La Giunta destina 17,2 milioni di euro alla creazione e alla crescita delle imprese

FIRENZE - Ammontano a 17,2 milioni di euro le riserve accantonate dalla Giunta Regionale con la delibera, approvata nella seduta di ieri, per sostenere la creazione di imprese, il microcredito e i fondi rotativi su alcuni specifici obbiettivi strategici di politica regionale.

"Abbiamo deciso - spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi - di utilizzare una parte dei 76 milioni di euro dei fondi che il Por Fesr 2014-2020 ci mette a disposizione nell'ambito dell'Asse 3: promuovere la competitività delle PMI, per finanziare alcuni specifici interventi di sviluppo. Si tratta in primo luogo del sostegno alle aree di crisi, a partire da quella di Massa Carrara per la quale abbiamo accantonato 8 dei 10 milioni di euro destinati a finanziare l'Accordo di programma che stiamo stilando con il Mise. Ci sono poi i 200.000 euro per l'area interna del Casentino Val Tiberina, 2 milioni di euro per il sostegno alla creazione di imprese lungo la Via Francigena, i 2 per riqualificare la meccanica in Valdera e infine i 5 destinati al resto della Toscana per gli accordi di sviluppo territoriale. Nel complesso si tratta di una pluralità di interventi a sostegno della piccola e media impresa".

"Intanto è già partita - spiega l'assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo - l'azione destinata a sostenere la creazione di imprese, sia nel manifatturiero che nel turismo e nel commercio. Per questo abbiamo stanziato 5,8 milioni di euro. Entro l'estate partiranno invece i bandi per 11,4 milioni di euro destinati ai prestiti (altrimenti noti come ‘Fondi Rotativi') e al microcredito per le imprese già attive. É infatti nostra intenzione sostenere gli investimenti produttivi, i progetti strategici, sia territoriali che di settore e di filiera. Le aziende toscane avranno così la possibilità di riorganizzarsi, modernizzarsi e crescere, diventando più strutturate e competitive".
 

La Giunta destina 17,2 milioni di euro alla creazione e alla crescita delle imprese

FIRENZE - Ammontano a 17,2 milioni di euro le riserve accantonate dalla Giunta Regionale con la delibera, approvata nella seduta di ieri, per sostenere la creazione di imprese, il microcredito e i fondi rotativi su alcuni specifici obbiettivi strategici di politica regionale.

"Abbiamo deciso - spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi - di utilizzare una parte dei 76 milioni di euro dei fondi che il Por Fesr 2014-2020 ci mette a disposizione nell'ambito dell'Asse 3: promuovere la competitività delle PMI, per finanziare alcuni specifici interventi di sviluppo. Si tratta in primo luogo del sostegno alle aree di crisi, a partire da quella di Massa Carrara per la quale abbiamo accantonato 8 dei 10 milioni di euro destinati a finanziare l'Accordo di programma che stiamo stilando con il Mise. Ci sono poi i 200.000 euro per l'area interna del Casentino Val Tiberina, 2 milioni di euro per il sostegno alla creazione di imprese lungo la Via Francigena, i 2 per riqualificare la meccanica in Valdera e infine i 5 destinati al resto della Toscana per gli accordi di sviluppo territoriale. Nel complesso si tratta di una pluralità di interventi a sostegno della piccola e media impresa".

"Intanto è già partita - spiega l'assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo - l'azione destinata a sostenere la creazione di imprese, sia nel manifatturiero che nel turismo e nel commercio. Per questo abbiamo stanziato 5,8 milioni di euro. Entro l'estate partiranno invece i bandi per 11,4 milioni di euro destinati ai prestiti (altrimenti noti come ‘Fondi Rotativi') e al microcredito per le imprese già attive. É infatti nostra intenzione sostenere gli investimenti produttivi, i progetti strategici, sia territoriali che di settore e di filiera. Le aziende toscane avranno così la possibilità di riorganizzarsi, modernizzarsi e crescere, diventando più strutturate e competitive".
 

La Giunta destina 17,2 milioni di euro alla creazione e alla crescita delle imprese

FIRENZE - Ammontano a 17,2 milioni di euro le riserve accantonate dalla Giunta Regionale con la delibera, approvata nella seduta di ieri, per sostenere la creazione di imprese, il microcredito e i fondi rotativi su alcuni specifici obbiettivi strategici di politica regionale.

"Abbiamo deciso - spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi - di utilizzare una parte dei 76 milioni di euro dei fondi che il Por Fesr 2014-2020 ci mette a disposizione nell'ambito dell'Asse 3: promuovere la competitività delle PMI, per finanziare alcuni specifici interventi di sviluppo. Si tratta in primo luogo del sostegno alle aree di crisi, a partire da quella di Massa Carrara per la quale abbiamo accantonato 8 dei 10 milioni di euro destinati a finanziare l'Accordo di programma che stiamo stilando con il Mise. Ci sono poi i 200.000 euro per l'area interna del Casentino Val Tiberina, 2 milioni di euro per il sostegno alla creazione di imprese lungo la Via Francigena, i 2 per riqualificare la meccanica in Valdera e infine i 5 destinati al resto della Toscana per gli accordi di sviluppo territoriale. Nel complesso si tratta di una pluralità di interventi a sostegno della piccola e media impresa".

"Intanto è già partita - spiega l'assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo - l'azione destinata a sostenere la creazione di imprese, sia nel manifatturiero che nel turismo e nel commercio. Per questo abbiamo stanziato 5,8 milioni di euro. Entro l'estate partiranno invece i bandi per 11,4 milioni di euro destinati ai prestiti (altrimenti noti come ‘Fondi Rotativi') e al microcredito per le imprese già attive. É infatti nostra intenzione sostenere gli investimenti produttivi, i progetti strategici, sia territoriali che di settore e di filiera. Le aziende toscane avranno così la possibilità di riorganizzarsi, modernizzarsi e crescere, diventando più strutturate e competitive".
 

La Giunta destina 17,2 milioni di euro alla creazione e alla crescita delle imprese

FIRENZE - Ammontano a 17,2 milioni di euro le riserve accantonate dalla Giunta Regionale con la delibera, approvata nella seduta di ieri, per sostenere la creazione di imprese, il microcredito e i fondi rotativi su alcuni specifici obbiettivi strategici di politica regionale.

"Abbiamo deciso - spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi - di utilizzare una parte dei 76 milioni di euro dei fondi che il Por Fesr 2014-2020 ci mette a disposizione nell'ambito dell'Asse 3: promuovere la competitività delle PMI, per finanziare alcuni specifici interventi di sviluppo. Si tratta in primo luogo del sostegno alle aree di crisi, a partire da quella di Massa Carrara per la quale abbiamo accantonato 8 dei 10 milioni di euro destinati a finanziare l'Accordo di programma che stiamo stilando con il Mise. Ci sono poi i 200.000 euro per l'area interna del Casentino Val Tiberina, 2 milioni di euro per il sostegno alla creazione di imprese lungo la Via Francigena, i 2 per riqualificare la meccanica in Valdera e infine i 5 destinati al resto della Toscana per gli accordi di sviluppo territoriale. Nel complesso si tratta di una pluralità di interventi a sostegno della piccola e media impresa".

"Intanto è già partita - spiega l'assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo - l'azione destinata a sostenere la creazione di imprese, sia nel manifatturiero che nel turismo e nel commercio. Per questo abbiamo stanziato 5,8 milioni di euro. Entro l'estate partiranno invece i bandi per 11,4 milioni di euro destinati ai prestiti (altrimenti noti come ‘Fondi Rotativi') e al microcredito per le imprese già attive. É infatti nostra intenzione sostenere gli investimenti produttivi, i progetti strategici, sia territoriali che di settore e di filiera. Le aziende toscane avranno così la possibilità di riorganizzarsi, modernizzarsi e crescere, diventando più strutturate e competitive".
 

La Giunta destina 17,2 milioni di euro alla creazione e alla crescita delle imprese

FIRENZE - Ammontano a 17,2 milioni di euro le riserve accantonate dalla Giunta Regionale con la delibera, approvata nella seduta di ieri, per sostenere la creazione di imprese, il microcredito e i fondi rotativi su alcuni specifici obbiettivi strategici di politica regionale.

"Abbiamo deciso - spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi - di utilizzare una parte dei 76 milioni di euro dei fondi che il Por Fesr 2014-2020 ci mette a disposizione nell'ambito dell'Asse 3: promuovere la competitività delle PMI, per finanziare alcuni specifici interventi di sviluppo. Si tratta in primo luogo del sostegno alle aree di crisi, a partire da quella di Massa Carrara per la quale abbiamo accantonato 8 dei 10 milioni di euro destinati a finanziare l'Accordo di programma che stiamo stilando con il Mise. Ci sono poi i 200.000 euro per l'area interna del Casentino Val Tiberina, 2 milioni di euro per il sostegno alla creazione di imprese lungo la Via Francigena, i 2 per riqualificare la meccanica in Valdera e infine i 5 destinati al resto della Toscana per gli accordi di sviluppo territoriale. Nel complesso si tratta di una pluralità di interventi a sostegno della piccola e media impresa".

"Intanto è già partita - spiega l'assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo - l'azione destinata a sostenere la creazione di imprese, sia nel manifatturiero che nel turismo e nel commercio. Per questo abbiamo stanziato 5,8 milioni di euro. Entro l'estate partiranno invece i bandi per 11,4 milioni di euro destinati ai prestiti (altrimenti noti come ‘Fondi Rotativi') e al microcredito per le imprese già attive. É infatti nostra intenzione sostenere gli investimenti produttivi, i progetti strategici, sia territoriali che di settore e di filiera. Le aziende toscane avranno così la possibilità di riorganizzarsi, modernizzarsi e crescere, diventando più strutturate e competitive".