FESTIVAL DEI BAMBINI. NUOVI MONDI – 2016

Firenze 15 | 17 Aprile 2016
Terza edizione
Il Festival dei Bambini. Nuovi Mondi è una manifestazione dedicata ai più piccoli, al loro mondo, alla loro creatività e alla loro fantasia: un’occasione di crescita attraverso un percorso esperienziale di condivisione, coinvolgimento e di scambio di valori e conoscenze.
3 giorni di eventi a ingresso gratuito che trasformano piazze e palazzi del centro storico in luoghi d’incontro, gioco, divertimento e apprendimento.
Di seguito il calendario delle attività nei Musei Civici Fiorentini.

Nota bene: Le attività con* sono su prenotazione, le attività con ** sono senza prenotazione. 

 

 

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

  • Il mondo in una stanza*
    La sala delle Carte Geografiche in Palazzo Vecchio mostra tutte le terre conosciute nella seconda metà del Cinquecento: una sala straordinaria, nella quale si può immaginare di compiere un viaggio in tutto il mondo. Dopo aver approfondito il tema delle grandi esplorazioni dell’età moderna ed essersi immedesimati nello spirito degli uomini che per primi hanno tracciato nuove rotte e scoperto nuovi mondi, sarà possibile per i bambini e per le loro famiglie ridisegnare terre e mari della propria storia e della propria immaginazione dando vita a un nuovo – enorme – mappamondo.
    Per chi: famiglie con bambini 6/11
    Quando: sabato 16 aprile h10.30-h11.00-h11.30-h12.00-h12.30 e h15.00-h15.30-16.00- 16.30- 17.00- 17.30
  • Per fare una città ci vuole un fiore*
    Firenze deve il suo nome alla fondazione di un castrum romano su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Nella prima parte il racconto porterà i bambini a rivivere la leggenda di fondazione di Firenze e a immergersi nella storia di Flora, scoprendo il suo legame speciale con la città. Nella seconda parte i bambini percorreranno le stanze di Palazzo Vecchio alla ricerca dei diversi “gigli” che le ornano. L’attività porterà i bambini a riappropriarsi del simbolo della città e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire con cura. A ogni classe verrà consegnato un bulbo di Iris Pallida Dalmatica…da far crescere e sbocciare.
    Per chi: famiglie con bambini 4/7
    Quando: sabato 16 aprile h10-h11-h12
  • Aria, acqua, terra, fuoco: i quattro elementi del mondo*
    La saggezza antica cercò di dare risposta all’interrogativo universale circa l’origine del mondo e degli uomini attraverso il mito: un baratro buio e incolmabile – privo di odori, colori e suoni – da cui si generarono l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco, che per secoli costituirono gli elementi attraverso cui conoscere le dinamiche del cosmo e dell’essere umano. Prendendo le mosse dall’osservazione degli affreschi presenti nella sala degli Elementi in Palazzo Vecchio i bambini potranno, grazie a una scenografica installazione e a una serie di stimoli multisensoriali, soffermarsi in forma interattiva e coinvolgente su Aria, Acqua, Terra e Fuoco, scoprendo quanto essi si intreccino alla loro vita di tutti i giorni.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12
    Quando: sabato 16 aprile  h15-h16-h17
  • La favola profumata della natura dipinta*
    La bellezza e l’equilibrio perfetto della Natura erano inesauribili fonti d’ispirazione per l’uomo del Rinascimento. Attraverso la contemplazione della Natura, l’uomo poteva cercare di attingere ai segreti della vita e della felicità; per questo motivo i palazzi di corte cominciarono ad arricchirsi di giardini dove passeggiare. È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio; eppure in Palazzo Vecchio è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo, e quindi la vita, alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
    Per chi: famiglie con bambini 4/7
    Quando: domenica 17 aprile h10-h11-h12

 

 

MUSEO NOVECENTO

  • Incidere ad arte**
    Un laboratorio artistico per conoscere i segreti della tecnica dell’incisione: nel chiostro del museo sarà possibile familiarizzare con la puntasecca, una delle più antiche pratiche artistiche incisorie, cimentandosi nelle diverse fasi di esecuzione, dal disegno su lastra alla stesura dell’inchiostro fino alla stampa.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30/13.30 e h15/18  – senza prenotazione
    Durata: 30’ circa

 

  • Una scampagnata al Museo**
    E se il chiostro del Museo Novecento si trasformasse, per un momento, in un prato di campagna? Certamente al pascolo troveremmo mucche d’autore, che i grandi artisti del XX secolo hanno reinterpretato in chiave personale e che i bambini, capovolgendo il consueto atto di creazione artistica, potranno cimentarsi nel “cancellare”, pennellata dopo pennellata. Un laboratorio inedito per riflettere sulle infinite forme di rappresentazione della realtà cui il Novecento ha dato vita.
    Per chi: famiglie con bambini 4/10 anni
    Quando: sabato 16 aprile h10.30/13.30 e h15.00/18.00 – senza prenotazione

 

LE MURATE. PROGETTI ARTE CONTEMPORANEA

  • Voci del tempo*
    La zona compresa tra il Bargello e Porta la Croce, attualmente in piazza Beccaria, risulta sin dal Medioevo legata alla prigionia: oltre a via dei Malcontenti, un tempo percorsa dagli infelici prigionieri verso il patibolo, dove oggi si trova il Teatro Verdi si ergeva il carcere cittadino delle Stinche, che venne trasferito nell’Ottocento nell’antico convento delle Murate dove rimase attivo fino agli anni Ottanta del Novecento, quando si avviò per il luogo una nuova apertura alla vita cittadina. Dopo un breve percorso alla scoperta del rinnovato complesso delle Murate, l’attività propone una riflessione intorno ai temi di privazione e di libertà avviando un confronto con la quotidianità dei bambini. Infine, il giovane pubblico verrà accompagnato all’interno del vecchio “carcere duro”, zona di massima reclusione, dove potranno conoscere e interagire con l’installazione artistica Nuclei (vitali) di Valeria Muledda.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30 -11.30 – 12.30

 

  • Storie di mondi*
    Alle Murate, due occasioni di incontro con la cultura ebraica e con la cultura islamica dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Nello spazio Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, sulla scia del lavoro artistico di Claudia Roselli Inshallah-Shalom, saranno scelti due racconti delle due culture: storie narrate dai protagonisti delle comunità islamica ed ebraica, con cui sarà possibile avviare subito dopo una riflessione e un dialogo “a misura di bambino”. Nella Sala Nemech – New Media For Cultural Heritage invece il racconto delle due culture sarà virtuale e multimediale.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h15-h16-h17

 

LE MURATE _SALA NEMECH

  • Storie di mondi**
    Alle Murate, due occasioni di incontro con la cultura ebraica e con la cultura islamica dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Nello spazio Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, sulla scia del lavoro artistico di Claudia Roselli Inshallah-Shalom, saranno scelti due racconti delle due culture: storie narrate dai protagonisti delle comunità islamica ed ebraica, con cui sarà possibile avviare subito dopo una riflessione e un dialogo “a misura di bambino”. Nella Sala Nemech – New Media For Cultural Heritage invece il racconto delle due culture sarà virtuale e multimediale.

    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30/13.30 e h15/18 – senza prenotazione

 

Informazioni importanti .
Scarica il programma completo del Festival dei bambini.


Info e prenotazioni

Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
Mail info@muse.comune.fi.it

 

 

Firenze, sempre più morti sul lavoro

Il 2015 è stato un anno connotato da un triste primato in Italia, quello dell’aumento delle morti sul lavoro. L’INAIL ha emesso dei dati che purtroppo delineano un andamento sorprendente con un picco di aumento delle vittime nei primi 8 mesi dell’anno, circa 750, vale a dire 100 in più rispetto all’anno precedente. Il settore delle costruzioni è quello che ha registrato il più alto numero di morti bianche, seguito dall’attività manifatturiera e dal trasporto.

Un’inversione di tendenza rispetto al decennio precedente che desta una notevole preoccupazione, soprattutto se si considera il fatto che i dati dell’INAIL non comprendono i lavoratori che si avvalgono di altre assicurazioni, i lavoratori a partita IVA e tutto il fenomeno dell’economia sommersa che svolge un ruolo ancora molto importante nel campo dell’edilizia e dell’agricoltura.

La situazione attuale richiede degli interventi urgenti da un punto di vista legislativo e di controllo ma, allo stesso tempo, coloro che svolgono un lavoro a rischio possono tutelare la propria condizione con delle polizze assicurative specifiche per il tipo di rischio in cui si può incorrere. Si consiglia comunque di visionare le migliori assicurazioni sulla vita su siti specializzati in modo da poter scegliere la formula adatta alle proprie esigenze.

Un’indagine effettuata e diffusa dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering indica la Toscana come la regione con il più alto tasso di decessi sul lavoro. In base all’analisi dei casi di infortunio che si sono verificati in Italia nel 2015, la regione sale sul podio nazionale, probabilmente a causa del fatto che molte aziende si ostinano ancora a non adeguarsi agli standard di sicurezza obbligatori.
Sul piano dell’incidenza di mortalità la Toscana offre dati sconfortanti con un indice, circa il 50%, abbastanza superiore alla media nazionale che è di 39%.
Le vittime in Toscana sono state 59 e Firenze conta il numero più alto, seguita da Pisa e Lucca. L’età delle vittime è compresa tra i 50 e i 59 anni e la maggior parte di esse lavorava nel settore della manifattura.

Dati allarmanti che richiamano l’attenzione sulla necessità di attuare una strategia di interventi che agisca su più fronti. L’aumento delle spese per i controlli è uno dei primi passi da fare, soprattutto perché negli ultimi anni si sono verificati dei tagli che hanno avuto un impatto estremamente negativo sulla sicurezza del lavoro. D’altra parte sarebbe necessaria anche una semplificazione della legislazione in materia, per far sì che essa sia facilmente applicabile anche al contesto delle piccole imprese, che è quello più gravemente colpito dall’incidenza di infortuni e morti sul lavoro.

Un miglioramento della sicurezza sul lavoro è auspicabile per mettere fine a queste tragedie, tenendo anche conto dell’aspetto strategico della prevenzione. L’impiego di figure specializzate, professionisti dell’ambito della sicurezza che mettono in campo efficaci strumenti di controllo, potrebbe essere un altro efficace metodo per arginare questo triste fenomeno.

2016, ecco le grandi mostre e gli eventi curati da Mus.e

Saranno Jan Fabre, Louise Bourgeois ed Erwin Wurm i protagonisti delle grandi mostre contemporanee curate e organizzate da Mus.e per il Comune di Firenze.

Ad annunciarlo è stato il sindaco Dario Nardella, che nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Sala d’Arme venerdì 22 gennaio, ha fatto il punto sui progetti culturali per il prossimo anno.

“Firenze – ha detto il sindaco Nardella – è sempre stata grande perché è sempre stata contemporanea. Per questo la nostra amministrazione punta molto sulla contemporaneità, vera cifra della nostra città”.

Mus.e porterà avanti un percorso di proposte culturali sul solco delle sfide già affrontate nel 2015, un anno di grandi eventi culturali: ricordiamo il successo della mostra “Human” di Antony Gormley al Forte di Belvedere (174.000 visitatori), i 41.000 visitatori della videomostra digitale “Magnificent”, il successo di critica ed il dibattito pubblico portato dalla mostra “Jeff Koons in Florence”, il Festival F-Light, la Notte Bianca, le tante attività quotidiane di valorizzazione e cura del patrimonio cittadino e dei Musei Civici Fiorentini.

 

Le grandi mostre

Jan Fabre sarà da aprile a ottobre 2016 in piazza Signoria e al Forte Belvedere (che si confermerà ad ingresso gratuito): il grande artista belga, protagonista indiscusso tanto nelle arti visive quanto in quelle performative, proporrà al grande pubblico le proprie sculture, di grandissimo impatto emotivo, accompagnate da spettacoli teatrali e performance.

La “grande invasione” prenderà poi corpo nel mese di settembre, con le opere di Louise Bourgeois – artista francese scomparsa nel 2010 – in varie piazze cittadine e la straordinaria presenza di Erwin Wurm al Museo Novecento e presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, che disseminerà la città con le sue One Minute Sculpture e le sue architetture visionarie.

Tra le novità del 2016 ci sarà anche la valorizzazione del Museo Stefano Bardini, scrigno d’Oltrarno, con l’avvio della serie di mostre “Contrappunti”.

 

I grandi eventi

Tra i grandi progetti culturali curati da Mus.e ci saranno inoltre la Settimana Michelangiolesca e il Festival F-Light.

La prima, nell’ambito dell’Estate Fiorentina, mira a proporre al grande pubblico una rassegna di eventi capaci di far conoscere al grande pubblico il genio di Michelangelo Buonarroti, grazie a interventi di arte pubblica, incontri e “lezioni itineranti” nei quartieri cittadini.

Il Festival della Luce, invece, vuole essere una grande occasione di festa per tutta la città. Quella del 2015 è stata l’edizione del rilancio del format, con un successo straordinario di pubblico e un’occasione unica di visibilità internazionale per Firenze grazie alle decine di migliaia di foto circolate sul web, con le immagini delle proiezioni sui monumenti che hanno mostrato un volto inedito della città. Per il 2016 Mus.e vuole ampliare ulteriormente il Festival, con nuove idee e nuovi spazi da coinvolgere.

 

I musei, la città

Mus.e continuerà ad operare nella valorizzazione dei Musei Civici Fiorentini, con attività dedicate ai bambini, alle famiglie, alle scuole e ai privati. La mediazione culturale – da sempre cuore pulsante della vita dell’associazione – vedrà quest’anno nuovi interventi nella cura di supporti multimediali a supporto dei visitatori, di nuovi percorsi di valorizzazione (tra gli altri del quartiere di Santo Spirito e delle “torri”, come annunciato dal Sindaco in occasione della riapertura della Torre della Zecca) e di attività per i più piccoli.

Tra i progetti annunciati dal sindaco, anche la valorizzazione del Museo Novecento con l’apertura delle sale per le esposizioni temporanee, prevista per l’inizio dell’estate. Da ricordare inoltre l’attività quotidiana nella gestione dello spazio de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea un luogo di produzione e valorizzazione di giovani artisti, di ricerca sui nuovi linguaggi e di esposizione.

Pitti Uomo Firenze: il grande ritorno dell’abbigliamento per gentleman

Credit: Twitter

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La nuova stagione 2016 della moda riparte alla grande da Firenze con la rassegna maschile Made in Italy per eccellenza. Oltre alla fashion week di Milano, Pitti Uomo Firenze è infatti uno degli eventi più importanti del settore fashion, destinato a dettare le linee di tutto il guardaroba maschile per l’autunno-inverno 2016-17.

Giunto alla ottantanovesima edizione, questo festival è riuscito anche quest’anno a riunire circa 1.220 marchi, dei quali 520 esteri, ed ha accolto 35.000 fra visitatori e compratori. Firenze e la moda hanno un legame molto antico ed investire in questo settore è indispensabile, inoltre valorizzare le imprese del territorio fiorentino e fare un gioco di squadra tra tutte le città italiane capitali della moda è senza dubbio la strada giusta da percorrere. Firenze nello specifico deve puntare sulla sua qualità estetica e sul vantaggio di essere l’unica ad avere un polo fieristico ad un passo dal centro storico, inoltre deve anche cercare di rinforzare la propria leadership nel settore dei filati e del tessile, incentivando le manifestazioni della moda maschile, di cui è capitale grazie al lavoro degli ultimi 60 anni.

“La moda è una delle grandi carte della credibilità italiana nel mondo. Investire sulla moda e sulla capitale della moda come Firenze è un dovere del ministro della cultura”, ha affermato all’inaugurazione il ministro Franceschini, annunciando inoltre che è in progetto una collaborazione tra Pitti Immagine e le gallerie degli Uffizi per una mostra annuale.

Sì, perché Pitti Uomo non è solo una vetrina commerciale, ma anche una rassegna volta allo scouting delle novità provenienti da ogni parte del mondo ed una meta irrinunciabile per chi vuole scoprire le nuove tendenze. Una panoramica variegata che ha spaziato dalla sezione “Unconventional” a quella avanguardistica de “L’altro Uomo” oppure gli stand di  “Open” e per scoprire le creazioni di designer internazionali come Alejandro Ingelmo, Bruno Bordese, Andrea Incontri, Rumisu, Shirtstudio, Caterina Belluardo, Vittorio Branchizio, Federico Curradi, Juun. J, Yosuke Aizawa, solo per citarne alcuni.

Il tema della manifestazione di quest’anno è stato Pitti Generation(s), cioè il ponte che si è sempre più ampliato tra le diverse generazioni, con una moda fatta di uomini maturi vestiti con vestiti da ragazzi colorati e sbarazzini e giovani con capi vintage e look vittoriani. Stili che convivono, e le cui differenze di genere stanno cominciando ad assottigliarsi.

Gli outfit presentati sono appena arrivati nei negozi, però, per via dei marchi che essi rappresentano e per via della loro data di uscita recente i prezzi risultano essere spesso decisamente proibitivi. Fortunatamente Internet anche questa volta viene in nostro aiuto, infatti, sul famoso portale di moda faStyle è possibile trovare numerose offerte di abbigliamento che ci permetteranno di essere alla moda e all’avanguardia senza spendere un patrimonio.

È bene anche sapere che a Pitti Uomo non si è parlato solo di moda maschile, ci sono state infatti anche alcune anticipazioni sulle tendenze per donna. Ad esempio, Marco De Vincenzo, con la sua collezione di modelli geometrici e stilizzati, o il brand italiano Pinko, hanno presentato in esclusiva la loro nuova linea di zaini, tracolle, marsupi e clutch impreziosite da strass, ricami e catene.

Vivere Firenze risparmiando: cosa visitare, cosa fare, dove andare

Firenze codice sconto

Quando si vive in una città d’arte come Firenze, non sempre con uno stipendio medio si riesce a godere dei piccoli grandi piaceri che devono essere immancabili in ogni vita che si rispetti. Gli affitti sono molto alti, così come è complicato comprare una casa: e così ci si deve privare di sempre più “vizi” per pagare le spese di ogni giorno. Niente cene fuori, nessun weekend fuori porta e neanche un minimo di relax in una Spa con saune e piscina. La vita non può certo ridursi soltanto a spese e responsabilità: è bello godere di piccoli grandi momenti di relax così come è bello vivere a pieno una città bella e interessante come Firenze, con tutte le attrattive e le possibilità che offre. Come ovviare quindi alle spese che attanagliano la maggior parte delle persone, riuscendo però a godersi la città in ogni minima parte? Semplice: bisogna imparare ad essere furbi e a vivere Firenze risparmiando.

 

Fortunatamente, recentemente il governo ha aumentato i fondi a disposizione del ministero dei beni e delle attività culturali, fondi che hanno permesso a molti musei e palazzi d’arte non solo di rinnovarsi, ma anche di offrire interessanti sconti a tutti i turisti italiani e no che hanno affollato le loro sale. Firenze infatti, come moltissime altre città italiane, offre possibilità infinite che spesso sono poco sfruttate dagli stessi italiani. Oltre agli incentivi offerti dalle istituzioni statali, è spesso possibile fiutare diverse offerte sul web. Infatti, tramite portali come advisato.it si può reperire anche un codice sconto groupon che permetterà di esplorare il capoluogo Toscano risparmiando.

 

Qualche esempio per diverirsi e rilassarsi risparmiando a Firenze? Ad esempio Asmana Wellness World, la Spa di Firenze a due passi dal centro storico per coccolarsi un’intera giornata con hammam, sauna e piscine a diverse temperature, in un ambiente elegante e sobrio dove staccare dalle tensioni e dallo stress quotidiano.

 

E se si è orientati verso attività di tipo più prettamente culturale, che consentano di esplorare con una guida competente le bellezze infinite della città? Ci si può affidare ad esempio ad una visita guidata al Corridoio Vasariano con apertura straordinaria e una guida altamente qualificata a soli 49.90 oppure una visita guidata dell’intero Palazzo Vecchio a 29.90. Perchè negarsi i piccoli grandi piaceri della vita?