Da Firenze all’ Europa

AL VIA LA RASSEGNA MUSICALE “DA FIRENZE ALL’EUROPA”
GIOVANI MUSICISTI A PALAZZO PITTI. Giovani musicisti di grande talento, uno dei luoghi più belli e suggestivi del nostro patrimonio storico e artistico e le musiche dei più grandi compositori fiorentini, italiani ed europei. Ecco gli ingredienti della rassegna musicale “Da Firenze all’Europa” organizzata dall’Associazione Culturale Musica con le Ali in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi. Dal 21 al 25 novembre 2017 i visitatori di Palazzo Pitti a Firenze potranno assistere, senza alcun costo aggiuntivo, ai concerti dei migliori musicisti italiani che si esibiranno nella Sala del Fiorino, accessibile al pubblico per questi eventi in via eccezionale.


La prima esibizione vedrà protagonista la pianista Ginevra Costantini Negri che, il 21 novembre alle ore 16.00, suonerà su musiche di Cherubini, Scarlatti, Rossini, Liszt e Puccini. Il 22 novembre sarà la volta di Federico Piccotti al violino e Chiara Cattani al clavicembalo che faranno rivivere le note di Geminiani, Gasparini, Zipoli, Bach/Vivaldi e Veracini, sempre alle ore 16.00. Giovedì 23 novembre gli appuntamenti con la musica saranno due: alle ore 11.30 con Margherita Santi, pianoforte che allieterà i presenti con Schumann, Poulenc e Liszt e alle ore 16.00 con Erica Piccotti, violoncello e Lavinia Bertulli, pianoforte su musiche di Shostakovich e Beethoven. Anche venerdì 24 novembre i giovani musicisti si esibiranno con un concerto mattutino e uno pomeridiano. Ad iniziare alle ore 11.30 saranno Emma Parmigiani al violino e Lavinia Bertulli al pianoforte con musiche di Massenet, Beethoven, Chopin e Schumann; il pomeriggio alle ore 16.00 un trio formato da Erica Piccotti, violoncello, Matteo Succi, clarinetto e Margherita Santi, pianoforte su musiche di Schumann, Mozart e Rachmaninov. Gli appuntamenti che chiudono questa prima parte di rassegna sono alle ore 11.30 e alle ore 16.00 del 25 novembre; il violino di Fabiola Tedesco e il pianoforte di Beniamino Iozzelli trasporteranno i presenti sulle note di Skrjabin, Brahms, Franck e Tchaikovsky mentre nel pomeriggio Federico Piccotti, violino, Erica Piccotti, violoncello e Margherita Santi, pianoforte concluderanno suonando Brahms e Beethoven.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un accordo pluriennale tra l’Associazione Musica con le Ali che sostiene e promuove senza fine di lucro i migliori musicisti italiani di grande talento e le Gallerie degli Uffizi; e vedrà Palazzo Pitti come sede di alcuni concerti volti a trasmettere il valore e la bellezza della musica classica.
Un connubio vincente, quello tra opere d’arte e grande musica che rappresenta un esempio importante di valorizzazione dei beni museali e al contempo dei giovani musicisti di talento.
Associazione Culturale Musica con le Ali – E’ stata costituita a Milano nel dicembre 2016 per iniziativa di Carlo Hruby e della sua famiglia. L’Associazione non ha fini di lucro e sostiene la crescita di giovani musicisti italiani, attentamente selezionati tra i migliori studenti dei conservatori e delle istituzioni di alta formazione.
I giovani talenti vengono supportati nel loro cammino formativo e aiutati ad affermarsi nella musica classica – e quindi a “spiccare il volo” – attraverso la creazione di un percorso personalizzato in base alle caratteristiche e necessità di ciascuno.
Concentrando la propria azione solo a favore dei migliori giovani musicisti italiani, l’Associazione Musica con le Ali realizza una serie di attività per la loro crescita e promozione che spaziano dall’organizzazione di concerti in luoghi di grande prestigio al sostegno di masterclass di specializzazione, inserimento in festival, rassegne e stagioni concertistiche, sostegno di realizzazioni discografiche, al supporto nella comunicazione, strumento fondamentale per la loro visibilità e per la valorizzazione delle loro capacità.

Migranti, Rossi: “invasione? in Toscana 13.600 su 3,7 mln cittadini”

Migranti, Rossi: “invasione? in Toscana 13.600 su 3,7 mln cittadini”

“Necessario che fenomeno venga governato senza chiudersi a ricchio: progetti a Comuni e non hai privati” ha detto il presidente toscano Rossi. E sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti: “prendo atto ma ho diritto di fare politica.”

In Toscana “tutta questa ‘invasione’ di migranti continua ad attestarsi su 13.600 persone. Se la società toscana, che è fatta di 3,7 milioni di cittadini, non si chiude a riccio, e se il fenomeno viene governato, io credo che siamo ancora in grado di farvi fronte. Io credo poi che il modo giusto per accoglierli sarebbe quello di dare la responsabilità e i soldi ai Comuni, e non ai privati.
Questa cosa la ripeto da tre anni”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, parlando con i giornalisti in merito alla questione dei migranti.

“I Comuni siano responsabili di fare progetti di integrazione – ha aggiunto -, di lavoro, perché in questo modo le istituzioni si espongono, ci sarebbe maggiore trasparenza, maggior coinvolgimento politico e della società civile, e forse si
otterrebbero risultati di integrazione migliori. Spero che prima o poi, come è successo con il modello di accoglienza diffusa, anche questa proposta venga accolta”. Secondo Rossi “per il resto è bene che si provi a regolare i flussi, che poi si tratta di persone, e le persone vanno salvate. Ed è bene che su questo ci sia un intervento dell’Europa”.

“Prendo atto” che la mozione di sfiducia è stata respinta ieri dalla maggioranza in Consiglio regionale, ora “sgombriamo il campo dalle chiacchiere politiche”, e del resto “non sono entrato in Articolo Uno per avere un posto in Parlamento” ma “ho diritto di fare politica perché un presidente di Regione è anche esponente politico nazionale. Devo dire la mia dal mio punto di vista, e poi
continuo a fare ancora con più impegno il presidente della Regione sul mandato ricevuto dai cittadini, mandato che riguarda il presidente della Regione e anche il Consiglio toscano”. ha detto poi parlando con i giornalisti sulla mozione di sfiducia presentata da gran parte delle opposizioni nei suoi confronti e respinta ieri dall’Assemblea regionale.

“Se mi sfiduciano si va al voto – ha aggiunto -, non mi pare che questa sarebbe una grande cosa visto il buongoverno della Toscana, e visto il fatto che la Toscana non ha mai avuto crisi ma anzi è sempre stata complessivamente ben governata, anche se ci sono state posizioni diverse a livello nazionale”. Rossi ha ricordato che “ci sono stati anni nei quali il presidente della Regione era socialista e i comunisti partecipavano al governo
con la Dc, anni in cui il presidente era socialista e i comunisti continuavano a stare all’opposizione a livello nazionale. Mi pare che da questo punto di vista, le cose dette e fatte anche da parte del Pd e anche quelle dette da Renzi siano
sagge e in linea con le considerazioni che avevo fatto fin da subito”, ha concluso.

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Giornate Europee del Patrimonio

Il Polo Museale Fiorentino partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio del 20 e 21 settembre.

Nell’ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio” del 20 e 21 settembre 2014, sabato 20 settembre 2014 l’ingresso nei musei statali con biglietto a pagamento avverrà al prezzo simbolico di € 1,00, ferme restando le gratuità di legge.
Inoltre, il 20 settembre è prevista l’apertura serale straordinaria dalle 19 alle 23 dei seguenti musei:Galleria degli Uffizi, Museo di San Marco, Museo di Palazzo Davanzati, Villa Medicea della Petraia, Villa Medicea di Cerreto Guidi e  Cenacolo di Andrea del Sarto.
Anche l’apertura serale della Galleria degli Uffizi, del Museo di San Marco e di Palazzo Davanzati sarà al prezzo simbolico di € 1,00, fatte salve le gratuità di legge, mentre la Villa medicea della Petraia, quella di Cerreto Guidi e il Cenacolo di Andrea del Sarto apriranno gratuitamente, essendo musei ordinariamente ad ingresso libero.
Domenica 21 settembre p.v. l’ingresso ai musei del Polo Fiorentino avverrà, invece, secondo il consueto orario di apertura e sarà regolato dalle normali tariffazioni.
Da segnalare infine che, sempre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 20 settembre 2014,il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure in Via degli Alfani 78 a Firenze, sarà eccezionalmente aperto dalle 20 alle 24 al prezzo d’ingresso simbolico di 1 Euro. La biglietteria chiuderà alle 23.30.

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Notte blu alle Murate

Notte blu alle Murate. Dall’8 al 10 maggio 2014 in occasione della ricorrenza della Dichiarazione Schuman (rilasciata dalministro degli Esteri francese Robert Schuman il 9 maggio 1950 che proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio) le murate si dipingono e diventano sede di spettacoli, concerti, performance, convegni, progetti, mostre per fare il punto sul processo di integrazione europea.


Ad organizzare gli eventi Europe Direct Firenze, l’ufficio dell’assessorato alle politiche europee, con il supporto del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights Europe, l’Incubatore del Parco Tecnologico delle Murate, l’associazione Muse, il Caffè Letterario, lo sportello EcoEquo, la casa editrice Nardini ed il consolato di Croazia.
Oltre 45 gli eventi che sono in programma, bambini, giovani e adulti potranno farsi coinvolgere in qualità di cittadini europei nella tre giorni di appuntamenti.
Tra le iniziative la presentazione (alle 16.30 di sabato 10 maggio alla libreria Nardini in via delle Vecchie Carceri) del libro “Dipinta di Blu. Brevi note sull’Europa presente” di Massimo Palumbo, funzionario della commissione affari economici e monetari del Parlamento europeo. In programma anche ‘Marakanda-Mercati storici del Mediterraneo’ (giovedì 8 maggio dalle 10 alle 18 alla presso la Sala delle Vetrate in Piazza Madonna della Neve), progetto europeo nel quale il Comune di Firenze è capofila in collaborazione con 9 partner del Mediterraneo; ‘Dialogue cafè’(venerdi 9 maggio dalle 16 alle 18 alla Sala degli Archi del RFK Center for Justice and Human Rights Europe), una video-conferenza che metterà in contatto molte città europee tra di loro sul tema ‘innovazione digitale nelle scuole: un confronto tra modelli e buone pratiche; ‘We are europeans’ (venerdi 9 maggio alle 18 alla Galleria del Caffè Letterario), diretta radiofonica sulle elezioni europee 2014 curata dall’emittente Controradio. I candidati dei partiti che si presenteranno alle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo risponderanno anche alle domande di un selezionato gruppo di giovani under 25;
‘L’importanza della conservazione del patrimonio:dalla formazione al lavoro, dall’Italia all’Europa’ (sabato 10 maggio dalle 10 alle 18 alla la Sala delle Vetrate del SUC in piazza delle Murate), giornata di studi sui temi della formazione e del lavoro nel campo della conservazione dei beni culturali, ponendo al centro dell’attenzione la situazione italiana in relazione a quella europea.
La Croazia, infine, sarà ospite d’onore alla Murate. Sabato 10 maggio (dalle 10 alle 11.30 alla Sala delle Vetrate) si terranno due convegni: 9Tra argento, grano e panni. I rapporti commerciali e finanziari tra la Toscana e Ragusa (Dubrovnik) nella prima metà del Quattrocento’ (relatrice la professoressa Paola Pinelli) e ‘I croati: storia, cultura e lingue dalle origini ai nostri giorni’ durante il quale la Dottoressa Vlatka Gott affronterà l’evoluzione storica e linguistica del popolo croato.
Informazioni su: http://lanotteblu.unimap.eu/

Firenze e sviluppo urbano

Firenze e sviluppo urbano. Firenze è stata selezionata tra le 21 città europee finaliste del prestigioso concorso “Mayors Challenge”, indetto da Bloomberg Philanthropies per le idee innovative in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il premio sarà di 5 milioni di euro per il Comune vincitore e di un milione per i classificati dal secondo al quinto posto; i progetti hanno l’obiettivo di proporre soluzioni creative e inedite ai grandi problemi che affliggono i governi di tutte le grandi città: dall’inquinamento alla disoccupazione giovanile, dall’invecchiamento della popolazione all’impegno civile, dallo sviluppo economico alla sicurezza pubblica.

Il Comune di Firenze ha scelto  una proposta che da sempre è in cima all’agenda dell’amministrazione comunale: il recupero dei fondi abbandonati di botteghe e negozi che progressivamente hanno tirato già il bandone e restano chiusi e inutilizzati. Un tema di dimensioni globali e molto sentito a Firenze, dove l’abbandono delle attività di vicinato è molto diffuso e in certe zone, come l’Oltrarno, ha raggiunto il 40%. L’idea sviluppata dal Servizio di Promozione economica del Comune è nata dopo un intenso confronto con categorie economiche ed operatori, e prevede di ‘aggredire’ il problema con una serie di attività forti e integrate. “La bottega del terzo millennio”, questo il nome del progetto, si sviluppa su vari piani: destinare gli spazi da recuperare ad artigiani, artisti e creativi non solo fiorentini ma provenienti da tutto il mondo; mettere a disposizione ‘vaucher’ per le ristrutturazioni dei fondi; stabilire percorsi amministrativi semplificati (già peraltro previsti dal nuovo Regolamento Edilizio) con un apposito ufficio comunale ad hoc; individuare dei ‘tutor’ sul territorio che possano far integrare i nuovi imprenditori con le realtà del tessuto urbano di riferimento e con i Centri commerciali naturali; creare degli showroom in luoghi ben visibili dove anche chi ha la propria bottega in luoghi poco frequentati possa esporre e vendere i propri prodotti; ed infine, idea forte del progetto, creare una piattaforma con un social network dedicato, che permetta lo scambio di informazioni tra operatori di tutto il mondo e favorisca il crowfounding; idea sul modello della piattaforma Brickstarter, nata in Finlandia con l’obiettivo di trasformare in progetti concreti le idee legate allo sviluppo urbano, considerata una delle più promettenti e innovative a livello internazionale. Il progetto è stato reliazzato con la collaborazione del Dipartimento di Architerrura dell’Università di Firenze, l’incubatore “The Hub” ed alcune start up toscane del mondo digitale.
I progetti arrivati a Bloomberg sono stati 155 da undici paesi europei; i finalisti parteciperanno al Bloomberg Idee Camp, conferenza di due giorni prevista a Berlino nel mese di giugno. Una giuria indipendente di 12 membri giudicherà le proposte, basandosi su quattro criteri principali: la visione, il potenziale di impatto, piano di attuazione e l’essere esportabili in altre città. I finalisti, oltre a Firenze, sono Amsterdam, Atene, Barcellona, Bologna, Bristol, Brno, Cardiff, Danzica, Kirkless, Cracovia, Lisbona, Londra, Madrid, Schaerbeek, Sofia, Stara Zagoria, Stoccolma, L’Aia, Varsavia e York.
La missione di Bloomberg Philanthropies è quella di garantire una migliore qualità della al maggior numero di persone e i temi che affronta si concentrano su cinque aree chiave: Salute pubblica, Ambiente, Istruzione, Innovazione della pubblica amministrazione (che comprende la Mayors Challange) e le arti. Nel 2013 Bloomberg Philanthropies ha distribuito 452 milioni dollari.