Fiorentina: inizio amaro, una rivoluzione che chiede tempo

Fiorentina: inizio amaro, una rivoluzione che chiede tempo

“Soliti errori difensivi”. Ascolta il commento di Massimo Cervelli alla prima di campionato Inter-Fiorentina, finita 3-0 a San Siro.

“Il risultato ci penalizza oltremisura, anche se abbiamo incontrato una squadra che in questo momento sta meglio di noi. La partita mi lascia comunque sensazioni positive, anche se dovevamo comunque rimanere in partita e cercare di non prendere il terzo gol. Dispiace, ma credo che la Fiorentina abbia fatto buone cose: dobbiamo crescere, ma abbiamo il materiale per fare un buon lavoro”. Lo ha detto Stefano Pioli, commentando  la sconfitta della Fiorentina sul campo dell’Inter.

“Abbiamo disputato un precampionato faticoso, dal punto di vista degli inserimenti, ma abbiamo un buon organico: è chiaro che non possiamo ancora essere squadra – conclude – ma non abbiamo mollato e abbiamo avuto buoni atteggiamenti. Il rigore su Simeone? Pensavo solo che, siccome l’episodio era dubbio, forse era il caso che Tagliavento andasse a controllare di persona, ma se hanno deciso così lo accetto. Anche se secondo me il fallo di Miranda, a vedere le immagini, c’era”.

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Kalinic non si allena perché ‘emotivamente inquieto’

Kalinic non si allena perché ‘emotivamente inquieto’

Intanto nell’e-shop ufficiale della Fiorentina la maglia numero 9 indossata nelle ultime due stagioni da Kalinic è già stata assegnata al neo acquisto Giovanni Simeone. Tutto questo nonostante la trattativa per la cessione al Milan dell’attaccante croato non sia ancora conclusa.

Tra la Fiorentina e Nikola Kalinic continua il braccio di ferro tanto che l’attaccante croato, come confermato dalla stessa società viola, ha inviato un certificato medico della validità di 5 giorni per spiegare di essere ‘emotivamente inquieto’ e pertanto impossibilitato ad allenarsi.
Insomma, stress da mercato. Come è noto, Kalinic smania di trasferirsi al Milan ma l’affare non si è ancora sbloccato per problemi economici: la Fiorentina non intende fare sconti e
pretende dal club rossonero 28-30 milioni di euro con tanto di garanzie. Nell’attesa l’attaccante, ancora sotto contratto fino al 2019, ha scelto da ieri di non allenarsi più con i viola: ieri lo ha fatto senza giustificazione e per questo è stato multato dalla società, quindi l’invio del certificato mentre lui stesso si trova ancora a Firenze in attesa di notizie.

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Calcio: dopo 60 anni si ‘replica’ finale C.Campioni, Fiorentina- Real

Calcio: dopo 60 anni si ‘replica’ finale C.Campioni, Fiorentina- Real

 La Fiorentina sarà ospite del Real Madrid il prossimo 23 agosto, a 60 anni dalla storica finale di Coppa dei Campioni del ’56-57 vinta tra mille polemiche dallaformazione spagnola contro quella viola davanti a 124.000 spettatori, in campo Di Stefano e Gento da una parte, Julinho e Montuori dall’altra.

L’amichevole i campioni d’Europa del Real e la squadra di Stefano Piolisi disputerà al ‘Santiago Bernabeu’ alle 22,45 (diretta su Canale 5) ed è stata ufficializzata oggi. In palio il prestigioso ‘Trofeo Santiago Bernabeu’, competizione intitolata allo storico presidente del Real Madrid che dal 1979
ha visto confrontare i Blancos con i più importanti club europei e mondiali e che giunge quest’anno alla 38 edizione. ”E’ un onore per noi essere stati invitati dal Real per questo storico appuntamento – ha dichiarato il presidente esecutivo viola Mario Cognigni ai canali ufficiali del club – E ci onora ancor più
poter ricordare in questa circostanza quello che di sicuro è stato uno dei momenti più alti della storia della Fiorentina”.

Intanto il gruppo di Pioli, dopo un giorno di riposo, è in partenza per una tourneé in Germania dove domani alle 18 a Braunschweig affronterà in amichevole la formazione locale dell’Eintracht (II divisione) e domenica prossima alle 16 il Wolfsburg dell’ex Mario Gomez. Questi i convocati: Astori,
Babacar, Badelj, Chiesa, Cristoforo, Dragowski, Fernandez, Gaspar, Gori, Hagi, Hugo, Illanes, Kalinic, Meli, Milenkovic, Olivera, Ranieri, Rebic, Sanchez, Satalino, Sottil, Sportiello, Tomovic, Veretout, Zekhnini. Sul fronte mercato c’è attesa per il centrocampista francese del Nizza Valentin Eysseric.

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Bernardeschi e’ bianco nero: legato alla juve 5 anni

Bernardeschi e’ bianco nero: legato alla juve 5 anni

Bernardeschi è del club bianco nero: accordo trovato, al club viola 40 milioni più due di bonus. Contestazione fuori dal Franchi, per l’ex numero 10 della fiorentina.

Juventus e Fiorentina hanno trovato l’accordo per Federico Bernardeschi. Al club viola andranno 40 milioni di euro più due di bonus e il 10% del ricavato da una
futuro cessione del giocatore. Per l’ormai ex numero 10 viola è pronto un contratto di 5 anni a circa 4 milioni di euro netti a stagione, 1.5 in più di quanto proposto a suo tempo dalla Fiorentina.

Federico Bernardeschi nato a Carrara il 16 febbraio 1994, inizia a giocare a calcio all’età di sei anni nell’Atletico Carrara. Dopo un anno arriva il trasferimento al Ponzano, scuola calcio dell’Empoli, cui segue l’approdo nel 2004 al settore giovanile la Fiorentina, che a dieci anni lo inserisce nel gruppo dei “Pulcini”.

Dopo aver compiuto tutta la trafila nel vivaio dei viola, il 2 settembre 2013 la società lo cede in prestito al Crotone, in Serie B. Fa il suo debutto da professionista nel torneo cadetto l’8 settembre 2013, indossando la maglia con il numero 29, contro il Pescara..Segna il suo primo gol al Brescia,nella partita di campionato giocata il 21 dello stesso mese.

Il 20 giugno 2014, dopo il riscatto per la metà da parte del Crotone, viene ufficializzato il controriscatto dalla Fiorentina che acquisisce nuovamente la totalità del cartellino del giocatore.Viene quindi inserito in prima squadra sotto la direzione dell’allenatore Montella. Esordisce in Seria A il 14 settembre 2014, a 20 anni, entrando al 57′ della partita interna contro il Genoa (0-0). Quattro giorni più tardi esordisce nelle coppe europee, nella partita di Europa League al Franchi contro il Guingamp (3-0), nella quale realizza il suo primo gol in maglia viola.

Dal 10 al 12 marzo 2014 è stato convocato dal CT della nazionale maggiore Cesare Prandelli per uno stage organizzato allo scopo di visionare giovani giocatori in vista dei Mondiale 2014.

Il 19 marzo 2016 riceve la sua prima convocazione in nazionale dal CT  Antonio Conte, per le gare amichevoli contro Spagna e Germania. Esordisce il 24 marzo 2016, a 22 anni, entrando al posto di Candreva nel secondo tempo della partita Italia-Spagna (1-1) disputata a  Udine. Viene inserito nella lista dei 23 convocati per l’ Europeo 2016 dove viene impiegato unicamente nella terza partita del girone persa 1-0 contro l’Irlanda

Realizza il suo primo gol in Nazionale l’11 giugno 2017, sotto la gestione del CT Ventura, nella partita di qualificazione al Mondiale 2018 contro il Liechtenstein (5-0) disputata a Udine.

Bernardeschi è stato contestato anche oggi con uno striscione esposto al Franchi a firma ‘1926’, sigla che riconduce al gruppo rappresentativo della curva Fiesole.

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Calcio, visti falsi: giovane migrante ceduto a Fiorentina

Calcio, visti falsi: giovane migrante ceduto a Fiorentina

Le società calcistiche Inter, Fiorentina e Cittadella hanno ricevuto una richiesta di accesso agli atti societari dalla procura della Repubblica di Prato. I magistrati indagano, in particolare, sul trasferimento di due giovani africani che – nell’ipotesi accusatoria – avrebbero fatto ingresso in Italia con documentazioni fittizie al fine di ottenere, per le società che ne detenevano il cartellino di tesseramento (A.C. Prato e Sestese), profitti sulla vendita dei giocatori.

Il presidente del Prato calcio, Paolo Toccafondi e’ stato interdetto dall’esercizio dell’attivita’ di amministrazione della societa’. Ai domiciliari sono finiti il presidente della Sestese, Filippo Giusti e il procuratore sportivo Filippo Pacini. Mentre, una signora ivoriana e’ stata portata in carcere. Questo l’esito di un’inchiesta della procura di Prato su un traffico di calciatori africani minorenni.

“Si ipotizzano reati molto gravi- spiega, nel corso di una conferenza stampa, il procuratore della repubblica di Prato, Giuseppe Nicolosi- Viene contestata l’immigrazione irregolare nelle forme aggravate previste per l’ingresso in Italia di alcuni giocatori minorenni, che sono stati fatti arrivare attraverso la presentazione di documentazione falsa sia nel Paese d’origine che in Italia”.

L’inchiesta nella parte che riguarda le misure cautelari ha puntato l’attenzione sull’ingresso di tre giocatori attraverso dei visti che si sarebbero rivelati fasulli. Il meccanismo utilizzato era quello del ricongiungimento familiare. “In un caso- precisa Nicolosi- uno dei giocatori e’ stato presentato come figlio naturale della donna ivoriana, mentre il test del Dna ha documentato che cosi’ non era”. Questi giovani talenti, come vengono definiti dal magistrato, “sono stato allevati insieme alle societa’ del Prato e della Sestese con l’intendimento di trarre profitto da questa situazione, attraverso la loro valorizzazione”.

Ai tre indagati viene contestato nel caso del presunto figlio naturale della signora ivoriana il reato di favoreggiamento reale, perche’ avrebbero garantito alla donna “il profitto di reato di immigrazione irregolare, consentendole di ottenere un appartamento e dei benefit, perche’ questo ragazzino e’ stato ceduto alla Fiorentina, la quale sulla base della nostra indagine nulla sapeva dello status alterato del giocatore”.

Nell’inchiesta e’ coinvolto anche il segretario del Prato, che ha ricevuto in affido due bambini dall’Africa. Le attivita’ investigative proseguono, e promettono di estendersi ad altri ingressi sospetti di calciatori non ancora maggiorenni. Un aspetto considerato “sconvolgente” dagli inquirenti e’ che in alcune telefonate intercettate “fra le varie opzioni gli indagati discutono di far arrivare su un barcone dalla Libia i calciatori per superare le difficolta’ legate al visto, oppure di organizzare un torneo nei centri di accoglienza”. Tuttavia, non risultano al momento ragazzi arrivati e tesserati con questa modalita’.

 

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