Amici della Musica, Presentazione Stagione 2019-2020

Amici della Musica, Presentazione Stagione 2019-2020

🔈Firenze, presentata al Teatro della Pergola, la Stagione 2019-2020 dell’associazione “Amici della Musica”, una delle più antiche e prestigiose realtà concertistiche in Italia.

Gli Amici della Musica di Firenze nascono infatti nel 1920, e da allora organizzano ancora oggi in Italia appuntamenti concertistici paragonabili a quelli delle più prestigiose istituzioni europee, con protagonisti i maggiori interpreti del panorama internazionale.

Le numerose manifestazioni si svolgono nello storico e centrale Teatro della Pergola, a cadenza settimanale (il sabato pomeriggio e la domenica sera), nel periodo ottobre-aprile.

I programmi presentano una variegata gamma di proposte, dai classici della musica cameristica alle espressioni musicali contemporanee (spesso con prime esecuzioni assolute), da pagine per formazioni orchestrali raccolte a pezzi solistici, dal jazz alla musica di tradizione.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il Presidente Stefano Passigli:

INFO: https://amicimusicafirenze.it/

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Al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci arriva il Cirk Fantastik

Al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci arriva il Cirk Fantastik

Da lunedì 17 fino a lunedì 24 giugno, al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci, nel programma di Open City Scandicci Estate arriva il festival circense Cirk Fantastik: il tendone del Circo Krom ospiterà gli show di compagnie nazionali e internazionali quali Black Blues Brothers, Paolo Nani e The Greek Brothers insieme a spettacoli di compagnie e scuole di circo toscane come En Piste, VolaTutto e Caleidoscopio 2.

Per 8 giorni, grazie al progetto di Aria Network Culturale, realizzato con il contributo di Comune di Scandicci nell’ambito di Open City 2019, al Parco dell’Acciaiolo si terrà il festival circense Cirk Fantastik. Sarà lo chapiteau del Circo Krom, compagnia di spettacolo itinerante nata nel cuore dell’Appennino Tosco – Emiliano, ad ospitare gli spettacoli tra maestria comica, teatro, musica R’n’B, acrobazie, limbo col fuoco, piramidi umane e funamboli. A partire da mercoledì sera fino a sabato le serate saranno animate da concerti e ritmi afro, rock, jazz e swing, sul palco Ragazzi Scimmia, GIGUYWASSA, Space Jam e Redtree Groove. Nello spazio del festival sarà presente anche un servizio bar e un’area street food.

Con una forte componente musicale e comica, quello dei The Black Brothers è uno show dinamico, adatto a un pubblico di ogni età (giovedì 20 e venerdì 21 giugno ore 21:30).
In scena cinque acrobati, equilibristi, sbandieratori, saltatori e giocolieri col fuoco che, seguendo le bizze di una radio d’epoca che emette musica rhythm’n’blues, propongono in una chiave originale il cult dei Blues Brothers.

Black Blues Brothers

Precisione, dedizione, studio e serietà di un artista considerato a livello internazionale uno dei maestri del teatro fisico, sono gli ingredienti de La Lettera di Paolo Nani (sabato 22 ore 21:30). Questo spettacolo, in scena da ben 27 anni vede Paolo Nani solo sul palco con un tavolo e una valigia di oggetti, che riesce a dar vita a 15 micro storie, tutte contenenti la medesima trama ma interpretate ogni volta da una persona diversa.

Paolo Nani KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Uno spettacolo nuovo, invece, quello di The Greek Brothers, per un mix di circo contemporaneo e arti circensi tradizionali. Due clown provano ad essere sempre migliori, ma finiscono col non concludere niente. Appare però la Gioventù che lascia in dono la speranza delle nuove generazioni (sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 ore 17:30).

Il Parco dell’Acciaiolo ospiterà inoltre la prima residenza artistica di Caleidoscopio 2, un progetto realizzato da Albatros 1973, Aria Network Culturale e Fosca vincitore del Bando Nessuno Escluso, promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie onlus con il Patrocinio del Comune Di Firenze. Nel corso di questa residenza artistica, che negli scorsi mesi è stata anche laboratorio di formazione, verrà messo a punto lo spettacolo “Caleidoscopio  – New histories, new dreams”:  circo, parole, musica e danza per raccontare nuove storie e nuovi sogni dei popoli migranti (in prima nazionale – giovedì 20 giugno ore 17:30). A loro si aggregano in scena richiedenti asilo, adolescenti di seconda generazione e ragazzi prevenienti da contesti con conflitto sociale.

PROGRAMMA

Lunedì 17
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Passione per il circo – Circo Krom

Martedì 18
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Passione per il circo – Circo Krom

Mercoledì 19
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Coming Moon – En Piste! Scuola di circo
Ore 21.30 CABARET VOLATUTTO SUMMER EDITION
Ore 22.30 Reed tree groove – concerto

Giovedì 20
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 Caleidoscopio. New histories, new dreams
Ore 21.30 THE BLACK BLUES BROTHERS – Circo e Dintorni*
Ore 22.30 Giguywassa con Apo Sumbò – concerto spettacolo danza

Venerdì 21
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 19 Spettacolo a cappello del DuoPadella
Ore 21.30 THE BLACK BLUES BROTHERS – Circo e Dintorni*
Ore 22.30 Space Jam – concerto

Sabato 22
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 The GREEK BROTHERS – Circo Krom & Circus Taradadan
Ore 19 Spettacolo a cappello del DuoPadella
Ore 21.30 La Lettera – PAOLO NANI TEATER – comedy
Ore 22.30 I Ragazzi Scimmia – concerto

Domenica 23
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 PASSIONE PER IL CIRCO – Circo Krom
Ore 17.30 The GREEK BROTHERS – Circo Krom & Circus Taradadan

Lunedì 24
Ore 16 Laboratori di circo gratuiti per bambini
Ore 17.30 The GREEK BROTHERS – Circo Krom & Circus Taradadan

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.cirkfantastik.com

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Hate speech a Rondine (AR) con “Youtopic Fest”

Hate speech a Rondine (AR) con “Youtopic Fest”

Dal 7 al 10 giugno, alla Cittadella della Pace di Rondine (AR), si svolgerà lo “Youtopic Fest”, il festival internazionale del conflitto, che quest’anno sarà dedicato alla lotta all’hate speech e al progetto regionale “Voci”.

“Voci– Visioni e azioni interconnesse contro le intolleranze e il discorso d’odio” è un progetto finanziato dalla Regione Toscana che coinvolge tredici realtà del territorio toscano tra ong, associazioni culturali, cooperative sociali e istituzioni locali, in tre capoluoghi della regione (Firenze, Pisa e Arezzo) e le città di Livorno e Pontedera. Il progetto, che si svolge tra giugno e novembre, mira a prevenire il discorso di odio online e offline attraverso un’autoformazione rivolta agli operatori delle organizzazioni coinvolte e una formazione specifica che coinvolga docenti e studenti, perché è la scuola che si trova in prima linea di fronte al difficile compito di affrontare questo fenomeno.

Le formazioni riguarderanno l’educazione ai media, l’approccio interculturale e il coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze in laboratori didattici nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e in centri estivi e biblioteche a cura dei partner del progetto. Tre gli eventi pubblici di sensibilizzazione previsti e uno spettacolo teatrale di riflessione sull’incontro con la diversità a cura del Teatro di Rifredi di Firenze. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e promuovere una riflessione allargata sui pericoli della diffusione del discorso d’odio nelle sue varie sfaccettature e le possibili strategie di contrasto a livello giuridico, educativo e culturale.

“Il progetto, capofilato da COSPE – dice Chiara Pagni, responsabile del progetto –  sarà una preziosa occasione per formare e sensibilizzare insegnanti, alunni e delle alunne delle scuole secondarie e la società civile tutta della Toscana e renderli protagonisti attivi nella lotta ai discorsi di odio in tutte le sue forme”.

L’evento di lancio del progetto si svolgerà nell’ambito dello Youtopic Fest, il festival internazionale sul conflitto, che per il quarto anno consecutivo si svolge alla cittadella della pace di Rondine, tra i partner del progetto. Durante la tre giorni di eventi, in cui cittadini, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, giornalisti, accademici ed artisti si confrontano con giovani di tutto il mondo per elaborare un nuovo modello globale di convivenza e sostenibilità, si parlerà anche della Strategia Nazionale per l’Educazione alla Cittadinanza Globale, grazie agli interventi di esperti nazionali e di un rappresentante della Regione Toscana che presenteranno “Voci” nell’evento “Parole e conflitto. No hate speech” (venerdì 7 giugno, ore 16.30-Teatro Tenda). Interverranno: Milica – World House di Rondine, Elisa Bacciotti – Oxfam Italia, Francesca Vanoni – Centro per la Cooperazione Internazionale, Trento, Dolores Forgione – Istituto Europeo per lo Sviluppo socio-economico, Enrico Elefante – No Hate Speech Movement e Paolo Caldesi– Regione Toscana. Marco Dotti modererà l’incontro.

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Arezzo: Pietro Bartolo inaugura il “Festival dell’educazione”

Arezzo: Pietro Bartolo inaugura il “Festival dell’educazione”

Sarà il medico di Lampedusa Pietro Bartolo, neoeletto al Parlamento europeo, ad aprire oggi ad Arezzo la terza edizione della manifestazione “Festival dell’educazione”, dedicata quest’anno ai temi dell’inclusione e della radicalizzazione nelle società multiculturali.

Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa che negli ultimi 30 anni ha soccorso migliaia di migranti sbarcati sull’isola, neoeletto al Parlamento europeo, oggi alle ore 16 ad Arezzo, nell’aula magna del campus universitario del Pionta, aprirà la terza edizione del “Festival dell’educazione”, organizzato dal Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena, in collaborazione con la libreria Feltrinelli di Arezzo, e dedicato quest’anno ai temi dell’integrazione sociale e della radicalizzazione. Pietro Bartolo, prendendo spunto dal suo ultimo libro “Le stelle di Lampedusa” (Mondadori), racconterà le storie dei bambini migranti che ha incontrato occupandosi del poliambulatorio dell’isola. Pietro Bartolo è conosciuto al grande pubblico anche per essere stato tra i protagonisti del documentario “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi.

Alle ore 17,30 seguirà l’intervento dell’imprenditore Brunello Cucinelli sul capitalismo neo-umanistico, da lui descritto nel volume “Il sogno di Solomeo” (Feltrinelli), e alle 19 quello con lo storico e accademico, nonché editorialista del Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia sulla storia dell’istruzione italiana e su come la scuola può contribuire alla costruzione di una società multiculturale, partendo dal suo ultimo libro “L’aula vuota” (Marsilio).

La seconda giornata del Festival, martedì 4 giugno, si aprirà con la prima performance ad Arezzo di “Human Library”, progetto internazionale creato in Danimarca nel 2000 dalla ong Stop the Violence. Nella Human Library si possono prendere in prestito persone in carne e ossa che raccontano la parte della loro storia che più spesso suscita diffidenza e pregiudizio per aiutare il “lettore” a superare i propri pregiudizi verso diversità di origine etnica, di genere, di fede, di stili di vita. I “bibliotecari” della Human Library offriranno ai lettori che vorranno partecipare a questa esperienza alcuni titoli, corrispondenti ciascuno a un “libro vivente”. Seguirà l’incontro con Ivano Dionigi (ore 17,30), presidente di Almalaurea e della Pontificia Accademia di Latinità e autore del libro “Osa sapere. Contro la paura e l’ignoranza” (Solferino).

La serata si concluderà alle 19 con la giornalista e regista Francesca Mannocchi, autrice di reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Afghanistan e vincitrice del premio Giustolisi con un’inchiesta sul traffico di migranti e sulle carceri libiche oltre che del prestigioso Premiolino. Per Einaudi ha pubblicato “Io Kahled vendo uomini e sono innocente”, storia di un trafficante di esseri umani che racconta la tragedia dei migranti, carnefice e vittima anche lui del ricatto del suo Paese.

Il festival si concluderà mercoledì 5 giugno con la performer Chiara Bersani, attrice affetta da osteogenesi imperfetta, che dalle ore 11 e fino al pomeriggio, condurrà un workshop con gli studenti per comprendere le sfide della diversità e della costruzione di società inclusive attraverso le arti performative.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.festivaleducazioneunisi.it

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“Pistoia teatro Festival”: a giugno e luglio la terza edizione

“Pistoia teatro Festival”: a giugno e luglio la terza edizione

A Pistoia a giugno e luglio spettacoli, musica e danza grazie alla terza edizione del “Pistoia teatro Festival”, l’evento promosso da Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, Ministero dei beni e delle attività culturali, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, con il sostegno di Unicoop Firenze e la collaborazione del Polo Museale della Toscana.

All’interno del Festival torna, dall’11 al 28 giugno, “Teatri di Confine”, la vetrina delle produzioni della scena contemporanea proposta da Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Associazione Teatrale Pistoiese, che offre uno spaccato del teatro contemporaneo e vede anche quest’anno l’ospitalità del Centro Culturale il Funaro. Quattro appuntamenti con artisti e compagnie che con le loro drammaturgie originali rappresentano un punto di riferimento per le nuove generazioni dello spettacolo dal vivo: gli italiani Sotterraneo, Cristina Kristal Rizzo, Marina Giovannini, Orchestra Multietnica di Arezzo, e gli argentini Alfonso Barón e Luciano Rosso.

L’inaugurazione è affidata ai Sotterraneo (compagnia Premio Ubu 2018, in residenza artistica presso l’Associazione Teatrale Pistoiese), con l’anteprima di “Shakespearology”, l’originale lavoro dedicato al grande Bardo e presentato ora in una versione inedita per “Teatri di Confine”, in scena Woody Neri. La scrittura di Daniele Villa conduce lo spettatore in un viaggio alla scoperta del più celebre fantasma di un artista del passato: un one man show, una biografia, un pezzo teatrale che dà voce al bardo in persona e rovescia i ruoli abituali (martedì 11 giugno, ore 21.15).

Si continua, martedì 18 giugno, con le performance di Cristina Kristal Rizzo e Marina Giovannini, due danzatrici e coreografe. Alle 21.15 Cristina Kristal Rizzo presenta “VN”, un lavoro nel quale la danza di matrice postmoderna dialoga con la grande musica: la Notte trasfigurata di Arnold Schönberg (Verklärte Nacht, nella versione del 1943per orchestra d’archi diretta da Herbert von Karajan con la Filarmonica di Berlino). Segue, alle ore 22, “Duetto nero”, coreografia Marina Giovannini, anche interprete con Vanessa Geniali. Presentato nella sezione “Aperto” della Biennale Danza 2016, Duetto nero “vede in scena due prospettive diverse: trentuno anni separano le due danzatrici, ma il nero le avvolge, le unisce, le accompagna nel loro percorso di ricerca e scoperta, a volte anche le separa. Il nero come sintesi universale, simbolo di potenza misteriosa, il prima e il dopo di ogni cosa”.

Sempre al Funaro “Un poyo rojo”, lo spettacolo degli argentini Alfonso Barón e Luciano Rosso, diretto da Hermes Gaido con la coreografia di Nicolás Poggi e dello stesso Rosso: un lavoro che unisce teatro, danza acrobatica e sport (venerdì 28 giugno, ore 21.15). Nello spogliatoio di una palestra, due uomini si scrutano, si squadrano, si provocano, si affrontano tentando di sedursi in una danza acrobatica. Fusione di generi e di discipline, questo duello contemporaneo oscilla tra la danza e l’atletica passando per le arti marziali, l’acrobatica, la clownerie.

Si terrà alla cinquecentesca Fortezza medicea di Santa Barbara, uno dei monumenti più rappresentativi della città, il concerto dell’ Orchestra multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink (martedì 25 giugno, ore 21.30) che ospita in concerto tre cantautori: Paolo Benvegnù, fondatore degli Scisma, Dente (Premio Italiano della Musica Indipendente nel 2011 e nel 2014) e Alessandro Fiori. L’attuale formazione dell’OMA conta trentacinque musicisti provenienti da Albania, Argentina, Bangladesh, Colombia, Costa d’Avorio, Giappone, Libano, Palestina, Romania, Russia, Somalia, Svizzera e dalle più svariate regioni italiane.

La Fortezza Santa Barbara a luglio ospiterà altri tre appuntamenti. Martedì 2 Luglio (ore 21.30), in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica, si terrà il concerto dell’Orchestra Leonore, diretta da Daniele Giorgi. Apre il concerto la Suite per orchestra di varietà, proposta dall’Ensemble Leonore nella versione per trio classico e trio di percussioni, una delle opere più note di Šostakovič, soprattutto per il settimo movimento, il Valzer n. 2 che Stanley Kubrick utilizzò nella colonna sonora del suo ultimo film “Eyes Wide Shut”. Nella seconda parte, Daniele Giorgi condurrà l’Orchestra Leonore nell’interpretazione dell’ultima sinfonia di Dvořák, la Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”. L’Orchestra (protagonista anche della Stagione Sinfonica invernale al Teatro Manzoni di Pistoia, organizzata dal Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica) è un ensemble nato nel 2014 sotto la guida di Daniele Giorgi.

Banditaliana fa tappa a Pistoia, mercoledì 3 luglio (ore 21.30), per festeggiare con i propri concittadini i suoi 25 anni di carriera e presentare il nuovo album “Argento”, uscito per l’etichetta Visage Music: nuove canzoni e composizioni strumentali che profumano di Mar Mediterrano, da sempre fonte di ispirazione per una musica senza frontiere. Il quartetto è formato da Riccardo Tesi all’organetto diatonico, Maurizio Geri alla chitarra e voce, Claudio Carboni al sax e Gigi Biolcati alle percussioni, voce e GGtarra. L’incasso della serata sarà destinato da Unicoop Firenze – Sezione Soci Pistoia ad un progetto per la città.

A chiusura degli eventi alla Fortezza Santa Barbara, venerdì 19 luglio (ore 21.30 – ingresso libero), l’anteprima della XVIII edizione di Serravalle Jazz, il Festival dedicato al jazz internazionale, curato da Maurizio Tuci e da quest’anno promosso da Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Una serata Swing con il Nico Gori Swing 10tet sulle note dell’ultimo disco “Swingin’ hips”.

Completa la programmazione, giovedì 11 luglio (ore 21.15), l'”Ensemble le musiche” di Simone Bernardini, con la XV edizione del progetto “Musica nei Borghi”, a cura dell’Associazione Opera Barga, nato per invitare il pubblico ad ascoltare musica in luoghi poco frequentati o raramente utilizzati a questo scopo. Il concerto, realizzato in collaborazione con Istituti Raggruppati, sarà proposto nel Chiostro di Palazzo San Gregorio, residenza del mecenate e filantropo pistoiese Niccolò Puccini fino al 1852, in seguito ristrutturato come “Conservatorio degli Orfani” (e oggi sede della scuola media “Marconi”). L’Ensemble Le Musiche di Simone Bernardini – primo violino dei Berliner Philharmoniker, docente di violino presso l’Universität der Künste di Berlino e, da quest’anno, direttore assistente presso la London Symphony Orchestra diretta da Simon Rattle – è un complesso di musica da camera formato da giovani musicisti, membri di orchestre o accademie europee che si riuniscono in Toscana per suonare insieme, proponendo programmi che uniscono brani noti ad altri meno conosciuti.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.teatridipistoia.it 

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