Ciclabile, FIAB Firenze Ciclabile denuncia situazione borgo Santi Apostoli

Ciclabile, FIAB Firenze Ciclabile denuncia situazione borgo Santi Apostoli

Dopo la chiura temporanea per lavori del tratto Lungarno Acciaiuoli, FIAB Firenze Ciclabile denuncia il traffico motorizzato che percorre borgo Santi Apostoli. Chiesti interventi urgenti per moderare la velocità ed evitare l’ingresso e la sosta abusiva dei veicoli e la creazione di una corsia per le bici provenienti da ponte S. Trinita.

A meno di un mese dalle rilevazioni di velocità sul Lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, FIAB Firenze Ciclabile denuncia la situazione che interessa borgo Santi Apostoli. Nnumerosi sono infatti i veicoli che percorrono il tratto a velocità non adatte alla sicurezza delle persone. A ciò si aggiunge l’immissione in Piazza Santa Trinita che avviene con angolo cieco, aumentando la pericolosità per i pedoni.
Grosse ripercussioni anche per i percorsi ciclabili: tanti ciclisti dell’oltrarno provenienti da Ponte Santa Trinita non possono più dirigersi verso la parte più centrale della città a causa del divieto di accesso. Si unisce a ciò l’accesso di molti veicoli in Via Tornabuoni direzione Palazzo Strozzi poichè l’Amministrazione, segnala FIAB, ha aperto un varco per il cuore della città senza provvedere ad un adeguato controllo.
“Poteva essere una buona occasione per sospendere, quantomeno temporaneamente, la viabilità davanti agli Uffizi e Ponte Vecchio e valutarne gli effetti positivi per pedoni, ciclisti, turisti e cittadini in generale”, ha dichiarato Luca Polverini, Presidente dell’Associazione. “Al contrario l’Amministrazione ha deciso di aprire il cuore del centro storico al traffico motorizzato ottenendo che, come risultato, centinaia di motorini che sfrecciano ogni ora per piccole strade piene di pedoni e turisti a velocità molto elevate”.

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Davanti Uffizi solo 10% dei veicoli rispetta limiti di velocità

Davanti Uffizi solo 10% dei veicoli rispetta limiti di velocità

La “Federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab) Firenze ciclabile” ha avviato una campagna di rilevazione delle velocità davanti agli Uffizi. Questa mostra come solo il 10% dei veicoli rispetti i limiti di velocità davanti alla Galleria.

“Sulle strade di Firenze la velocità troppo elevata dei veicoli rappresenta un pericolo per la sicurezza stradale. Non si salva il centro storico dove eclatante è il caso del lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici, cuore del patrimonio artistico della città”. E’ quanto dichiara la Fiab, la quale precisa che, davanti agli Uffizi, “oltre al flusso di veicoli a motore a nostro avviso non sostenibile, i dati ci dicono che su 94 veicoli rilevati più del 90% supera il limite massimo di velocità fissato a 30 km/h. La maggior parte ‘viaggia’ fra i 40 e i 45 km/h, con un picco a più di 65 km/h”.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schimdt, commentando i dati di Fiab, ha spiegato che “da tempo abbiamo evidenziato le problematiche del traffico in un angolo del cuore di Firenze delicato come lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici, dove si affacciano gli Uffizi ed una parte del loggiato del Corridoio Vasariano. Proprio in questi mesi abbiamo dovuto assistere a svariati episodi di mezzi andati a scontrarsi con i nostri loggiati. E’ dunque persino inutile ribadire quanto sia fondamentale procedere ad una decisa revisione del traffico su questo lungarno, una questione importante, in merito alla quale sono già in contatto con il sindaco Dario Nardella”.

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