Orari di apertura dei Musei Civici Fiorentini nelle festività di Natale

Di seguito gli orari dei Musei Civici Fiorentini nel periodo dicembre 2016 – gennaio 2017.

 

  • MUSEO DI PALAZZO VECCHIO Tutti i giorni escluso il giovedì  ore   9-19, Giovedì ore   9-14. La biglietteria chiude 1 ora prima del museo. Aperture festività:
    8-9-10 dicembre  ore   9-23
    24 e 31 dicembre  ore   9-19
    26-27-28-30 dicembre ore   9-23
    Giovedì 29 dicembre  ore   9-23
    1 gennaio 2017 ore  14-19
    2-3-4-6 gennaio 2017  ore   9-23
    Giovedì 5 gennaio 2017  ore   9-23
    Chiuso il 25 dicembre

  • MUSEO DI SANTA MARIA NOVELLA, Dal lunedì al giovedì ore  9-17.30, Venerdì ore 11-17.30, Sabato e prefestivi religiosi ore   9-17.30, Domenica ore 13-17.30. La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo. Aperture festività:
    8 – 25 e 26 dicembre  ore 13-17.30
    1 e 6 gennaio 2017 ore 13-17.30
  • MUSEO NOVECENTO, Tutti i giorni (escluso il giovedì) ore   9-18.00, Giovedì  ore   9-14.00. La biglietteria chiude 1 ora prima del museo.
    Chiuso 25 dicembre 2016
    1 gennaio 2017 ore 14-18.00
  • MUSEO STEFANO BARDINI Venerdì/sabato/domenica/lunedì  ore  11- 17.00. La biglietteria chiude 30 minuti prima del museo.
    Chiuso 25 dicembre 2016 e 1 gennaio 2017
  • CAPPELLA BRANCACCI, Giorni feriali   (chiuso il martedì)  ore 10-17.00, Domenica e festività religiose infrasettimanali ore 13-17.00.  La biglietteria chiude 45 minuti prima.
    Chiuso 25 dicembre 2016 – 1 e 7 gennaio 2017
  • FONDAZIONE SALVATORE ROMANO, Sabato e lunedì ore 10-17.00, Domenica ore 13-17.00.
    Chiuso 25 dicembre 2016 – 1 e 7 gennaio 2017
  • MUSEO DEL BIGALLO, Dal lunedì al sabato  ore 10.30-16.30, Domenica ore  9.30-12.30
    Chiuso 8 e 25 dicembre 2016 e 1 gennaio 2017
  •  MUSEO DEL CICLISMO, Venerdì e sabato  ore 10-13.00, Domenica ore 10-16.00. La biglietteria chiude 30 minuti prima del Museo.
    Chiuso il 25 dicembre 2016 ed il 1 gennaio 2017

 

Studenti in cerca di lavoro: alcuni consigli

Mantenersi durante gli studi in una sede universitaria come Firenze non è facile. La vita ha un costo più elevato che in provincia. Però l’Università di Firenze rimane comunque una delle migliori nel campo dell’arte e molti giovani sono disposti a grandi sacrifici pur di ottenere una laurea di un ateneo fiorentino. La soluzione è, almeno per chi non è residente in città, trovare un lavoro che gli consenta di pagarsi le spese di mantenimento e contemporaneamente studiare. A questo punto vediamo un po’ quali potrebbero essere le opportunità e come trovarle.

La scelta migliore per trovare le offerte di lavoro a Firenze è cominciare con una ricerca sul web attraverso un buon portale lavoro, che metta a disposizione le varie opportunità per tipologie, che consenta di lasciare un curriculum per essere ricontattati, che avverta regolarmente se ci sono novità tra le offerte. Le aziende preferiscono affidare la ricerca di personale ad una agenzia online piuttosto che impegnare risorse interne per selezionare le domande che arrivano in segreteria. Infatti generalmente viene considerata più affidabile una proposta fatta tramite un portale lavoro che spedita direttamente in azienda.

Poi si può arrotondare anche realizzando dei servizi fotografici da vendere online. Sono molto richieste le foto panoramiche, da utilizzare per le riviste, i giornali, i web-magazine. Ci sono parecchi siti dove è possibile esporle e aspettare che qualcuno faccia un’offerta, oppure le si può offrire direttamente ad un prezzo ragionevole. Non è più probabilmente il tempo dei grandi fotoreporter, con scatti da costi da capogiro, ma la passione per le foto può fruttare qualche soldino. Poi ci sono anche degli studi di advertising che acquistano sul web delle foto a tema, e partecipare ai loro concorsi può dare belle soddisfazioni.

Anche scrivere può rendere qualche euro. Oggi in Internet esiste un mercato di writer che vendono degli articoli su commissione, a cifre modeste ma a fronte di un impegno relativamente ridotto che consente comunque almeno di affrontare le spese giornaliere. Ci si inserisce in un blog offrendo i propri scritti e si cerca qualcuno che sia disposto a prenderli, magari per riempire le pagine del proprio sito. Certo bisogna saper scrivere per il web, con uno stile decisamente diverso da quello della carta stampata o dei libri, ma non manca certo l’arte ai giovani che vivono il sociale sulle chat.

Anche le vendite per rappresentanza offrono, soprattutto per chi è portato e possiede le arti della simpatia, una chance di mettere in tasca qualche soldo. Si può lavorare online o contattare i possibili clienti per telefono e poi fissare un appuntamento. In questo tipo di lavoro però bisogna fare attenzione ad alcune regole fondamentali. Il prodotto sponsorizzato dev’essere di qualità, il servizio di vendita corretto e legale, la ditta è meglio che sia ben conosciuta ed affidabile. Lo si può fare negli orari liberi dallo studio e approfittarne per conoscere gente nuova.

 

Le proposte didattiche per l’anno scolastico 2016-2017

Ecco le proposte didattiche per l’anno scolastico 2016-2017 rivolte alle scuole primarie (II ciclo) e secondarie (I e II grado) nei Musei Civici Fiorentini.
Da sempre un’attenzione particolare è dedicata alle scuole: oltre alle proposte rivolte alle classi fiorentine, siamo lieti di presentare anche un’offerta specifica dedicata alle scuole in viaggio d’istruzione a Firenze.
Tutte le nostre attività si basano sulla costante convinzione che la scuola necessiti di proposte didattiche che arricchiscano gli sguardi dei bambini e dei ragazzi, che facciano riflettere sul passato alla luce delle domande del presente, che approfondiscano temi non sempre inclusi nei programmi scolastici ministeriali.

Scarica il pdf sfogliabile delle attività didattiche.

 

FESTIVAL DEI BAMBINI. NUOVI MONDI – 2016

Firenze 15 | 17 Aprile 2016
Terza edizione
Il Festival dei Bambini. Nuovi Mondi è una manifestazione dedicata ai più piccoli, al loro mondo, alla loro creatività e alla loro fantasia: un’occasione di crescita attraverso un percorso esperienziale di condivisione, coinvolgimento e di scambio di valori e conoscenze.
3 giorni di eventi a ingresso gratuito che trasformano piazze e palazzi del centro storico in luoghi d’incontro, gioco, divertimento e apprendimento.
Di seguito il calendario delle attività nei Musei Civici Fiorentini.

Nota bene: Le attività con* sono su prenotazione, le attività con ** sono senza prenotazione. 

 

 

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

  • Il mondo in una stanza*
    La sala delle Carte Geografiche in Palazzo Vecchio mostra tutte le terre conosciute nella seconda metà del Cinquecento: una sala straordinaria, nella quale si può immaginare di compiere un viaggio in tutto il mondo. Dopo aver approfondito il tema delle grandi esplorazioni dell’età moderna ed essersi immedesimati nello spirito degli uomini che per primi hanno tracciato nuove rotte e scoperto nuovi mondi, sarà possibile per i bambini e per le loro famiglie ridisegnare terre e mari della propria storia e della propria immaginazione dando vita a un nuovo – enorme – mappamondo.
    Per chi: famiglie con bambini 6/11
    Quando: sabato 16 aprile h10.30-h11.00-h11.30-h12.00-h12.30 e h15.00-h15.30-16.00- 16.30- 17.00- 17.30
  • Per fare una città ci vuole un fiore*
    Firenze deve il suo nome alla fondazione di un castrum romano su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Nella prima parte il racconto porterà i bambini a rivivere la leggenda di fondazione di Firenze e a immergersi nella storia di Flora, scoprendo il suo legame speciale con la città. Nella seconda parte i bambini percorreranno le stanze di Palazzo Vecchio alla ricerca dei diversi “gigli” che le ornano. L’attività porterà i bambini a riappropriarsi del simbolo della città e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire con cura. A ogni classe verrà consegnato un bulbo di Iris Pallida Dalmatica…da far crescere e sbocciare.
    Per chi: famiglie con bambini 4/7
    Quando: sabato 16 aprile h10-h11-h12
  • Aria, acqua, terra, fuoco: i quattro elementi del mondo*
    La saggezza antica cercò di dare risposta all’interrogativo universale circa l’origine del mondo e degli uomini attraverso il mito: un baratro buio e incolmabile – privo di odori, colori e suoni – da cui si generarono l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco, che per secoli costituirono gli elementi attraverso cui conoscere le dinamiche del cosmo e dell’essere umano. Prendendo le mosse dall’osservazione degli affreschi presenti nella sala degli Elementi in Palazzo Vecchio i bambini potranno, grazie a una scenografica installazione e a una serie di stimoli multisensoriali, soffermarsi in forma interattiva e coinvolgente su Aria, Acqua, Terra e Fuoco, scoprendo quanto essi si intreccino alla loro vita di tutti i giorni.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12
    Quando: sabato 16 aprile  h15-h16-h17
  • La favola profumata della natura dipinta*
    La bellezza e l’equilibrio perfetto della Natura erano inesauribili fonti d’ispirazione per l’uomo del Rinascimento. Attraverso la contemplazione della Natura, l’uomo poteva cercare di attingere ai segreti della vita e della felicità; per questo motivo i palazzi di corte cominciarono ad arricchirsi di giardini dove passeggiare. È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio; eppure in Palazzo Vecchio è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo, e quindi la vita, alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
    Per chi: famiglie con bambini 4/7
    Quando: domenica 17 aprile h10-h11-h12

 

 

MUSEO NOVECENTO

  • Incidere ad arte**
    Un laboratorio artistico per conoscere i segreti della tecnica dell’incisione: nel chiostro del museo sarà possibile familiarizzare con la puntasecca, una delle più antiche pratiche artistiche incisorie, cimentandosi nelle diverse fasi di esecuzione, dal disegno su lastra alla stesura dell’inchiostro fino alla stampa.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30/13.30 e h15/18  – senza prenotazione
    Durata: 30’ circa

 

  • Una scampagnata al Museo**
    E se il chiostro del Museo Novecento si trasformasse, per un momento, in un prato di campagna? Certamente al pascolo troveremmo mucche d’autore, che i grandi artisti del XX secolo hanno reinterpretato in chiave personale e che i bambini, capovolgendo il consueto atto di creazione artistica, potranno cimentarsi nel “cancellare”, pennellata dopo pennellata. Un laboratorio inedito per riflettere sulle infinite forme di rappresentazione della realtà cui il Novecento ha dato vita.
    Per chi: famiglie con bambini 4/10 anni
    Quando: sabato 16 aprile h10.30/13.30 e h15.00/18.00 – senza prenotazione

 

LE MURATE. PROGETTI ARTE CONTEMPORANEA

  • Voci del tempo*
    La zona compresa tra il Bargello e Porta la Croce, attualmente in piazza Beccaria, risulta sin dal Medioevo legata alla prigionia: oltre a via dei Malcontenti, un tempo percorsa dagli infelici prigionieri verso il patibolo, dove oggi si trova il Teatro Verdi si ergeva il carcere cittadino delle Stinche, che venne trasferito nell’Ottocento nell’antico convento delle Murate dove rimase attivo fino agli anni Ottanta del Novecento, quando si avviò per il luogo una nuova apertura alla vita cittadina. Dopo un breve percorso alla scoperta del rinnovato complesso delle Murate, l’attività propone una riflessione intorno ai temi di privazione e di libertà avviando un confronto con la quotidianità dei bambini. Infine, il giovane pubblico verrà accompagnato all’interno del vecchio “carcere duro”, zona di massima reclusione, dove potranno conoscere e interagire con l’installazione artistica Nuclei (vitali) di Valeria Muledda.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30 -11.30 – 12.30

 

  • Storie di mondi*
    Alle Murate, due occasioni di incontro con la cultura ebraica e con la cultura islamica dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Nello spazio Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, sulla scia del lavoro artistico di Claudia Roselli Inshallah-Shalom, saranno scelti due racconti delle due culture: storie narrate dai protagonisti delle comunità islamica ed ebraica, con cui sarà possibile avviare subito dopo una riflessione e un dialogo “a misura di bambino”. Nella Sala Nemech – New Media For Cultural Heritage invece il racconto delle due culture sarà virtuale e multimediale.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h15-h16-h17

 

LE MURATE _SALA NEMECH

  • Storie di mondi**
    Alle Murate, due occasioni di incontro con la cultura ebraica e con la cultura islamica dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Nello spazio Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, sulla scia del lavoro artistico di Claudia Roselli Inshallah-Shalom, saranno scelti due racconti delle due culture: storie narrate dai protagonisti delle comunità islamica ed ebraica, con cui sarà possibile avviare subito dopo una riflessione e un dialogo “a misura di bambino”. Nella Sala Nemech – New Media For Cultural Heritage invece il racconto delle due culture sarà virtuale e multimediale.

    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30/13.30 e h15/18 – senza prenotazione

 

Informazioni importanti .
Scarica il programma completo del Festival dei bambini.


Info e prenotazioni

Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
Mail info@muse.comune.fi.it

 

 

Firenze, sempre più morti sul lavoro

Il 2015 è stato un anno connotato da un triste primato in Italia, quello dell’aumento delle morti sul lavoro. L’INAIL ha emesso dei dati che purtroppo delineano un andamento sorprendente con un picco di aumento delle vittime nei primi 8 mesi dell’anno, circa 750, vale a dire 100 in più rispetto all’anno precedente. Il settore delle costruzioni è quello che ha registrato il più alto numero di morti bianche, seguito dall’attività manifatturiera e dal trasporto.

Un’inversione di tendenza rispetto al decennio precedente che desta una notevole preoccupazione, soprattutto se si considera il fatto che i dati dell’INAIL non comprendono i lavoratori che si avvalgono di altre assicurazioni, i lavoratori a partita IVA e tutto il fenomeno dell’economia sommersa che svolge un ruolo ancora molto importante nel campo dell’edilizia e dell’agricoltura.

La situazione attuale richiede degli interventi urgenti da un punto di vista legislativo e di controllo ma, allo stesso tempo, coloro che svolgono un lavoro a rischio possono tutelare la propria condizione con delle polizze assicurative specifiche per il tipo di rischio in cui si può incorrere. Si consiglia comunque di visionare le migliori assicurazioni sulla vita su siti specializzati in modo da poter scegliere la formula adatta alle proprie esigenze.

Un’indagine effettuata e diffusa dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering indica la Toscana come la regione con il più alto tasso di decessi sul lavoro. In base all’analisi dei casi di infortunio che si sono verificati in Italia nel 2015, la regione sale sul podio nazionale, probabilmente a causa del fatto che molte aziende si ostinano ancora a non adeguarsi agli standard di sicurezza obbligatori.
Sul piano dell’incidenza di mortalità la Toscana offre dati sconfortanti con un indice, circa il 50%, abbastanza superiore alla media nazionale che è di 39%.
Le vittime in Toscana sono state 59 e Firenze conta il numero più alto, seguita da Pisa e Lucca. L’età delle vittime è compresa tra i 50 e i 59 anni e la maggior parte di esse lavorava nel settore della manifattura.

Dati allarmanti che richiamano l’attenzione sulla necessità di attuare una strategia di interventi che agisca su più fronti. L’aumento delle spese per i controlli è uno dei primi passi da fare, soprattutto perché negli ultimi anni si sono verificati dei tagli che hanno avuto un impatto estremamente negativo sulla sicurezza del lavoro. D’altra parte sarebbe necessaria anche una semplificazione della legislazione in materia, per far sì che essa sia facilmente applicabile anche al contesto delle piccole imprese, che è quello più gravemente colpito dall’incidenza di infortuni e morti sul lavoro.

Un miglioramento della sicurezza sul lavoro è auspicabile per mettere fine a queste tragedie, tenendo anche conto dell’aspetto strategico della prevenzione. L’impiego di figure specializzate, professionisti dell’ambito della sicurezza che mettono in campo efficaci strumenti di controllo, potrebbe essere un altro efficace metodo per arginare questo triste fenomeno.