Fiesole Family tour

Dal 28 maggio Family tour arriva a Fiesole.

Un nuovo modo per famiglie e bambini di visitare la città, uno zainetto da esploratore e una app per scoprire in maniera autonoma le bellezze e la storia di Fiesole.
Un weekend ricco di sorprese quello del 28-29 maggio che porta con sé il lancio di un kit e una app dedicati alle famiglie di residenti e turisti che vogliono visitare Fiesole e scoprine la storia del territorio in maniera autonoma e divertente. Grazie a percorsi studiati e sviluppati sul territorio le famiglie saranno guidate nella visita e i bambini diventeranno veri e propri esploratori in città.

Un itinerario strutturato in 10 tappe dedicate all’esplorazione e alla scoperta: una mappa, 10 cartoline e un libretto per le famiglie saranno il mezzo per permettere a tutti adulti e bambini di viaggiare nell’arte e nella storia. Per i nativi digitali c’è anche la possibilità di scaricare una app gratuita per smartphone o tablet, che grazie agli itinerari interattivi, diventerà anch’essa guida sul territorio attraverso indovinelli, giochi e tanto altro. Il tutto è declinato secondo due fasce d’età – 6/9 e 10/13 anni – e disponibile in versione italiana e inglese.

I kit possono essere noleggiati gratuitamente presso Ufficio Informazioni Turismo di Fiesole; ogni famiglia potrà visitare il centro e le zone limitrofe di Fiesole in autonomia e al proprio passo, riconsegnando il kit dopo 3 ore dal momento del noleggio. La app può essere scaricata su Google Play e su Apple Store. Si parte quindi il weekend del 28-29 maggio. Per tale fine settimana è consigliabile la prenotazione del kit.

Fiesole Family Tour nasce dall’esperienza di valorizzazione del patrimonio culturale rivolta al target bambini e ragazzi di Museo degli Innocenti e Associazione Mus.e, in collaborazione con il Comune di Fiesole e Fondazione Primo Conti. La proposta è supportata da partner d’eccezione: oltre alla Regione Toscana che ha sostenuto il progetto, fondamentale il contributo di F.I.L.A., leader, con il suo marchio GIOTTO, del colore e dell’arte per l’infanzia, l’applicazione realizzata da D’Uva Workshop, affermata nello sviluppo tecnologico per i beni culturali. Family Tour è inserito nel progetto “Musei con vista“, che riunisce Musei di Fiesole, Fondazione Primo Conti e Museo degli Innocenti.

Disponibile gratuitamente in italiano e in inglese presso Ufficio Informazioni Turismo di Fiesole.

Per informazioni
www.familytour.it  

Alla scoperta di Fiesole

Alla scoperta di Fiesole con l’escursione “Dall’Oratorio di Fontelucente al Ponte del Calderaio”  in programma per sabato 10 maggio, che rientra nell’iniziativa “Fiesole: escursioni fra natura e cultura” organizzata dal Comune.

L’escursione, come le altre in calendario, si svolge dalle 9.30 alle 12 circa. I partecipanti sono accompagnati da esperti che oltre a illustrare il percorso fanno conoscere i siti più importanti che via via si presenteranno lungo il cammino.
Le origini dell’Oratorio di Fontelucente si collegano alla devozione, testimoniata fin dal secolo XVI, verso un’immagine del Crocifisso, in pietra serena, sicuramente opera di uno scalpellino che lavorava nelle cave del luogo, custodita in aperta campagna, entro un rustico tabernacolo, nei pressi di una sorgente d’acqua. Crocifisso e sorgente divennero oggetto di culto e devozione da parte dei pellegrini e del popolo locale tanto che alla fine del XVII secolo iniziarono i primi lavori per rendere più sicuro il tabernacolo per arrivare nel 1692 a costruire, su disegno di Alessandro Pettirossi, un vero e proprio oratorio con inglobata la fonte di acque “salutari”.
All’interno della Chiesa si conserva un trittico , da poco restaurato, di Mariotto di Nardo del 1398. Dopo la visita a Fontelucente, per chi lo desidera, è possibile spostarsi lungo la vicina via Faentina per andare a vedere il Ponte del Calderaio che la tradizione orale fa risalire ad epoca romana, ma che più verosimilmente fu costruito in età medievale. Il massimo splendore lo raggiunse nel Rinascimento tanto che addirittura il Botticelli, o la sua scuola, nel 1470 lo raffigurò in una tavola oggi custodita alla Tate Gallery di Londra.
L’iniziativa è gratuita con prenotazione entro le ore 12 di venerdì 9 maggio ai seguenti numeri telefonici: 055 5961311 – 055 5961323. Per maggiori info e il calendario completo di tutte le escursioni : www.fiesoleforyou.it.

 

Visite ai Giardini delle Ville di Fiesole e Vaglia

Alla scoperta di luoghi di grande fascino. Villa Medici, Villa Montececeri, Villa Nieuwenkamp e ancora Villa San Michele, Villa Schifanoia, Villa Il Salviatino e il Castello di Vincigliata. E poi ci sono Villa di Bivigliano, Villa Le Balze e Villa Rinuccino.

File:Villa le balze, giardino 01.JPG

Sono questi i siti che il visitatore può ammirare grazie all’iniziativa “Visite ai Giardini delle Ville di Fiesole e Vaglia”, organizzata dall’Unione dei Comune di Fiesole e Vaglia, con la collaborazione dei Musei di Fiesole e dell’AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio). Da aprile a ottobre – con pausa a luglio e agosto – sono in programma una serie di visite che portano alla scoperta di giardini e paesaggi solitamente chiusi al pubblico.
Inoltre, durante le visite del 19 giugno a Villa Il Rinuccino e del 4 settembre a Villa Schifanoia si terranno anche delle letture a cura dell’Associazione Culturale Ascarè.
I visitatori saranno accompagnati di volta in volta da un architetto paesaggista dell’AIAPP che spiegherà loro i segreti e le caratteristiche dei luoghi.
Per partecipare occorre prenotarsi il lunedì antecedente la visita prescelta telefonando al numero 055.055 dalle ore 9 alle ore 12. Il costo del biglietto per le visite è di 5 euro l’intero e 3 euro il ridotto (da 7 a 25 anni e oltre 65 anni). L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni.

Ecco il calendario delle visite:

GIORNO              ORA                     LUOGO
Aprile
Giovedì 24          Ore 15.00            Villa Le Balze
Maggio
Giovedì 8            Ore 16.00            Villa Montececeri
Giovedì 15          Ore 16.00            Villa Schifanoia
Giovedì 22          Ore 16.00            Villa San Michele
Giovedì 29          Ore 16.00            Villa Bivigliano
Giugno
Giovedì 5            Ore 16.00            Villa Il Rinuccino
Giovedì 12          Ore 16.00            Villa Medici
Giovedì 19          Ore 16.00            Villa Il Rinuccino
Giovedì 26          Ore 16.00            Villa Montececeri
Settembre
Giovedì 4            Ore 16.00            Villa Schifanoia
Giovedì 11          Ore 16.00            Villa Bivigliano
Giovedì 18          Ore 15.00            Villa Le Balze
Giovedì 25          Ore 17.00            Villa Nieuwenkamp
Ottobre
Giovedì 2            Ore 16.00            Villa Medici
Giovedì 9            Ore 16.00            Castello di Vincigliata
Giovedì 16          Ore 16.00            Villa San Michele

Estate Fiesolana numero 67

Estate Fiesolana numero 67. La 67esima edizione  dell’Estate Fiesolana – il cui cartellone si sviluppa dal 16 giugno al 24 luglio, per protrarsi fino al 2 agosto con un’ultima ospitalità – è un’edizione di gradite conferme e grandi novità. La rassegna che ha come suo fulcro il Teatro Romano di Fiesole continua a caratterizzarsi per il dialogo, aperto oramai da anni, tra classico e contemporaneo, con particolare predilezione per la contaminazione tra i generi all’insegna della qualità. Nella musica, il programma di questa edizione si arricchisce del ritorno della produzione operistica. Si parlerà di opera a tutto tondo, con una proposta che spazia dal repertorio classico, passando per una produzione contemporanea rivolta ai più giovani, fino ad una vera e propria opera rock.

La partecipazione della Scuola di Musica di Fiesole al cartellone dell’Estate Fiesolana 2014 ben rappresenta le sue multiformi attività: da un lato l’eccellenza dei risultati formativi raggiunti dall’Orchestra Giovanile Italiana, dall’altro la diffusione della musica presso i piccoli, con progetti mirati a coniugare il divertimento con la conoscenza del meraviglioso patrimonio artistico che la musica rappresenta. Ecco dunque da una parte la prima nazionale de La clemenza di Tito (11 e 12 luglio), ultima opera del catalogo mozartiano. Frutto della collaborazione con l’Universität Mozarteum Salzburg, questo progetto vede gli austriaci responsabili del cast vocale, delle scene e della regia (firmata da Eike Gramss), mentre la parte orchestrale è affidata all’Orchestra Giovanile Italiana, sotto la direzione di Josef Wallnig. Spassosa e nello stesso tempo formativa è poi la proposta di Opera Bestiale, scherzo musicale per cinque cantanti e pianoforte (17 giugno). Testo, musica e regia sono di Aldo Tarabella, che mette la sua fantasia e competenza al servizio della divulgazione musicale per i bambini. Famose arie, tratte dal repertorio lirico italiano e non solo, fanno da cornice ad una godibile storia i cui personaggi – gli animali/cantanti interpretati dagli allievi delle classi di canto della Scuola – riproducono i caratteri dei tipi consacrati dall’opera buffa. I costumi sono disegnati da Francesco Tullio Altan.
Per quel che concerne il jazz, il cartellone 2014 di Music Pool – Vivere Jazz propone una serie di appuntamenti di grande rilievo: l’apertura è affidata al nuovo progetto musicale di Pat Metheny, l’Unity Group con musicisti del calibro di Chris Potter o Antonio Sanchez (16 giugno). A seguire il più straordinario gruppo africano, i maliani Amadou & Mariam (26 giugno), acclamati ambasciatori nel mondo della musica del loro Paese. E non da meno Paolo Fresu con il suo quintetto in una serata contrassegnata da numerosi ospiti (18 luglio).
Il ritorno del festival all’opera era occasione troppo ghiotta per non collegarla al percorso che da anni la NEM – Nuovi Eventi Musicali porta avanti con l’Estate Fiesolana. Produzioni, giovani, qualità nel segno della creazione del repertorio del futuro, che dovrà per forza comprendere la cosiddetta musica rock, o prog, o pop che sia. Ecco che la scelta è ricaduta su una delle opere rock che hanno fatto storia: Tommy – The Who (24 luglio). Cristina Donà ne sarà ospite speciale. Per seguire invece l’altro filone programmatico di questi anni (la grande classica con forti contenuti di innovazione e legami con la musica e la cultura dei nostri tempi) NEM propone il progetto Do ut Des (30 giugno), dove il Quartetto Klimt, una delle migliori formazioni da camera del nostro Paese, si cimenterà con Schumann. Ma non finisce qui: oltre al concerto vero e proprio, una messa in scena presso la biglietteria suggerirà al pubblico una riflessione su cosa vuol dire ai nostri tempi “dare” qualcosa alla cultura, “ricevere” qualcosa dalla cultura.
Un nuovo viaggio nel teatro d’autore è quello in cui ci accompagna il Teatro Solare, con le sue Alchimie. Confermata la presenza di Marta Cuscunà, con un nuovo capitolo della sua ricerca sulle “resistenze femminili” – La semplicità ingannata (16 luglio) – a fianco di due novità: Leopardi Shock della realtà torinese indipendente Teatro della Caduta (15 luglio), con la vulcanica interpretazione dell’attrice Lorena Senestro, e Una tazza di mare in tempesta (17 e 18 luglio), allestimento delicato e sorprendente del Moby Dick di Melville che vede Roberto Abbiati accogliere 20 spettatori all’interno della stiva di una nave in miniatura.
Il Premio Fiesole Maestri del cinema porterà al Teatro Romano un altro grande protagonista, che il pubblico potrà incontrare. E come di consueto alla serata di premiazione seguirà una preziosa retrospettiva di pellicole: il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani sta lavorando dentro e fuori i confini nazionali alla ricerca del nuovo nome.
Arricchiscono il cartellone della 67esima Estate Fiesolana due concerti di forte richiamo: gli Eels di Mr. E, direttamente dagli anni Novanta (17 luglio), e Pippo Pollina, tra vecchi e nuovi successi (2 agosto). Restando in tema musicale, le corde del X Festival Internazionale Chitarrae incrociano la propria strada con Fiesole, regalando il concerto Orient Express del Take Four Guitar Quartet (29 luglio), mentre il Coro Desiderio da Settignano ha scelto il Teatro Romano per festeggiare i suoi 25 anni di attività con una prestigiosa esecuzione che vede sul podio la carismatica fondatrice Johanna Knauf (28 giugno). Sul territorio ha lavorato con dedizione Claudio Ascoli con i suoi Chille de la balanza: sua la regia dello spettacolo di storytelling La terra, il colore – Storie fiesolane incentrato su due fiesolani molto particolari, che con le loro piccole storie hanno contribuito alla Storia (23 giugno). Lo spettacolo sarà preceduto da un happening in piazza Mino sabato 21 alle 10 di mattina.
E l’Estate Fiesolana dedica uno sguardo anche all’arte ed alla storia. Tra gli eventi di quest’anno figura infatti la mostra Fiesole e i Longobardi organizzata in occasione del centenario del Museo Civico Archeologico di Fiesole dai Musei di Fiesole in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Orecchini, collane, antiche spade, lance, frecce, scudi ed altre armi – provenienti da trenta tombe longobarde del settimo secolo dopo Cristo scoperte nell’ultima vasta campagna di scavi nell’Area Garibaldi – saranno esposte per le prima volta proprio in occasione dell’esposizione in programma da aprile a ottobre.

Fiesole e i Longobardi

Fiesole e i Longobardi  è la mostra che,dal 9 aprile al 30 ottobre 2014,sarà ospitata dal Museo Archeologico di Fiesole nell’anno del suo centenario.L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, vede esposti per la prima volta i corredi funerari longobardi rinvenuti nel corso degli scavi condotti dalla stessa Soprintendenza nell’Area Garibaldi a Fiesole.

Le scoperte di questi ultimi anni hanno, infatti, portato Fiesole alla ribalta dell’archeologia longobarda: qui è stato scoperto un esteso insediamento fortificato – al momento più di 40 le sepolture rinvenute che, se sommate a quelle già note, portano a più di cento le tombe portate alla luce dalla fine dell’Ottocento – di grande importanza strategica nel controllo delle vie di transito dell’Italia centrale e assolutamente dominante sulla Firenze del periodo. Proprio per l’importanza di Fiesole nella storia longobarda, nel contesto della mostra è prevista anche una giornata di studio per aggiornare lo stato dell’arte dell’archeologia longobarda in Toscana e, più diffusamente in Italia, data la consistenza di quanto finora rinvenuto.