Baricitinib, esperimenti con farmaco per difendere polmoni da Covid-19

Baricitinib, esperimenti con farmaco per difendere polmoni da Covid-19

Grosseto, all’ospedale Misericordia di Grosseto ci sono 23 pazienti, ricoverati per Coronavirus, che vengono trattati col farmaco Baricitinib in off label di indicazioni, sulla base di una proposta nata da Fabio Lena, direttore del Dipartimento del Farmaco e da Gianluca Lacerenza, direttore facente funzione della Farmacia ospedaliera.

Quella fatta con Baricitinib è una sperimentazione nella terapia delle complicanze polmonari e tromboemboliche da polmonite Covid-19 e dal 25 marzo sono iniziati i primi trattamenti, autorizzati dalla Asl Toscana Sud Est, sui pazienti.

Già adesso, afferma la Asl, è possibile ritenere promettenti risultati ottenuti, mentre si è comunque in attesa della dimissione, a giorni, degli ultimi pazienti trattati per poter avere una precisa risposta sull’esito sperato.

“La terapia proposta ha l’obiettivo di risolvere precocemente la gravità delle complicanze della patologia polmonare sul paziente – spiega Lena -, evitando di dover ricorrere alla ventilazione meccanica invasiva e non. Il trattamento, come da letteratura, potrebbe ridurre l’ingresso del virus nelle cellule oltre che ridurre il grado di infiammazione polmonare e quindi maggiori criticità conseguenti”.

“Abbiamo presentato, dopo aver ottenuto l’autorizzazione del Comitato Etico, uno studio osservazionale retrospettivo per valutare i risultati dei trattamenti, off-label con Baricitinib, fatti dal 25 marzo al 9 aprile – aggiunge la dottoressa Cesira Nencioni di Malattie infettive -. I trattamenti sembrano dare i loro frutti, tuttavia è bene essere molto cauti anche per il ridotto numero dei pazienti a cui per ora è stato somministrato il farmaco”.

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