Eddie Vedder completa il cartellone di Firenze Rocks

Eddie Vedder completa il cartellone di Firenze Rocks

E’ Eddie Vedder l’attesissima superstar che salirà sul palco della Visarno Arena di Firenze Rocks nella giornata di sabato 15 giugno. Ad aprire il suo concerto il musicista irlandese Glen Hansard

Eddie Vedder è l’ultima superstar annunciata come headliner di Firenze Rocks sabato 15 giugno. Nella stessa giornata anche Glen Hansard, che si esibirà prima di Vedder sul palco della Visarno Arena. L’artista irlandese, noto come voce e chitarra della band The Frames e parte del duo folk rock The Swell Season, è famoso anche per la sua carriera di attore (ha recitato, tra gli altri, nel film premiato film “Once”).

L’iconico leader dei PEARL JAM torna ad esibirsi al festival in cui due anni fa aveva infranto il record per maggior numero di spettatori paganti di tutta la sua carriera solista (con oltre 45.000 biglietti venduti).

Eddie Vedder ha debuttato come artista solista con l’album colonna sonora del film “Into the Wild” nel 2007, per cui ha vinto un Golden Globe con il brano “Guaranteed”. Nel 2012 il suo secondo lavoro discografico “Ukulele Songs” ha ricevuto la nomination ai Grammy Awards come Best Folk Album. E’ stato inserito, inoltre, nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei Pearl Jam nel 2017.

I biglietti per la giornata del 15 giugno saranno disponibili in anteprima dalle ore 11.00 di lunedì 4 febbraio solo tramite l’app ufficiale di Firenze Rocks (per 24 ore). La messa in vendita generale partirà invece dalle ore 12.00 di martedì 5 febbraio su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

L'articolo Eddie Vedder completa il cartellone di Firenze Rocks proviene da www.controradio.it.

‘The Smashing Pumpkins’ a Firenze Rocks

‘The Smashing Pumpkins’ a Firenze Rocks

Ci saranno anche The Smashing Pumpkins tra gli ospiti di Firenze Rocks: il concerto è in programma il 13 giugno, nella prima giornata del festival in programma fino al 16 giugno al Visarno arena.

Sempre il 13 giugno, oltre a The Smashing Pumpkins,  ci saranno i Tool, Ed Sheeran il 14 e The Cure il 16 giugno.

Vincitori del Grammy Award, acclamati pionieri dell’alternative-rock, The Smashing Pumpkins sono in procinto di pubblicare il loro nuovo album, Shiny and oh so bright, vol.1/ Lp: No Past. No future. No sun il prossimo 16 novembre.

Il disco, registrato agli Sangri La Studios di Malibu (California) col produttore Rick Rubin e il chitarrista Jeff Schroeder, è il primo lavoro della band in oltre 18 anni che riunisce i membri fondatori Billy Corgan, James Iha e Jimmy Chamberlin

L'articolo ‘The Smashing Pumpkins’ a Firenze Rocks proviene da www.controradio.it.

I ‘Tool’ apriranno il Firenze Rocks giovedì 13 giugno

I ‘Tool’ apriranno il Firenze Rocks giovedì 13 giugno

Firenze Rocks continua a svelare gli headliner che saliranno sul palco della Visarno  Arena di Firenze il prossimo giugno.
Dopo Ed Sheeran (14 giugno) e The Cure (16 giugno) questa è la volta dei Tool, che si esibiranno nella prima giornata del festival ovvero giovedì 13 giugno.

I biglietti per la giornata di giovedì 13 giugno saranno disponibili in anteprima tramite APP ufficiale di Firenze Rocks a partire dalle ore 10.00 di giovedì 25 ottobre, mentre la messa in vendita generale partirà dalle ore 11.00 di venerdì 26 ottobre.

Originari di Los Angeles, i Tool sono formati dal batterista Danny Carey, il chitarrista Adam Jones, il vocalist Maynard James Keenan e il bassista Justin Chancellor. La band ha vinto tre Grammy Awards ha pubblicato 4 album che hanno raggiunto i vertici delle classifiche.
L’album di debutto, Undertow (1993), segna l’ingresso della band sulla scena alternative metal, il cui successo si consolida con il secondo disco, Ænima nel 1996. Il successo di pubblico e critica continua con i dischi Lateralus (2001) e 10,000 Days (2006).
I Tool si caratterizzano fin dall’inizio per la loro sperimentazione musicale, arti visive e un messaggio di costante evoluzione. Lo stile della band è unico e trascende i generi, mescolando progressive rock, psychedelic rock e art rock.

In scena dal 13 al 16 giugno 2019 alla Visarno Arena di Firenze, il festival, giunto alla sua terza edizione, si prepara a bissare il successo delle annate precedenti che hanno visto convogliare oltre 350.000 spettatori giunti da tutto il mondo e portato sul palco stelle del calibro di Guns ‘N’ Roses, Aerosmith, Eddie Vedder, Foo Fighters, Ozzy Osbourne, Iron Maiden e System of A Down.

L'articolo I ‘Tool’ apriranno il Firenze Rocks giovedì 13 giugno proviene da www.controradio.it.

Anche Ed Sheeran sul palco del Firenze Rocks a giugno 2019

Anche Ed Sheeran sul palco del Firenze Rocks a giugno 2019

Dopo i Cure, arriva anche il secondo nome del “Firenze Rocks” festival 2019. Sul palco della Visarno Arena salira’ Ed Sheeran.

Il cantautore inglese fara’ tappa in Italia con tre concerti: si esibira’ a Firenze il 14 giugno alla Visarno Arena, a cui faranno seguito due show allo stadio Olimpico di Roma il 16 giugno e a San Siro, a Milano, il 19.

I biglietti per il “Firenze Rocks”, fanno sapere gli organizzatori, saranno disponibili in anteprima tramite l’app ufficiale del festival dalle 11 del primo ottobre, con la messa in vendita generale il giorno dopo. I biglietti dei concerti di Roma e Milano, invece, saranno disponibili per l’acquisto a partire dalle 11 di giovedi’ 27 settembre.

L'articolo Anche Ed Sheeran sul palco del Firenze Rocks a giugno 2019 proviene da www.controradio.it.

Firenze Rocks: 50mila per Ozzy e la fiaba del rock’n’roll

Firenze Rocks:  50mila per Ozzy e la fiaba del rock’n’roll

Più che un concerto , é la fiaba della buona notte del rock ‘n’ roll. A raccontarla, il nonno Ozzy Osbourne: 70enne proprio quest’anno, si presenta curvo e avvolto in un mantello nero davanti alla folla da 50mila persone della serata di chiusura del Firenze Rocks all’arena del Visarno.

Il volto quasi una maschera di cera, gli occhi come sempre bistrati, il principe dell’Oscurità al suo ultimo tour mondiale si manifesta nella forma di un vecchietto rassicurante che sorride con benevolenza ai suoi fan e quasi ad ogni pezzo si preoccupa di chiedere loro se va tutto bene, se in sua compagnia si stanno divertendo. Alle spalle, tra quattro maxischermi, cambia continuamente colori una gigantesca croce; al fianco, ad offrire una rocciosissima spalla alla sua narrazione rock, il palestratissimo chitarrista Zakk Wilde: mano prepotente, facile al virtuosismo arrogante, pronto a coprire a botte di assoli le falle della voce di Osbourne, sempre più un lontano ricordo sprofondato nella memoria delle antiche glorie del secolo scorso. Ma a nonno Ozzy i fan perdonano tutto, e comunque nessuno dei cinquantamila é qui per assistere ad uno spettacolo di perfezione tecnica: tutto si gioca sul filo della più pura nostalgia, e proprio per questo nella scaletta di poco più di un’ora e mezza ci sono solo superclassici, ogni pezzo un tabernacolo incastonato nel grande libro del rock.

In lista, la gotica Mr Crowley, la ballatona Road to nowhere, l’epicità di No more tears, il riffing frenetico di Crazy train, la scanzonata Mama I’m coming home. Un lungo intermezzo strumentale con assoli di chitarra e batteria consente a nonno Ozzy di riprendere le forze verso metà del live, e non può mancare l’inevitabile tributo alla band che ha portato Osbourne al successo planetario, i Black Sabbath, con le cover di Fairies Wear boots, War pigs (dove Wilde scimmiotta Hendrix suonando la chitarra dietro le spalle e poi con la bocca) e la celeberrima Paranoid a chiusura del concerto. Di certo c”é che stasera, parafrasando Pier Vittorio Tondelli, non si esce vivi dagli anni ”80: di altrettanto certo, c’é che Ozzy li ha portati indenni fino ad oggi.

Tommaso Galligani/ANSA

L'articolo Firenze Rocks: 50mila per Ozzy e la fiaba del rock’n’roll proviene da www.controradio.it.