Toscana, in vendita il castello del ‘Brunelleschi’

Toscana, in vendita il castello del ‘Brunelleschi’

Firenze, è in vendita il Castello Di Oliveto di Castelfiorentino, la cui progettazione viene attribuita al celebre architetto Filippo Brunelleschi, durante i primi anni della costruzione della Cupola del Duomo di Firenze.

Su un annuncio della ‘Lionard Luxury Real Estate’, l’immobiliare che ne gestisce la vendita, si legge: “Al grande architetto Filippo Brunelleschi si deve un castello in Toscana, edificato durante i primi anni della costruzione della Cupola del Duomo di Firenze, nel 1424, appartenuto alla nobile famiglia dei Pucci. In vendita da Lionard Luxury Real Estate, il castello, nei pressi di Firenze, si presenta con quattro torri angolari e le mura merlate percorribili per tutto il perimetro. In ottime condizioni di manutenzione, il castello fa parte di una tenuta che comprende anche 25 case coloniche, un borgo con una villa settecentesca e una cappella nel bosco per un totale di circa 35 mila mq di interni e 1.200 ettari di terreni agricoli – vigneti e oliveti – e boschivi”.

Tra le note storiche che riguardano il Castello, il fatto che  vi soggiornarono ben tre Papi: Leone X e Clemente VII e Paolo III Farnese, per diciassette giorni nel 1541, ma naturalmente anche altri grandi personaggi hanno avuto la possibilità di fermarsi al Castello, come per esempio Lorenzo Il Magnifico, il Granduca di Toscana Ferdinando III ed anche il Re d’Italia Vittorio Emanuele III.

Nel 1944 il castello fu utilizzato come comando militare dal Generale Mark Clark durante le operazioni di liberazione dell’Italia.

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Inaugurate opere d’arte al Palazzo di Giustizia

Inaugurate opere d’arte al Palazzo di Giustizia

🔈Firenze, sono state inaugurate oggi le cinque opere vincitrici del concorso internazionale di arte contemporanea nato per abbellire il Palazzo di Giustizia e i suoi dintorni a Novoli.

Il concorso, indetto nell’agosto 2015, aveva avuto subito successo, tanto che sono arrivate 228 domande, anche dall’estero. Il bando è stato indetto ai sensi della legge 717 del 1949 che impone alle amministrazioni pubbliche che costruiscono nuovi edifici pubblici di destinare una quota della spesa totale prevista nel progetto per realizzare opere di abbellimento degli edifici stessi.

Firenze è tra i pochi Comuni che attua la legge del ’49, investendo anche sulla professionalità artistica e il talento delle nuove generazioni. I vincitori, decretati all’inizio dell’anno, sono il giapponese Shigeru Saito con ‘Prima del tramonto’; Antonio Violetta con ‘Giustizia’; Sislej Xhafa, artista proveniente dal Kosovo, con ‘J’; Virginia Zanetti con ‘Il cielo stellato sopra di me, la legge morale in me’, e Mauro Pace insieme a Saverio Villirillo e Gregorio De Luca Comandini con ‘Metabole’.

La commissione giudicatrice, formata dagli artisti Daniela Di Lorenzo e Massimo Barzagli, da Clementina Ricci, nipote del defunto progettista del tribunale Leonardo Ricci, da Claudio Paolini delegato della Soprintendenza ai beni paesaggistici, e dalla Direttrice Comunale della Cultura Gabriella Farsi, ha ammesso alla valutazione 199 progetti (16 sono stati esclusi per mancanza dei requisiti necessari), di cui 13 hanno superato la prima fase e cinque hanno vinto. Due, Pace e Zanetti, sono under 35 e per loro sono destinati quasi 70 mila euro ciascuno.

Per gli altri, della categoria over 35, è destinata invece la somma massima di 136 mila euro ciascuno. Il tema delle opere, come prevede il bando, tiene conto “dell’ambientazione all’interno di uno spazio dedicato alla giustizia e ai diritti umani e civili: il tribunale inteso come luogo dell’ordine virtuoso dei rapporti umani in funzione del riconoscimento e del trattamento istituzionale di una persona, spazio dedicato al rispetto di un codice che regolamenta i comportamenti ammessi e non ammessi in una comunità umana”.

Le opere devono inoltre “valorizzare e sottolineare l’importanza nella nostra società di valori quali la giustizia, il rispetto, la parità, l’imparzialità, i diritti e i doveri di ogni singolo essere umano”.

Presenti tra gli altri all’inaugurazione il sindaco Dario Nardella, il procuratore Giuseppe Creazzo, la presidente della Corte d’Appello Margherita Cassano, il procuratore generale Marcello Viola, il presidente Ordine Avvocati Sergio Paparo e gli artisti Mauro Pace, Sislej Xhafa,Virginia Zanetti,Shigero Saito e Antonio Violetta.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il Sindaco di Firenze Dario Nardella e Sislej Xhafa, artista proveniente dal Kosovo, uno dei vincitori del concorso:

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Allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico

Allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico

Firenze, scatta alle 12 di lunedì ore e terminerà alla mezzanotte di martedì, l’allerta gialla per temporali forti e conseguente rischio idrogeologico/idraulico nel cosiddetto ‘reticolo minore’ che comprende i corsi d’acqua secondari (soprattutto Ema, Mugnone e Terzolle).

L’allerta gialla viene segnalata dal centro funzionale regionale nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità per la zona che riguarda sia il Comune di Firenze che quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

L’allerta scatterà alle 12 di domani, lunedì 21 maggio, e si concluderà 12 ore dopo, alla mezzanotte di martedì, fenomeni previsti:

PIOGGIA: oggi, domenica, possibilità di isolati temporali sulle zone interne di breve durata e in cessazione serale. Domani, lunedì, avvicinamento di una lenta perturbazione (ci interesserà anche nella giornata di martedì) con temporali sparsi dal pomeriggio e in serata, anche localmente forti, possibili su tutta la regione anche se più probabili e frequenti sulle zone centrali.Cumulati: oggi medi non significativi e massimi puntuali fino a 20-30 mm, intensità orarie fino a 20-30 mm. Domani, lunedì, medi fino a 20-25 mm sulle zone centrali, altrove medi intorno a 10 mm, massimi puntuali fino a 50-60 mm, intensità orarie fino a 30-40 mm.

TEMPORALI: oggi, domenica, possibilità di isolati temporali sulle zone interne di breve durata in cessazione serale. Domani, lunedì, possibilità di temporali sparsi dal pomeriggio e in serata, anche localmente forti, possibili su tutta la regione anche se più probabili e frequenti sulle zone centrali.

Per informazioni sui fenomeni previsti:
http://www.regione.toscana.it/allertameteo
http://www.cfr.toscana.it

Per informazioni sui rischi e su come comportarsi:
http://www.regione.toscana.it/-/rischio-idrogeologico-idraulico

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Sciopero Corriere Fiorentino, sindacati: riaprire confronto

Sciopero Corriere Fiorentino, sindacati: riaprire confronto

Firenze, la redazione del Corriere Fiorentino, oggi e domani è in sciopero dopo che l’azienda ha annunciato tagli per nove posti, di cui uno a Firenze, nelle redazioni locali del Corriere della Sera e spostamenti di altri giornalisti da una redazione all’altra.

“Facciamo appello all’editore affinché riapra subito un confronto per trovare una soluzione che garantisca i livelli occupazionali senza il ricatto della precarietà del lavoro che uccide professionalità e competenze”. Così in una nota i segretari di Cgil, Paola Galgani, Cisl, Roberto Pistonina, e Uil, Annalisa Nocentini, di Firenze intervenendo sulla vertenza al Corriere Fiorentino: “Esprimiamo con forza la massima e piena solidarietà alla redazione del Corriere fiorentino – proseguono i sindacati -. Cancellare i contratti a termine a chi quotidianamente si dedica a mandare in edicola il Corriere Fiorentino significa considerare il lavoro solo come una merce, negando di fatto il ruolo che la professione giornalistica svolge in un mondo complesso e difficile come quello di oggi”.

La solidarietà del presidente della Regione Enrico Rossi: “Mai come oggi c’è bisogno di informazione di qualità e la qualità non può andare di pari passo con la precarietà e il disprezzo dei dirittti di chi l’informazione la fa. Un giornale libero, attento nel raccontare quello che accade nel mondo ai cittadini, deve poter contare su giornalisti liberi, che lavorino nel pieno dei loro diritti. Per questo la Regione non può non essere vicina ai redattori del Corriere Fiorentino che rivendicano, di fronte a scelte della proprietà che vanno in direzione di una precarizzazione e flessibilità totale delle redazioni, certezze, tutele, garanzie”.

“Vicinanza ai giornalisti del Corriere Fiorentino, che oggi e domani sono in sciopero”. Ad esprimerla, anche a nome della giunta comunale, è il sindaco di Firenze Dario Nardella. Senza voler entrare nel merito delle strategie aziendali, si spiega dal Comune, “il sindaco auspica che editore e lavoratori trovino una composizione per garantire al meglio i posti di lavoro in un organo di informazione importante per l’approfondimento e il dibattito in città”.

 

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“Grande affluenza” ai gazebo della Lega

“Grande affluenza” ai gazebo della Lega

Firenze, “grande affluenza” oggi a Firenze, secondo il Carroccio, al gazebo della Lega nord, posto in piazza Dalmazia, per ‘votare’ il contratto di Governo Lega-M5s.

“Siamo felici per questa grande affluenza, mentre stavamo ancora montando il gazebo c’era già una fila di 30 persone – sottolinea il consigliere regionale della Lega nord Jacopo Alberti -. La gente sta posando in pieno la linea del nostro segretario Matteo Salvini per cercare di fare questo governo del cambiamento, perché ritengono che l’unica possibilità sia formare un governo politico Lega-M5s, in alternativa a un governo tecnico imposto da Mattarella”.

Questa soluzione, conclude Alberti “noi non la vogliamo e non la vogliono neanche gli elettori”.

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