Stella Sorgente candidata ufficiale a Livorno per M5S

Stella Sorgente candidata ufficiale a Livorno per M5S

ll Meetup del Movimento 5 Stelle di Livorno annuncia che il candidato Sindaco per la prossima tornata delle elezioni amministrative è Stella Sorgente.

“Una scelta avvenuta per acclamazione e accompagnata dai lunghi applausi dell’assemblea che conferma la compattezza del gruppo e il riconoscimento dei grandi meriti per il lavoro svolto nel corso di questi cinque anni come Assessore e Vicesindaco – si legge nella nota diffusa dal M5S che ribadiscono –  Abbiamo scelto di puntare sulla competenza, sulla professionalità e sull’esperienza, tenendoci lontani dai litigi che contraddistinguono altre forze politiche interessate solo a spartirsi poltrone e posti di potere”. La candidatura arriva pochi giorni dopo l’annuncio del Sindaco pentastellato Filippo Nogarin di non ricandidarsi per il secondo mandato e di presentarsi alla corsa per le Europee.

Sorgente ricopre attualmente la carica di vicesindaca nella prima giunta a cinque stelle della storia di Livorno. Trentacinquenne, musicista e docente, attivista del M5S dal 2010.

Sorgente al primo turno elettorale delle precedenti amministrative risultò la più votata della lista a cinque stelle, con 209 preferenze. Di lei in passato si era parlato anche come di possibile candidato sindaco. E l’ipotesi si concretizza oggi raccogliendo il testimone di Nogarin.

Stasera intervista a Stella Sorgente con Domenico Guarino nella trasmissione Senza Sconti, su Controradio alle 18.40

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Livorno: no a sindaco bis, Nogarin si candida alle Europee

Livorno: no a sindaco bis, Nogarin si candida alle Europee

“Martedì prossimo leggerete il mio nome tra quelli dei candidati alle Europee del Movimento 5 Stelle, quindi non farò il secondo mandato da sindaco”. Così il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, oggi in apertura di una conferenza stampa convocata appositamente in sala giunta ha sciolto le riserve dichiarando ufficialmente che non si ricandiderà alle prossime amministrative ma correrà per le parlamentarie del M5s per un seggio alle europee.

Il capoluogo labronico andra’ al voto in primavera. La decisione e’ stata assunta sabato al termine di un “percorso lungo, anche sofferto, di un lavoro intenso che ho dovuto svolgere coi miei collaboratori piu’ stretti, la mia famiglia, il gruppo di maggioranza e con il meetup- aggiunge-. Tutto si e’ ristretto ad aspetti di carattere personale, ma mi sento di dire che la candidatura arriva alla fine di un percorso che ha superato i confini della citta’ con incarichi molto importanti”, come quello da vicepresidente di Anci e in conferenza unificata Stato-citta’. Grazie a questi ruoli “ho una visione piu’ ampia del contesto che posso mettere a disposizione della citta'”.

Perche’ la scelta di correre per il Parlamento europeo? “Sono ancora piu’ convinto, dopo questi 5 anni, che se vogliamo in qualche misura andare a intercettare i finanziamenti per far cambiare prospettiva alla citta’ lo possiamo fare andando in Europa. Ritengo che questa sia la dimensione del tutto logica e naturale dopo 5 anni di governo in citta’ che sono stati svolti con notevole intensita'”.

“Non scappo dal processo, non ci penso lontanamente, sono assolutamente convinto della mia innocenza. Sono pronto a dimostrare la mia innocenza nei posti dove lo si fa normalmente, davanti ai giudici. Sono pronto a rinunciare all’immunita’ parlamentare per dimostrare la mia innocenza”. Lo afferma il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, rispondendo a una domanda n merito all’inchiesta sull’alluvione del settembre 2017 che lo vede come il principale indagato per omicidio plurimo colposo. Nogarin nel colloquio dei giornalisti ha annunciato di aver deciso di correre nelle primarie interne ai 5 Stelle, le parlamentarie, per correre alle Europee di maggio.

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Anci Toscana in crisi per Quota 100, via in 1200 da Enti locali

Anci Toscana in crisi per Quota 100, via in 1200 da Enti locali

Una riduzione di personale negli Enti locali della Toscana che potrebbe aggirarsi sulle 1.200 unità: è questa una prima stima fatta da Anci Toscana in merito agli effetti di ‘quota 100’ che, si spiega, “rischiano di mettere in seria difficoltà anche i Comuni toscani”.

L’associazione spiega che si tratterebbe di “un’ulteriore riduzione del personale”, in media una diminuzione aggiuntiva, rispetto a pensionamenti ‘ordinari’, pari a meno 5,4% degli attuali dipendenti in servizio.
L’effetto stimato di quest’emorragia per alcuni capoluoghi avrebbe numeri importanti: meno 200 dipendenti a Firenze, meno 40 a Lucca, meno 14 a Grosseto, meno 48 a Pistoia. Mentre per i Comuni più piccoli anche trovarsi con poche unità in meno avrebbe conseguenze nefaste per l’organizzazione del lavoro”.
La situazione preoccupa molto Anci, si spiega, anche perchè alla diminuzione del personale corrisponde l’aumento dei compiti per la gestione delle pratiche relative al reddito di cittadinanza.
“E’ necessaria una norma transitoria per sopperire all’esodo” ha detto Filippo Nogarin, sindaco di Livorno e vicepresidente di Anci Toscana e di Anci nazionale, richiesta avanzata anche ieri nell’audizione di Anci al Senato, dove è stato auspicata una maggiore flessibilità nel turn-over e “più spazio per la spesa del personale e per rendere meno rigidi i vincoli temporali legati alle regole pensionistiche, consentendo la facoltà di utilizzo tempestivo della capacità assunzionali dovute alle cessazioni programmate”.

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Livorno: Letizia Battaglia diventa cittadina onoraria

Livorno: Letizia Battaglia diventa cittadina onoraria

Il Consiglio comunale di Livorno ha votato all’unanimità la proposta della giunta di conferire la cittadinanza onoraria a Letizia Battaglia. Belais “Onoriamo un esempio di cittadinanza attiva”.

Il riconoscimento sarà conferito alla celebre fotografa palermitana dal sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, sabato 19 gennaio alle ore 18 ai Granai di Villa Mimbelli durante l’inaugurazione della personale “Letizia Battaglia, fotografie” promossa dalla Fondazione Carlo Laviosa e realizzata in collaborazione con il Comune di Livorno.

“Credo che molti di voi conoscano Letizia Battaglia. Una donna straordinaria che accogliamo nella comunità livornese con il titolo di cittadina onoraria, non tanto per la sua professionalità riconosciuta a livello nazionale e internazionale – lei unica europea a vincere il Premio Eugene Smith (fotografo di Life) – quanto per il suo essere persona portatrice di valori universali da preservare, trasferiti alla società anche tramite quel mestiere di fotoreporter che iniziò a fare spinta dal bisogno di stare dalla parte giusta: gli ultimi, i sofferenti, le vittime anche della mafia, ma non solo” così Francesco Belais, assessore alla cultura del Comune di Livorno, nel dibattito in aula.

“Oggi rendiamo cittadina onoraria non “la fotografa della mafia”, definizione che Letizia Battaglia detesta, ma la persona antimafia che crede nella giustizia, la persona che contribuisce a fondare il Centro di Documentazione “Giuseppe Impastato”, che crea il Laboratorio d’If per insegnare il mestiere di fotografo ai giovani palermitani, che si impegna, politicamente, nella Sicilia degli anni ottanta e novanta, a difesa dell’ambiente e della legalità” sottolinea l’assessore.

“Onoriamo questo esempio, di cittadinanza attiva, di professionalità indiscutibile e di donna che ha saputo attraversare un’epoca durante la quale le donne fotoreporter non venivano fatte accedere alla scena del crimine e lei seppe inventarsi “metodi per farsi rispettare” come quello del gridare a squarciagola fino a far imbarazzare inquirenti e poliziotti che in conseguenza la facevano passare” conclude Belais.

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Livorno dedica parco pubblico a Ilaria Alpi

Livorno dedica parco pubblico a Ilaria Alpi

In memoria della giornalista Ilaria Alpi sarà dedicato il parco pubblico di fronte alla caserma dei paracadutisti Vannucci di Livorno.

Lo ha deciso la giunta del sindaco Filippo Nogarin che ha approvato l’intitolazione di sette aree verdi comunali a donne passate alla storia per il loro valore civile, sociale o professionale, dando seguito all’indirizzo di una mozione votata all’unanimità dalla Commissione pari opportunità (e al percorso analogo promosso dalla Consigliera di parità della Provincia di Livorno Cristina Cerrai) sulla riduzione dello squilibrio attuale della toponomastica cittadina.

Il 94% delle strade, vie e piazze di Livorno, intitolate a persone – si spiega dal Comune – è infatti dedicato a uomini. Tre delle nuove attribuzioni saranno decise dagli studenti delle scuole Carducci, mentre la giunta ha già stabilito di intitolare oltre al parco in memoria di Alpi, all’attivista Lgtb Sylvia Rivera l’area verde in piazza del Luogo Pio e alle storiche direttrici d’orchestra livornesi, Irene Morburgo e Palmira Orso, i due spazi alberati di piazza Magenta.

Per le altre tre donne illustri indicate nell’atto di giunta – la martire del libero pensiero Ipazia di Alessandria, le pittrici Frida Kahlo e Artemisia Gentileschi – i ragazzi delle scuole Carducci, promotori del progetto sulla tassonomia femminile, dovranno decidere la relativa intitolazione scegliendo tra tre aree verdi indicate dall’amministrazione

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