Estate in Fortezza Santa Barbara 2017: “L’improvvisatore” di Paolo Rossi

Estate in Fortezza Santa Barbara 2017: “L’improvvisatore” di Paolo Rossi

Mercoledi 19 luglio ore 21.30, approda alla Fortezza Santa Barbara di Pistoia Paolo Rossi con “L’improvvisatore 2” per una serata all’insegna della musica e del teatro che evoca Giorgio Gaber.

Estate in Fortezza Santa Barbara 2017 grazie alla collaborazione con Festival Gaber porta a Pistoia, in piazza della Resistenza, lo spettacolo musicale e di improvvisazione di Paolo Rossi.Un’improvvisazione che dà anche il titolo alla serata – “L’improvvisatore 2″ ed è la cifra stilistica più forte in Paolo Rossi.

“I miei spettacoli sono come dei sequel – afferma Paolo Rossi -nella mia autobiografia non autorizzata verranno ordinati per stagioni e classificati come serie teatrali. E in questa definizione avrà il suo significativo e comodo spazio L’Improvvisatore”.

“Si vorrà ora negare che ogni artista – o presunto tale – altro non faccia che riscrivere il suo stesso primo racconto? O riallestire la stessa messa in scena? O ancora ricomporre l’unica canzone composta? Meglio, ripresentare la stessa opera sotto mentite spoglie, come riverniciare la stessa stanza? E chi sono io allora- continua l’attore- per distinguermi da questo branco di furboni perdigiorno (gli “artisti”, intendo dire)? Io, che fra l’altro ho solo un diploma da perito chimico? L’unica distanza che posso permettermi da questi fannulloni bugiardi e scansafatiche (gli “artisti”, intendo dire) è di confessarlo prima, e non alla cena del consueto dopo Teatro, ma subito e in anticipo.”

“In questo Improvvisatore 2, ovvero L’Intervista, mi affiderò al genere appunto dell’intervista in cui, come in bizzarre conferenze, il pubblico sarà per forza o per forza inevitabilmente coinvolto. Il tema o, meglio, i temi saranno ristretti alle quattro voci del sottotitolo, ma tollererò tutte le imprevedibili e scontate divagazioni”.

Il Festival “Estate in Fortezza Santa Barbara” è promossa dal 1998 Fondazione Firenze radioterapia Oncologica Onlus, che svolge la sua azione di volontariato quale strumento di supporto del reparto di Radioterapia Oncologica dell’Università degli Studi di Firenze. La Fondazione promuove anche il concetto di solidarietà attraverso l’arte, la cultura, la musica. La cultura come strumento per sconfiggere la paura e il concetto di malattia invalidante.

La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell’attività svolta dall’omonima Associazione Culturale costituitosi all’indomani della morte dell’artista. Gli obiettivi principali sono la valorizzazione e divulgazione della figura e dell’opera dell’artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico più giovani.

I biglietti sono disponibili in prevendita alla cassa del Teatro Manzoni (tel. 0573.991609) e online su www.boxol.it. 

Per tutte le info visitare il sito:http://www.ffro.it

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100 ANNI ‘BRITISH INSTITUTE OF FLORENCE’: ARRIVA NUOVO FRANCOBOLLO

 Francobollo British InstituteCompie un secolo di vita il British Institute of Florence: per ricordare la ricorrenza sarà emesso un francobollo da 95 cent. che rappresenta Palazzo Lanfredini.

Oggi le Poste Italiane hanno diffuso l’immagine del francobollo: si tratta di una delle sedi dell’Istituto che ospita la storica Biblioteca Harold Acton. L’emissione avverrà il 22 luglio prossimo.

Come ricorda la direttrice dell’Istituto, Julia Race, il British Institute of Florence ”è un polo per la vicendevole comprensione delle due culture e un importante soggetto attivo nella promozione culturale dei Paesi coinvolti, in special modo nell’ambito della storia dell’arte e della conoscenza linguistica con il mantenimento di una Biblioteca di libri in inglese e in italiano inerenti la letteratura italiana e inglese, l’arte, la storia e la musica”.

Fondato nel 1917 (quindi durante la Prima Guerra Mondiale) l’istituto di Firenze e’ stato il primo degli istituti culturali britannici a operare al di fuori del Regno Unito e fu preso a modello per la nascita del British Council nel 1934. Come ricorda ancora la direttrice dell’Istituto, ”fra i patroni e i governatori figurano personalità di spicco come il Principe di Galles e la Cavaliere del Lavoro Wanda Ferragamo”.

Vari gli appuntamenti per festeggiare le cento candelline dell’Istituto che costellano circa un’anno di iniziative culturali e istituzionali. Tra questi il “British 100 Film Festival” che ha visto e vedrà  presso il Cinema Odeon uno o due appuntamenti al mese dedicati al cinema e alla cultura inglese, nautralmente tutti in versione originale (inglese) con sottotitoli in italiano. Il festival ha aperto il 24 Gennaio con la proiezione di “The Entertainer” di Kenneth Branagh,  cui seguirà il 26 e 27 Gennaio la prima Italiana dell’ acclamato film “A United Kingdom” diretto da Amma Asante. La storia d’amore, realmente accaduta, tra un’impiegata inglese e il futuro re del Botswana. A giugno 2017 l’Istituto è stato insignito con il Fiorino d’Oro dal Sindaco di Firenze.

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LA MUSICA DEL ‘CONTEMPOARTENSEMBLE’ RISCOPRE QUARTIERI E LUOGHI INASPETTATI

musicisti Contepoartensemble Concerti in periferia 

Dal 1 al 7 Luglio ‘Contempoartensemble’ porta la musica nei quartieri: luoghi inattesi diventano la cornice ideale per ascoltare della buona musica, con musicisti giovani e talentuosi. Ingresso libero.

“Il progetto ‘Concerti in periferia’ di ‘Contempoartensemble’  andrà in scena in luoghi che non aspettano altro che essere rivitalizzati, vissuti e scoperti sia da chi vive nelle zone di appartenenza, sia da chi ha voglia di scoprire un’altra Firenze. Una peculiarità di questa edizione dell’ Estate Fiorentina: scoprire luoghi meno noti e centrali della città attraverso produzioni artistiche in grado di valorizzare i tanti siti culturali e angoli monumentali disseminati tra i quartieri – commenta Tommaso Sacchi, curatore dell’Estate Fiorentina -. I concerti di  musica prevalentemente di composizione novecentesca diventano così il contesto ideale in cui conoscere un parco, un sito culturale, un chiostro meno noti. La presenza di diversi giovani interpreti provenienti da più parti del Paese fa della rassegna un vero e proprio punto di riferimento su scala nazionale per appassionati che l’Estate Fiorentina è orgogliosa di accogliere”.

Il programma inizia Sabato 1 luglio nel Chiostro di Villa Voghel  che vedrà in scena “A(Pure)Flower”: i solisti Romanazzi, voce, Fossi, pianoforte, Ceccanti, violino, Rosadini, viola, e Ceccanti al violoncello  reinterepretano Cage, Pärt , Feldman, Kancheli. La serata prende le mosse dal rapporto di Cage con l’arte figurativa, in particolare l’arte astratta, e la sua evoluzione verso una visione spirituale del fare artistico. I brani presentati spaziano dal lavoro sull’astrazione di Cage che, secondo i dettami della filosofia zen, organizza la materia musicale secondo le leggi del caso, all’opera di Arvo Pärt che punta all’essenzialità di una musica minimale, venata di misticismo e a quella di Morton Feldman nella quale la quasi totale assenza di movimento è capace di far percepire le micro riverberazioni in essa.

Mercoledì 5 luglio alle 21,15 presso la Sala Consiliare di Villa Arrivabene si esibirà il Trio Vox: Irene Novi, pianoforte, Clarice Curradi, violino, Augusto Gasbarri, violoncello con musiche di Franz Schubert, Arvo Pärt , Maurice Ravel. Il Trio Vox nasce dall’incontro di tre giovanissimi musicisti le cui strade si sono intrecciate alla Scuola di Musica di Fiesole. Tutti e tre i componenti vantano un fitto e variegato bagaglio di esperienze musicali quali l’Accademia Gustav Mahler di Bolzano, l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e contano al loro attivo numerosi concerti in qualità di solisti e in musica da camera in diversi organici strumentali nell’ambito di festival di rilievo in Italia e all’estero. I prossimi impegni del Trio prevedono la partecipazione a diversi festival importanti quali il 42^ Cantiere internazionale di Montepulciano, Il Festival dei Due Mondi di Spoleto, I concerti alla sede della Regione Toscana al Palazzo Strozzi Sacrati e infine alla Fondazione Walton di Ischia della cui borsa di studio per musica da camera il trio Vox quest’anno è vincitore.

 Venerdì 7 luglio presso il Gasometro dell’Anconella si ballerà sulle note della Tango Suite’ Contempoartensemble in Trio’ con Arcadio Baracchi flauto, Vittorio Ceccanti violoncello, Ivano Battiston fisarmonica sulle musiche di Astor Piazzolla. Piazzolla si lega indissolubilmente a una delle maggior espressioni artistiche e culturali del mondo argentino: il tango. Scrisse una quantità sterminata di brani musicali che s’ispirano ai ritmi sensuali e alle melodie struggenti di una danza di grande forza emotiva. In questo omaggio al tango di Piazzolla sono eseguiti i più famosi brani del compositore argentino fra i quali  spicca uno dei suoi più celebri pezzi, “Libertango”.  Fortemente connotato sul piano ritmico, malinconico nella sua linea melodica così espressiva e coinvolgente, “Libertango” sembra racchiudere lo spirito di un intero popolo, continuamente sospeso tra ribellione e rassegnazione.

Il progetto è realizzato con il contributo di Comune di Firenze, Regione Toscana , Fondazione CR Firenze, in collaborazione con i Quartieri 2 e 4 di Firenze.

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VALDARNO JAZZ SUMMER AL VIA LA XXX° EDIZIONE

Jazz

Dal  29 giugno nel comune del Valdarno, fra Firenze ed Arezzo, si terrà il 30esimo Valderno Jazz Summer Festival.

Apre il Valdarno Jazz Summer Festival un appuntamento  progettato insieme all’Elite Club Vacanze (ECV) , la Direzione di Villa la Palagina e con il patrocinio del Comune di Figline Valdarno. Giovedì 29 giugno presso Villa La Palagina ( comune di Figline Valdarno)  anteprima Valdarno Jazz Festival con il ” Vj Collective” con Daniele Malvisi al sax ,Paolo Corsi alla batteria, Gianmarco Scaglia col suo contrabbasso e Simone Gubbiotti alla chitarra.

Alle 20.00 una cena il cui menù, ideato dallo Chef Massimiliano Catizzone,è ispirato all’estate e all’idea di freschezza legata a questa stagione, alla Toscana e alle infinite ricchezza culturali della nostra terra. Alle 21:45 seguirà il concerto “Vj Collective” ad ingresso gratuito.

Il Jazz Summer Festival-inserito nella Guida al Jazz in Italia- proseguirà per altre sette date, fino al 2 agosto e vedrà il susseguirsi di musicisti quali Sarah Jane Morris 5tet, Leszek Kulakowsky, Frank Santarnecchi, Enrico Rava & Tomasz Stanko Quintet , Linda May Han Oh 4Tet, Giulio Stracciati- Mytrio a concludere il festival ancora una volta i Vj Collective.

Per tutte le info: https://valdarnojazzfestival.wordpress.com/about/

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REFUGEE FOOD FESTIVAL A FIRENZE: LA CUCINA DEI RIFUGIATI

Refugee

Il “Refugee Food Festival” è promosso dall’associazione francese Food Sweet Food e l’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR). Fino al 30 giugno cinque ristoranti fiorentini aprono le loro cucine agli chef rifugiati.

Dopo il successo delle due edizioni tenutesi in Francia nel 2016, “Refugee Food Festival” arriva quest’anno in 13 città europee fra cui Lione, Bordeaux, Atene, Roma, Madrid, Bari , Amsterdam, Milano e Firenze.

L’edizione fiorentina di “Refugee Food Festival” parte dai cittadini e viene organizzata localmente da “Festina Lente”, associazione culturale. L’iniziativa, scommettendo sul potere universale del cibo, ha l’obiettivo di promuovere il superamento di ogni stereotipo e barriera nell’accoglienza.  La formula è semplice: durante la manifestazione i ristoranti e gli chef locali elaborano menù contaminati da ricette di altri paesi con gli chef rifugiati. Tutti gli chef invitati a partecipare al “Refugee Food Festival” sono chef professionisti, che hanno deciso di puntare sulla loro cucina per provare a integrarsi nei paesi ospitanti.

Il festival offre loro la grande opportunità di accelerare il processo di integrazione lavorativa, permettendogli di mostrare le loro doti culinarie.

“Siamo molto felici di partecipare al Refugee Food Festival di Firenze – sottolinea Cristina Franchini dell’UNHCR. Quella in Toscana è solo l’ultima tappa di un percorso gastronomico che ha toccato diverse città italiane e che ha visto protagonista il binomio cucina e integrazione e che ha evidenziato come la passione per il cibo possa essere un efficace strumento per superare qualsiasi barriera. Il cibo e’ condivisione, un modo per conoscersi e per stare insieme. E’ un modo per cambiare la percezione sui rifugiati e per scoprire il loro talento”.

Per questa prima edizione i ristoranti partecipanti sono cinque: “Libreria Brac”, con la cucina pachistana di Awon, “Ristorante Quinoa” con la cucina etiope di Sara, “Culinaria” cucina afghana con Masoud (nella foto) , “Zenzero” e infine “Ristorante Ethnos” in cui si svolgerà l’evento finale.

L’evento conclusivo ha luogo presso il Villaggio la Brocchi di Borgo San Lorenzo con attività a partire dalle 17:00 e cena finale presso “Ristorante Ethnos”, dove lo chef Marco Stabile cucinerà insieme agli chef rifugiatiSara Unatu Tagi, Slay Baki e Zakari Abasse con la proposta di un menù internazionale con forti ispirazioni proveniente da Etiopia e Togo.                                                               Ad animare l’evento nella splendida cornice della villa con boschetto con vista sulla vallata,l’esibizione del coro multietnico che propone un repertorio di musica popolare, attività per bambini, racconto fotografico del festival a cura degli artisti con status di rifugiato ospite del Progetto Accoglienza.

Per tutte le info su eventi, prenotazione e prezzi: http://www.refugeefoodfestival.com/florence.

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