Frecciarossa bloccato: dopo 3 ore fuori da galleria

Frecciarossa bloccato: dopo 3 ore fuori da galleria

Il treno Frecciarossa, con centinaia di passeggeri a bordo, rimasto fermo, a causa di un guasto, per circa tre ore in una galleria del Mugello, è stato agganciato da un locomotore verso le 13.15 ed è stato trainato, a velocità ridotta, fino alla stazione Santa Maria Novella di Firenze.

Acqua e generi di prima necessità ai passeggeri da Fs una volta arrivato il convoglio in stazione. I viaggiatori bloccati in galleria  vengono trasferiti su un altro Frecciarossa per proseguire il tragitto previsto. Ferrovie ha assicurato che sarà integralmente rimborsato il biglietto. Sempre in stazione a Firenze è stato
fatto giungere personale del 118 a titolo precauzionale. Secondo quanto si è appreso, durante la permanenza nella il treno e si era posizionata su marciapiedi e ‘isole’ di emergenza in attesa dei soccorsi.

Tra alcuni viaggiatori ci sarebbero stati momenti di apprensione, anche per i disagi del caldo oltre al dover trascorrere ore. In particolare una passeggera di una quarantina di anni è stata soccorsa dal 118 e trasportata per controlli al
pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze dopo
un malore accusato durante la permanenza in galleria. L’intervento del 118 c’è stato quando il convoglio in avaria è rientrato a Firenze Santa Maria Novella con tutti ipasseggeri. Dopo un primo controllo medico in stazione, la
passeggera è stata accompagnata in ospedale per accertamenti.

Nella galleria, a causa del convoglio fermo, i treni in transito sull’altro binario hanno registrato forti rallentamenti.

Il treno è il Salerno-Milano 9514, ripartito da Firenze Santa Maria
Novella poco dopo le 10. Raggiunta la galleria verso l’Appennino, il convoglio si è bloccato per un guasto non rapidamente riparabile sul posto. Pertanto, si spiega da Fs, è stato inviato, sempre da Firenze, verso le 11.30, un locomotore di soccorso, per agganciare il Frecciarossa guasto e trainarlo
indietro a Santa Maria Novella.

 

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FERROVIE TOSCANA, PUNTUALITA’ TRENI REGIONALI AL 92,1%

Ferrovie Toscana

Questo il dato reso noto da Trenitalia sul servizio ferroviario in Toscana per primo semestre 2017: “indice regolarità al 99,4%, a maggio l’83,1% clienti soddisfatto.”

Una puntualità reale (arrivo entro i 5 minuti dall’orario previsto) dei treni regionali della Toscana del 92,1% e un indice di regolarità (corse effettuate rispetto alle programmate) del 99,4%. Indici che, considerando le sole cancellazioni (0,2%) e ritardi (2%) imputabili direttamente a Trenitalia salgono al 99,8% come regolarità e 98% di puntualità. Questi i dati relativi al primo semestre 2017 resi noti da Trenitalia sul servizi ferroviario in Toscana per il quale, si spiega, migliora anche il giudizio dei clienti: a maggio l’83,1% si è dichiarato soddisfatto del viaggio nel suo complesso.

In Toscana, prosegue Trenitalia, “il bilancio del primo semestre 2017 si chiude con un trend costante rispetto ai livelli già positivi degli indici medi nazionali del 2016. La puntualità reale aumenta dello 0,7%, la regolarità del servizio dello 0,2%  Risulta superiore alla media generale l’arrivo in orario dei treni in circolazione nelle ore di punta del mattino: nella fascia 6-10 è il 93,8% dei convogli ad arrivare puntuale, percentuale in crescita rispetto allo scorso anno (+0,7%).

L’ultima indagine demoscopica, condotta a maggio da una società esterna al Gruppo FS, ha evidenziato un miglioramento nel giudizio che i clienti danno del servizio e dei vari momenti che lo compongono: +0,6% rispetto al periodo gennaio-maggio 2016 per il viaggio nel complesso. Sempre rispetto al periodo gennaio-maggio 2016 tutti i fattori della permanenza a bordo hanno registrato un miglioramento significativo: pulizia +4,5 informazioni a bordo +2,5%, comfort +1,8% , puntualità +5%, permanenza a bordo +3,8% e security +3,5%”.

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Basket playground per la sicurezza ferroviaria

Il 15 febbraio in piazza Santa Croce la tappa nazionale dei “Basket playground” per la sicurezza ferroviaria
Firenze capitale dei “Basket playground” per la diffusione della sicurezza ferroviaria. La manifestazione, frutto di un accordo tra l’Agenzia nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, il Servizio Polizia Ferroviaria e la Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), patrocinata dal Comune di Firenze, si terrà sabato 15 febbraio in piazza Santa Croce.

La scelta del capoluogo toscano quale tappa nazionale del tour, che ha già visto date importanti a Bari e Milano, non è casuale: Firenze ospita fin dalla sua nascita, nel 2008, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie che ha la propria sede a due passi dalla Stazione Santa Maria Novella e che raccoglie l’antica tradizione ingegneristica fiorentina legata al mondo ferroviario.
La manifestazione si svolgerà dalle 10 alle 16. Il playground prevede l’allestimento di un piccolo villaggio di gonfiabili con un campo da basket. E’ prevista la partecipazione di circa 200 bambini, accompagnati da insegnanti e genitori, provenienti dall’Istituto comprensivo di Pontassieve e dall’Istituto comprensivo Oltrarno di Firenze. Durante la mattina un team di animatori intratterrà le scolaresche con giochi individuali e di gruppo. Nel pomeriggio, invece, si terranno tornei di minibasket con ragazzi provenienti dalle società sportive locali. L’intrattenimento dei bambini prevede anche una visita ai tesori artistici della piazza e agli stand dell’Ansf, Polfer e Fip dove personale qualificato spiegherà i principi della sicurezza utilizzando audiovisivi ed altro materiale. Si tratta, in buona sostanza, di una festa di piazza, aperta naturalmente alla cittadinanza, dove il gioco e la spensieratezza vengono utilizzati per veicolare e diffondere il senso delle regole, il cui rispetto è salvifico in ogni ambito.
Durante la manifestazione è prevista la partecipazione del Direttore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie Alberto Chiovelli, del Direttore del Servizio di Polizia Ferroviaria della Polizia di Stato Claudio Caroselli, e del Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci.
“I dati sulla mortalità e sugli infortuni derivanti da cause legate alla mobilità ferroviaria – ha sottolineato la vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi – sono allarmanti. Per questo ben vengano tutte quelle iniziative che possano far arrivare a un ampio numero di persone informazioni, conoscenza delle regole, norme di comportamento. In questo contesto ben si colloca l’appuntamento promosso in piazza Santa Croce che si rivolge attraverso lo sport, a una fascia importante come quella di bambini e ragazzi, con messaggi chiari e quindi di sicura efficacia. Voglio ringraziare gli organizzatori per la realizzazione di questa campagna di prevenzione e per aver scelto fra le varie tappe anche la nostra città”.
“L’ANSF sta conducendo un’ampia campagna per la diffusione della cultura per la sicurezza ferroviaria – spiega Alberto Chiovelli – con l’obiettivo di chiarire e diffondere, in particolare tra i giovani, le regole per l’approccio al treno. Questo perché la maggior parte dei decessi in ambito ferroviario avviene a seguito di comportamenti scorretti o distrazioni. Nel 2013 su un totale di 62 persone decedute, ben 58 non erano passeggeri né operatori. Anche nel 2012 abbiamo avuto 66 decessi, su 69 totali, di persone non direttamente coinvolte nel viaggio in treno, ma coinvolte a seguito di comportamenti scorretti in stazione o nei pressi di passaggi a livello. Insomma, un trend che va arrestato e lo si può fare solo promuovendo informazione, cultura e rispetto delle regole”.
“Nella campagna che abbiamo voluto realizzare con la ANSF e la FIP ci sono tutti i valori che la Polizia di Stato cerca di trasmettere ai giovani – a parlare Elisabetta Mancini, direttore dell’Ufficio operativo del Compartimento Polizia Ferroviaria della Toscana –. Il rispetto delle regole, nella vita così come nello sport, come scelta convinta di ogni giorno; il valore della squadra, come fiducia e solidarietà verso i compagni, perché se deraglia un vagone tutto il treno è in pericolo; il guardare sempre in avanti ed in alto ad un canestro che rappresenta tutti i nostri sogni ed i nostri obiettivi”.
“Fare sport, per la FIP, non significa soltanto gestire l’attività sportiva e quella delle Nazionali – ha detto Marco Petrini, consigliere federale Fip – significa soprattutto veicolare azioni e comportamenti improntati all’etica e al corretto vivere civile. Le iniziative che in questi mesi stiamo promuovendo insieme all’Ansf e alla Polfer, e che stanno riscuotendo successo, vogliono aiutare i ragazzi a comprendere come il rispetto delle regole sia fondamentale per loro stessi e per il prossimo. Lo sport in generale e la pallacanestro in particolare sono un ottimo veicolo per i nostri messaggi”.
Il protocollo d’intesa tra Ansf, Polfer e Fip ha prodotto anche la realizzazione di uno spot intitolato “Non calpestiamo la linea gialla. Restiamo in campo” andato in onda sulla piattaforma Sky e sulle reti Rai Sport. Lo spot, scaricabile dal sito www.ansf.it, è stato girato lo scorso luglio nella stazione di Santa Maria Novella con la partecipazione dei giocatori della nazionale italiana Luigi Datome, Andrea Cinciarini e Giuseppe Poeta.