‘I like you’, un cortometraggio contro il cyberbullismo

‘I like you’, un cortometraggio contro il cyberbullismo

🔈Firenze, si è tenuta nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, la presentazione del cortometraggio contro il cyberbullismo, ‘I like you’ di Costanzo

Il cortometraggio ‘I like you’ è stato realizzato con la collaborazione di alunni e personale dell’Istituto Agrario di Firenze all’interno del progetto #avvisoainaviganti nell’ambito del Piano Nazionale per la Prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

L’obbiettivo del progetto è informare e creare consapevolezza nei confronti dei rischi che derivano dall’uso improprio della comunicazione sul web per favorire nei ragazzi un uso responsabile e consapevole dei social network, partendo dal sottile confine che c’è tra ‘scherzo’ e reato legato al cyberbullismo.

Il progetto è stato realizzato e continuerà il proprio percorso avvalendosi della metodologia della Peer Education che concepisce gli adolescenti come risorse in grado di costruire il proprio sviluppo in interazione con il mondo degli adulti e nasce in alternativa alla tradizionale modalità trasmissiva delle tematiche fra un adulto esperto ed un discente inesperto.

Gli studenti dell’istituto Agrario coinvolti hanno aderito volontariamente alla proposta formativa sul tema del cyberbullismo. Gli incontri che si sono svolti nell’arco temporale che va da Aprile ad Ottobre 2017 hanno analizzato il tema da più punti di vista contribuendo a creare una consapevolezza complessiva.

Il percorso formativo ha dato così vita al cortometraggio di finzione che verrà proiettato Venerdì, curato in tutti gli aspetti tecnici e professionali, gradevole e coinvolgente.

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’Assessore al Welfare Sara Funaro ed alcuni ragazzi interpreti del cortometraggio:

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Videoispezione degli affluenti dell’Arno

Videoispezione degli affluenti dell’Arno

🔈Firenze, con un sopralluogo alla foce dell’Affrico, è inizita oggi la campagna di ‘videoispezione’ dentro le condotte e i cunicoli dei tratti tombati dei torrenti minori e degli affluenti del fiume Arno.

La prima videoispezione è stata quella della parte tombata dell’Affrico, condotta grazie a un piccolo macchinario robot dotato di telecamere che permette di verificare le condizioni anche in luoghi dove l’uomo non può entrare.

Il tratto ispezionato stamani è risultato abbastanza pulito e senza particolari rifiuti ingombranti portati dalle piene. Quelli che man mano verranno trovati verranno rimossi.

Presenti al sopralluogo anche il sindaco Dario Nardella e l’assessore all’ambiente Alessia Bettini, oltre a tecnici e responsabili di Publiacqua.

Per quanto riguarda i corsi d’acqua con tratti intubati, il Comune ha attivato una collaborazione con Publiacqua. Il sistema di videoispezione in dotazione agli operai è un piccolo macchinario dotato di ruote, luci a led e telecamere ad alta risoluzione. Durante l’ispezione il macchinario filma o scatta foto che documentano lo stato della condotta.

Per quanto riguarda i corsi d’acqua scoperti, la manutenzione è affidata al Consorzio di Bonifica 3 MedioValdarno; per i canali Macinante e Goricina, che non rientrano nel reticolo di gestione regionale affidato al Consorzio di Bonifica (in quanto classificati dalla Regione ” casi particolari”), la manutenzione è a carico del Comune di Firenze ed è in corso di definizione una convenzione per l’affidamento dell’attività di manutenzione al Consorzio.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Dario Nardella e Eva Carrai del consiglio di amministrazione di Publiacqua:

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Firenze, una targa per ricordare Dario Rossi

Firenze, una targa per ricordare Dario Rossi

Le associazioni di categoria doneranno il prossimo 14 Dicembre una targa alla famiglia del giornalista, recentemente scomparso, presidente del Gruppo Toscano Uffici Stampa

L’Associazione Stampa Toscana e il Gruppo Toscano Uffici Stampa, consegneranno la sera del 14 dicembre, una targa ricordo alla famiglia di Dario Rossi. Il collega, recentemente scomparso, è stato presidente del Gus Toscano e ha lasciato un segno di grande impegno in difesa dei diritti dei giornalisti, si legge in una nota.

Non a caso si distinse fra i più convinti sostenitori della Legge 150/2000 per l’inserimento dei giornalisti negli uffici stampa della pubblica amministrazione. Negli ultimi anni è stato l’ispiratore, insieme all’Associazione Stampa Toscana, del protocollo fra il sindacato dei giornalisti e l’Anci per fissare regole capaci di inserire i giornalisti negli uffici stampa dei Comuni. Nei prossimi giorni saranno resi noti i nomi di coloro che riceveranno i premi ‘Giornalisti Toscani 2017’ e ‘Ussi 2017’. La cerimonia avverrà durante la cena degli auguri, organizzata dall’Associazione Stampa Toscana insieme ai Gruppi di specializzazione.

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Firenze, al Liceo Artistico di Porta Romana in mostra l’orgoglio dei ‘Misfit’

Firenze, al Liceo Artistico di Porta Romana in mostra l’orgoglio dei ‘Misfit’

Una mostra nei locali della scuola in collaborazione con la Compagnia di Sollicciano che racconta la collaborazione e l’amicizia tra queste due realtà

Al Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto F.no, essere “misfit” è una caratteristica importante che racchiude anche il senso artistico dell’originalità e della diversità. Per questo abbiamo organizzato un evento speciale per raccontare una storia originale, nata sette anni fa, con i laboratori di inclusione, dove studenti speciali sono affiancati da studenti delle varie discipline scolastiche.

Domani 18 novembre 2017 è la giornata che dedichiamo a presentare, agli studenti che frequentano adesso il liceo e a tutti i cittadini, questa storia unica.

Tutta la giornata è improntata sul racconto attraverso  una mostra di oggetti, modelli, foto, quadri e elaborati vari degli studenti che nel corso di questi sette anni sono stati partecipi di questa attività insieme alla Compagnia di Sollicciano.  L’evento, preparato con cura in tutti i particolari, vuole rappresentare l’avventura  sia collaborativa che di amicizia tra il Teatro del Carcere di Sollicciano e il Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze.

L’evento è articolato in due parti: al mattino è previsto un meeting dove gli studenti incontreranno in Aula Magna la regista Elisa Taddei, il videomaker Corrado Ravazzini, lo scenografo Francesco Givone, la costumista Roselì Pereira, l’attore Maurizio Panarese, Elisabetta Bronzi docente, referente progetto scuola carcere, Daria Ganassini, docente, direttore creativo dei laboratori speciali e Gloria Romoli, docente che ha curato con gli studenti la realizzazione dei ritratti e della mostra fotografica. Agli studenti sarà spiegato questo progetto e il percorso formativo durante questi sette anni di laboratori.

Il pomeriggio, alle 17.30, l’Aula Magna sarà aperta al pubblico e alla cittadinanza, dove insieme alla regista Elisa Taddei, all’attore Maurizio Panarese e al video maker Corrado Ravazzini potranno conoscere la storia dei laboratori di inclusione e visionare i lavori realizzati dagli studenti per la realizzazione dei costumi, scenografie e linea grafica delle locandine e manifesti per gli spettacoli teatrali.

Saranno presenti il Dirigente Scolastico del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto F.no, Laura Lozzi e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Russel Newton,  Anna Maria Addabbo, i docenti, Francesca Sestini della sezione Grafica Pubblicitaria, Fabio Lotti per oreficeria,  Silvia Vanni per Arti Grafiche, Claudio Pini per Multimediale, Gloria Romoli per fotografia, Elisabetta Bronzi referente dei progetti, e Daria Ganassini direttore creativo dei laboratori speciali.

Per l’occasione saranno presenti anche le studentesse e gli studenti che nel corso degli anni hanno realizzato i vari progetti.

Alle ore 18.30, accolti dalle note musicali di Gere, ex studente del Liceo,  sarà inaugurata la Mostra nella Gipsoteca, che resterà aperta per una settimana dalle 10.00 alle 17.30, sabato escluso.

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Firenze, a scuola di scultura da Lucio Fontana

Firenze, a scuola di scultura da Lucio Fontana

Un incontro al Museo Novecento facente parte del ciclo per famiglie “Questa è una scultura?” per conoscere l’attività di scultore dell’autore dei ‘tagli’

Non solo i famosi “tagli” nella vita di Lucio Fontana. L’artista, famoso in tutto il mondo per le sue tele, fu anche un grande ceramista e scultore. Ed è proprio della sua vita di scultore che si parla nell’incontro di domani sabato 18 novembre alle 16:30 presso il Museo Novecento, intitolato Lucio Fontana e le ceramiche dei Cavalli marini.

L’appuntamento è fissato per il secondo incontro del nuovo ciclo di laboratori per famiglie “Questa è una scultura?” organizzato dai Musei Civici Fiorentini e dall’associazione MUS.E che propone un viaggio nella scultura del Novecento una volta al mese, fino a marzo 2018. Dal Totem dorato di Mirko Basaldella alle ceramiche policrome di  Fontana, dalla Macchina inutile di Bruno Munari alle installazioni luminose di Maurizio Nannucci, per sperimentare, nel gioco dell’arte, una serie assai varia di tecniche scultoree.

Un viaggio tra i molteplici materiali e le infinite potenzialità offerte delle tecniche scultoree, potenzialità conosciute molto bene dagli artisti del Novecento, che – nelle corso della loro vita – si avventurarono nelle sperimentazioni più varie.

Prenotazione obbligatoria, Info: info@muse.comune.fi.it
055-2768224, 055-2768558 www.musefirenze.it

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