46 nuove assunzioni per Polizia Municipale

46 nuove assunzioni per Polizia Municipale

Firenze, nei prossimi mesi Palazzo Vecchio farà ulteriori 46 assunzioni a tempo indeterminato per la Polizia Municipale.

Questo quanto previsto anche grazie all’aggiornamento del piano occupazione da poco approvato dalla giunta comunale, ma le assunzioni non riguarderanno solo la Municipale, complessivamente si tratta di 153 contratti in vari settori dell’Amministrazione.

Ma il contingente più corposo è quello della Polizia Municipale, si tratta infatti di 30 agenti e 6 ispettori che si aggiungeranno i 10 già previsti a breve sulla base del vecchio piano occupazionale, quello grazie al quale è stato bandito il concorso e sono già stati assunti 100 agenti entrati in servizio tra aprile e maggio.

Per quanto riguarda gli altri settori, numerosi saranno gli assunti nell’ambito degli asili nido (8 educatori), della scuola dell’infanzia (11 insegnanti) cui si aggiungono gli esecutori dei servizi educativi (20). Importante anche il numero delle assunzioni di personale laureato negli uffici tecnici, amministrativi e nei servizi sociali (46).

“Siamo di fronte a un impegno di grande rilievo sia per i numeri sia per la qualità delle assunzioni in settori strategici per l’Amministrazione comunale come la Polizia Municipale, le scuole, i servizi sociali ma anche gli uffici amministrativi e tecnici essenziali per dare risposte ai cittadini – sottolinea l’assessore all’organizzazione e personale Alessandro Martini – . L’aggiornamento del piano occupazione rappresenta una risposta importante di grande respiro che interessa i prossimi tre anni e con cui vogliamo far fronte alle necessità impellenti per la gestione della macchina amministrativa e dei servizi legati anche ai pensionamenti. Per questo saranno banditi anche nuovi concorsi che porteranno dipendenti giovani e qualificati che daranno sicuramente un contributo importante al lavoro dell’Amministrazione. Ringrazio la direzione risorse umane e tutta l’organizzazione per il lavoro svolto e per l’ottimo piano predisposto”.

Un contributo al rafforzamento dell’organico della Polizia Municipale arriva anche dal governo. Nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale ha presentato al Ministero dell’Interno un progetto di potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana da parte dei Comuni (fondo previsto da Decreto legge sicurezza 113 del 2018). E in questi giorni è arrivata la notizia che il progetto è stato approvato e quindi il Comune riceverà lo stanziamento di 716.400 euro per assumere 19 agenti a tempo determinato (un anno).  “Sono molto soddisfatto che il nostro progetto sia stato giudicato positivamente dal Ministero e sia stato concesso il finanziamento per questi agenti a tempo determinato – aggiunge l’assessore Martini –. Si tratta di un contributo sicuramente utile che si aggiunge all’impegno dell’Amministrazione in questo senso. Un impegno che testimonia come la sicurezza dei cittadini sia per noi una priorità e che per questo continueremo a investire per potenziare l’organico della Polizia Municipale”.

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Rossi: “Vogliamo Geotermia ambientalmente sostenibile”

Rossi: “Vogliamo Geotermia ambientalmente sostenibile”

Firenze, “Vogliamo che la geotermia – ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – sia ambientalmente sostenibile: pensiamo che si possa migliorare, da questo punto di vista- aggiungendo – Vogliamo che la geotermia, sia anche compatibile con il paesaggio che la circonda. Vogliamo soprattutto farne una leva per lo sviluppo economico e lavorativo dei territori”.

Queste dichiarazioni di Rossi arrivano dopo una “Apertura del ministero e in particolare del sottosegretario Crippa, durante l’incontro che c’è stato giovedì a Roma che – spiega l’assessora all’ambiente, Federica Fratoni – è sicuramente un passo in avanti ed è – aggiunge l’assessora – una buona notizia, dopo l’esclusione invece della geotermia dalle fonti rinnovabili finanziate che c’era stata decisa l’anno scorso”.

Quell’esclusione ha creato uno stop purtroppo di parecchi mesi – sottolinea Rossi – ma ora si riconosce che la nostra è la legge di riferimento e che si vuole incentivare l’energia geotermica. Possiamo recuperare e da subito ci impegneremo a riaprire il confronto con Enel per Piancastagnaio 6″.

“Il Governo si è reso finalmente conto che la geotermia, con l’attenzione dovuta all’ambiente e al paesaggio circostante, è una fonte importantissima per lo sviluppo della strategia della sostenibilità e per affrancarsi dall’approvvigionamento da fonti fossili tradizionali – chiosa Fratoni – Era la nostra impostazione. Continueremo ad essere pungolo e a presidiare il fronte, affinché siano garantiti gli investimenti per il rifacimento delle centrali in un’ottica di miglioramento ambientale e la buona occupazione, diretta e indiretta”.

Per lo sviluppo di un indotto competitivo Rossi è pronto ad investire anche risorse europee. Il prossimo appuntamento al Ministero sarà a settembre.

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Italia Nostra, nessun dietrofront su ricorso a regolamento urbanistico

Italia Nostra, nessun dietrofront su ricorso a regolamento urbanistico

Firenze, “Sulla questione urbanistica a Firenze, Italia Nostra smentisce categoricamente ogni ipotesi di dietrofront”.

“Il ricorso è stato mirato, motivato e giustificato fin dall’origine dal pregiudizio urbanistico arrecato dall’applicazione nel centro storico-zona Unesco del testo dell’articolo 13 del regolamento urbanistico di Firenze – si legge in un comunicato stampa di Italia Nostra – il comune ha amplificato gli effetti dell’ordinanza di sospensione del Consiglio di Stato, estendendone la portata oltre la zona A, e quindi ben oltre la zona Unesco”.

“Non è chiaro quali siano stati i motivi di tale amplificazione – aggiungono in una nota il presidente nazionale di Italia nostra Mariarita Signorini e quello fiorentino Leonardo Rombai sul blocco dell’edilizia a Firenze. – salvo che non si sia ritenuto, del tutto erroneamente, che ciò potesse valere a meglio sostenere le ragioni del Comune. Comunque, Italia Nostra nei giorni scorsi, ha ritenuto ragionevole concordare verbalmente con la difesa del Comune la sola possibile interpretazione del nostro ricorso. In quell’occasione si è precisato e chiarito il significato dei termini usati, e spiegato che l’azione è mirata soltanto ed esclusivamente alla tutela del centro Unesco”.

“La Querce – spiegano ancora – è completamente estranea alla zona interessata dal ricorso, essendo collocata in zona B, ed è stata citata da noi solo come esempio di edificio storico coinvolto in una ristrutturazione e mutamento di destinazione d’uso, e di ciò si è dato atto nel ricorso promosso dalla proprietà della Querce. Pertanto, Italia Nostra resta in fiduciosa attesa della decisione del tribunale amministrativo, prevista a ottobre. La posizione processuale e sostanziale dell’associazione non è assolutamente cambiata: sostenere l’illegittimità dell’articolo 13 in quanto applicato al centro Unesco”.

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Ataf: addio biglietto cartaceo, arriva sistema ‘cashless’

Ataf: addio biglietto cartaceo, arriva sistema ‘cashless’

Si tratta di un nuovo sistema di pagamento del titolo di viaggio. Cashless consente l’acquisto di biglietti a bordo senza nessuna maggiorazione di prezzo: Ataf è la prima azienda in Italia ad attivare il servizio su tutta la flotta. Sarà attivo da oggi nell’area fiorentina su tutti i 355 autobus di Ataf, sui 15 di Busitalia dei servizi ‘Volainbus’ (per l’aeroporto) e ‘The mall’ (per l’outlet).

Il servizio andrà a pieno regime da agosto ed è attualmente disponibile per i possessori di carte di pagamento contactless dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e V Pay. Il progetto ‘Florence cashless experience’ è stato presentato oggi al Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella a Firenze alla presenza del sindaco di Firenze Dario Nardella, dell’amministratore delegato di Busitalia e presidente di Ataf Gestioni Stefano Rossi e dell’amministratore delegato di Ataf Gestioni Stefano Bonora.

“Una piccola grande rivoluzione – ha affermato il sindaco Dario Nardella -. E’ un modo comodissimo, semplice, tracciabile di pagare il biglietto che si aggiunge alla formula che già per primi abbiamo inaugurato in Italia del pagamento tramite un sms. Anche in questo caso siamo orgogliosi di essere primi in Italia”.

Si potranno inoltre effettuare acquisti multipli, ad esempio quelli delle famiglie, nella stessa transazione fino ad un massimo di cinque biglietti Ataf&Linea.
“A Firenze – ha detto Stefano Rossi – si concretizza quella che fino a qualche mese fa era solo una suggestione: acquistare il biglietto a bordo con un semplice ‘tap’ al validatore dimenticando il biglietto cartaceo”. “Il ‘Florence cashless experience’ – ha sottolineato Bonora – è un progetto fortemente innovativo dal punto di vista tecnologico che diventa realtà a bordo dei mezzi Ataf”.

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MIBAC acquista Chiesa San Procolo per Bargello

MIBAC acquista Chiesa San Procolo per Bargello

🔈Firenze, su proposta della Soprintendenza fiorentina, il Direttore Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del MIBAC, Gino Famiglietti, ha disposto in data 29 maggio 2019 l’acquisizione a titolo di prelazione della Chiesa di San Procolo a Firenze per una somma di poco superiore ad un milione di euro.

L’edificio della chiesa acquisito dal MIBAC, situato all’incrocio tra via dei Giraldi e via de’ Pandolfini, nelle immediate vicinanze del Bargello e della Badia Fiorentina, ha avuto una storia secolare conoscendo diverse trasformazioni.

La chiesa, nota dalle fonti già dall’XI secolo, subì infatti nel tempo numerosi interventi fino ad assumere nel Settecento l’aspetto attuale, caratterizzato dalle rifiniture ad affresco a finte architetture.

Nel 1778 fu soppressa come parrocchia, divenendo così sede di varie confraternite, fra cui quella di S. Antonio abate detta dei ‘macellari’, e qui negli anni Trenta del Novecento Giorgio La Pira diede vita alle Messe dei poveri. L’edificio, di proprietà della famiglia Salviati dal 1786, fu vincolato nel luglio del 1991 insieme alle opere d’arte in essa contenute; a seguito dei gravi danni subiti con il crollo della sua copertura nel 2005, è stato sottoposto ad un primo importante restauro strutturale.

“Ringraziamo il ministro Bonisoli e il direttore generale Famiglietti – dichiarano il soprintendente Andrea Pessina e la direttrice del Bargello Paola D’Agostino – per aver immediatamente compreso l’importanza di procedere all’acquisto di questa prestigiosa struttura. Non solo restituiremo così alla pubblica fruizione un luogo carico di storia e d’arte, ma daremo anche al Museo Nazionale del Bargello la possibilità di disporre di nuovi spazi per le sue necessità”.

Unitamente alla chiesa sono state acquisite anche tutte le sue opere d’arte, come le grandi pale d’altare di Matteo Rosselli e Gaetano Piattoli e una tavola raffigurante la Visitazione con santi, variamente attribuita al Ghirlandaio e a Piero di Cosimo, opere che -grazie al supporto del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze- sono state nei giorni scorsi trasferite nei depositi della Soprintendenza.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il soprintendente Andrea Pessina e la direttrice del Bargello Paola D’Agostino:

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