Tramvia rimodulata frequenza corse dal 1°Aprile

Tramvia rimodulata frequenza corse dal 1°Aprile

Firenze, rimodulazione dell’orario della tramvia a Firenze a partire da domani con una frequenza delle corse ogni 8-9 minuti.

Lo annuncia il gestore della tramvia Gest, in seguito alle più recenti misure previste dal Governo per l’emergenza Coronavirus con restrizioni agli spostamenti e la chiusura della attività produttive considerate non essenziali.

La decisione, spiega una nota, è stata presa anche a seguito della disposizione della Regione Toscana di ridurre ulteriormente trasporto pubblico locale.

Da domani, spiega una nota, sarà garantita una corsa tutto il giorno ogni 8 minuti per la linea T1 e ogni 9 minuti per la linea T2. Anche se con una frequenza rimodulata, non ci saranno interruzioni e il servizio continuerà a viaggiare sempre tra le 5 e le 00.30. Inoltre, in linea con quanto già deciso, è sospeso il servizio notturno il fine settimana ed è soppressa la fermata T1 Cascine.

Ricordiamo che in tempi ‘normali la frequenza media delle due linee era mediamente di 5 minuti.

L’orario e le frequenze rimarranno in vigore fino a nuove e ulteriori disposizioni. Dettagli su orari, frequenze, prime ed ultime corse sulla pagina “orari” del sito  http://www.gestramvia.com

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Arpat, superati in Toscana livelli Pm10 nel weekend

Arpat, superati in Toscana livelli Pm10 nel weekend

Firenze, secondo i dati dell’Arpat, nel corso del fine settimana scorso è stato registrato in Toscana “un diffuso e significativo incremento dei livelli di concentrazione di materiale particolato Pm10 i cui valori medi giornalieri hanno superato il relativo valore limite fissato” per effetto di polveri provenienti dall’Asia e dal nord Africa.

Lo segnala un report dell’Agenzia regionale per l’ambiente Arpat che parla di “valori anomali. Il 28 marzo, spiega l’Agenzia in una nota, si è registrato “l’evento pico” e “tutte le stazioni di rete regionale hanno superato il valore limite relativo alla media giornaliera di Pm10” con “livelli di concentrazione più alti da 6 a 14 volte rispetto alla media dei primi cinque giorni della settimana”.

Il giorno successivo, “domenica 29, i livelli di concentrazione hanno subito un decremento che ha determinato un rientro rispetto al valore limite di alcune stazioni di misurazione, in particolare quelle ubicate nell’area costiera”.

Arpat sottolinea che “la regione Toscana, come del resto il continente europeo, è regolarmente raggiunta da masse d’aria che portano con sé le frazioni del materiale particolato fra cui il Pm10 (fenomeno avvettivo), il quale dalle alte quote dell’atmosfera, passa a livello del suolo.

L’area maggiormente interessata dal fenomeno avvettivo è stata quella delle zone interne, in particolare l’area sud-est della Toscana”. “Anche le medie giornaliere Pm2,5 – sottolinea ancora Arpat – hanno risentito, suppur in misura minore, del contributo avvettivo con incrementi dei livelli di concentrazione diffusi a livello regionale ed andamenti analoghi a quelli del Pm10”.

INFO: http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2020/valori-anomali-di-pm10-in-toscana-il-28-e-29-marzo

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EIEF: “Toscana, previsione statistica contagi 0, tra il 5 e il 16 maggio”

EIEF: “Toscana, previsione statistica contagi 0, tra il 5 e il 16 maggio”

A provare una previsione sullo sviluppo, e l’eventuale fine dell’epidemia di Coronavirus, ci prova l’EIEF, Einaudi Institute for Economics and Finance, che elaborando i numeri dei contagi, sulla base statistica costituita dai dati forniti dalla Protezione Civile, arriva all’ipotesi statistica di una fine dei contagi in Italia tra il 5 e il 16 maggio.

Naturalmente visto come si stanno sviluppando i contagi, e cioè in maniera diversa nelle diverse regioni italiane, il raggiungimento dello stato di contagio zero arriverà in date diverse.

Secondo lo studio al professor Franco Peracchi, affiliato a alla Georgetown University e all’Università di Tor Vergata, in alcune regioni, come per esempio Veneto e Piemonte si potrebbe raggiungere il risultato contagio zero, già nella prima metà di aprile mentre la Toscana, dove la curva dei contagi ad oggi sembra in ritardo ad iniziare a curvare, potrebbe essere l’ultima con un azzeramento previsto appunto, tra il 5 e il 16 maggio.

Alla tabella delle previsioni viene aggiunto l’intervallo di circa dieci giorni fra l’ipotesi più e meno ottimistica a seconda che venga usato un metodo di calcolo sui i valori mediani o su quelli estremi.

“In questa nota utilizzo i dati dal sito web del Dipartimento della Protezione Civile (DPC) – scrive il Prof. Peracchi – che al momento rappresentano la principale fonte di informazioni quantitative sulla pandemia di Covid-19 in Italia. Questi dati vengono aggiornati quotidianamente, quindi lo farò anche io aggiornando quotidianamente la mia nota e pubblicandola poco dopo il rilascio dei dati DPC. Quello che cerco di fare, è solo descrivere e sintetizzare alcuni aspetti di base della pandemia in Italia senza tentativi di modellistica strutturale”.

Per chi si volesse cimentare in uno studio più approfondito dei dati forni da EIEF ecco il link a The Covid-19 pandemic in Italy  del Prof. Franco Peracchi, Georgetown University, EIEF, and University of Rome Tor Vergata.

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EIEF: “Toscana, previsione statistica contagi 0, tra il 5 e il 16 maggio”

EIEF: “Toscana, previsione statistica contagi 0, tra il 5 e il 16 maggio”

A provare una previsione sullo sviluppo, e l’eventuale fine dell’epidemia di Coronavirus, ci prova l’EIEF, Einaudi Institute for Economics and Finance, che elaborando i numeri dei contagi, sulla base statistica costituita dai dati forniti dalla Protezione Civile, arriva all’ipotesi statistica di una fine dei contagi in Italia tra il 5 e il 16 maggio.

Naturalmente visto come si stanno sviluppando i contagi, e cioè in maniera diversa nelle diverse regioni italiane, il raggiungimento dello stato di contagio zero arriverà in date diverse.

Secondo lo studio al professor Franco Peracchi, affiliato a alla Georgetown University e all’Università di Tor Vergata, in alcune regioni, come per esempio Veneto e Piemonte si potrebbe raggiungere il risultato contagio zero, già nella prima metà di aprile mentre la Toscana, dove la curva dei contagi ad oggi sembra in ritardo ad iniziare a curvare, potrebbe essere l’ultima con un azzeramento previsto appunto, tra il 5 e il 16 maggio.

Alla tabella delle previsioni viene aggiunto l’intervallo di circa dieci giorni fra l’ipotesi più e meno ottimistica a seconda che venga usato un metodo di calcolo sui i valori mediani o su quelli estremi.

“In questa nota utilizzo i dati dal sito web del Dipartimento della Protezione Civile (DPC) – scrive il Prof. Peracchi – che al momento rappresentano la principale fonte di informazioni quantitative sulla pandemia di Covid-19 in Italia. Questi dati vengono aggiornati quotidianamente, quindi lo farò anche io aggiornando quotidianamente la mia nota e pubblicandola poco dopo il rilascio dei dati DPC. Quello che cerco di fare, è solo descrivere e sintetizzare alcuni aspetti di base della pandemia in Italia senza tentativi di modellistica strutturale”.

Per chi si volesse cimentare in uno studio più approfondito dei dati forni da EIEF ecco il link a The Covid-19 pandemic in Italy  del Prof. Franco Peracchi, Georgetown University, EIEF, and University of Rome Tor Vergata.

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Street Artist per Firenze, asta beneficenza per Careggi

Street Artist per Firenze, asta beneficenza per Careggi

Firenze, Controradio supporta l’iniziativa ‘Street Artist per Firenze’, un’asta di beneficenza per l’ospedale di Careggi di Firenze, in prima linea nell’emergenza Coronavirus.

L’asta partirà venerdì 3 aprile alle ore 10:00 e terminerà sabato 4 aprile alle ore 12:00. Gli Street artist pubblicheranno le opere sul proprio profilo Instagram, con l’hashtag #streetartistperfirenze così le persone tramite questo tag potranno vedere i lavori di tutti gli street artists.

L’asta avrà luogo sotto il post di ognuno degli artisti, dove le persone potranno partecipare con una base di 50€ e rilanciare di un minimo di 20€ fino allo scadere del tempo.

Il pagamento dovrà essere eseguito da parte del vincitore direttamente all’ospedale‪ usando il seguente IBAN intestato a Ospedale Careggi

IT06V0306902887100000046016

Causale: emergenza corona virus asta Street artist

Seguito da nome, cognome e codice fiscale Del benefattore (utile ai fini della detraibilità in sede di 730). A fine quarantena si invieranno i vari lavori.

L’iniziativa è supportata da Controradio, Street Level Gallery e da Street Book magazine

Questa iniziativa è promossa dallo Street Artist Bue 2530 sentiamolo nell’intervista di Raffaele Palumbo:

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