Festival Internazionale di Cinema e Donne

Alla 50 Giorni da domani 6 novembre al 11 novembre è in programma la 36a edizione del
Festival Internazionale di Cinema e Donne

36 edizioni di festival per conoscere e far conoscere, valorizzare, riflettere e rilanciare il cinema realizzato dalle donne. E’ questo il lavoro instancabile, portato avanti da Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo dal 1978. Quando il festival è stato creato in Italia era ancora viva la stagione delle contestazioni e delle rivendicazioni femminili. In 36 anni il quadro sociale e politico è mutato profondamente, ma la tematica delle lotte delle donne – per la parità dei diritti, il rispetto e lo stop alla violenza – non è mai tramontata, e ancora oggi parlare di cinema al femminile, per valorizzare il contributo dalle donne alla cinematografia internazionale ma anche per riflettere sulle problematiche da esse affrontate nel mondo, è un tema di grande attualità.
A parlarne al Cinema Odeon di Firenze saranno quest’anno registe svedesi, canadesi,  tedesche, olandesi, portoghesi, italiane.

Anteprima
Il 5 novembre, alle 17, anteprima del Festival all’Istituto Francese di Firenze con un omaggio a Marguerite Duras in occasione del centenario della sua nascita. Sarà presentata in anteprima Lettera a Marguerite Duras, (in Italiano) girata da Ester de Miro, amica e studiosa della grande scrittrice, autrice di teatro e affabulatrice cinematografica. A seguire uno dei suoi più famosi cortometraggi, Les mains négatives (in Francese).

Il Festival
Svezia
Il festival è articolato in 6 serate dedicate ad altrettante cinematografie nazionali, in collaborazione con le rispettive Ambasciate. Ad inaugurare il Festival sarà la sezione Guerriere del genere. La nuova generazione delle registe svedesi con i loro ultimi film. La novità dalla Svezia è che non si parla di quote rosa, ma di 50% alle donne nella produzione cinematografica. Questa è la scelta fatta dall’Istituto cinematografico svedese che utilizzerà la metà delle sue risorse per opere firmate da donne e si regolerà in modo paritario nella composizione delle commissioni che decidono i finanziamenti pubblici.
Di tutte queste scelte parleremo con l’Ambasciatrice di Svezia a Roma Ruth Jacoby alle ore 19 di giovedì 6 novembre in Sala degli specchi (Cinema Odeon) grazie alla collaborazione dello Swedish Film Institute. Proprio all’ambasciatrice di Svezia in Italia Ruth Jacoby è affidata l’apertura ufficiale del Festival, alle ore 21. Introdurrà, insieme alla regista Karin Fahlén, Stockholm Stories, una commedia incentrata su cinque storie di giovani che s’incrociano nella città di Stoccolma: atmosfera e stili di vita della metropoli del Nord.
Olanda
Venerdì 7 protagonisti i film olandesi. Nel pomeriggio un documentario pieno di humour surreale e di grande coraggio sulle prostitute nigeriane tra Olanda e Nigeria, Sexy money di Karin Junger. Segue Happily ever after di Tatjana Bozic, sempre targato Olanda, ironica e divertente riflessione sulle sventure sentimentali di una filmaker che gira le sue discussioni in proposito con gli ex, la madre, le amiche. Happy end.

Germania
Domenica 9 novembre all’Istituto Tedesco di Firenze (Borgo Ognissanti 9), Focus: rivoluzionarie, sante e filosofe. Margarethe von Trotta discute con critica e pubblico la sua trilogia sulle grandi personalità europee. Personaggi storici di prima grandezza, come Hildegard von Bingen, Rosa Luxemburg, Hannah Arendt interpretati dall’attrice cult Barbara Sukowa. Guidano la discussione esperte di cinema e docenti universitari: Debora Spini, Francesco Santi, Ester de Miro d’Ajeta, Daniela Turco, Elena Pulcini.
Film della regista in programma: Vision (sabato 8 novembre, ore 17), Hannah Arendt (domenica 9 novembre ore 21.00), Rosa L (lunedì 10 ore 16.30).

Canada
Insieme a Sodec e alla Delegazione del Québec di Roma, sarà invece proposta la sezione «l’energia pensante del Nord, l’eccentricità culturale del Québec».Ospite d’onore la regista Micheline Lanctôt, a Firenze con i suoi titoli più significativi, tre film realizzati nel corso di una carriera multiforme e ricchissima: Pour l’amour de Dieu (sabato 8 novembre ore 21), Sonatine (sabato 8 novembre, ore 22.15), Leone d’Argento al Festival di Venezia del 1984, Deux Actrices (domenica 9 novembre, ore 17).

Portogallo
Martedì 11 novembre si rinnova per il quarto anno la sezione Uma Casa Portuguesa, con l’incontro a Firenze delle nuove registe portoghesi, in collaborazione con l’Instituto Camões di Lisbona e l’Ambasciata del Portogallo.  Negli ultimi anni, la cultura portoghese dedica grande attenzione al rapporto con le ex colonie, con libri e film che ottengono grandi successi di pubblico e critica. I due film a Firenze quest’anno s’inseriscono in questo filone. Bobo di Ines Oliveira (ore 22.15) testimonia il multiculturalismo sempre più importante nel paese. L’Africa, con la sua magia e i suoi problemi, entra in una casa portoghese, e la vita di chi ne abita ne risulta trasformata. Anche il documentario Terra del ninguém (ore 17.30) si confronta col passato coloniale mettendo in scena un ex mercenario e ex sicario della Cia che ripercorre imperterrito la sua terribile carriera e un capitolo tragico della storia contemporanea.

Italia
Ospite per l’Italia la regista Costanza Quatriglio, con la personale a lei dedicata, che offrirà un’ottima occasione per capire cosa significa fare un cinema di raffinata ricerca formale in un paese “difficile” da raccontare come il nostro. Inoltre, nella sezione Pioniere e star, Omaggio a Lorenza Mazzetti, regista e scrittrice fiorentina, unica donna del Free Cinema inglese anni ’60.

Tavola rotonda
Tra i principali incontri del festival, Sabato 8 novembre, all’Istituto Francese di Firenze tavola rotonda con le principali registe ospiti a Firenze. Micheline Lanctot, Margarethe von Trotta, Karin Fahlen, Kristina Lindstrom, Gabriella Bier, Karin Junger, Tatjana Bozic, Antoinette Beumer, Ines Olivera, Lorenza Mazzetti, Costanza Quatriglio, Silvia Lelli. Introduce Isabelle Mallez, direttrice dell’Istituto Francese di Firenze, moderano Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo.

Scuole
Nel programma Affetti Speciali-Cinema, le tradizionali matinées dedicate alla scuola 2014, con film di: Alice Rohrwacher, Alina Marazzi, Sara Fgaier, Paola Randi e Lorenza Mazzetti.

Premi
Confermati gli storici premi che ogni anno il festival attribuisce alla ambasciatrici del cinema al femminile:

Sabato 8 novembre ore 21: Sigillo della Pace
La vicesindaco Cristina Giachi consegna, in sala, al Cinema Odeon, il Sigillo della pace al film documentario Palme (Svezia) di Maud Nycander e Kristina Lindström e il Sigillo della pace alla carriera a Micheline Lanctôt (Quèbec).
In collaborazione con Angela Caputi.

Domenica 9 novembre: Premi Gilda in collaborazione con Gilda Bistrot
Consegna i premi l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Firenze
Gilda film Hannah Arendt di Margarethe von Trotta, Germania, 2013, 113′
Sfida rischiosa vinta clamorosamente dalla regista e della sua straordinaria interprete Barbara Sukowa che consisteva nel portare sullo schermo e rendere avvincente un’avventura intellettuale foriera di enormi conseguenze per il pensiero e la coscienza occidentale, ma quasi priva di azione. Efficace invito alla resistenza contro ogni impersonale, e quindi, pericolosissimo esercizio del potere.

Gilda interprete Nadia Malanima nel film Il mio cuore umano di Costanza Quatriglio, Italia, 2009, 52′. Protagonista di più stagioni della musica italiana, da star televisiva dai connotati pop ad artista a tutto tondo, amatissima dal suo pubblico, illumina uno dei più bei film di Costanza Quadriglio con la sua presenza, commovente, grintosa e poetica.

Gilda Libro Diario londinese, Sellerio 2014
Il più bel libro di cinema pubblicato quest’anno. Preziosa introduzione a un episodio della storia del cinema in anni di grazia artistica e creatività diffusa: la nascita del cinema indipendente inglese e mondiale. Ottimo vademecum per non dimenticare da quali orrori e da quali tragedie di guerra e razzismo nasce l’Europa di oggi.

Premio Eccellenza didattica nella comunicazione visiva
Liceo Artistico Virgilio di Empoli e I.I.S Ferrari-Brunelleschi di Empoli

www.laboratorioimmaginedonna.it
facebook.com/cinemaedonne

Firenze balla in piazza il 14 febbraio

Firenze balla in piazza il 14 febbraio. Firenze anche quest’anno balla in piazza con One Billion Rising contro la violenza e per la libertà di essere.  Appuntamento domani 14 febbraio alle ore 18.45 in piazza Santa Maria Novella. OBR Justice è un invito per le vittime a rompere il silenzio e a raccontare le loro storie di dolore e speranza attraverso l’arte, la danza, le marce, i rituali, il canto, la parola, le testimonianze e tutto ciò che meglio esprime la loro indignazione, le loro necessità, il loro desiderio e la loro gioia nel non essere soli. Il percorso di giustizia inizia con il riconoscimento della violenza, facendola conoscere agli altri, a tutti e a tutte.

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Condividono l’evento le seguenti organizzazioni : Snoq Firenze, Commissione Pari Opportunità del Comune di Firenze, Libere Tutte Firenze, Centro Ideazione donna, Intesexioni, LeMusiquorum, Coordinamento donne Cgil, Associazione Artemisia, Gruppo Emergency Firenze, Coordinamento fiorentino “Violenza di genere e sessismo. Come intervenire?”, Oxfam Italia, Assessorato Pari Opportunità del Comune Firenze, Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Toscana, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Firenze, UISP Comitato di Firenze, Comitato di San Niccolò

 

Rimettiamoci in gioco

Un’asta di opere d’arte provenienti dalla collezione di Biagio Civale per finanziare il progetto “Rimettiamoci in gioco” destinato all’inserimento lavorativo di donne svantaggiate. L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Montedomini onlus, è in programma mercoledì 18 dicembre dalle 15.30 e sarà la vicesindaco di Firenze  Stefania Saccardi ad aprire l’asta.


In concreto andranno all’incanto oltre 400 opere dell’artista Biagio Civale e altri autori appartenenti alla collezione privata dell’artista fiorentino, ora residente negli Stati Uniti. Lo stesso artista Biagio Civale ha donato alla Fondazione la propria collezione per permetterne la vendita, con il cui ricavato finanziare progetti a sostegno delle fasce più deboli della città di Firenze, alla quale è rimasto molto legato, nonostante la residenza a New York.
La Fondazione Montedomini onlus ha, tra le sue finalità, quella di finanziare borse di studio con la finalità di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Nello specifico, con il ricavato dell’asta di beneficenza della collezione personale dell’artista fiorentino, la Fondazione finanzierà il progetto “ Rimettiamoci in gioco”. Il progetto è stato pensato in sinergia con il progetto Polis, che è un servizio di inserimento socio lavorativo nell’ambito della marginalità sociale, del Comune di Firenze per dare un contributo che non sia esclusivamente assistenziale ma di inserimento nel mondo lavorativo.
In concreto il progetto finanzierà borse di studio con l’obiettivo di orientare, formare e accompagnare alla creazione di microimprese turistiche (Bed & Breakfast) donne disoccupate e/o inoccupate di età superiore a 18 anni, che vivono una situazione di disagio e che siano interessate ad una ricollocazione nell’area della ricettività alberghiera e del Bed & Breakfast. Il percorso per la formazione di “Operatrice di B&B” si propone di erogare contenuti e competenze necessari per realizzare, gestire e/o lavorare in microimprese turistiche. Le allieve selezionate, al termine del percorso formativo, saranno in grado di svolgere mansioni operative nel settore della piccola ricettività nonché, qualora vogliano creare e gestire imprese turistiche, di dirigere, amministrare e organizzare strutture ricettive a carattere familiare di tipo “Bed & Breakfast”.
L’appuntamento è nella Sala del Guardaroba dell’ASP Firenze Montedomini,via Malcontenti 6,mercoledì 18 dicembre dalle 15.30.