Prato: reading di e con Michele Serra al Pecci Books

Prato: reading di e con Michele Serra al Pecci Books

Continua al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Pecci Books. Dialoghi con gli scrittori di oggi, la nuova rassegna di eventi dedicati all’approfondimento della letteratura contemporanea attraverso i suoi protagonistiGiovedì 7 marzo alle ore 18.00 si terrà un reading di e con Michele Serra. Gli incontri proseguiranno il 14 marzo con Annalena Benini e il 21 con Tomaso Montanari.

Tema degli incontri con gli scrittori la presentazione dei loro ultimi libri appena pubblicati, occasione per approfondire i temi ricorrenti e le poetiche degli autori stessi. La forma fluida degli incontri si rimodulerà a seconda degli ospiti, diventando di volta in volta incontro, talk, lecture, reading, intervista e molto altro. 

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su “la Repubblica”, “L’Espresso”, “Vanity Fair”. Scrive per il teatro e ha scritto per la televisione. Ha fondato e diretto il settimanale satirico “Cuore”. Per Feltrinelli ha pubblicato, tra l’altro, Il nuovo che avanza (1989), Poetastro (1993), Il ragazzo mucca (1997), Canzoni politiche (2000), Cerimonie (2002), Gli sdraiati (2013), Ognuno potrebbe (2015), Il grande libro delle Amache (2017) e La sinistra e altre parole strane (2017).

Beate le bestie. Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca  tratto da La sinistra e altre parole strane. Postilla di 25 anni di amache, (Feltrinelli 2017)

Scrivere ogni giorno, per venticinque anni, la propria opinione sul giornale, è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Le parole, con la loro seduzione e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale impudico e coinvolgente, comico e sentimentale. Tratto dal libro La sinistra e altre parole strane, nel quale Serra apre al lettore le porte della sua bottega di scrittura, Beate le bestie è un atto di amore nei confronti di un mestiere faticoso e fragile: scrivere. Le persone e le cose trattate nel corso degli anni – la politica, la società, i personaggi, la gente comune, il costume, la cultura – riemergono dal grande sacco delle parole scritte con intatta vitalità e qualche sorpresa. L’analisi del testo (text mining) aiuta Serra a dipanare la lunga matassa della propria scrittura. Il bandolo, come in ogni cosa, forse è nell’infanzia. Il finale è ancora da scrivere.

Giovedì 14 marzo, ore 18.00: incontro con Annalena Benini

Annalena Benini (Ferrara, 1975) è giornalista, editorialista e scrittrice. Dal 2001 scrive per «Il Foglio», occupandosi di cultura, storie, persone e libri, e ha fondato e cura l’inserto settimanale «Il Figlio». Ha pubblicato La scrittura o la vita. Dieci incontri dentro la letteratura (Rizzoli 2018). Per Einaudi ha curato l’antologia I Racconti delle donne, appena arrivato in libreria (2019). Vive a Roma.

I Racconti delle Donne (Einaudi, 2019)

Da Virginia Woolf a Chimamanda Ngozi Adichie, da Clarice Lispector a Patrizia Cavalli, le venti storie che animano questo libro sono prima di tutto meravigliose: con intelligenza, sincerità e ironia descrivono un mondo vivissimo e sempre in movimento. Annalena Benini compone un canone imprevisto e contemporaneo, in cui le donne riconosceranno molto di sé e gli uomini, oggetto d’amore e di guerra, potranno specchiarsi.

Giovedì 21 marzo, ore 18.00: incontro con Tomaso Montanari

Tomaso Montanari (1971) è professore ordinario di Storia dell’Arte moderna all’Università per Stranieri di Siena, dopo aver insegnato all’università della Tuscia, a Roma Tor Vergata e alla Federico II di Napoli. Si è sempre occupato della storia dell’arte del XVII secolo, cercando di rispondere alle domande poste dalle opere con tutti gli strumenti della disciplina: dalla filologia attributiva alla ricerca documentaria, dalla critica delle fonti testuali all’analisi dei significati, a una interpretazione storico-sociale. Per Einaudi ha scritto la postfazione ai due volumi de Le vite de’ pittori scultori e architetti moderni di Giovan Pietro Bellori (2009), A cosa serve Michelangelo? (2011), Il Barocco (2012), Costituzione incompiuta (2013, con Alice Leone, Paolo Maddalena e Salvatore Settis), Privati del patrimonio (2015), La libertà di Bernini (2016) con Vincenzo Trione, Contro le mostre (2017), Velázquez e il ritratto barocco(2018) e L’ora d’arte (2019).

L’ora d’arte (Einaudi, 2019)

L’ora d’arte, che in tanti vorrebbero cancellare dai programmi scolastici, dovrebbe invece essere la piú importante di tutte. Perché l’ora d’arte serve a diventare cittadini, a divertirci e commuoverci. Serve a imparare un alfabeto di conoscenze ed emozioni essenziali per abitare questo nostro mondo restando umani.

INFO:

www.centropecci.it

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Libriamoci, al via con oltre 235 mila studenti coinvolti

Libriamoci, al via con oltre 235 mila studenti coinvolti

Libriamoci, dal 22 al 27 ottobre giornate di letture nelle scuole. Pif (Pierfrancesco Diliberto) sarà il testimonial della quinta edizione

Oltre 235.000 studenti coinvolti in tutta Italia, dall’infanzia alle superiori per le giornate di lettura nelle scuole. Torna dal 22 al 27 ottobre ‘Libriamoci’ con Pif (Pierfrancesco Diliberto) testimonial della quinta edizione, che parlerà dei libri più significativi nel suo percorso di formazione.

La campagna del Centro per il libro e la lettura, nata da un protocollo d’intesa tra il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il ministero per i Beni e le attività culturali, nel 2018 si svolge in collaborazione con #ioleggoperché, la campagna nazionale per le scuole organizzata dall’Associazione Italiana Editori, dal 20 al 28 ottobre.

Per il quinto anno, le scuole di tutta Italia, dall’infanzia alle superiori, e quelle italiane all’estero, si mobilitano per animare le classi con letture a voce alta ispirandosi, se lo desiderano, a uno dei filoni tematici suggeriti: Lettura come libertà, 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale e ‘200 anni: buon compleanno Frankenstein!.

Già oltre 1.600 le iniziative inserite ad oggi nella banca dati, senza includere le migliaia di attività organizzate spontaneamente, ma non registrate sul sito. Che siano libri, articoli, racconti, poesie o testi teatrali, lo spirito di Libriamoci è far scoprire ai più giovani la bellezza della lettura e il suo potere di coinvolgimento se fatta a voce alta, condivisa in un’esperienza corale.

Quasi 300 i volontari che si sono offerti, fra i quali 36 lettori del Patto per la Lettura delle Biblioteche di Milano e 44 editori che (ad oggi) hanno aderito con propri autori, insieme a decine di attori, membri di associazioni, bibliotecari e privati cittadini.

Grandi, medie e piccole le case editrici coinvolte fra le quali 66thand2nd, NN, Bompiani, Carthusia edizioni, DeA Planeta, e/o, Einaudi, Feltrinelli, Gallucci Editore, Guanda, HarperCollins, Laterza, Longanesi, Manni Editori, Marsilio Editori, Melampo Editore, Mimesis, Neri Pozza, Newton Compton, Utet e Valentina Edizioni

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Inge Feltrinelli: Cortona perde un’amica carissima

Inge Feltrinelli: Cortona perde un’amica carissima

Inge Feltrinelli, editrice, fotografa e giornalista, ci ha lasciato, “è stata un’amica carissima” per Cortona afferma Francesca Basanieri, per ricordarla il 21 settembre sarà organizzato il “Valzer brillante” de Il Gattopardo, un momento di danza e celebrazione che si terrà in tutte le librerie Feltrinelli alle 19.

“E’ una notizia che ci rattrista profondamente. Inge per Cortona è stata un’amica carissima, una persona a cui tutti noi dobbiamo molto e che abbiamo ammirato ed amato”. Così la sindaca di Cortona (Arezzo) Francesca Basanieri ricordando Inge Feltrinelli, legata da oltre 30 anni al comune toscano di cui era cittadina onoraria.

In un’intervista di alcuni anni fa, ricorda sempre il sindaco, Inge Feltrinelli aveva spiegato che “bisogna avere un luogo, molti luoghi, che incoraggino lo studio e il confronto, e per me Cortona è stato e continua a essere uno di questi. Qui si sente l’eredità dell’umanesimo e lo scatto della ricerca moderna. Qui si respira il futuro, che non ha bisogno di polvere ma di concentrazione, che non vuole rigidità ma scioltezza di intuizioni”.

Fin dai primi anni Ottanta, ricorda ancora il sindaco, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha fatto di Cortona la sua unica sede staccata, in Palazzo Casali, presso la Biblioteca comunale) che “possiede l’unica collezione al mondo di tutti i testi pubblicati dalla casa editrice Feltrinelli”. La cittadina ha poi ospitato, sempre dagli anni Ottanta, i ‘Colloqui Internazionali’ della Fondazione Feltrinelli, portando come ospiti nella cittadina dell’Aretino Francois Mitterand, Amartya Sen, Alexander Dubek, Alain Tourain, Antonio Cassese e altri. Tra le altre manifestazioni promosse grazie al Gruppo Feltrinelli Cortona Mix Festival.

Esprimendo la vicinanza della comunità a Carlo Feltrinelli, il sindaco spiega di aver avuto, in questi anni, modo di conoscere e incontrare più volte Inge Feltrinelli, “e di ammirarne la forza e soprattutto di sentire direttamente dalle sue parole l’affetto per Cortona. Tanti sindaci ed amministrazioni si sono succedute alla guida della città ma Inge Feltrinelli è rimasta sempre al nostro fianco con un amore sincero per Cortona e la sua gente”.

Domani 21 settembre Gruppo Feltrinelli ricorda Inge con il “Valzer brillante” de Il Gattopardo, un momento di danza e celebrazione della vitalità di Inge aperto a tutti che si terrà alle ore 19 nelle Librerie Feltrinelli.
”Un gesto”, spiega il Gruppo in una nota “per condividere con lettori e cittadini questo triste momento, con l’impegno di continuare a percorrere la strada da lei tracciata. In tutte le forme e con tutta l’energia possibile”.

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