Trmavia: scoppia la polemica, linea 2 nuovi ritardi

Trmavia: scoppia la polemica, linea 2 nuovi ritardi

Anche il sincado di Firenze risponde: “Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia non hanno mai voluto la tramvia di Firenze, e cercano qualunque alibi per bloccarla: per questo oggi attaccano, perché non la vogliono la tramvia”. Queste sono le parole di Dario Nardella, che incontra, al cantiere di viale Belfiore, i rappresentanti delle aziende del subappalto dei lavori della linea 2, che hanno sospeso i lavori a causa di gravi ritardi nei pagamenti da parte dell’appaltatrice Grandi Lavori Fincosit, , che ha chiesto l’ammissione al concordato preventivo.

“La destra non vuole la tramvia”, ha aggiunto “e ora usa questi operai, usa queste ditte per attaccare; a parte che qui non vedo nessuno dei signori che hanno parlato, non vedo nessuno della Lega, di Forza Italia e di Fdi. Prima si sta accanto agli operai, prima si dimostra con i fatti di volere le cose, poi si critica. Io non ho mai visto questi signori darmi una mano per risolvere i problemi: stanno sempre alla finestra ad attaccare”.

“I soldi che il Comune ha pagato”, per i lavori della linea 2 della tramvia “devono essere sbloccati per mettere tutte le ditte in condizioni di riprendere i lavori di questa opera”, continua Nardella.

“Ci aspettiamo che un passo avanti venga fatto anche dalle banche e dalle aziende che costituiscono il consorzio Tram che è la stazione appaltante”, ha affermato Nardella, secondo cui “l’attuale legge sugli appalti, le leggi fallimentari vigenti, e il contratto alla base dell’appalto non creano alcun ostacolo alla prosecuzione dei lavori”. Il sindaco ha ricordato che “abbiamo intimato a Tram di pagare le ditte subappaltatrici”, e “se Tram ci conferma la delega siamo pronti a pagare direttamente le ditte anche per le quote successive”. “I tempi per finire i lavori”, ha concluso, “li sapremo quando ricominceremo a lavorare”.

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Anche il sincado di Firenze risponde: “Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia non hanno mai voluto la tramvia di Firenze, e cercano qualunque alibi per bloccarla: per questo oggi attaccano, perché non la vogliono la tramvia”. Queste sono le parole di Dario Nardella, che incontra, al cantiere di viale Belfiore, i rappresentanti delle aziende del subappalto dei lavori della linea 2, che hanno sospeso i lavori a causa di gravi ritardi nei pagamenti da parte dell’appaltatrice Grandi Lavori Fincosit, , che ha chiesto l’ammissione al concordato preventivo.

“La destra non vuole la tramvia”, ha aggiunto “e ora usa questi operai, usa queste ditte per attaccare; a parte che qui non vedo nessuno dei signori che hanno parlato, non vedo nessuno della Lega, di Forza Italia e di Fdi. Prima si sta accanto agli operai, prima si dimostra con i fatti di volere le cose, poi si critica. Io non ho mai visto questi signori darmi una mano per risolvere i problemi: stanno sempre alla finestra ad attaccare”.

“I soldi che il Comune ha pagato”, per i lavori della linea 2 della tramvia “devono essere sbloccati per mettere tutte le ditte in condizioni di riprendere i lavori di questa opera”, continua Nardella.

“Ci aspettiamo che un passo avanti venga fatto anche dalle banche e dalle aziende che costituiscono il consorzio Tram che è la stazione appaltante”, ha affermato Nardella, secondo cui “l’attuale legge sugli appalti, le leggi fallimentari vigenti, e il contratto alla base dell’appalto non creano alcun ostacolo alla prosecuzione dei lavori”. Il sindaco ha ricordato che “abbiamo intimato a Tram di pagare le ditte subappaltatrici”, e “se Tram ci conferma la delega siamo pronti a pagare direttamente le ditte anche per le quote successive”. “I tempi per finire i lavori”, ha concluso, “li sapremo quando ricominceremo a lavorare”.

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Siena: giunta varata da De Mossi

Siena: giunta varata da De Mossi

Siena: varata la giunta comunale dal sincado Luigi De Mossi, chieste anche le opinioni dei cittadini, dentro FdI e Fi.

Varata la giunta comunale: quattro donne e cinque uomini, con esponenti della Lega, di Fratelli d’Italia e Forza Italia a comporre la squadra. Rappresentanti di quel civismo che ha contribuito, nel ballottaggio del 24 giugno, a dare la vittoria, dopo 74 anni di governi espressione della sinistra, al centrodestra.

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi, dopo una serie di incontri con i cittadini e una riunione fino a tarda notte, ieri sera, ormai a mezzanotte, ha scelto i componenti della sua giunta. Giovedì 12 luglio sarà pronto a giurare durante la prima seduta del nuovo Consiglio comunale. Una ‘trattativa’ andata avanti fino a mezzanotte per decidere deleghe ed equilibri di genere. Il sindaco De Mossi ha tenuto per sé le deleghe a sport, cultura, società partecipate e Palio.

Quindi vicesindaco sarà Andrea Corsi, espressione della Lega con deleghe a viabilità, smart city, polizia municipale e personale. Espressione della Lega anche Nicoletta Cardin che avrà la delega al decoro urbano.

A Fratelli d’Italia, con Francesco Michelotti, le deleghe all’urbanistica, alla sicurezza e ai fondi europei.

Invece Clio Biondi Santi, nipote di Franco Biondi Santi, l’inventore del Brunello di Montalcino, ricoprirà in quota Forza Italia il ruolo di assessore ai servizi all’infanzia e istruzione.

Massimo Sportelli, candidato a sindaco con la lista Sena Civitas, si occuperà di lavori pubblici.

Completano la giunta, Francesca Apolloni, alla sanità e servizi sociali; Sara Pugliese, sempre di area civica, alle politiche giovanili e pari opportunità; Luciano Fazi commercialista, al bilancio; Alberto Tirelli, con un’esperienza da assessore a Firenze negli anni ’90, al commercio e al turismo.

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Blitz contro sede FdI e Casaggì Firenze

Blitz contro sede FdI e Casaggì Firenze

Blitz la notte scorsa contro la sede di Fratelli d’Italia e del movimento studentesco Casaggì di via Frusa, a Firenze, le cui vetrine sono state imbrattate con vernice di colore rosso. Per il fine settimana prevista assemblea nazionale movimento.

Sul posto, dove è avvenuto il blitz, stamani è intervenuto personale della digos, che indaga sull’episodio. Al vaglio anche le immagini girate dalle telecamere di sorveglianza della zona. Per sabato prossimo è prevista a Firenze un’assemblea nazionale di Casaggì. Nell’occasione, militanti della sinistra antagonista, raccolti sotto la sigla ‘Firenze antifascista’, hanno indetto una manifestazione di protesta.

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