Vertenza Opera: Cgil-Uil chiedono tavolo al Ministero

Vertenza Opera: Cgil-Uil chiedono tavolo al Ministero

Ieri in Palazzo Vecchio si è tenuto l’incontro tra Filcams Cgil e UilTucs e l’assessore Federico Gianassi, che ha riferito i contenuti del vertice col ministro Bonisoli di lunedì scorso.

Bonisoli si sarebbe impegnato a cercare, in tempi ristretti, le soluzioni tecnico-giuridiche che raccolgano le esigenze manifestate dai lavoratori (i 300 dipendenti da tempo protestano perché i bandi di gara Consip non garantirebbero il mantenimento delle attuali condizioni economiche e normative), sia per quanto riguarda la gara già espletata del museo dell’Accademia sia per quanto riguarda le gare successive degli Uffizi e degli altri musei statali.

Nonostante il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, Filcams Cgil e UilTucs chiedono l’apertura in tempi certi di un tavolo ministeriale sul tema, al fine di concordare le soluzioni tecnico-giuridiche evocate dal ministro. Nel caso in cui ciò non si verificasse di dichiarano pronti a indire uno sciopero.

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Minimarket sotto superficie 40mq, dal 6 maggio stop vendita alcol

Minimarket sotto superficie 40mq, dal 6 maggio stop vendita alcol

🔈Firenze, dopo i tre anni concessi per l’adeguamento dei locali, scatterà il 6 maggio prossimo, per le attività commerciali alimentari e artigianali alimentari, praticamente i cosiddetti Minimarket del centro storico che vendano superalcolici, l’obbligo di rispettare il Regolamento Unesco per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del centro storico.

I Minimarket che vorranno vendere alcolici dovranno qundi avere, una superficie non inferiore a 40mq, un servizio igienico per i clienti e dovranno anche vendere prodotti di filiera corta (o comunque tipici del territorio e della tradizione storico culturale della città di Firenze e della Regione Toscana).

È quanto prevede, il regolamento per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del centro storico (‘Regolamento Unesco’) approvato in prima battuta il 18 gennaio 2016 dal Consiglio comunale.

Il mancato adeguamento comporterà, una volta accertato da parte degli organi di controllo, la chiusura definitiva dell’esercizio, oltre alle altre sanzioni previste dal regolamento.

Nel dettaglio, secondo quanto previsto dal regolamento: qualora siano messe in vendita bevande super alcoliche, i locali dovranno avere una superficie non inferiore a 40 mq e dovranno essere dotati di almeno un servizio igienico per i clienti.

L’obbligo riguarda le categorie del commercio al dettaglio in sede fissa dei generi appartenenti al settore alimentare; le attività artigianali/industriali di produzione, preparazione o vendita di prodotti appartenenti al settore alimentare, compresa la panificazione.

Ricordiamo che, l’obbligo di disporre di una superficie adeguata e di almeno un servizio igienico per i clienti è stato ritenuto legittimo dal Tar Toscana che, con pronuncia dell’8 febbraio 2018, ha dato ragione al Comune di Firenze rigettando il ricorso di merito presentato da una cordata di esercenti.

Il tribunale amministrativo regionale della Toscana ha riconosciuto legittima l’imposizione di una superficie minima dell’esercizio e di un servizio igienico nell’ottica di evitare l’assembramento all’esterno, tutelare il decoro e la salute pubblica.

La scadenza del termine, dopo gli incontri già tenuti con le categorie dall’assessorato allo Sviluppo economico, è stata ricordata oggi dal sindaco Dario Nardella e dagli assessori allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e alla Polizia municipale Federico Gianassi.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Federico Gianassi, Assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale:

 

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Firenze, 6/5 scade termine adeguamento minimarket

Firenze, 6/5 scade termine adeguamento minimarket

Scatta il prossimo 6 maggio l’obbligo per le attività commerciali alimentari e artigianali alimentari (i cosiddetti ‘minimarket’) del centro storico di Firenze che vendono superalcolici di avere una superficie non inferiore a 40 mq, un servizio igienico per i clienti e di vendere prodotti di filiera corta.

Sono un centinaio i minimarket che, nonostante i tre anni concessi per l’adeguamento dei locali, al momento non hanno i requisiti e che dunque dovranno adeguarsi alla prescrizioni, a meno che non si decida di togliere i superalcolici dalla vendita. E’ quanto prevede il regolamento per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del centro storico (‘Regolamento Unesco’). Il mancato adeguamento, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio, comporterà, una volta accertato da parte degli organi di controllo, la chiusura definitiva dell’esercizio oltre alle altre sanzioni previste dal regolamento.

“Il 6 maggio scatta il ‘D-Day’ – ha detto Nardella -. Il regolamento del 2016, la cui validità è stata confermata anche dal Tar, prevede con grande chiarezza che tutti i minimarket e le attività alimentari possono continuare a vedere superalcolici solo se rispettano le prescrizioni previste. Il 6 maggio chi non è in regola chiuderà”. “I controlli effettuati – ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re, “hanno portato, oltre alle sanzioni pecuniarie, a 93 provvedimenti di chiusura nel 2016, 52 nel 2017, 47 nel 2018 per un totale di 324 giorni di chiusura nel 2016, 232 nel 2017, 172 nel 2018”.

“Abbiamo già predisposto controlli a tappeto della polizia municipale per verificare il rispetto del regolamento”, ha aggiunto l’assessore alla polizia municipale Federico Gianassi.

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Cancro, “Tennis in Rosa” in ricordo di Elena Ignesti

Cancro, “Tennis in Rosa” in ricordo di Elena Ignesti

Un torneo amatoriale di tennis per aiutare le donne in lotta contro il cancro. Si svolgerà il 6 aprile alle 17, al circolo Asd-gruppo sportivo polizia municipale di Firenze in via Bibbiena, il primo memorial Elena Ignesti.

Aveva appena 39 anni Elena quando, quasi due anni fa, se n’è andata, stroncata da quel male che aveva combattuto strenuamente, e senza mai perdere il buonumore. Nel ricordo di questa giovane, amatissima da tutti coloro che l’hanno conosciuta per il suo carattere allegro, la sua generosità e il suo altruismo, scenderanno in campo (contro altri giocatori del circolo e non) le ragazze del Tennis in Rosa, associazione cui sarà devoluto l’intero incasso della manifestazione.

La gara, organizzata dal gruppo sportivo della Municipale, e in particolare dal fratello di Elena, Federico, e da Gaia Casati, docente del Tennis in Rosa, è strutturata secondo un torneo doppio misto giallo. In pratica, giocheranno un uomo e una donna, contro un’altra coppia. Coppie che verranno poi ri-sorteggiate ad ogni turno.

All’evento, patrocinato dal Comune e da Unicoop Firenze, parteciperanno anche gli assessori Federico Gianassi ed Andrea Vannucci. Ci saranno i genitori di Elena, Alessandra e Adolfo, i fratelli Federico e Enrico, il piccolo Alessandro, figlio della sfortunata mamma, i colleghi dell’Unicoop di Lastra a Signa, dove Elena lavorava, e i suoi tantissimi amici, sia di Firenze che di Principina a Mare, che per lei era il “luogo del cuore”.

Elena giocava a tennis e avrebbe tanto voluto entrare nella squadra ‘in rosa’. Purtroppo però il male non glielo ha concesso. “Vincerò questa battaglia. Ne uscirò con tanti bei foulard, ma ne uscirò”, questo scriveva sui social appena il cancro iniziò ad affacciarsi. Alessandro aveva appena un anno. E lei era più battagliera che mai. Non poteva essere altrimenti.

“Elena è sempre stata una guerriera, sia nel campo da tennis che nella vita. Spirito positivo per natura, ha combattuto fino alla fine col sorriso sulle labbra. Vogliamo ricordarla così, allegra e gioiosa. E soprattutto innamorata di suo figlio e della sua famiglia”, dice Federico.

Per partecipare al torneo occorre semplicemente acquistare almeno un biglietto della lotteria (cosa che naturalmente sono invitati a fare anche gli spettatori). In palio, cinque uova di Pasqua. È possibile iscriversi fino al giorno stesso, prima dell’inizio delle gare.

L’iniziativa è organizzata insieme alla Midland sport tennis e alla carrozzeria Peccini.

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Fondazione Claudio Ciai Onlus a sostegno vittime stradali o infortuni sul lavoro

Fondazione Claudio Ciai Onlus a sostegno vittime stradali o infortuni sul lavoro

🔈Firenze, a cinque anni dalla propria nascita, la Fondazione Claudio Ciai Onlus lancia il primo bando a sostegno delle vittime stradali o infortuni sul lavoro.

Al bando della Fondazione Ciai, per il quale è stata coniata la Hashtag “#CiaiUnSogno”, potranno partecipare privati e associazioni Non Profit per iniziative rivolte a chi ha riportato disabilità permanenti in seguito a incidenti stradali o infortuni sul lavoro.

La presentazione ufficiale del bando sarà Sabato 6 aprile, sarà presso la Sala Ex Leopoldine in piazza Tasso, 7 e vi parteciperanno l’assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza Urbana Federico Gianassi, l’assessore al Welfare e sanità, accoglienza e integrazione Sara Funaro ed il presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci.

Il bando sarà pubblicato sul sito della Fondazione dal 15.4.2019 al 17.6.2019 e stanzierà una cifra di 1.500 euro. In occasione di questa iniziativa la Fondazione organizza un open day il 6 aprile 2019, a Firenze presso la sala delle Ex Leopoldine in Piazza Tasso, 7, dalle ore 17 alle ore 22.

Durante la serata sarà possibile vedere l’anteprima della mostra di quadri “I Medici” della giovane artista Clara Woods dedicata ai Signori di Firenze. Clara, che ha 13 anni, non parla a causa di un ictus perinatale, ma conosce tre lingue (italiano, inglese e portoghese), usa le dita per comunicare con il mondo e pennello e colori per esprimere i suoi stati d’animo.

La Fondazione Claudio Ciai ONLUS ha lo scopo di coadiuvare il sostentamento e il recupero di persone che hanno subito incidenti stradali o sul lavoro riportando gravi lesioni e/o disabilità permanenti.

Si rivolge ai familiari delle vittime mettendo a loro disposizione il bagaglio di conoscenze maturate, raccoglie e condivide informazioni sui luoghi di assistenza socio-sanitaria, sulle opportunità di copertura spese, sulle eventuali azioni legali da intraprendere in modo da far valere i diritti dell’assistito e dei suoi familiari. Intende fornire una guida a chi si trova improvvisamente dinanzi a situazioni d’emergenza e senza alcun punto di riferimento.

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’assessore Gianassi:

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