BioBlitz alle Cascine

Sabato 19 ottobre alle 9,00, gli aspiranti esploratori metropolitani si ritrovano alle Cascine per il BioBlitz.

La giornata dello sport - giugno 2012 Firenze

Il BioBlitz è un evento di indagine biologica, finalizzata alla registrazione di tutte le specie animali, vegetali, funghi e microorganismi esistenti all’interno di un’area designata.
Gruppi di studenti, insegnanti, ricercatori, naturalisti e volontari svolgono un’intensa attività di ricerca e  studio sul campo  nel corso di un breve arco temporale.
Il BioBlizt è nato nel 1996 a Washington DC ad opera del National Park Service USA, nella cui occasione vennero identificate circa 1000 specie, e da allora ha conosciuto un repentino successo. Adulti, bambini e adolescenti affiancano esperti del settore in questa attività di ricerca sul campo. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare il più possibile i cittadini sull’importanza della biodiversità urbana, delle reti e nodi ecologici rispetto alla qualità della vita.
Con questa iniziativa il Comune di Firenze intende promuovere lo Studio svolto dall’Università di Firenze e finalizzato a mettere a punto una metodologia per la misura della biodiversità in ambito urbano. Tale strumento sarà utile all’Amministrazione per definire le aree verdi con maggiore necessità d’intervento e ripristino degli elementi di biodiversità funzionali alla ricostruzione di collegamenti ecologici.
La scelta di svolgere il BioBlitz al Parco delle Cascine rientra nel Programma di valorizzazione e rilancio dell’area portata avanti in questi anni dall’Amministrazione comunale.
Con un’ area di 100 ettari circa nel cuore della città e di tutta l’area metropolitana, il Parco presenta le caratteristiche di un ambiente estremamente polifunzionale (fruizione sportiva, culturale, economica, formativa, di servizi, di intrattenimento ed eventi). L’iniziativa aspira a mettere in evidenza per un giorno la scoperta degli esseri viventi che la popolano.
Accompagnati da esperti dell’Università degli Studi di Firenze, i partecipanti conosceranno le tecniche di ricerca sul campo, le abitudini, i comportamenti e cicli di vita degli organismi che vivono questo angolo di verde urbano.
Il ritrovo sarà alle 9 presso il centro visite e le 3 aree di ricerca saranno il Prato del Quercione,il Prato delle Cornacchie e l’area dell’ Indiano.