Fiorentina: Pioli “cresceremo ancora tanto”, striscione per Livorno

Fiorentina: Pioli “cresceremo ancora tanto”, striscione per Livorno

“Vicini alla città di Livorno”. Questo lo striscione apparso in curva Fiesole durante il minuto di raccoglimento per le vittime del nubifragio che ha colpito nei giorni scorsi la città toscana. Gli stessi ultrà viola prima della gara contro il Bologna, presente in tribuna fra gli altri il segretario del Pd Matteo Renzi, hanno promosso una raccolta fondi da destinare agli alluvionati, mentre la Fiorentina è al lavoro per organizzare un’amichevole benefica contro il Livorno nelle prossime settimane.

Un suo eurogol ha permesso alla Fiorentina di sbloccare il risultato contro il Bologna, e Federico Chiesa ha dimostrato di essere sempre più l’anima della squadra di Stefano Pioli nonostante la sua giovanissima età: “Il Bologna ha fatto un gran primo tempo, ma noi siamo stati squadra per 95′ e abbiamo meritato questa vittoria. Il gol ripaga il duro lavoro – ha detto il giocatore viola -. È un gol molto simile a quello di mio padre, sono felice per questo. Allenamento dopo allenamento cresciamo, siamo sempre più squadra
e lo abbiamo dimostrato. Sono entusiasta di giocare in questa squadra, sono felicissimo di essere rimasto qui a Firenze”.

E Pioli si gode una Fiorentina in crescita: “Era inevitabile che questa squadra fosse diversa dalla prima giornata, ma non siamo ancora completamente squadra, cresceremo ancora tanto. Oggi abbiamo trovato difficoltà contro un Bologna che ha fatto una fase di possesso palla molto accurata. È un’altra tappa della nostra crescita – ha sottolineato il tecnico della Fiorentina -. In Serie A affronteremo spesso partite come questa, quando sono le gare individuali e le palle inattive a risolvere. Nel primo tempo abbiamo cercato di bucare troppo centralmente, poi ci siamo allargati di più trovando più spazi. Sono contentissimo dei giocatori che sto allenando. Dobbiamo solo pensare a lavorare e pensare alla prossima partita che sarà molto impegnativa (mercoledì c’è Juventus a Torino)”.

L'articolo Fiorentina: Pioli “cresceremo ancora tanto”, striscione per Livorno proviene da www.controradio.it.

Salica: Fiorentina non è in dismissione

Salica: Fiorentina non è in dismissione

 Intanto oggi è stato presentato l’attaccante francese Cyril Thereau, ex Udinese: ”La Fiorentina è una grande occasione. Ero vicino alla Samp però ho bloccato tutto dopo la telefonata di Pioli. Ora mi sento al top della carriera e punto a superare il mio primato di gol”.

”Siamo fiduciosi, dobbiamo esserlo. Possiamo sbagliare ma nessuno deve pensare che questa società sia in fase di dismissione”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Fiorentina Gino Salica ai microfoni dell’emittente Radio Bruno.
   ”Puntiamo su una Fiorentina che nel giro di due anni possa essere ancora più sana e forte: in tal modo potrà diventare più appetibile per tutti, per eventuali compratori ma pure per gli attuali proprietari – ha aggiunto il dirigente viola – Il deciso comunicato diffuso a giugno dai fratelli Della Valle dice essenzialmente due cose: riguardo alle critiche ne prendiamo atto e se qualcuno è più bravo si faccia avanti. Nel secondo punto però si fa riferimento al mandato di portar avanti il programma ed è quanto sta accadendo compreso il progetto stadio: ci sono tutte le condizioni per poterlo attuare, siamo sempre in
contatto col Comune”. Poi rivolgendosi a quei tifosi da tempo in aperta contestazione verso i Della Valle: ”Le scorie dell’ultimo anno hanno intossicato l’ambiente. Detto questo,
siamo in autofinanziamento ma la società non ha debiti ed è gestita bene. Quanto alla squadra, ci sono molte scommesse ma siamo fiduciosi grazie anche a un tecnico motivato. Ci sono insomma le condizioni per un campionato positivo nonostante le
due sconfitte iniziale. Andrea Della Valle di nuovo al Franchi? Ci contiamo. Il comunicato di giugno non è stato uno scherzo, a tutta la famiglia interesse e passione non sono mai mancati ma il calcio di oggi necessita di riflessioni”.

L'articolo Salica: Fiorentina non è in dismissione proviene da www.controradio.it.

Fiorentina, Corvino: “progetto per nuovo ciclo”

Fiorentina, Corvino: “progetto per nuovo ciclo”

Cinquanta operazioni complessive, 75% investito per far tornare la Fiorentina ad essere competitiva in Italia e poi in Europa.

“Abbiamo lavorato in questi tre mesi per aprire un nuovo ciclo e gettare le basi per una Fiorentina che torni ad essere competitiva in Italia e, un domani, anche in Europa”. Così il direttore generale viola, Pantaleo Corvino, ha commentato, insieme al direttore sportivo
Carlos Freitas, la campagna acquisti/cessioni appena conclusa.

Si tratta di una campagna che ha visto il club effettuare oltre 50 operazioni, 32 in uscita e 20 in entrata, compresi alcuni giovani di prospettiva.

“Il 75% di quanto ricavato dalle cessioni è stato reinvestito – ha spiegato Corvino – mentre il restante 25 è servito e servirà al comparto aziendale, sennò il rischio è creare nuovi
debiti e non migliorare mai”.

I due dirigenti hanno poi ribadito che certe cessioni sono state dettate dalla volontà di singoli giocatori “che hanno voluto dire basta – ha detto Corvino -. C’è chi ce lo ha detto
in faccia e lo abbiamo apprezzato, chi invece no, e questo lo abbiamo apprezzato di meno.

Continua Corvino: “Di sicuro ci siamo sforzati tutti per cercare di fare e trovare il meglio, puntando anche ad italianizzare di più la rosa, oltre a ripianare un passivo di 38 milioni restando nei parametri di un monte ingaggio ben stabilito”.

Lo stesso direttore generale ha infine tenuto a precisare che non c’è aria di dismissione da parte della proprietà, nonostante i Della Valle a giugno abbiano annunciato di voler mettere in vendita il club e di farsi da parte. “Questo è il mio nono anno a Firenze e non ho mai sentito la proprietà vicina come quest’anno, compreso Diego Della Valle, a dimostrazione di
quanto la nostra proprietà, come tutti noi e tutti i tifosi, tengano a cuore la Fiorentina”.

L'articolo Fiorentina, Corvino: “progetto per nuovo ciclo” proviene da www.controradio.it.

Viola ko nelle prima in casa contro la Sampdoria

Viola ko nelle prima in casa contro la Sampdoria

Cade la Fiorentina al debutto stagionale davanti ai propri tifosi. La Sampdoria chiude la pratica nel primo tempo con Caprari e Quagliarella su rigore e riesce a portare a casa i tre punti.

La squadra di Pioli resta malinconicamente a zero punti: aveva accorciato con Badelj a inizio ripresa creando poi qualche altra occasione ma i tanti cambiamenti di questa estate, i tanti arrivi e le tante cessione rendono per adesso questa Fiorentina un cantiere aperto. Con inevitabili difficoltà. I tifosi l’hanno sostenuta dall’inizio alla fine ma alla fine dalla curva Fiesole è partito il solito coro ”Della Valle vattene” a conferma che la frattura con la proprietà c’è ancora ed è sempre profonda.

Dal canto loro i proprietari viola continuano ad essere assenti, c’era invece in tribuna il patron doriano Ferrero che a ragione ha lasciato il Franchi raggiante. Non è bastato a Pioli cambiare metà difesa rispetto alla gara persa 3-0 con l’Inter: dentro Pezzella e Biraghi e conferma di Tomovic che ha pure rischiato l”espulsione. Non è bastato neppure il rientro di Chiesa mentre quello di Badelj ha partorito il gol dell’illusione della rimonta.

Dopo 20” è poi uscito Eysseric per un infortunio alla caviglia sinistra, poi rivelatosi meno grave del temuto. Più ordinata e amalgamata la Samp che ha perso durante il riscaldamento Barreto (dentro Linetty) e ha trovato un Puggioni sempre pronto, un Ramirez lucido e la coppia d’attacco Caprari-Quagliarella  determinante.

L'articolo Viola ko nelle prima in casa contro la Sampdoria proviene da www.controradio.it.

Fiorentina: inizio amaro, una rivoluzione che chiede tempo

Fiorentina: inizio amaro, una rivoluzione che chiede tempo

“Soliti errori difensivi”. Ascolta il commento di Massimo Cervelli alla prima di campionato Inter-Fiorentina, finita 3-0 a San Siro.

“Il risultato ci penalizza oltremisura, anche se abbiamo incontrato una squadra che in questo momento sta meglio di noi. La partita mi lascia comunque sensazioni positive, anche se dovevamo comunque rimanere in partita e cercare di non prendere il terzo gol. Dispiace, ma credo che la Fiorentina abbia fatto buone cose: dobbiamo crescere, ma abbiamo il materiale per fare un buon lavoro”. Lo ha detto Stefano Pioli, commentando  la sconfitta della Fiorentina sul campo dell’Inter.

“Abbiamo disputato un precampionato faticoso, dal punto di vista degli inserimenti, ma abbiamo un buon organico: è chiaro che non possiamo ancora essere squadra – conclude – ma non abbiamo mollato e abbiamo avuto buoni atteggiamenti. Il rigore su Simeone? Pensavo solo che, siccome l’episodio era dubbio, forse era il caso che Tagliavento andasse a controllare di persona, ma se hanno deciso così lo accetto. Anche se secondo me il fallo di Miranda, a vedere le immagini, c’era”.

L'articolo Fiorentina: inizio amaro, una rivoluzione che chiede tempo proviene da www.controradio.it.