Quinta giornata di festival River To River: le donne e il cinema nell’India di oggi

Quinta giornata di festival River To River: le donne e il cinema nell’India di oggi

Lunedì 10 dicembre, le donne e il cinema nell’India di oggi al 18/mo River to River. Protagonisti della 5/a giornata lo sport al femminile nel documentario “Purdah” (18.00) e la lotta per l’emancipazione nel delicato “Chitra (Nude)” (20.30)

La giornata è in collaborazione con il Festival dei Diritti del Comune di Firenze. Saranno presenti Andrea Vannucci, assessore allo sport del Comune di Firenze e Stefania Pancini, del Festival dei Diritti del Comune di Firenze. Sarà una giornata interamente dedicata alla figura femminile, ai diritti e all’emancipazione delle donne, con proiezioni a tema come il documentario “Purdah” e il drammatico “Chitra (Nude)” quella di lunedì 10 dicembre, in programma nell’ambito del 18/mo River to River Florence Indian Film Festival, al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour, 50/r). La giornata è realizzata in collaborazione con il Festival dei Diritti, percorso di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, gli stereotipi di genere e le discriminazioni sessuali, indetto dal Comune di Firenze.

In prima serata (ore 20.30) sarà proiettato “Chitra (Nude)”, delicato e potente al contempo e bandito da vari festival internazionali per il tema trattato, che mette in luce la dipendenza economica delle donne dagli uomini, la sottomissione forzata a cui sono sottoposte ma anche la forza di volontà della protagonista. Il toccante lungometraggio sull’emancipazione femminile realizzato Ravi Jadhav racconta di Yamuna, la quale è l’unica a sostenere economicamente suo figlio, dopo che il marito li abbandona. Si trasferisce a Mumbai dove inizia un lavoro da modella in una scuola d’arte.

“Si può giocare a cricket indossando l’hijab?” È il quesito che si pone Jeremy Guy, regista di “Purdah”, documentario in programma alle 18.00 che segue le vicende di una famiglia musulmana di Mumbai, dove le tre figlie lottano contro povertà, pressioni sociali e problemi familiari per inseguire le proprie aspirazioni.

La giornata si aprirà alle 15.30 con la proiezione degli episodi 3 e 4 della serie “Bisht, Please! di Biswapati Sarkar e proseguirà alle 16.30 con una selezione di cortometraggi che affronterà rivelazioni sconcertanti, la fuga disperata verso un futuro migliore. In programma: Ludo” di Shiladitya Moulik; “A Cold Summer Night” di Yash Sawant; “Forbidden” di Vibha Gulati e Pesum por chithirame di Sabarivasan Shanmugam.

Tutti i film sono programmati al cinema “La Compagnia” in via Cavour 50/r, Firenze. Biglietto singolo (mattina, pomeriggio, sera) 6,00 euro II Giornaliero 10,00 euro II Biglietto ridotto studenti 5,00 euro II Biglietto giornaliero con riduzione 8,00 euro

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Storie e destini incrociati sullo sfondo di Mumbai per la seconda giornata del River to River

Storie e destini incrociati sullo sfondo di Mumbai per la seconda giornata del River to River

Venerdì 7 dicembre la seconda giornata del River to River al Cinema La Compagnia. In programma alle 16.00 il cortometraggio “Itwaar”, a seguire il documentario “An Engeneered dream” e alle 18.00 “The lift boy” In chiusura dalle 23.00 il River To River 18th Birthday Party con il Pink Panther Bollywood dj set presso Amblè

Sarà la proiezione in prima italiana di “3 Storeys”, alla presenza del regista Arjun Mukherjee, ambiento a Mumbai, all’interno di un “chawl” (condominio) dove si intrecciano le storie e le vite apparentemente ordinarie di alcuni suoi abitanti, l’evento speciale della seconda giornata del 18/mo River to River Florence Indian Film Festival, che si terrà venerdì 7 dicembre al cinema La Compagnia di Firenze (Via Cavour, 50/r).

Proiettato anche al Shanghai International Film Festival 2018, 3 Storeys racconta un viaggio attraverso i diversi piani di un vivace edificio residenziale a Maya Nagar, che mostra un microcosmo di relazioni umane in mezzo al caotico paesaggio urbano di Mumbai. Intrecciando le vite di vari personaggi, la pellicola raffigura amori persi, vendicati e proibiti, rivelando nel corso della storia, oscuri segreti e rimpianti del passato, rendendo chiaro che la vita in questa piccola comunità non è tranquilla e ordinaria come sembra.

Anche quest’anno il River to River ospita una delle produzioni più recenti in fatto di web series. Le proiezioni partiranno alle 15.00 con i primi due episodi della serie Bisht, Please! di Biswapati Sarkar. Protagonista della divertente serie è Neetu (interpretata da Nidhi Bisht) una ragazza semplice e ingenua, che ogni giorno deve affrontare nuove disavventure, vivendo una realtà dove ‘come una ragazza’ è usato come un insulto e cerca di lottare contro gli stereotipi in un mondo che sembra girare al contrario rispetto ai suoi sani principi. La serie è stata trasmessa da “The Viral Fever”, network amato dalla gioventù indiana e pioniere del nuovo genere di intrattenimento online, con una particolare attenzione ai contenuti di attualità rivolti alle nuove generazioni. Oggi TVF vanta quattro canali, con una community di oltre 20 milioni di fan, a soli tre anni dall’inaugurazione.

Alle 16.00 spazio al cortometraggio con “Itwaar”, pellicola di Rahul Srivastava sulle aspirazioni di un padre per il proprio figlio e l’invidia per i successi altrui. Il signor Verma diventa sempre più frustrato quando vede i figli dei vicini ottenere un lavoro stabile, mentre suo figlio non raggiunge alcun risultato. Perde la pazienza e litiga con le persone a lui più care come la moglie e il figlio, ma quando la situazione sembra andare peggio, improvvisamente accade qualcosa che la risolleva. Alla serata sarà presente il paroliere Anant Mutreja.

A seguire, il documentario in concorso “An Engineered Dream” di Hemant Gaba sulle vite di tre ragazzi, le pressioni e le aspettative delle loro famiglie per farli diventare ingegneri. La scelta della carriera in India non è una scelta individuale: genitori, famiglie e società indirizzano i bambini verso una carriera predestinata, specie nelle scienze ingegneristiche o mediche. L’ammissione ai prestigiosi college in queste discipline è molto competitiva in India, con un tasso di studenti idonei minore dell’1%. Il film segue le vite di quattro ragazzi mandati a Kota dai genitori, dove vi sono molte scuole di preparazione per i test di ammissione. Alle 18.00 “The lift boy” primo lungometraggio di Jonathan Augustin, tratto da un’incredibile storia vera. Il ventiquattrenne Raju ha fallito l’esame di disegno tecnico per la quarta volta, ma, quando suo padre si ammala, è costretto a interrompere gli studi per lavorare in un edificio elegante a Mumbai come addetto all’ascensore. Il ragazzo, che inizialmente disdegna il nuovo lavoro, imparerà ad apprezzarlo dopo essersi avvicinato alla proprietaria dell’edificio, Maureen D’Souza, che insegnerà al ragazzo i fondamenti di disegno tecnico con un approccio stimolante.

A conclusione della giornata, per festeggiare la maggiore età del festival, dalle 23.00 si terrà il River To River 18th Birthday Party con il Pink Panther Bollywood dj set presso Amblè (Piazzetta dei Del Bene, 7/A).

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Finale del 30° Rock Contest: la gallery fotografica

I foggiani Giunto di Cardano sono i trionfatori del 30° Rock Contest di Controradio, secondo posto ai genovesi Banana Joe che si sono affermati sui pur bravissimi L’Opera Di Amada, Gabriele Bernabò e The Floating Ensemble.

In giuria, a decidere le sorti della serata Federico Dragogna e Davide “Divi” Autelitano de I Ministri, Maria Antonietta, gli scout di Woodworm, Picicca e Audioglobe, oltre ai giornalisti delle principali testate italiane. Al salentino L’Edera il Premio Fondo Sociale Europeo, al fiortentino Vieri il Premio SIAE. Il premio Ernesto de Pascale va al lucchese Antonio Ciulla. In conclusione della serata (sold out) Max Collini e Daniele Carretti hanno ridato vita, per un’occasione unica e irripetibile, alla storia degli Offlaga Disco Pax (vincitori del Rock Contest nel 2004 e ultima vera band “di culto” della musica indipendente italiana) con Dario Brunori, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Alessandro Manzan di Bologna Violenta, Colapesce, Alessandro Baronciani e Thomas Koppen di Tante Anna.

Queste, e d altre foto di Sun-Studio sulla pagina facebook Rock Contest Controradio

Finale Rock Contest 2018

 

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River to River: torna il cinema indiano a Firenze e diventa maggiorenne

River to River: torna il cinema indiano a Firenze e diventa maggiorenne

Il River to River Florence Indian Film Festival diventa maggiorenne e propone per la sua 18esima edizione 35 eventi, tra proiezioni, mostre, talk, lezioni di cucina ed iniziative collaterali.

Il programma dell’unico festival in Italia interamente dedicato alla cinematografia indiana è stato presentato oggi al cinema La Compagnia di Firenze dove si snoderà dal 6 all’11 dicembre.

Chiara Brilli ne ha parlato con la direttrice Selvaggia Velo.

 

Ad aprire la 18esima edizione del festival sarà l’anteprima italiana di Sir diretto da Rohena Gera e interpretato da Tillotama Shome e Vivek Gomber. Appuntamento il 6 dicembre alle ore 20.30.
Come da tradizione la mostra fotografica realizzata dalla Fondazione Studio Marangoni, sarà l’evento di pre-apertura del festival. Quest’anno il protagonista è Majlend Bramo e il suo reportage “Like Sugar in Milk”dedicato alla numerosa comunità Parsi emigrata a Mumbai più 1200 anni fa (INFO).

GIOVEDÌ 6

Fondazione Studio Marangoni, Via San Zanobi 19r
18.00 | Inaugurazione Mostra Fotografica
LIKE SUGAR IN MILK di Majlend Bramo
Info: info@studiomarangoni.it

La compagnia
20.30 | apertura festival
Sir di Rohena Gera, v. o. sott. italiano e inglese, 99’, India-Francia, 2018
Sarà presente la regista Rohena Gera.
Possono i tabù sociali tenere distanti due mondi opposti che si attraggono? Attori formidabili per il film di debutto della regista, standing ovation alla Semaine de la Critique di Cannes 2018 e in uscita nei cinema italiani nel 2019.


VENERDÌ 7

15.00 
Bisht, Please!, stagione I, ep 1 e 2, v.o. in inglese, 48’, India, 2017
Neetu scopre che il suo ragazzo la tradisce e la famiglia preoccupata le organizza un matrimonio combinato. Per evitare di sposarsi, la ragazza chiede al suo capo un aumento.

16.00
Itwaar di Rahul Srivastava, v. o. sott. italiano e inglese, 15’, India, 2018
Sarà presente il paroliere Anant Mutreja.
Le aspirazioni di un padre per il proprio figlio e l’invidia per i successi altrui. Un avvenimento però cambierà le loro vite…
a seguire
An Engineered Dream di Hemant Gaba, v. o. sott. italiano e inglese, 72’, India-Giappone-Corea del Sud-Singapore-Taiwan, 2018
Le vite di tre ragazzi e le pressioni delle rispettive famiglie: diventare ingegnere, costi quel che costi… Uno scorcio su quello che si è rivelato come un dramma sociale negli ultimi decenni del Paese.

18.00
The Lift Boy di Jonathan Augustin, v.o. sott. italiano e inglese, 106’, India, 2018
Raju studia per diventare ingegnere, impegno che dovrà interrompere per sostituire il padre nel lavoro di addetto all’ascensore. Entrando in contatto con gli abitanti del condominio scoprirà un segreto che il padre gli aveva tenuto nascosto. Tratto da un’incredibile storia vera.

20.30
3 Storeys di Arjun Mukerjee, v.o. sott. italiano e inglese, 100’, India, 2018
Sarà presente il regista Arjun Mukerjee.
Tre storie si intrecciano all’interno di un chawl – condominio – di Mumbai. Vite apparentemente ordinarie di personaggi dai volti insospettabili che si rivelano segretamente connesse. Film corale con un finale del tutto impensabile.

Amblé, Piazzetta dei Del Bene, 7/A
23.00 
18th RIVER TO RIVER BIRTHDAY PARTY – PINK PANTHER DJ BOLLYWOOD SET
info: info@amble.it


 

SABATO 8

11.00 
Shiraz di Franz Osten 105’, senza dialoghi, UK-Germania-India, 1928
L’incantevole e romantico racconto in bianco e nero sulla costruzione del Taj Mahal, con costumi sontuosi e paesaggi mozzafiato. Restaurato dal British Film Institute National Archive, con la colonna sonora di Anoushka Shankar, vincitrice di un Grammy Award.

15.00
Fanney Khan di Atul Manjrekar, v. o. sott. italiano e inglese, 130’, India, 2018
Cosa avviene quando le aspirazioni canore e i sogni di successo di un padre non si realizzano, ma si riversano sulla figlia adolescente? Di tutto! Una satira sul mondo dello spettacolo dai risvolti inattesi. Con i divi Anil Kapoor e Aishwarya Ray Bachchan.

18.00
Meditazione con i Beatles di Furio Colombo, italiano, 30’, Italia, 1968
Sarà presente il regista Furio Colombo.
Nel 1968, Furio Colombo decise di affiancare e filmare i Beatles durante il loro viaggio verso Rishikesh, alle pendici dell’Himalaya, per meditare sotto la guida del Maharishi Mahesh Yogy.

20.30
Karwaan di Akarsh Khurana, v. o. sott. italiano e inglese, 115’, India, 2018
Sarà presente il regista Akarsh Khurana.
Avinash perde il padre in un incidente ma si vedrà recapitare la salma sbagliata… Un’irresistibile commedia on the road, interpretata in modo magistrale della star internazionale Irrfan Khan.


 

DOMENICA 9

11.00
Everything is Upstream di Martin Ponferrada, v. o. sott. italiano e inglese, 10’, Australia-Filippine-Corea-Thailandia-Tibet-Cina, 2017
Un viaggio nella mente dell’essere umano e nell’inconscio. Cortometraggio animato che esplora i sogni di alcuni monaci buddisti.
A seguire, conversazione:
Curiosità e immaginazione:
un dialogo tra culture.
Intervengono: Svamini Shuddhananda Ghiri (monaca Indù), Anna Maria Shinnyo Marradi (monaca e maestro Zen)

15.00
Grandir au Ladakh di Christiane Mordelet e Stanzin Dorjai, v.o. sott. italiano e inglese, 52’, Francia- India, 2018
Sarà presente la regista Christiane Mordelet.
La vita della 12enne Padma e della sua inseparabile sorellina a 4300 metri, sull’altopiano dell’Himalaya in Ladakh. Il forte spirito di cooperazione e la volontà degli abitanti renderanno gli ostacoli che devono affrontare più sopportabili.

16.30
Kalachakra: the Enlightenment di Natalie Fuchs, v. o. sott. italiano e inglese, 83’, Francia, 2017
La ruota del tempo è la più alta iniziazione del buddismo tibetano. Questo rito raramente filmato, qui è ripreso dallo sguardo della regista e raccontato attraverso la voce narrante di Uma Thurman.

18.00
T for Taj Mahal di Kireet Khurana, v. o. sott. italiano e inglese, 104’, India, 2018
Sarà presente il regista Kireet Khurana.
Con una sceneggiatura accattivante e un’idea di fondo geniale, unendo due punti di forza dell’India, il cibo e il Taj Mahal, il film racconta un problema dei villaggi sperduti di questo grande Paese: l’istruzione elementare.

20.30
Mulk di Anubhav Sinha, v. o. sott. italiano e inglese, 140’, India, 2018
Sarà presente l’attrice Taapsee Pannu.
Musulmani e hindu in India: un passato di convivenza, un presente di pregiudizio e conflitto. L’avvocato hindu Aarthi Malhotra Mohammed lotta per difendere la causa della famiglia musulmana del marito, presa di mira dalla legge e dall’astio della comunità dopo un atto terroristico. Film intenso, ispirato a un fatto di cronaca.


 

LUNEDÌ 10

15.30
Bisht, Please!, stagione I, ep 3 e 4, v.o. in inglese, 58’, India, 2017
Soham, migliore amico di Neetu, la convince ad accettare un appuntamento con un ragazzo molto diverso da lei. Nel frattempo Anjali, una vecchia conoscenza di Neetu, organizza una riunione tra ex compagni di scuola.

16.30 | Corti 1
Ludo di Shiladitya Moulik, v. o. sott. italiano e inglese, 10’, India, 2018
A Cold Summer Night di Yash Sawant, v. o., sott. italiano e inglese, 21’, India, 2018
Forbidden di Vibha Gulati, v. o., sott. italiano e inglese, 20’, USA, 2018
Pesum por chithirame di Sabarivasan Shanmugam, v. o., sott. italiano e inglese, 20’, India, 2018
Rivelazioni sconcertanti, la fuga disperata verso un futuro migliore, una fine dolceamara.

18.00
Purdah di Jeremy Guy, v. o. sott. italiano e inglese, 71’, USA-India, 2018
Si può giocare a cricket indossando l’hijab? L’autore segue le vicende di una famiglia musulmana di Mumbai, dove le tre figlie lottano contro povertà, pressioni sociali e problemi familiari per inseguire le proprie aspirazioni.

Cescot, Piazza Pier Vettori 8/10
19.00-22.00
LEZIONE DI CUCINA INDIANA
Costo: 25€  / Info: 055 2705306  / g.beni@cescot.fi.it

20.30
Chitra (Nude) di Ravi Jadhav, v. o. sott. italiano e inglese, 105’, India, 2018
Una donna forte con un lavoro anticonvenzionale che sfida il pregiudizio comune. Un film carico di emozioni, dialoghi con punte di humour e una fotografia ben studiata. Cameo del grande attore Naseeruddin Shah.


 

MARTEDÌ 11

16.30 | Corti vincitori del concorso Advantage India
Dayalu di Priyanka Banerjee, v. o. sott. italiano e inglese, 11’, India, 2018
Surprise di Katyayan Shivpuri, v. o. sott. italiano e inglese, 4’, India, 2018
Sarà presente la regista Priyanka Banerjee.

17.00
Bisht, Please!, stagione I, ep 5 e 6, v.o. in inglese, 60’, India, 2017
Neetu si prepara per un volo verso Bangalore e rimane coinvolta in mille disavventure. Dopo una lite con Soham, la ragazza pensa che la presenza di un uomo sia fondamentale, ma presto si renderà conto che non è così.

Cescot, Piazza Pier Vettori 8/10
19.00-22.00
LEZIONE DI CUCINA INDIANA
Costo: 25€  / Info: 055 2705306  / g.beni@cescot.fi.it

18.00 | Corti 2 
Forbidden Tikka Masala di Rahul Chaturvedi, v. o. sott. italiano e inglese, 15’, Canada, 2018
Rogan Josh di Sanjeev Vig, v. o. sott. italiano e inglese, 17’, India, 2018
Roz Khaao Ande di Neshu Saluja,v. o. sott. italiano e inglese, 30’, India, 2018
Last Cup of Tea di Farha Alam, senza dialoghi, 10’, India, 2018
Cibo come scoperta di sé, per unire, come opposizione e per condividere.

20.30
Annuncio vincitori River to River Audience Award
a seguire
Manmarziyaan (Husband Material) di Anurag Kashyap, v. o. sott. italiano e inglese, 157’, India, 2018
Sarà presente l’attrice Taapsee Pannu.
Proiettata in anteprima al Festival di Toronto 2018, questa commedia romantica segue le vicende della giovane Rumi, spirito libero e irrequieto, incastrata in un triangolo amoroso. Film in salsa Bollywood dal ritmo incalzante a suon di musica punjabi, che terrà incollati alla poltrona fino all’ultimo minuto. Con Abhishek Bachchan.

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30° ROCK CONTEST: LA GRANDE FINALE

30° ROCK CONTEST: LA GRANDE FINALE

Al Rock Contest rivive per una notte la storia degli Offlaga Disco Pax: in un evento irripetibile Max Collini e Daniele Carretti sul palco con Dario Brunori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce, Bologna Violenta, Alessandro Baronciani e Thomas Koppen di Tante Anna. Nella finale del 1° dicembre all’Auditorium Flog le sei band in gara che saranno valutate da una giuria di musicisti e discografici come I Ministri, Maria Antonietta, Woodworm, Audioglobe, 42Record e Picicca.

Un parterre di star dell’indie insieme sul palco per un evento senza eguali in Italia: è tutto pronto per la finalissima del 30° Rock Contest, in programma sabato 1 dicembre all’Auditorium Flog (via Mercati, 24/b – apertura casse ore 21, prevendite disponibili su Ticketone, ingresso gratuito per i soci del Controradio Club). La serata sarà in diretta su Controradio (FM 93.6 – 98.9) e, in video, sulla pagina FB di Controradio Firenze a partire dalle 21.

Organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il Rock Contest è il più longevo concorso per gruppi musicali emergenti della penisola. E proprio per celebrare il suo trentesimo anniversario, quello sul palco della Flog sarà un concerto unico, che celebrerà la storia degli Offlaga Disco Pax, vincitori del contest fiorentino nel 2004, la cui carriera si è prematuramente interrotta per la morte di Enrico Fontanelli, al quale è dedicata l’intera edizione del concorso. Dario Brunori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce, Bologna Violenta, Alessandro Baronciani e Thomas Koppen di Tante Anna, saranno sul palco con Max Collini e Daniele Carretti per rivivere la storia del gruppo, partendo dai brani presentati al Rock Contest fino al fulminante esordio “Socialismo Tascabile” e ai pezzi più significativi del loro repertorio.

In gara, per aggiudicarsi il titolo di migliore band emergente d’Italia 2018, ci sono sei formazioni che provengono da tutto lo stivale: i Giunto di Cardano con il loro suono alternativo sporcato da venature “hard rock” da Foggia; il grossetano Gabriele Bernabò con il suo indie pop sintetico e psichedelico; l’ex /handlogic Vieri, da Firenze, con le sperimentazioni tra jazz ed elettronica. E ancora, l’elettronica diretta dei genovesi Banana Joe, l’indie sofisticato e cinematico dei trentini L’Opera di Amanda e lo psych folk degli imolesi The Floating Ensemble. La rosa dei finalisti, che ha passato le eliminatorie e le semifinali sfidando altre trenta band tra le oltre ottocento iscritte, sarà valutata da una giuria composta da nomi illustri del giornalismo musicale italiano e da affermati musicisti, tra cui Divi e Dragogna de I Ministri, Maria Antonietta, i talent scout di Woodworm, Picicca, 42 Records e Audioglobe.

In palio ci sono 10.000 euro totali, da investire in produzioni musicali: il Rock Contest finanzia, infatti, con 2.000 euro il progetto che si aggiudicherà il primo premio, ma non è tutto. Nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi del FSE (Fondo Sociale Europeo) e sulle altre opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è stata istituita la sezione speciale denominata Premio FSE/Giovanisì, che assegnerà 3.000 euro all’artista o band partecipante che ha prodotto il brano, cantato in italiano, che meglio esprime la condizione giovanile, mentre SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, all’interno di un rodato rapporto di collaborazione, premierà con 2.000 euro la miglior composizione musicale. Si conferma anche lo speciale Premio Ernesto De Pascale per la migliore canzone in italiano, dedicato alla memoria della voce storica di Rai Stereonotte. Il vincitore potrà registrare il brano nei prestigiosi Sam Studi di Registrazione. Tutti i gruppi musicali giunti alle semifinali usufruiranno della distribuzione fisica e digitale del partner Audioglobe. In omaggio ai primi 200, il CD di Rock Contest 2017 e, ai primi 100, il manifesto Rock Contest firmato dal disegnatore Alessandro Baronciani e dagli altri musicisti.

Dagli inizi, sono stati più di 5.000 i musicisti che si sono esibiti sui palchi della manifestazione, palchi che hanno visto gli esordi di artisti come Samuel e Boosta dei Subsonica, Roy Paci, Irene Grandi, Bandabardò, Stefano Bollani, Paolo Benvegnù, per citarne solo alcuni. Per festeggiare il trentesimo anniversario anche la realizzazione di un grande documentario che racconta la storia del concorso, con la regia di Giangiacomo De Stefano, già autore di numerosi filmati a tema musicale per Sky e Rai 5, e le voci dei protagonisti della musica italiana tra cui Manuel Agnelli.

 

Tutti i brani e le schede dei gruppi sono consultabili online su: www.rockcontest.it/edizione-2018/

Apertura casse ore 21. Prevendite disponibili su Ticketone.

La serata sarà in diretta su Controradio (FM 93.6 – 98.9) e in video sul FB di Controradio

Rock Contest 2018 è organizzato dall’emittente radiofonica Controradio e dall’associazione Culturale Controradio Club con la collaborazione di Regione Toscana, Comune di Firenze e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Sponsor tecnici: Audioglobe, Woodworm Label, Sam Studi di Registrazione, Dophix Guitar Handmade Effects.

Rock Contest 2018

Infoline: 055.73.999.46 – contest@controradio.it

Su Facebook: Rock Contest Controradio

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