Bernardeschi e’ bianco nero: legato alla juve 5 anni

Bernardeschi e’ bianco nero: legato alla juve 5 anni

Bernardeschi è del club bianco nero: accordo trovato, al club viola 40 milioni più due di bonus. Contestazione fuori dal Franchi, per l’ex numero 10 della fiorentina.

Juventus e Fiorentina hanno trovato l’accordo per Federico Bernardeschi. Al club viola andranno 40 milioni di euro più due di bonus e il 10% del ricavato da una
futuro cessione del giocatore. Per l’ormai ex numero 10 viola è pronto un contratto di 5 anni a circa 4 milioni di euro netti a stagione, 1.5 in più di quanto proposto a suo tempo dalla Fiorentina.

Federico Bernardeschi nato a Carrara il 16 febbraio 1994, inizia a giocare a calcio all’età di sei anni nell’Atletico Carrara. Dopo un anno arriva il trasferimento al Ponzano, scuola calcio dell’Empoli, cui segue l’approdo nel 2004 al settore giovanile la Fiorentina, che a dieci anni lo inserisce nel gruppo dei “Pulcini”.

Dopo aver compiuto tutta la trafila nel vivaio dei viola, il 2 settembre 2013 la società lo cede in prestito al Crotone, in Serie B. Fa il suo debutto da professionista nel torneo cadetto l’8 settembre 2013, indossando la maglia con il numero 29, contro il Pescara..Segna il suo primo gol al Brescia,nella partita di campionato giocata il 21 dello stesso mese.

Il 20 giugno 2014, dopo il riscatto per la metà da parte del Crotone, viene ufficializzato il controriscatto dalla Fiorentina che acquisisce nuovamente la totalità del cartellino del giocatore.Viene quindi inserito in prima squadra sotto la direzione dell’allenatore Montella. Esordisce in Seria A il 14 settembre 2014, a 20 anni, entrando al 57′ della partita interna contro il Genoa (0-0). Quattro giorni più tardi esordisce nelle coppe europee, nella partita di Europa League al Franchi contro il Guingamp (3-0), nella quale realizza il suo primo gol in maglia viola.

Dal 10 al 12 marzo 2014 è stato convocato dal CT della nazionale maggiore Cesare Prandelli per uno stage organizzato allo scopo di visionare giovani giocatori in vista dei Mondiale 2014.

Il 19 marzo 2016 riceve la sua prima convocazione in nazionale dal CT  Antonio Conte, per le gare amichevoli contro Spagna e Germania. Esordisce il 24 marzo 2016, a 22 anni, entrando al posto di Candreva nel secondo tempo della partita Italia-Spagna (1-1) disputata a  Udine. Viene inserito nella lista dei 23 convocati per l’ Europeo 2016 dove viene impiegato unicamente nella terza partita del girone persa 1-0 contro l’Irlanda

Realizza il suo primo gol in Nazionale l’11 giugno 2017, sotto la gestione del CT Ventura, nella partita di qualificazione al Mondiale 2018 contro il Liechtenstein (5-0) disputata a Udine.

Bernardeschi è stato contestato anche oggi con uno striscione esposto al Franchi a firma ‘1926’, sigla che riconduce al gruppo rappresentativo della curva Fiesole.

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Calcio, visti falsi: giovane migrante ceduto a Fiorentina

Calcio, visti falsi: giovane migrante ceduto a Fiorentina

Le società calcistiche Inter, Fiorentina e Cittadella hanno ricevuto una richiesta di accesso agli atti societari dalla procura della Repubblica di Prato. I magistrati indagano, in particolare, sul trasferimento di due giovani africani che – nell’ipotesi accusatoria – avrebbero fatto ingresso in Italia con documentazioni fittizie al fine di ottenere, per le società che ne detenevano il cartellino di tesseramento (A.C. Prato e Sestese), profitti sulla vendita dei giocatori.

Il presidente del Prato calcio, Paolo Toccafondi e’ stato interdetto dall’esercizio dell’attivita’ di amministrazione della societa’. Ai domiciliari sono finiti il presidente della Sestese, Filippo Giusti e il procuratore sportivo Filippo Pacini. Mentre, una signora ivoriana e’ stata portata in carcere. Questo l’esito di un’inchiesta della procura di Prato su un traffico di calciatori africani minorenni.

“Si ipotizzano reati molto gravi- spiega, nel corso di una conferenza stampa, il procuratore della repubblica di Prato, Giuseppe Nicolosi- Viene contestata l’immigrazione irregolare nelle forme aggravate previste per l’ingresso in Italia di alcuni giocatori minorenni, che sono stati fatti arrivare attraverso la presentazione di documentazione falsa sia nel Paese d’origine che in Italia”.

L’inchiesta nella parte che riguarda le misure cautelari ha puntato l’attenzione sull’ingresso di tre giocatori attraverso dei visti che si sarebbero rivelati fasulli. Il meccanismo utilizzato era quello del ricongiungimento familiare. “In un caso- precisa Nicolosi- uno dei giocatori e’ stato presentato come figlio naturale della donna ivoriana, mentre il test del Dna ha documentato che cosi’ non era”. Questi giovani talenti, come vengono definiti dal magistrato, “sono stato allevati insieme alle societa’ del Prato e della Sestese con l’intendimento di trarre profitto da questa situazione, attraverso la loro valorizzazione”.

Ai tre indagati viene contestato nel caso del presunto figlio naturale della signora ivoriana il reato di favoreggiamento reale, perche’ avrebbero garantito alla donna “il profitto di reato di immigrazione irregolare, consentendole di ottenere un appartamento e dei benefit, perche’ questo ragazzino e’ stato ceduto alla Fiorentina, la quale sulla base della nostra indagine nulla sapeva dello status alterato del giocatore”.

Nell’inchiesta e’ coinvolto anche il segretario del Prato, che ha ricevuto in affido due bambini dall’Africa. Le attivita’ investigative proseguono, e promettono di estendersi ad altri ingressi sospetti di calciatori non ancora maggiorenni. Un aspetto considerato “sconvolgente” dagli inquirenti e’ che in alcune telefonate intercettate “fra le varie opzioni gli indagati discutono di far arrivare su un barcone dalla Libia i calciatori per superare le difficolta’ legate al visto, oppure di organizzare un torneo nei centri di accoglienza”. Tuttavia, non risultano al momento ragazzi arrivati e tesserati con questa modalita’.

 

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Fiorentina: Kalinic non rientra, società concede altre 48 ore

Fiorentina: Kalinic non rientra, società concede altre 48 ore

Nuovo striscione contro Bernanrdeschi. Ufficializzato l’acquisto del difensore centrale bulgaro Petko Hristov

La Fiorentina ha concesso altre 48 ore di permesso a Nikola Kalinic, che da giovedì scorso (dopo aver lasciato il ritiro di Moena) si trova a Spalato “per motivi familiari”. Il club viola ha preso questa decisione “per dargli modo di risolvere in maniera definitiva la sua situazione familiare”. L’attaccante croato avrebbe dovuto fare rientro oggi, ma a questo punto è atteso per mercoledì. La Fiorentina però, attraverso una nota ufficiale, tiene a precisare che “pur
sensibile ai disagi dei propri tesserati valuterà quanto necessario per la tutela degli interessi del club e della squadra”. Kalinic si trova da tempo al centro di un caso di mercato, dopo che lui è uscito allo scoperto annunciando di
ritenere chiusa la sua esperienza con la Fiorentina e di voler andare al Milan.

Intanto un altro striscione di protesta da parte di un gruppo di tifosi viola, stavolta contro Federico  Bernardeschi sempre più vicino al trasferimento alla Juventus.
Lo striscione, a firma “1926”, uno dei gruppi di riferimento della Curva Fiesole, è apparso stamani sui cancelli dello stadio Franchi: nel testo si definisce il giocatore “gobbo di m…”, un chiaro riferimento alla trattativa con il club bianconero. Stamani lo striscione è stato notato da passanti e tifosi ma poi
è stato velocemente rimosso.
Intanto Bernardeschi ha chiesto e ottenuto dalla Fiorentina qualche altro giorno di vacanza, rimandando il suo rientro al 20
luglio.

Sul fronte del mercato, la Fiorentina ha ufficializzato l’acquisto del difensore centrale bulgaro Petko Hristov, classe 1999, dallo Slavia Sofia. Il giocatore ha firmato un contratto fino al 2022 ed è atteso nelle prossime ore per le visite
mediche. Hristov è reduce dall’Europeo Under 21 disputato con la propria nazionale

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FIORENTINA, PIOLI: “ORA UN NUOVO CICLO: MI E’ STATA PROMESSA SQUADRA COMPETITIVA”

Pioli Fiorentina

“Serve gente orgogliosa di vestire questa maglia” ha detto il neo allenatore della Fiorentina Pioli durante il ritiro della squadra viola: “si deve aprire nuovo ciclo calciomercato.” Sundas: “100mln su tavolo per acquisto Fiorentina ma siamo perplessi per mancanza risposte dai Della Valle.”

“La filosofia del mercato della Fiorentina è chiara, si è chiuso un ciclo e se ne deve aprire un altro. Chi arriverà dovrà fare in modo che la squadra sia competitiva, a me è stata promessa una squadra competitiva. Dovranno arrivare giocatori orgogliosi di vestire una maglia importante come quella della Fiorentina e di un progetto che ci dovrà vedere competitivi fin da subito”. Così Stefano Pioli, neo allenatore della Viola, durante la conferenza stampa a Moena (Trento) dove è in ritiro la Fiorentina. “Io sarò il garante della professionalità del gruppo che io allenerò – prosegue Pioli -, mi dispiace che ci sia del malcontento in città ma noi dobbiamo pensare a fare il meglio per provare a riportare l’entusiasmo. Il nostro obiettivo è quello di lavorare e basta. Il mercato non lo faccio io, io alleno solo i giocatori che la società mi metterà a disposizione.”

Riguardo a Kalinic, che di recente ha dichiarato di voler lasciare la Fiorentina per andare al Milan, il giocatore arriverà oggi a Moena e Pioli spiega: “Mi piacerebbe allenarlo ma lo aspetto per capire quelle che sono le sue motivazioni e le sue intenzioni”. Su Bernardeschi e il possibile trasferimento alla Juventus: “Con Federico ho parlato il giorno dopo la mia presentazione e gli ho spiegato quelle che fossero le mie idee: ogni allenatore vuole allenare giocatore forti e mi piacerebbe lavorare con lui così come Kalinic, ma nel calcio moderno le motivazioni faranno la differenza”.

“Davanti al silenzio della famiglia Della Valle sulla proposta di acquisto della Fiorentina da parte di tre grandi operatori economici italiani abbiamo deciso di giocare a carte scoperte. Sul tavolo ci sono 100 milioni di euro che la cordata, organizzata dal sottoscritto come intermediario, è pronta a versare ai proprietari del club viola una volta raggiunto l’accordo per la cessione del pacchetto di maggioranza della società”. Così Alessio Sundas, manager della Sport Man ed agente Fifa, che ha rilanciato oggi l’offerta di un incontro ai proprietari della Fiorentina, annunciando l’impegno economico della cordata di operatori che rappresenta e che nelle settimane scorse hanno manifestato l’interesse all’acquisto della società viola.

“Nessuno pensi di logorarci col silenzio, siamo abituati a non recedere da una trattativa fino a che esistono le condizioni di raggiungere un’intesa. Siamo perplessi dalla mancanza di risposte della famiglia Della Valle che ha ricevuto la nostra proposta di incontro attraverso una serie di canali ufficiali della società viola – ha ricordato Sundas -. Gli imprenditori che ho l’onore di rappresentare sono abituati a giocare a carte scoperte, ufficializziamo la proposta di investire 100 milioni di euro per l’acquisto della Fiorentina. Pianificando poi altri seri investimenti per il rilancio della società. Chiediamo soltanto di accelerare i tempi, dalla stampa apprendiamo che molti campioni sarebbero in procinto di lasciare il club viola, non vorremmo acquistare una scatola vuota da una società che appare in evidente difficoltà e non riesce a frenare l’emorragia di talenti”.

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FIORENTINA, CORVINO: “BERNARDESCHI NON VUOLE RINNOVARE”

Fiorentina Corvino
“Piace alla Juve ma Bernardeschi è patrimonio italiano: vedremo cosa fare Calcio” ha dichiarato il ds Fiorentina Corvino. Su Borja Valero “il suo agento dice che vuole l’Inter: parleremo domani col giocatore.” Kalinic? “Non vogliamo cederlo.”

“Ho dovuto prendere atto della volontà del ragazzo di non voler rinnovare nonostante la nostraproposta importantissima”. Il ds della Fiorentina Pantaleo Corvino parla così del futuro di Federico Bernardeschi dopo aver incontrato l’agente del giocatore. Bernardeschi piace alla Juventus che sarebbe disposta ad offrire circa 40 milioni di euro. Ma sulla trattativa con il club bianconero Corvino non si sbilancia:  “E’ un patrimonio del calcio italiano. Abbiamo il privilegio di averlo con noi, vediamo cosa fare”.

“Siamo stati onesti, chiari e sinceri fin dall’inizio sia con lui che con tutti i giocatori che non abbiamo messo sul mercato. Vogliamo calciatori motivati e contenti. Ho ascoltato anche il procuratore di Borja Valero che ha portato delle proposte e lo ha fatto anche questa volta dicendomi che c’è una soluzione con l’Inter e c’è anche la volontà del ragazzo”. Il ds della Fiorentina Pantaleo Corvino commenta così la situazione legata a Borja Valero che avrebbe già un accordo con il club nerazzurro per un triennale. “L’Inter mi ha contattato ieri – continua il dirigente viola – Ausilio lo ha fatto dieci giorni fa per dirmi della loro volontà condivisa dal giocatore e dal procuratore. Vogliamo sentire direttamente dal ragazzo domani le sue intenzioni”.

Nelle scorse ore Borja Valero si sarebbe sfogato con alcuni tifosi, esprimendo la volontà di lasciare Firenze per colpa della società. Corvino però preferisce non commentare: “Non voglio entrare nell’argomento, ci sta pensando il nostro ufficio legale. E non voglio aggiungere altro”. Chiusura netta al Milan, invece, per Nikola Kalinic: “Sono stato chiamato dal Milan e mi hanno fatto una proposta, non l’ho voluta ascoltare nè mi sono messo a tavolino. Ho detto loro di pensare ad altri attaccanti perché non vogliamo privarcene”.

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