: presenza di un Artista’ nel 25° anniversario della scomparsa.La mostra,ingresso gratuito, vuole evidenziare i molteplici aspetti della vita e dell’opera del maestro valorizzando i temi principali della sua lunga militanza umana e professionale (i ritratti e auto-ritratti, i paesaggi, i temi religiosi) attraverso un nucleo di 150 opere, tra cui tantissimi inediti e curiosità come da tempo non si vedevano.

Composizione astratta

Tra le tante curiosità esposte da segnalare una composizione astratta, di modeste dimensioni (25 x 21 cm circa), totalmente sconosciuto perché in mani private.Il dipinto, intitolato ‘Composizione astratta’, è una testimonianza preziosa della grande attenzione che ancora il Maestro gode presso il pubblico e del profondo radicamento che la sua instancabile attività ha prodotto in ogni strato sociale con cui è venuta a contatto e che ha stupito gli stessi curatori della mostra, letteralmente travolti da segnalazioni di tanti privati che hanno voluto offrire le opere in loro possesso per questa importante occasione.
L’esposizione, a cura di Emanuele Barletti con la collaborazione di Arabella Cifani e Franco Monetti, è promossa e realizzata dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Fondazione Guelpa di Ivrea con Rossella Segreto Annigoni. Ha il patrocinio di Regione Piemonte, Regione Toscana, Comuni di Bagno a Ripoli, Firenze, Ivrea, Milano, Pontassieve, Stia, e si avvale della collaborazione con le Fondazioni Parchi Monumentali Bardini e Peyron e Rinascimento Digitale.

Autoritratto 1940Quattro le sezioni in cui è articolata la mostra. La prima (“Pietro Annigoni tra Ivrea e Firenze”) è il frutto della collaborazione con la Fondazione Guelpa di Ivrea che custodisce un importantissimo nucleo di opere, soprattutto giovanili, realizzate tra gli anni ’30 e ’40 del Novecento e mai esposte a Firenze. In tutto 22 opere a confronto, 11 dell’Ente Cassa e 11 della Fondazione Guelpa che illustrano 2 autoritratti del Maestro, 11 ritratti di varie personalità, 5 opere di intonazione sacra, 4 paesaggi. Tale sezione sarà riproposta come mostra autonoma, nel 2014, presso il Museo Civico “Pier Alessandro Garda” di Ivrea.La seconda (“Rariora Annigoniana”) accoglie una serie di opere inedite messe a disposizione dal Fondo Annigoni dell’Ente Cassa e da varie collezioni pubbliche e private e intende dimostrare quanto ancora ci sia di ‘sommerso’ nella conoscenza e valorizzazione del maestro.La terza (“La Famiglia”) propone un viaggio nella storia degli Annigoni attraverso i suoi principali esponenti: il padre Ricciardo, la madre Teresa, la prima moglie Anna Maggini, la seconda moglie Rossella Segreto, i figli Benedetto e Ricciarda. Tale sezione si avvale di una serie di testimonianze visive: principalmente i ritratti eseguiti dal Maestro, ma anche fotografie e cimeli vari dagli anni ’30 alla fine degli anni ’80 del Novecento. Alcune curiosità tra gli oggetti esposti: l’arpa appartenuta ad Anna Maggini, musicista, prima moglie del Maestro e il ritratto in bronzo che le fece il grande scultore Mario Parri; la bicicletta che Annigoni usava spesso per muoversi in città.Con la quarta sezione (“Donazione Morelli”) viene presentato per la prima volta al pubblico un centinaio di opere annigoniane di piccole dimensioni – prevalentemente incisioni – donate all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze dalla signora Michela Morelli di Roma nel 2009 e legate storicamente alla famiglia Simi che ebbe un ruolo rilevante nella prima formazione dell’Artista.