Escherichia coli, divieto balneazione spiaggia della Trappola

Escherichia coli, divieto balneazione spiaggia della Trappola

Grosseto, scattata da venerdì un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione per Escherichia coli nelle acque marine in località La Trappola.

La decisone segue gli ultimi campionamenti effettuati in quel tratto di mare dall’Arpat nei giorni scorsi, quando sono stati riscontrati valori più alti di ‘escherichia coli’ tali da richiedere il provvedimento di divieto temporaneo della balneazione.

Dall’esito di esami chimico-batteriologici successivi sarà possibile verificare se si sono ripristinate le condizioni per la balneabilità.

La spiaggia La Trappola si trova ai confini tra Parco naturale della Maremma e località Principina a Mare viene considerata un esempio del mare maremmano più selvaggio.

Ed essendo nell’area parco, ha fama di essere incontaminata e preservata così come la natura la vuole ed è annoverata tra le spiagge più belle di Grosseto.

La spiaggia è costellata di grandi tronchi, trasportati dal vicino fiume Ombrone, smussati e levigati dal tempo che la rendono unica nel suo genere.

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Allerta europea per E-Coli batteri in cozze spagnole

Allerta europea per E-Coli batteri in cozze spagnole

Il Rasff, dipartimento della Commissione Europea, responsabile per la politica dell’UE in materia di sicurezza e salute alimentare e per il monitoraggio dell’applicazione delle leggi correlate, ha emesso un’allerta ‘seria’ per l’Italia, causato da un conteggio elevato di Escherichia coli – abbreviato E-coli – (790 MPN / 100g) nelle cozze vive, provenienti dalla Spagna.

L’allerta per E-Coli è stata emesso il 16 di marzo per tutta l’Italia, e da quanto si legge nell’avviso, pubblicato come foto di copertina, sarebbe già in corso il ritiro delle cozze dai mercati italiani.

E-Coli è un batterio che, anche se comune nella parte inferiore dell’intestino dei mammiferi, incluso l’uomo, in quanto necessario per una corretta digestione del cibo, non viene tollerato dalla normativa negli alimenti in quanto indicatore primario di contaminazione fecale degli stessi, e probabile portatore di malattie nell’uomo.

Alcuni ceppi di Escherichia coli producono tossine che possono essere causa di diarrea e, la dissenteria da E-coli, è una comune infezione alimentare, poiché viene contratta principalmente da alimenti contaminati.

Altri ceppi più aggressivi possono essere portatori di malattie intestinali ed extra-intestinali, come infezioni del tratto urinario, meningite, peritonite, setticemia e polmonite.

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