Commisso. ‘Fiorentina in vendita? Nessuna intenzione di andarmene”

Commisso. ‘Fiorentina in vendita? Nessuna intenzione di andarmene”

Così il presidente e proprietario della Fiorentina Rocco Commisso, dagli Stati Uniti, ha risposto a una domanda sulla possibile cessione del club viola in un incontro con i giornalisti al termine della stagione della Fiorentina.

“La Fiorentina è in vendita? È da un anno che ho detto che se c’è un fiorentino che la vuole comprare, io sono pronto. Ma ancora non è arrivato niente e non ho mai parlato con nessuno a tal proposito. Ho letto tante fake news in giro ma Rocco va via quando decide lui. E per ora non ho alcuna intenzione di andarmene”. Così il presidente e proprietario della Fiorentina Rocco Commisso, dagli Stati Uniti, ha risposto a una domanda sulla possibile cessione del club viola in un incontro con i giornalisti al termine della stagione della Fiorentina.

Commisso ha parlato anche dello stadio. “Lo stadio è fondamentale e tutti lo vogliono fare. Ma prima di tutto dev’essere remunerativo e portare profitti alla squadra. Perché possiamo aumentare i nostri ricavi che ad ora sono 80 milioni, meglio dell’anno passato ma con un monte ingaggi totale con lo staff di 76 milioni – ha continuato -. Il Milan ha oltre 270 milioni di ricavi, il Napoli 150. I ricavi attualmente sono finanziati dalla Mediacom, cosa che non succedeva con i Della Valle, ma per diminuire il gap con chi ci sta davanti. I ricavi servono per prendere giocatori. Noi dobbiamo aumentarli”.

“Vogliamo sempre cercare di fare meglio per quanto ci permettono i ricavi -ha aggiunto il patron Viola-  Con quelli si possono spendere più soldi. Abbiamo fatto un gran lavoro vendendo Chiesa prima e poi Vlahovic facendo grandi plusvalenze che ci aiutano molto ad essere sicuri per il Fair Play Finanziario del prossimo anno. Sbaglia chi dice che devono arrivare 150 milioni dalle cessioni: è vero che arrivano i soldi ma abbiamo pure speso. Il vero numero è 50 milioni nei prossimi quattro anni, non 150. Perché vanno considerati i soldi spesi per i giocatori. Quando faremo una Fiorentina più forte i 50 milioni scenderanno ancora”.

“Io spero di poter migliorare sempre. Però ci sono problemi ed è difficile competere con squadre che hanno incassi 2-3 volte più grandi dei nostri. La Juventus negli ultimi anni ha messo 700 milioni sul mercato e oggi il suo valore in borsa è di 800 milioni. Suning ha perso il controllo della sua azienda, hanno molti debiti e un’altra compagnia forse prenderà il controllo nei prossimi mesi – ha continuato il numero uno della societa’ viola -. Il Milan sarà venduto ma non si dice che tanti soldi sono stati messi da mister Li che ha perso 500 milioni. Sulla Roma in tanti hanno parlato del gran lavoro fatto. Ma dopo l’arrivo dei Friedkin sono arrivati prima settimi e poi sesti, un solo punto sopra di noi. Hanno speso tantissimo ma raggiungendo un piazzamento poco migliore del nostro che è stato un successo fenomenale: dobbiamo essere orgogliosi. E fare i complimenti a Pradè e Barone per aver scelto Italiano”.

“L’obiettivo – ha proseguito Commisso – è arrivare in Champions in futuro ma sono contento di essere arrivato settimo. Spero che si sia capito cosa ho voluto dire in questa conferenza, di analizzare le situazioni anche delle altre squadre”.

Infine l’allenatore:”Io ho fatto sempre grandi complimenti ad Italiano, sono molto contento di lui e del lavoro che ha fatto. Per come sono abituato io, a me non piace mandare via le persone. Spero che Italiano rimanga e se ne parlerà nel futuro. Barone, Pradè e Burdisso rimarranno? Si”. Sul Viola Park “Abbiamo cominciato con quello, con un investimento tra i 60-70 milioni, ora siamo già a 100 milioni di euro”, ha concluso Commisso.

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Calcio, la Fiorentina batte l’Empoli nel derby toscano

Calcio, la Fiorentina batte l’Empoli nel derby toscano

La Fiorentina di Vincenzo Italiano ha battuto l’Empoli per 1 a 0 nel derby toscano dell’ora di pranzo.

Tre punti per la Fiorentina che supera l’Empoli nel derby Toscano grazie ad un gol di Nico Gonzalez nel secondo tempo. L’Empoli aveva segnato nei primi 45 minuti di gioco, ma la rete è stata annullata dalla Var per un fallo sul portiere Terracciano. Empoli che ha chiuso la partita in dieci uomini per l’espulsione del calciatore Luperto, per doppia ammonizione.

Il gol di Nico Gonzalez al minuto 58, su colpo di testa, è scaturito proprio dal calcio di punizione causato da Luperto, che gli è costato il secondo giallo e la doccia anticipata. 3 punti per i Viola che raggiungono quota 50 in classifica; l’Empoli di Andreazzoli, in crisi di risultati in questo 2022, resta ferma a 33 punti e adesso deve guardarsi dalle retrovie.

Durante i 90 minuti di questo derby, la squadra di Vincenzo Italiano ha costruito buone azioni, rendendosi pericolosa. Ma Vicario, l’estremo difensore dell’Empoli ha fatto buona guardia, tenendo sempre i suoi compagni in gioco. Una dormita della difesa fiorentina, con l’errore di Biraghi e Terracciano poteva costare caro, ma la Var ha annullato il gol del vantaggio empolese di Di Francesco, per fallo di Pinamonti sul portiere Viola. Una partita tattica, quella vista al Franchi che al 58esimo è stata sbloccata dal colpo di testa di Nico Gonzalez, dopo un gol annullato a Cabral. Nel finale Riccardo Sottil ha avuto l’occasione di chiudere il match, ma ancora una volta il portiere dell’Empoli ha sventato la minaccia, dimostrando tutto il suo valore. Vani i quattro cambi di Andreazzoli per tentare il pareggio.

Il prossimo turno vedrà l’Empoli impegnata in casa contro lo Spezia, sabato 9 aprile alle 15. La Fiorentina, invece, continuerà ad inseguire un posto in Europa andando a giocare a Napoli, domenica alle 15.

 

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Firenze, su Ponte Vecchio apparso striscione: Rocco Commisso come Joker

Firenze, su Ponte Vecchio apparso striscione: Rocco Commisso come Joker

Uno striscione con la foto del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso raffigurato come il personaggio di ‘Joker’ è apparso su Ponte Vecchio nella mattinata di oggi. A riportarlo è il quotidiano ‘La Nazione’.

Lo striscione che raffigura Rocco Commisso come Joker, testimonia che la rabbia dei tifosi della Fiorentina, dopo l’annuncio della cessione di Dusan Vlahovic alla Juventus, non si è placata. Vlahovic, il giocatore più forte della squadra Viola è prossimo al trasferimento in bianconero per la cifra di 75 milioni di euro.

Lo striscione raffigurante Rocco Commisso come Joker, prontamente rimosso, è solo una delle provocazioni di questi giorni da parte del tifo della Fiorentina. Infatti, altri due striscioni di protesta erano apparsi nei giorni scorsi davanti allo stadio Artemio Franchi. I tifosi della Fiorentina sono molto delusi dalla cessione e in città, in questi giorni, è prevalsa la rabbia.

La cessione di Vlahovic alla Juventus rafforza una diretta concorrente per la corsa ad un piazzamento in Europa e segue la già sofferta cessione di Federico Chiesa sempre ai bianconeri, poco più di un anno fa.

Sempre nei giorni scorsi la digos di Firenze aveva attivato una ‘protezione vigilante’ nei pressi dell’abitazione del calciatore di origini Serbe, per i toni usati negli striscioni e soprattutto nei commenti sui social.

La firma di Vlahovic alla Juventus è attesa in queste ore, intanto la dirigenza della Fiorentina si è assicurata il suo sostituto: si tratta dell’attaccante del Basilea Arthur Cabral. 

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🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

Fiorentina, Commisso: ”Ho speso 170 milioni per acquistare la Fiorentina, poi 80 per risanarla e altri 85 per il centro sportivo. Ora ho intenzione di mettere in vendita la società ai fiorentini, a quelli che sono ricchi….”. E’ la provocazione lanciata da Rocco Commisso durante la conferenza stampa indetta oggi in streaming dallo stadio Franchi, una provocazione dettata a suo dire dalle ”troppe critiche finora ricevute e dalle tante cose inaccettabili lette e sentite nei mie confronti e sulla mia famiglia”. Un attacco che ha visto un duro momento di scontro anche con il presidente del sindacato dei giornalisti Sandro Bennucci di Assostampa. 

 

”Ci sono giornalisti che dicono bugie, come ad esempio sulla festa di due giocatori nostri a Milano. Non è vero, nessuno lo ha detto. Però, va bene se io vengo chiamato Rocco Benito, se offendono Rocco, i nostri giocatori. Ne sono state dette troppe, nessuno ha preso le difese dei miei giocatori. Sento, leggo, un sacco di porcherie. Io non ho mai frustrato nessuno dei miei giocatori, non si fa così. I sogni sono una cosa, le promesse sono un’altra”.

Sono le dure parole del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso nella sua conferenza stampa di fine anno prima del ritorno in America, vista la salvezza matematica dei viola. Sono state scritte cose indegne, sulla mia squadra, sul mio allenatore. Voi siete gente di calcio? Io faccio questo lavoro da 71 anni. La Fiorentina è andata male anche per colpa dei giornalisti, avete scritto cose ingiuriose. Non avete il coraggio di dire che quello che viene scritto non è vero. Sono stato chiamato ‘Rocco il Terrone’, ‘Lo Zio d’America’. Ho investito molto più dei Della Valle in due anni, loro sono stati 17 anni. Sono qui da 2 anni, datemi altri 15 anni per fare paragoni. I risultati non sono arrivati, anche loro non li hanno fatti subito”, ha proseguito il numero uno viola che ha po rincarato la dose. ‘

‘Non rispondo al Corriere Fiorentino, come la Gazzetta Dello Sport, che sono di proprietà di Cairo. Quell’incontro con Sarri…Vogliamo le scuse, scritte. Sono state bugie. I giornalisti fiorentini ne hanno dette tante. E quando ciò accade, gli altri devono intervenire. Può darsi sia arrivata una falsa informazione, ma il giorno dopo dovevano essere fatte delle scuse. Invece non è accaduto. Per come la vedo io, penso il comando sia arrivato da altri. Per voler fare del male alla Fiorentina. Gli errori si possono commettere, ma si può chiedere scusa, con noi e per i tifosi”, ha aggiunto Commisso. “Perché è stata detta una bugia. Non ci sono problemi, ricordate cartellini gialli-rossi? Quella cosa è stata fatta. Ci saranno persone che non potranno accedere alla Fiorentina, e al centro sportivo, che sarà una proprietà privata”.

Di seguito il comunicato del comitato di redazione del Corriere Fiorentino che: “respinge sdegnato le accuse di fare il proprio lavoro perché “controllati” dal nostro proprietario, Urbano Cairo, che è anche proprietario della “Gazzetta dello sport”, del Corriere e presidente del Torino. Questo giornale, come i colleghi del Corriere e della Gazzetta, ha stampato nel proprio dna una legge: l’unico nostro proprietario sono i lettori. A loro rispondiamo. I precedenti proprietari prima e il presidente Cairo, unico imprenditore o quasi nell’editoria “puro” d’Italia, sono venuti pochissime volte nella nostra redazione, a salutarci. Il “padrone in redazione” non l’abbiamo mai avuto. Altri gestiscono la comunicazione in proprio, perché incapaci di avere rapporti corretti con i mezzi di informazione. Stupisce, per un imprenditore che ha lavorato tanti anni negli Usa. Non si stupisca invece Commisso: le aggressioni non ci intimidiscono, continueremo a fare il nostro lavoro in onestà, trasparenza, correttezza. Solidarietà al direttore Roberto De Ponti ed al collega Ernesto Poesio e agli altri, della nostra redazione e delle altre, offesi in questi mesi. E visto che in italiano pare ci siano problemi di comprensione, glielo ripetiamo in inglese: “That’s the press, baby, the press. And there is nothing you can do. Nothing”.

In podcast l’audio della conferenza stampa.

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🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa

Fiorentina, Commisso: ”Ho speso 170 milioni per acquistare la Fiorentina, poi 80 per risanarla e altri 85 per il centro sportivo. Ora ho intenzione di mettere in vendita la società ai fiorentini, a quelli che sono ricchi….”. E’ la provocazione lanciata da Rocco Commisso durante la conferenza stampa indetta oggi in streaming dallo stadio Franchi, una provocazione dettata a suo dire dalle ”troppe critiche finora ricevute e dalle tante cose inaccettabili lette e sentite nei mie confronti e sulla mia famiglia”. Un attacco che ha visto un duro momento di scontro anche con il presidente del sindacato dei giornalisti Sandro Bennucci di Assostampa. 

 

”Ci sono giornalisti che dicono bugie, come ad esempio sulla festa di due giocatori nostri a Milano. Non è vero, nessuno lo ha detto. Però, va bene se io vengo chiamato Rocco Benito, se offendono Rocco, i nostri giocatori. Ne sono state dette troppe, nessuno ha preso le difese dei miei giocatori. Sento, leggo, un sacco di porcherie. Io non ho mai frustrato nessuno dei miei giocatori, non si fa così. I sogni sono una cosa, le promesse sono un’altra”.

Sono le dure parole del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso nella sua conferenza stampa di fine anno prima del ritorno in America, vista la salvezza matematica dei viola. Sono state scritte cose indegne, sulla mia squadra, sul mio allenatore. Voi siete gente di calcio? Io faccio questo lavoro da 71 anni. La Fiorentina è andata male anche per colpa dei giornalisti, avete scritto cose ingiuriose. Non avete il coraggio di dire che quello che viene scritto non è vero. Sono stato chiamato ‘Rocco il Terrone’, ‘Lo Zio d’America’. Ho investito molto più dei Della Valle in due anni, loro sono stati 17 anni. Sono qui da 2 anni, datemi altri 15 anni per fare paragoni. I risultati non sono arrivati, anche loro non li hanno fatti subito”, ha proseguito il numero uno viola che ha po rincarato la dose. ‘

‘Non rispondo al Corriere Fiorentino, come la Gazzetta Dello Sport, che sono di proprietà di Cairo. Quell’incontro con Sarri…Vogliamo le scuse, scritte. Sono state bugie. I giornalisti fiorentini ne hanno dette tante. E quando ciò accade, gli altri devono intervenire. Può darsi sia arrivata una falsa informazione, ma il giorno dopo dovevano essere fatte delle scuse. Invece non è accaduto. Per come la vedo io, penso il comando sia arrivato da altri. Per voler fare del male alla Fiorentina. Gli errori si possono commettere, ma si può chiedere scusa, con noi e per i tifosi”, ha aggiunto Commisso. “Perché è stata detta una bugia. Non ci sono problemi, ricordate cartellini gialli-rossi? Quella cosa è stata fatta. Ci saranno persone che non potranno accedere alla Fiorentina, e al centro sportivo, che sarà una proprietà privata”.

Di seguito il comunicato del comitato di redazione del Corriere Fiorentino che: “respinge sdegnato le accuse di fare il proprio lavoro perché “controllati” dal nostro proprietario, Urbano Cairo, che è anche proprietario della “Gazzetta dello sport”, del Corriere e presidente del Torino. Questo giornale, come i colleghi del Corriere e della Gazzetta, ha stampato nel proprio dna una legge: l’unico nostro proprietario sono i lettori. A loro rispondiamo. I precedenti proprietari prima e il presidente Cairo, unico imprenditore o quasi nell’editoria “puro” d’Italia, sono venuti pochissime volte nella nostra redazione, a salutarci. Il “padrone in redazione” non l’abbiamo mai avuto. Altri gestiscono la comunicazione in proprio, perché incapaci di avere rapporti corretti con i mezzi di informazione. Stupisce, per un imprenditore che ha lavorato tanti anni negli Usa. Non si stupisca invece Commisso: le aggressioni non ci intimidiscono, continueremo a fare il nostro lavoro in onestà, trasparenza, correttezza. Solidarietà al direttore Roberto De Ponti ed al collega Ernesto Poesio e agli altri, della nostra redazione e delle altre, offesi in questi mesi. E visto che in italiano pare ci siano problemi di comprensione, glielo ripetiamo in inglese: “That’s the press, baby, the press. And there is nothing you can do. Nothing”.

In podcast l’audio della conferenza stampa.

L'articolo 🎧 Fiorentina: Commisso attacca la stampa e annuncia ‘cartellini rossi’ per alcuni giornalisti. La condanna di Assostampa proviene da www.controradio.it.