Prato Film Festival, dal 4 all’8 agosto in scena l’ottava edizione

Prato Film Festival, dal 4 all’8 agosto in scena l’ottava edizione

Dal 4 all’8 agosto, la nuova edizione del Prato Film Festival. Sono previste proiezioni ad accesso gratuito, una selezione di cortometraggi in concorso. eventi collaterali, premiazioni e incontri con artisti e personalità del cinema

Un’ottava edizione speciale, ricca di ospiti e novità: il Prato Film Festival, manifestazione cinematografica ideata dal Direttore Artistico Romeo Conte, coadiuvato dal neo Presidente Massimo Paganelli. Quest’anno si svolgerà per la prima volta in edizione estiva (dal 4 all’8 agosto) e con una nuova sede di eccezione, l’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore.

L’accesso a tutte le proiezioni è gratuito fino all’esaurimento dei 200 posti disponibili, nel rispetto delle norme di sicurezza per l’emergenza-Coronavirus.

L’edizione di quest’anno è dedicata a Ennio Fantastichini e ad Alberto Sordi, di cui ricorre il centenario della nascita, e che nel 2000 fu ospite della città di Prato. In ciascuna delle serate del Festival saranno proiettati alcuni spezzoni tratti dai suoi film più celebri, e il suo ricordo sarà celebrato nella serata dell’8 di agosto dall’attrice Sandra Milo, sua partner nel film Lo scapolo (che riceverà nell’occasione il premio Prato Film Festival – Città di Prato e un dono di Cassetti Gioielli) , e da un omaggio dell’attore Francesco Foti, già interprete nel ruolo di Vittorio De Sica nella fiction tv Permette Alberto Sordi? Ospite della serata anche il direttore della fotografia Sergio D’Offizi, che nell’occasione presenterà il suo libro Luce su Alberto Sordi, curato da Gerry Guida ed edito da Artdigiland.

A Ennio Fantastichini, scomparso nel dicembre del 2018, sarà invece dedicato un premio speciale, che sarà ritirato dal figlio Lorenzo Fantastichini nella serata dell’8 agosto.

Non mancherà anche un omaggio al Maestro Ennio Morricone, le cui opere più celebri faranno da sottofondo e colonna sonora a questa edizione del Prato Film Festival.

QUI il programma completo

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18/ma edizione del Florence Korea Film Fest dal 23 al 30 settembre a Firenze

18/ma edizione del Florence Korea Film Fest dal 23 al 30 settembre a Firenze

Florence Korea Film Fest si terrà dal 23 al 30 settembre a Firenze tra appuntamenti dal vivo e incontri virtuali . La manifestazione dedicata al cinema sudcoreano omaggia la star Cho Jin-woong, il “cattivo” del cinema coreano, con una retrospettiva dei suoi film

“Dopo vari rimandi, finalmente, sono state decise le date – ha spiegato Riccardo Gelli, ideatore e direttore del Festival – e sarà un festival diffuso, tra appuntamenti in sala e incontri in streaming. È una sfida nuova per il cinema e la prendiamo come una nuova occasione verso nuovi mercati e possibilità di godersi un festival in modo diverso nella speranza di tornare alla piena anormalità”.

Sarà in tutto e per tutto un nuovo inizio, sia per il festival sia per il pubblico: una forma ibrida che avrà incontri e proiezioni dal vivo al cinema La Compagnia e una programmazione in streaming nella sala virtuale Più Compagnia.

La manifestazione dedicherà un omaggio alla star del cinema coreano, all’attore Cho Jin-woong, la prima in Italia. Attore famoso in patria con venti anni di carriera e 50 interpretazioni tra cinema e tv, ricoprendo spesso ruoli da “cattivo”. La selezione è composta da 5 titoli: dal thriller campione d’incassi “A hard day” di Kim Seong-hun (2014) al dramma carcerario tratto da una storia vera “Man of will” di Lee Won-tae (2017) passando per l’action poliziesco sul mondo della droga “Believer” di Lee Hae-Young (2018) al corale “Intimate Strangers”, remake sud coreano del campione di incassi nostrano “Perfetti Sconosciuti” di Paolo Genovese (2018) fino alla più recente commedia “Man of man” del regista Yong-Soo in cui le strade di un avvocato in fin di vita e un gangster che vuole redimersi si incontrano (2019). “L’attore – dicono dall’organizzazione – è stato invitato in Italia e siamo in attesa di conferme in attesa di nuove disposizione per l’emergenza sanitaria”.

Il viaggio del festival racconterà, come da 18 anni a questa parte, la società coreana nelle sue trasformazioni tracciando la contemporaneità con curiosità e analizzando le contraddizioni e i successi di una cinematografia sempre di più nuova e d’attrazione soprattutto quest’anno che torna prepotentemente sul mercato internazionale con la vittoria del premio Oscar Bong Joon-oh e il suo Parasite (il regista fu ospite del festival nel 2011). Il film premio Oscar sarà proiettato al festival e il regista è stato invitato a collegarsi per un video messaggio e un saluto agli spettatori.

INFO/PROGRAMMA

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“Più Compagnia”, più Middle East!

“Più Compagnia”, più Middle East!

Mercoledì 29 luglio, alle 21.30 nella sala virtuale Più Compagnia, l’anteprima italiana del documentario “Ayouni” di Yasmin Fedda, il film che dà un volto alle migliaia di scomparsi nella guerra in Siria

Per il terzo appuntamento della rassegna MIDDLE EAST NOW & BEYOND, dedicata a film acclamati alle precedenti edizioni del festival assieme a qualche anticipazione dell’undicesima edizione, all’interno del programma di “Più Compagnia”, nuova sala cinematografica virtuale lanciata dal Cinema La Compagnia, presentiamo “AYOUNI”, il nuovo documentario della pluripremiata regista Yasmin Fedda, dedicato a Padre Paolo Dall’Oglio e Bassel Safadi. Attraverso le testimonianze di Machi e Noura, rispettivamente la sorella di Padre Polo e la moglie di Safadi, il film, che ha debuttato in competizione al prestigioso festival CPH DOX di Copenhagen, dà voce a chi cerca notizie sui propri congiunti forzatamente scomparsi in Siria. Si tratta di oltre 100mila persone come risucchiate in un limbo, di cui nessuno ha più notizie. L’unica possibilità, per i familiari, è aggrapparsi alla speranza.

La proiezione sarà introdotta da un incontro con la regista Yasmin Fedda e Machi Dall’Oglio, sorella di Paolo Dall’Oglio, con la partecipazione di Viviana Mazza, giornalista della redazione Esteri del Corriere della Sera.

Il film sarà disponibile per 24 ore e On Demand fino al 31 agosto 

INFO Middleast Now

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“Stanno Tutti Bene”: una festa di cinque giorni per ripartire dalla cultura

“Stanno Tutti Bene”: una festa di cinque giorni per ripartire dalla cultura

Dal 5 al 9 agosto la prima edizione del festival “Stanno tutti bene”. A Capannori cinque giorni di musica, arti performative e incontri. Tra i protagonisti Bobo Rondelli, Ascanio Celestini, Tommaso Novi, Marco Vichi.

“Stanno tutti bene  è un’idea di Lillero, associazione di promozione sociale che si occupa di riuso, consumo sostenibile e legami tra persone, realizzata in collaborazione con Salamini snc, un’azienda locale che si occupa di servizi tecnici per lo spettacolo e di organizzazione di eventi. Partner sono il Comune di Capannori e Tenuta Lenzini, azienda agricola a conduzione biodinamica, scelta come location dell’evento. Main sponsor è LAMM, Laboratorio di Analisi Mediche e Microbiologiche.

Ascolta l’intervista a Matteo Bullentini della associazione Lillero a cura di Giovanni Barbasso:

 

L’ampia superficie aziendale di Tenuta Lenzini (un corpo unico di dieci ettari, tra via della Chiesa e via dei Pieroni) permette di garantire un ritrovo rispettoso delle direttive legate alla prevenzione Covid, al quale si potrà accedere in modo controllato e sicuro, per poter assistere a performance musicali, mostre, istallazioni video, spettacoli teatrali e incontri con autori della letteratura contemporanea nazionale. L‘accesso all’area del festival è limitato a 1.000 persone in contemporanea ogni sera.

All’interno della tenuta saranno ricavate cinque aree eventi. La principale è l’area anfiteatro, destinata agli artisti di maggior richiamo, sarà l’unica con una capienza massima assegnata di 200 posti, ad ingresso gratuito.

Ci saranno poi un’area letteraria (che ospiterà ogni giorno un autore diverso, disponibile all’incontro con il pubblico e alla firma copie in un salotto ad accesso controllato), l’area ristorazione (destinata al finger-food d’autore, dove alcuni tra i più noti ristoratori della Piana lucchese prepareranno assaggi pensati ad hoc e confezionati in cestini da asporto caratterizzati con l’immagine coordinata del festival), l’area picnic (dove sarà possibile consumare cibo e bevande nel pieno rispetto delle distanze di sicurezza), l’area performance, dove si esibiranno artisti di strada in musica, pittura, giocoleria.

Sul palco allestito tra le vigne e l’oliveto della Tenuta Lenzini, una delle eccellenze del panorama agricolo di Capannori, in via della Chiesa 44 a Gragnano, saliranno – tra gli altri – il cantautore livornese Bobo Rondelli (5 agosto), l’attore Ascanio Celestini (il 7 agosto) e l’artista pisano Tommaso Novi (ex Gatti Mezzi, il 9 agosto). Spazio anche al Colectivo Panattoni e a Sempre vinti sempre ribelli (Staindubatta + Silvano Scaruffi).

 

Per maggiori info consulta la Pagina FB e  il sito del Festival 

 

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Florence Folks Festival – Tuscany Edition

Florence Folks Festival – Tuscany Edition

Presentata la ‘festa popolare urbana’ che dal 30 luglio al 2 agosto si trasferisce al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci. Tra gli ospiti Giovanni Truppi, Guido Catalano, Bobo Rondelli, Erriquez, Tommaso Novi. Ascolta le interviste all’Assessora alla Cultura del Comune di Scandicci Claudia Sereni, a Erriquez e Marco Dalmasso a cura di Raffaele Palumbo

Una dimensione nuova per il Florence Folks Festival. Dal 30 luglio al 2 agosto la “festa popolare urbana” de La Scena Muta si adatta al contesto che stiamo vivendo e si trasferisce al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci. Una quinta edizione metropolitana, autentica e intergenerazionale che si stringe intorno alla propria comunità e alla gente di Toscana. In programma quattro giorni di eventi con picnic concert, area market e food, laboratori per bambini e incontri con le librerie indipendenti (ingresso libero all’area Festival, a pagamento nell’area concerti – prevendite su scandicciopencity.ticka.it – apertura area festival ore 19 – inizio concerti ore 21:30).

ASCOLTA LE INTERVISTE:

 

Il programma musicale: 
Come in ogni edizione, il piatto forte del Florence Folks Festival è la musica e nell’anno del Covid sono gli artisti italiani ad essere protagonisti. Tra questi – nella serata di giovedì 30 luglio – troviamo Giovanni Truppi: chitarrista e pianista, in concerto utilizza uno strumento di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale. Ha pubblicato 4 dischi di inediti, l’ultimo intitolato “Poesia e civiltà” è uscito nel 2019 ed è stato indicato tra i migliori dischi dell’anno dai principali media italiani. Il suo ultimo lavoro è “5” (2020), un Ep di cinque tracce che raccoglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori accompagnato da un libro di storie a fumetti edito da Coconino Press. In apertura i Flame Parade, band toscana dedita ad un indie rock contemporaneo, che attinge suoni e atmosfere dalle radici new folk mischiandole ad un’attitudine pop di respiro internazionale.
Venerdì 31 luglio Guido Catalano torna sul palco del FFF con un nuovo reading sul Tema dei Temi: “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore in tempi di pandemia?”. Un suggestivo viaggio poetico dai grandi cavalli di battaglia ai versi inediti nati sotto gli effetti psicotropi del lockdown.  In apertura i Sinedades, un duo raffinato che si muove fra ritmi latini e melodie spensierate, che parlano di rispetto della natura, della bellezza delle piccole cose, dell’arte e dell’amore.
In questa edizione “toscana” del Festival non poteva mancare il livornese Bobo Rondelli, uno degli ultimi maledetti della canzone e della poesia italiana. Quello di sabato 1 agosto sarà uno spettacolo pensato appositamente per quest’estate di ritorno alle cose semplici e vedrà sul palco anche il compositore Claudio Laucci. Perfetto interprete dello spirito beffardo, malinconico, orgoglioso della sua Livorno, fondata, come ama raccontare, “da ladri, prostitute e prigionieri politici”, Rondelli ha scritto e continua a scrivere di amori difficili, storie tragicomiche, sentimenti struggenti e drammi esistenziali, ma soprattutto continua a fare del palco il suo vero habitat, mescolando, da insospettabile performer, comicità grossolana e sottile provocazione, suggestioni poetiche e ballate che sanno toccare l’anima. Apre il concerto Maestro Pellegrini: musicista e polistrumentista, attualmente suona in pianta stabile con gli Zen Circus. Sul palco dell’Acciaiolo porta un live di brani inediti del suo Canzoni Che Non Esistono tour, per il momento ascoltabili solo dal vivo.
Domenica 2 agosto chiusura con un live speciale che vedrà protagonista l’Erriquez Love Trio. Un ensemble pronto ad abbellire i canti di Enrico Greppi alle prese con le più belle canzoni del mondo. Tre chitarre e tre voci per un viaggio che porterà da Jannacci a Stromae, passando dal duo Brassens-De André e altri. Oltre a questi capolavori, anche canzoni della Bandabardò e di Fabrizio Pocci. In apertura Tommaso Novi che lo scorso 24 aprile è uscito con il singolo Molto Bello (BlackCandy Records) che anticipa l’album dal titolo “Terzino Fuorigioco”. Pianista e cantautore, Novi ha studiato pianoforte e composizione, detiene una cattedra di Fischio Musicale a Pisa (forse l’unica in Europa) e collabora con il Dipartimento di Didattica del Conservatorio di Musica Cherubini di Firenze. Ha inciso il suo fischio per Paolo Virzì su “La Prima Cosa Bella” e ha collaborato col maestro Nicola Piovani per “Una Festa Esagerata”.
Gli eventi e le iniziative collaterali
L’arcobaleno dei suoni – laboratori musicali per bambini
Il Parco dell’Acciaiolo nei giorni del Festival è a disposizione anche dei bambini con un laboratorio per giocare alla scoperta della musica con il corpo. Un percorso giocoso attraverso il ritmo, le note, i colori e gli strumenti. Sarà infatti possibile provare oltre 20 strumenti musicali; verranno insegnate canzoni e inventati rumori, saranno proposti giochi per migliorare il senso del ritmo. Un laboratorio pensato per i bambini più piccoli che vengono con i loro genitori al festival. L’arcobaleno dei suoni è curato da Lorenzo Ugolini, musicista, insegnante di propedeutica e pianoforte presso la Scuola di Musica di Settignano (tutti i giorni ore 19:30 – ingresso libero senza prenotazione).
Liindi – librerie indipendenti al Florence Folks Festival
Con Liindi ogni sera 3 librerie indipendenti si raccontano e consigliano un libro. I librai narreranno il loro mestiere, la storia, le peculiarità delle loro librerie e l’attività culturale che svolgono nel quartiere e sul territorio. Una visione di gruppo di piccoli ecosistemi culturali.
Ciascun di loro consiglierà la lettura di un libro, uno ed uno solo, di tutti quelli presenti nei loro scaffali. Un libro per questa strana estate, un libro che ci faccia viaggiare restando fermi, che ci porti lontano senza dover oltrepassare le frontiere.
I talk saranno presentati da Lisa Innocenti, Event Manager di Impact Hub Florence e Daniela Dello Russo bibliotecaria (Eda Servizi) e dj in arte Coqò djette. In programma Libreria Alfani, Libreria LibLab, Libreria La Cometa (30 luglio), On the Road – Libreria, Libreria Farollo e Falpalà, Alzaia Libreria (31 luglio), Libreria Florida, Marabuk Libreria, Libreria Leggermente (1 agosto), Libreria Centrolibro, Libreria Mucho Mojo, Libreria Salvemini (2 agosto). Tutte le sere alle 20:15 – ingresso libero senza prenotazione.
Area Food
Un’area interamente dedicata al cibo. Anche quest’anno sarà presente la melanzana Violetta che per mantenere lo spirito “folks” diventa la protagonista del PicNic Concert.
Grazie alla collaborazione con Passaguai Cibo e Vino di Borgo San Lorenzo ogni sera un menù speciale a base di melanzana potrà essere degustato nell’Area Festival (si consiglia di portare comode coperte), o anche nell’Area Concerti. Nel menù hamburger di melanzana, sfiziose crocchette alla parmigiana di melanzane ed altre sorprese.
Area Market – Creative Factory
Un progetto a cura dell’Associazione Heyart, nato a Firenze nel 2015 e realizzato in varie location inusuali. Un self made market finalizzato alla promozione della creatività e dell’impresa giovanile. In esposizione sartorie creative e artigianali, gioielli materici, idee per bimbi e per la casa, illustrazione e tanto altro ancora.

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