Basket playground per la sicurezza ferroviaria

Il 15 febbraio in piazza Santa Croce la tappa nazionale dei “Basket playground” per la sicurezza ferroviaria
Firenze capitale dei “Basket playground” per la diffusione della sicurezza ferroviaria. La manifestazione, frutto di un accordo tra l’Agenzia nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, il Servizio Polizia Ferroviaria e la Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), patrocinata dal Comune di Firenze, si terrà sabato 15 febbraio in piazza Santa Croce.

La scelta del capoluogo toscano quale tappa nazionale del tour, che ha già visto date importanti a Bari e Milano, non è casuale: Firenze ospita fin dalla sua nascita, nel 2008, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie che ha la propria sede a due passi dalla Stazione Santa Maria Novella e che raccoglie l’antica tradizione ingegneristica fiorentina legata al mondo ferroviario.
La manifestazione si svolgerà dalle 10 alle 16. Il playground prevede l’allestimento di un piccolo villaggio di gonfiabili con un campo da basket. E’ prevista la partecipazione di circa 200 bambini, accompagnati da insegnanti e genitori, provenienti dall’Istituto comprensivo di Pontassieve e dall’Istituto comprensivo Oltrarno di Firenze. Durante la mattina un team di animatori intratterrà le scolaresche con giochi individuali e di gruppo. Nel pomeriggio, invece, si terranno tornei di minibasket con ragazzi provenienti dalle società sportive locali. L’intrattenimento dei bambini prevede anche una visita ai tesori artistici della piazza e agli stand dell’Ansf, Polfer e Fip dove personale qualificato spiegherà i principi della sicurezza utilizzando audiovisivi ed altro materiale. Si tratta, in buona sostanza, di una festa di piazza, aperta naturalmente alla cittadinanza, dove il gioco e la spensieratezza vengono utilizzati per veicolare e diffondere il senso delle regole, il cui rispetto è salvifico in ogni ambito.
Durante la manifestazione è prevista la partecipazione del Direttore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie Alberto Chiovelli, del Direttore del Servizio di Polizia Ferroviaria della Polizia di Stato Claudio Caroselli, e del Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci.
“I dati sulla mortalità e sugli infortuni derivanti da cause legate alla mobilità ferroviaria – ha sottolineato la vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi – sono allarmanti. Per questo ben vengano tutte quelle iniziative che possano far arrivare a un ampio numero di persone informazioni, conoscenza delle regole, norme di comportamento. In questo contesto ben si colloca l’appuntamento promosso in piazza Santa Croce che si rivolge attraverso lo sport, a una fascia importante come quella di bambini e ragazzi, con messaggi chiari e quindi di sicura efficacia. Voglio ringraziare gli organizzatori per la realizzazione di questa campagna di prevenzione e per aver scelto fra le varie tappe anche la nostra città”.
“L’ANSF sta conducendo un’ampia campagna per la diffusione della cultura per la sicurezza ferroviaria – spiega Alberto Chiovelli – con l’obiettivo di chiarire e diffondere, in particolare tra i giovani, le regole per l’approccio al treno. Questo perché la maggior parte dei decessi in ambito ferroviario avviene a seguito di comportamenti scorretti o distrazioni. Nel 2013 su un totale di 62 persone decedute, ben 58 non erano passeggeri né operatori. Anche nel 2012 abbiamo avuto 66 decessi, su 69 totali, di persone non direttamente coinvolte nel viaggio in treno, ma coinvolte a seguito di comportamenti scorretti in stazione o nei pressi di passaggi a livello. Insomma, un trend che va arrestato e lo si può fare solo promuovendo informazione, cultura e rispetto delle regole”.
“Nella campagna che abbiamo voluto realizzare con la ANSF e la FIP ci sono tutti i valori che la Polizia di Stato cerca di trasmettere ai giovani – a parlare Elisabetta Mancini, direttore dell’Ufficio operativo del Compartimento Polizia Ferroviaria della Toscana –. Il rispetto delle regole, nella vita così come nello sport, come scelta convinta di ogni giorno; il valore della squadra, come fiducia e solidarietà verso i compagni, perché se deraglia un vagone tutto il treno è in pericolo; il guardare sempre in avanti ed in alto ad un canestro che rappresenta tutti i nostri sogni ed i nostri obiettivi”.
“Fare sport, per la FIP, non significa soltanto gestire l’attività sportiva e quella delle Nazionali – ha detto Marco Petrini, consigliere federale Fip – significa soprattutto veicolare azioni e comportamenti improntati all’etica e al corretto vivere civile. Le iniziative che in questi mesi stiamo promuovendo insieme all’Ansf e alla Polfer, e che stanno riscuotendo successo, vogliono aiutare i ragazzi a comprendere come il rispetto delle regole sia fondamentale per loro stessi e per il prossimo. Lo sport in generale e la pallacanestro in particolare sono un ottimo veicolo per i nostri messaggi”.
Il protocollo d’intesa tra Ansf, Polfer e Fip ha prodotto anche la realizzazione di uno spot intitolato “Non calpestiamo la linea gialla. Restiamo in campo” andato in onda sulla piattaforma Sky e sulle reti Rai Sport. Lo spot, scaricabile dal sito www.ansf.it, è stato girato lo scorso luglio nella stazione di Santa Maria Novella con la partecipazione dei giocatori della nazionale italiana Luigi Datome, Andrea Cinciarini e Giuseppe Poeta.