2016, ecco le grandi mostre e gli eventi curati da Mus.e

Saranno Jan Fabre, Louise Bourgeois ed Erwin Wurm i protagonisti delle grandi mostre contemporanee curate e organizzate da Mus.e per il Comune di Firenze.

Ad annunciarlo è stato il sindaco Dario Nardella, che nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Sala d’Arme venerdì 22 gennaio, ha fatto il punto sui progetti culturali per il prossimo anno.

“Firenze – ha detto il sindaco Nardella – è sempre stata grande perché è sempre stata contemporanea. Per questo la nostra amministrazione punta molto sulla contemporaneità, vera cifra della nostra città”.

Mus.e porterà avanti un percorso di proposte culturali sul solco delle sfide già affrontate nel 2015, un anno di grandi eventi culturali: ricordiamo il successo della mostra “Human” di Antony Gormley al Forte di Belvedere (174.000 visitatori), i 41.000 visitatori della videomostra digitale “Magnificent”, il successo di critica ed il dibattito pubblico portato dalla mostra “Jeff Koons in Florence”, il Festival F-Light, la Notte Bianca, le tante attività quotidiane di valorizzazione e cura del patrimonio cittadino e dei Musei Civici Fiorentini.

 

Le grandi mostre

Jan Fabre sarà da aprile a ottobre 2016 in piazza Signoria e al Forte Belvedere (che si confermerà ad ingresso gratuito): il grande artista belga, protagonista indiscusso tanto nelle arti visive quanto in quelle performative, proporrà al grande pubblico le proprie sculture, di grandissimo impatto emotivo, accompagnate da spettacoli teatrali e performance.

La “grande invasione” prenderà poi corpo nel mese di settembre, con le opere di Louise Bourgeois – artista francese scomparsa nel 2010 – in varie piazze cittadine e la straordinaria presenza di Erwin Wurm al Museo Novecento e presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, che disseminerà la città con le sue One Minute Sculpture e le sue architetture visionarie.

Tra le novità del 2016 ci sarà anche la valorizzazione del Museo Stefano Bardini, scrigno d’Oltrarno, con l’avvio della serie di mostre “Contrappunti”.

 

I grandi eventi

Tra i grandi progetti culturali curati da Mus.e ci saranno inoltre la Settimana Michelangiolesca e il Festival F-Light.

La prima, nell’ambito dell’Estate Fiorentina, mira a proporre al grande pubblico una rassegna di eventi capaci di far conoscere al grande pubblico il genio di Michelangelo Buonarroti, grazie a interventi di arte pubblica, incontri e “lezioni itineranti” nei quartieri cittadini.

Il Festival della Luce, invece, vuole essere una grande occasione di festa per tutta la città. Quella del 2015 è stata l’edizione del rilancio del format, con un successo straordinario di pubblico e un’occasione unica di visibilità internazionale per Firenze grazie alle decine di migliaia di foto circolate sul web, con le immagini delle proiezioni sui monumenti che hanno mostrato un volto inedito della città. Per il 2016 Mus.e vuole ampliare ulteriormente il Festival, con nuove idee e nuovi spazi da coinvolgere.

 

I musei, la città

Mus.e continuerà ad operare nella valorizzazione dei Musei Civici Fiorentini, con attività dedicate ai bambini, alle famiglie, alle scuole e ai privati. La mediazione culturale – da sempre cuore pulsante della vita dell’associazione – vedrà quest’anno nuovi interventi nella cura di supporti multimediali a supporto dei visitatori, di nuovi percorsi di valorizzazione (tra gli altri del quartiere di Santo Spirito e delle “torri”, come annunciato dal Sindaco in occasione della riapertura della Torre della Zecca) e di attività per i più piccoli.

Tra i progetti annunciati dal sindaco, anche la valorizzazione del Museo Novecento con l’apertura delle sale per le esposizioni temporanee, prevista per l’inizio dell’estate. Da ricordare inoltre l’attività quotidiana nella gestione dello spazio de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea un luogo di produzione e valorizzazione di giovani artisti, di ricerca sui nuovi linguaggi e di esposizione.

Fiorino sull’Arno

Continuano gli appuntamenti della stagione 2014 del Fiorino sull’Arno, tra musica, cinema e ballo.
Dal giovedì alla domenica, da luglio fino a metà agosto, il Lungarno Pecori Giraldi diventa luogo di ritrovo per gli amanti del divertimento e dell’arte.


Prosegue la rassegna Women in action, nata nel 2013, con una serie di appuntamenti in cui le protagoniste sono le donne e le loro voci. Tanti gli ospiti illustri: dopo Cara Domings e Celeigh Chapman, si continua il 24 luglio con la cantautrice Ruth Gerson, la pop star Evi Reci (26 luglio) e le italiane Femina Ridens (9 agosto).
In occasione delle Jazz Night, inaugurate il 17 luglio con il Trio Leonetti, l’ospite d’onore è il trio Wertico-Mocata-Scaglia, reduce dal grande successo al Nuovo Teatro dell’Opera, che si esibisce il primo agosto.
E ancora: grande attenzione per il cantautorato, che vede ospite Tommaso di Giulio (8 agosto), il quale presenta il suo disco di ritorno dal tour europeo, e per la musica popolare con Kerkim (23 luglio) e le sue atmosfere mediterranee.
Inoltre ogni domenica, dalle 21, appuntamento con la Milonga in collaborazione con Tango Florido.
Prosegue poi la rassegna cinematografica, sempre dedicata alla musica e ai suoi protagonisti: “L’uomo che aveva picchiato la testa” (28 luglio), sulla vita di Bobo Rondelli, o “Shine a light” (4 agosto), documentario del 2008 diretto da Martin Scorsese sui Rolling Stones.
Lo spazio è aperto tutti i giorni dalla mattina alla sera.

Notte Bianca ZTL dalle 19,30

Notte Bianca ZTL dalle 19,30. Eventi e iniziative con la Notte Bianca fiorentina in programma a cavallo tra mercoledì 30 aprile e giovedì 1 maggio. Molto nutrito il programma che, come di consueto, si svolgeranno nelle piazze e strade cittadine. Quindi, per consentire il regolare svolgimento della manifestazioni, è stata predisposta una serie di provvedimenti di circolazione come la ztl notturna straordinaria, la pedonalizzazione del centro e le modifiche per il trasporto pubblico.


Ztl notturna dalle 19.30
La maggior parte dei provvedimenti prenderà il via alle 19.30, orario in cui scatterà in anticipo nella versione notturna estiva in vigore dal 4 aprile. Ovvero le zone della ztl diurna A e B comprese all’interno dei viali e le ulteriori due aree individuate specificatamente per il provvedimento notturno, ovvero settori F e G: il primo corrisponde grossomodo a San Niccolò fino al viale dei Colli (a partire da piazza Ferrucci), il secondo riguarda l’area tra piazza Piave e piazza Cavalleggeri. Le porte telematiche rimarranno quindi accese per 24 ore, dalle 7.30 di mercoledì alle 7.30 di giovedì.
In vigore anche i provvedimenti collaterali alla ztl notturna: l’istituzione del senso unico in viale Poggi (con direzione da via dei Bastioni a viale Galilei), la chiusura parziale della corsia di destra di viale Giovine Italia in prossimità di piazza Piave (prechiusura del varco della ztl presente nella piazza), la chiusura parziale della corsia di canalizzazione di via Duca degli Abruzzi direttrice viale Giovine Italia-via dell’Agnolo (prechiusura dell’accesso ztl di via dell’Agnolo).
Scatta la zona pedonale
Sempre alle 19.30 di mercoledì e fino alle 6 di giovedì sarà istituita una grande zona pedonale in centro storico: l’area sarà quella compresa nel perimetro via dei Benci (tratto Ponte alle Grazie-Corso Tintori), Corso Tintori, piazza Cavalleggeri, via Tripoli, via delle Casine, via Ghibellina, via delle Conce, via dell’Agnolo, via Santa Verdiana, piazza Ghiberti, via della Mattonaia, Borgo La Croce (incluso), piazza Sant’Ambrogio (inclusa), via dei Pilastri, via degli Alfani, via della Pergola, via Sant’Egidio, piazza Santa Maria Nuova, via dei Bufalini, via dei Servi (tratto via dei Bufalini-via del Castellaccio), via dei Servi (tratto via del Castellaccio-via Alfani – inclusa), via degli Alfani, via Guelfa, via dei Ginori (inclusa), via Taddea (tratto via dei Ginori-via Rosina – inclusa), via Rosina, piazza del Mercato Centrale, via Santa Chiara, via Nazionale, largo Alinari, piazza Stazione, via Santa Caterina da Siena, via della Scala (tratto via Santa Caterina da Siena-via dell’Albero), via dell’Albero, via Maso Finiguerra, via Melegnano, Ponte Vespucci, via Sant’Onofrio, piazza dei Nerli (inclusa), via di Camaldoli (inclusa), piazza Tasso (inclusa, eccetto le carreggiata di collegamento tra viale Pratolini e viale Petrarca e tra viale Petrarca e via del Campuccio), via del Campuccio, via dei Serragli (tratto via del Campuccio-piazza della Calza), piazza della Calza (eccetto direttrice di collegamento via dei Serragli-Porta Romana), via Romana (inclusa), piazza San Felice (inclusa), piazza Pitti (inclusa), via Guicciardini (inclusa), piazza Santa Felicita (inclusa), via dei Bardi (tratto via Guicciardini-piazza Santa Maria Soprarno – inclusa), piazza Santa Maria Soprarno (inclusa, eccetto carreggiata di collegamento tra lungarno Torrigiani e via dei Bardi), lungarno Torrigiani, Ponte alle Grazie. In deroga sarà consentito il transito ai mezzi di soccorso e delle forze di polizia.
All’interno della zona interdetta rimarranno in vigore le discipline delle aree pedonali già in vigore, come quella del Duomo, di piazza Signoria, via di Tornabuoni, di Por Santa Maria e di piazza Pitti.
Il trasporto pubblico
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, la tramvia viaggerà tutta la notte. Il servizio Ataf sarà potenziato sulle linee 6, 14, 17, 22, 23 e 37 con l’incremento del numero di vetture in circolazione alcune delle quali saranno in servizio per tutta la notte. Il servizio aggiuntivo sarà effettuato dalle 21 alle 6.
Per consentire lo svolgimento degli eventi e delle manifestazioni previste dal programma alcune strade saranno pedonalizzate e quindi le linee che le attraversano verranno deviate. Inoltre in previsione del notevole afflusso di persone, alcune zone non pedonalizzate saranno comunque difficilmente percorribili dai mezzi del trasporto pubblico

Festival dei bambini

Dal 4 al 6 aprile arriva a Firenze Festival dei bambini: tre giorni di eventi che trasformeranno piazze e palazzi del centro storico in luoghi di incontro, gioco, divertimento, espressione creativa e apprendimento
Tre giorni di eventi a ingresso gratuito che trasformeranno piazze e palazzi del centro storico in luoghi di incontro, gioco, divertimento, espressione creativa e apprendimento. L’ evento è organizzato dal Comune di Firenze insieme a ‘Codice, idee per la cultura’, società di Torino che dal 2003 ha organizzato, tra l’altro, 18 manifestazioni pubbliche di cultura e divulgazione scientifica in 15 diverse città italiane, per un totale di oltre 4milioni di visitatori. È stata proprio Codice a proporre all’amministrazione comunale la realizzazione dell’iniziativa.
La prima riunione organizzativa, convocata dall’assessora all’educazione Cristina Giachi si è svolta questa mattina nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio e ha visto la partecipazione, oltre all’assessora Giachi e all’assessore alla cultura Sergio Givone, di circa 150 rappresentanti di altri enti pubblici e associazioni culturali fiorentine.
Protagonisti della tre giorni di aprile i bambini da 0 a 13 anni mentre centri della manifestazione saranno il centro storico e alcuni luoghi periferici: Palazzo Vecchio, San Firenze, Oblate, Murate, piazza dei Ciompi, piazza Santa Croce, piazza Santissima Annunziata, parco delle Cascine, Tepidarium, Porta Romana-piazza Tasso, piazza Annigoni, la bibliotecanova, nel Q4.
Le attività saranno suddivise in poli tematici: ‘Gioco’ (sport, danza, giochi di squadra, workshop di circo), ‘Guardo’ (mostre, cinema, teatro), ‘Ascolto’ (concerti, letture, incontri, dibattiti per adulti), ‘Cresco’ (laboratori sui mestieri, artigianato, nuove tecnologie, funzionamento istituzioni), ‘Scopro’ (storia, arte, scienza, ecologia) e ‘Abbraccio’ (rispetto, condivisione, solidarietà, integrazione) e per ogni polo si individuerà un grande evento rappresentativo e di grande richiamo.
Incontri, esperienze, laboratori e percorsi saranno pensati in modo da coinvolgere anche le famiglie e gli adulti, per favorire la reale condivisione tra soggetti e mondi diversi.
«L’idea di inaugurare a Firenze un Festival dei Bambini – ha aggiunto l’assessora all’educazione – nasce dal desiderio di valorizzare l’impegno della città e la sua identità come città orientata ai più piccoli, nella quale non si è mai smesso di investire in educazione e formazione, attraverso un percorso di esperienze di creatività e partecipazione, scambio di valori e di conoscenze. Non solo: l’obiettivo è anche quello di creare un evento per la città, che sia in grado di esprimere nel contempo una forte valenza turistica».
«Si tratta di un progetto di rilievo nazionale – ha concluso – e punto d’incontro delle migliori esperienze didattiche e divulgative che il nostro territorio può offrire, a confronto con significativi contributi internazionali.
Vogliamo far conoscere il mondo dei grandi ai piccoli e il mondo dei piccoli ai grandi e promuovere l’immagine di Firenze come città ‘a misura di bambino’, come è nella sua storia e tradizione. Allo stesso tempo, vogliamo anche valorizzare le iniziative e i soggetti del territorio che a vario titolo realizzano progetti per l’infanzia, la famiglia e la scuola, attraverso la contaminazione e lo scambio di esperienze e conoscenze, a partire da quello straordinario contenitore progettuale che sono le Chiavi della Città».

Fine settimana nei musei

Numerosi gli appuntamenti nei musei del Polo Fiorentino  in questo terzo fine settimana di novembre,che terminerà con  il concerto di lunedì sera alla Galleria dell’Accademia.

Galleria degli Uffizi
In considerazione del successo che sta ottenendo, la mostra Il Gran Principe. Ferdinando de’ Medici (1663 – 1713) Collezionista e Mecenate proroga fino al 6 gennaio 2014. In questo periodo la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino ha deciso di disporre un programma di visite guidate alla mostra, a cura del personale interno, che saranno effettuate nelle giornate di sabato 16, 23 e 30 novembre, 7, 14, 21 e 28 dicembre e 4 gennaio, dalle 9.30 alle 11.30 del mattino e dalle 14.30 alle 16.30 del pomeriggio. Le visite saranno gestite senza prenotazione: i visitatori si ritroveranno direttamente all’ingresso della mostra, al Piano Nobile della Galleria; ciascun gruppo sarà composto al massimo da 25 visitatori.

Museo di Palazzo Davanzati
Nella seconda metà di novembre, sono tre gli appuntamenti che si svolgeranno al Museo di Palazzo davanzati. Sabato 16 novembre, alle ore 11.30, si svolgerà la conferenza con visita guidata di Marino Marini sul tema La raccolta di ceramiche di Palazzo Davanzati: da Elia Volpi al Museo attuale. A seguire, domenica 17 novembre, alle ore 11,30 appuntamento teatrale con La Compagnia delle Seggiole che presenta Pinocchio non c’è di Oliviero Scotti, divertimento radiofonico ridotto e adattato da testo di Carlo Lorenzini a cura di Sabrina Tinalli. Infine sabato 30 novembre, alle ore 11,30, si terrà la conferenza con visita guidata di Patrizia Cappellini sil tema Sulle tracce del Fondo fotografico di Elia Volpi a Palazzo Davanzati. A tutti e tre gli appuntamenti l’accesso è con biglietto d’ingresso fino ad esaurimento posti disponibili.

Museo degli Argenti
Si intitola Organa sonent. Musica in Camera del Gran Principe Ferdinando e si svolgerà nella Sala di Giovanni da San Giovanni, all’interno del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti. È la sesta edizione del programma di concerti previsto per tre sabati consecutivi. Il 16 novembre si esibiranno Martino Noferi (flauto dolce), Marica Testi (flauto traverso) e Ottaviano Tenerani (organo), con musiche di Scarlatti, Geminiani, Veracini e altri; il 23 sarà la volta di Marco Pupo (controtenore), Laura Pistoi (flauto) e Giovanni Vitangeli (organo) con musiche di Pergolesi, Vivaldi, Bach, Scarlatti e Porpora; infine il 30 si esibiranno Rosario di Mauro (violino), Kazuyo Ikeda (violino), Federico Mechelli (violino), Michele Lanzini (violoncello) e James Gray (organo) con musiche di Veracini, Pollaroli, Feroci, Scarlatti e Cesti. Ogni concerto, realizzato grazie agli Amici di Palazzo Pitti e al sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, inizierà alle ore 12. A tutti e tre gli appuntamenti musicali sarà consentito l’accesso con biglietto d’ingresso fino ad esaurimento posti disponibili.

Galleria dell’Accademia
Lunedì 18 novembre 2013 alle ore 21 si terrà presso Tribuna del David della Galleria dell’Accademia, il concerto de “La Risonanza”, ensemble specializzato nel repertorio barocco, diretto da Fabio Bonizzoni al clavicembalo e composto da Carlo Lazzaroni e Ana Liz OJeda ai violini, Caterina Dell’Agnello al violoncello. Fondato nel 1995 dal Maestro Fabio Bonizzoni, La Risonanza è ad oggi uno degli ensemble italiani di maggior successo internazionale a esibirsi con strumenti storici. In questa occasione sarà possibile ascoltare, per la prima volta negli ultimi cinquant’anni, un violino costruito da Antonio Stradivari a Cremona nel 1716 – il periodo d’oro della produzione del Maestro – poi appartenuto alla corte granducale dei Lorena. Lo strumento entrò a far parte della collezione del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” nel 1863 ed è oggi esposto presso il Dipartimento degli Strumenti Musicali della Galleria dell’Accademia dove, in considerazione della particolare importanza storica e dell’eccezionale stato di conservazione, viene raramente suonato in pubblico. La serata, quindi costituirà un’occasione eccezionale per ascoltare il suono di questo strumento, messo a punto per l’occasione dal Maestro liutaio Claudio Arezio.  Il programma della serata è legato alla celebrazione dei trecento anni dalla morte di Arcangelo Corelli (1653-1713) e prevede l’esecuzione di alcune delle sue sonate a tre, di sonate dall’op. 5, oltre a brani di compositori a lui legati: Georg Friedrich Haendel, Francesco Geminiani e Michele Mascitti. Il concerto è offerto dagli Amici del Museo degli Strumenti Musicali della Galleria dell’Accademia. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.