MATTIA CORVINO E FIRENZE Arte e umanesimo alla corte del re d’Ungheria.

Museo di San Marco – 10 ottobre 2013 – 6 gennaio 2014

Nel 2008 il Museo Storico di Budapest ha organizzato a Budapest una grande mostra per il 550simo anniversario dell’ inizio del regno di Mattia Corvino in Ungheria, che ha aperto, insieme ad altre esposizioni in diverse sedi museali di quella città, nuove e stimolanti prospettive di conoscenza sui rapporti intercorsi tra l’Ungheria e l’Italia già a partire dal Trecento e sulla diffusione dell’Umanesimo in terra ungherese.
È nata così l’idea di realizzare a Firenze nel 2013, in cui si celebra l’anno ungherese in Italia, una mostra che sviluppasse il tema del rapporto privilegiato che re Mattia Corvino ebbe con Firenze, con i suoi artisti, i suoi miniatori e tutta la cerchia culturale che gravitava intorno a Lorenzo de’ Medici. L’idea è diventata un progetto elaborato congiuntamente da studiosi ungheresi e fiorentini, quali Péter Farbaky, storico dell’arte e vicedirettore del Museo Storico di Budapest, Dániel Pócs, storico dell’arte dell’ Istituto di Storia dell’Arte dell’Accademia della Scienza, Eniko Spekner storico e András Végh archeologo, entrambi del Museo Storico di Budapest e di Magnolia Scudieri e Lia Brunori, rispettivamente direttore e vicedirettore del Museo di San Marco, prescelto come sede della mostra.
La scelta di San Marco non è casuale, dato il ruolo ricoperto nello sviluppo della cultura umanistica dalla Biblioteca domenicana, nel cui ambiente monumentale la mostra sarà allestita. Costruita per volere di Cosimo de’ Medici nel 1444 e arricchita della straordinaria raccolta di testi appartenuti all’umanista Niccolò Niccoli, fu la prima biblioteca “pubblica” del Rinascimento, dove, in epoca laurenziana, si incontravano personaggi come Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e altri.
L’obiettivo della mostra consiste nel tentativo di ricostruire alcuni contatti determinanti per le scelte culturali e artistiche condotte dalla corte ungherese. Di conseguenza, verranno tratteggiate le tendenze del gusto del re, mettendole in rapporto con lo scenario fiorentino a lui contemporaneo, e individuate le possibili influenze esercitate da Lorenzo il Magnifico e dalla cerchia di intellettuali e artisti che gravitava intorno a lui, confrontando alcune realtà parallele. A tal fine una speciale attenzione sarà dedicata alle biblioteche di Mattia Corvino e di Lorenzo de’ Medici, e quindi un particolare spazio verrà dato all’esposizione di preziosi codici miniati commissionati da Mattia Corvino per la sua biblioteca, oggi dispersa. Alcuni di questi manoscritti, rimasti a Firenze incompiuti alla morte di Mattia, furono in seguito acquisiti dai Medici.
Attraverso opere di varia tipologia – pittura, scultura, ceramica, miniaturaconservate in vari musei di Europa e di Oltreoceano, la mostra vuole dimostrare come l’umanesimo ungherese affondi le sue radici in Italia, e come, in ambito artistico, sia stata determinante la diffusione dello stile rinascimentale fiorentino. Un’eredità culturale rimasta fino ad oggi alla base della cultura ungherese.
Tra i prestiti di maggior rilievo la tappezzeria del trono di Mattia Corvino del Museo Nazionale di Budapest, realizzata su disegno di Antonio del Pollaiolo, il rilievo marmoreo con il Ritratto di Alessandro Magno della National Gallery di Washington, attribuito ad Andrea del Verrocchio, la Bibbia di Mattia Corvino della Biblioteca Medicea Laurenziana miniata da Monte e Gherardo di Giovanni, i Ritratti di Mattia Corvino e Beatrice d’Aragona del Museo di Belle Arti di Budapest, attribuiti a Giovanni Dalmata, l’Epithalamium di Marliano della Biblioteca Guarnacci di Volterra, con il ritratto di Mattia di miniatore appartenente alla cerchia leonardesca.

CELEBRAZIONI DI SANTA REPARATA – 8 ottobre

Andrea Pisano, Santa Reparata, Firenze, Museo dell'Opera del Duomo

L’8 di ottobre Firenze celebra Santa Reparata, co-patrona della città insieme a San Giovanni Battista.

La leggenda racconta che  i fiorentini, dopo averne invocato l’intercessione, riuscirono a respingere l’assedio degli ostrogoti di Radagaiso l’ 8 ottobre del 406, giorno in cui la Chiesa ricorda la santa (in realtà l’assedio si tenne il 23 agosto dello stesso anno).I barbari furono sconfitti e ciò segnò il definitivo trionfo del Cristianesimo a Firenze.Perciò le fu intitolata l’antica cattedrale di Santa Reparata in Firenze che sorgeva nel luogo dell’ attuale Santa Maria del Fiore.
Il programma della giornata prevede visite guidate gratuite, a cura dell’Associazione Centro Guide Turismo, che saranno riservate solo a coloro che si prenoteranno al numero 055-2616056 dal lunedì al venerdì con orario 9-12.
Visita 1: ore 9.30: Chiesa di SS. Apostoli (esterno), Chiesa di San Salvatore al Vescovo (esterno), Vestigia della Cattedrale di Santa Reparata: scavi al di sotto del Duomo. Formazione del gruppo: Chiesa SS. Apostoli – Piazza del Limbo (massimo 20 persone).
Visita 2: ore 10: Battistero (interno ed esterno), Oratorio della Misericordia, Oratorio del Bigallo (esterno). Formazione del gruppo: Colonna di San Zanobi – Piazza Duomo (massimo 20 persone)
Alle 16 il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina accompagna le Autorità Comunali alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore dove avverrà l’offerta del cero e della ghirlanda in onore di Santa Reparata.

 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 28 settembre

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Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aderisce come sempre alle Giornate Europee del Patrimonio 2013, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito cu lturale tra i Paesi europei.
In Italia la manifestazione avrà luogo il giorno sabato 28 settembre 2013 e prevederà anche l’apertura notturna dalle 20 alle 24 per quegli istituti che partecipano al progetto “Una notte al Museo“, che in via eccezionale saranno aperti gratuitamente.
Al fine di favorire la conoscenza del patrimonio culturale italiano verranno organizzate numerose iniziative sull’intero territorio nazionale e saranno aperti al pubblico gratuitamente tutti i luoghi della cultura statali.
A questi si affiancheranno i luoghi d’arte appartenenti ad altre realtà (Istituzioni, Enti) che vorranno aderire alla manifestazione.Inoltre a Firenze lo stesso sabato 28 dalle 19 alle 23 ci sarà libero accesso anche nei tre musei che aderiscono all’iniziativa “Una notte al museo”, ovvero nella Galleria degli Uffizi, nella Galleria dell’Accademia e nelle Cappelle Medicee.

 

Inaugurazione Spazio Alfieri il 25 settembre

Si inaugura con una due giorni di festa domani e giovedì 26 settembre il nuovo Spazio Alfieri, a sette anni dalla chiusura dell’Alfieri Atelier che per oltre 20 anni è stato un punto di riferimento per la difesa del cinema di qualità a Firenze.
Spazio Alfieri sarà un luogo di incontro e di scambio fra le persone e le arti: cinema, teatro, musica, gastronomia, design, arti visive, aperto tutti i giorni dalle 17 alle 1 di notte con una sala da 230 posti e uno spazio ristorazione.
Molte le realtà coinvolte nel progetto Spazio Alfieri: il coordinamento artistico del teatro di Sergio Bini in arte Bustric, la programmazione cinematografica a cura del critico Claudio Carabba in collaborazione con Quelli della Compagnia di FST, la cura del settore scuola di Italo dall’Orto, la presenza di rassegne e festival di cinema, il contributo dello Studio Marangoni per la fotografia, nonché la nuova immagine curata dallo IED, con un’attenzione particolare alla contemporaneità e al design.
L’inaugurazione sarà una due giorni fra cinema e spettacolo: domani alle 21 sarà proiettato direttamente dalla 70° Mostra del cinema di Venezia, dove è stato presentato fuori concorso, il film The Armstrong lie, prodotto dalla Warner Bros, dedicato al ritorno del ciclista Lance Armstrong al ciclismo dopo lo scandalo del doping. Giovedì 26 settembre Sergio Bini in arte Bustric, insieme a Cesare Malfatti fondatore dei La Crus, trasformerà lo Spazio Alfieri in un luogo magico con le immagini dei film di Méliès, fra cinema, musica e varietà.
Varie le rassegne cinematografiche in programma come MusicAlfieri dedicata ai film musicali, Visioni Off con ospiti d’eccezione come Alessandro Gassmann, Pippo del Bono, Pappi Corsicato, Giuliano Montaldo, Italian Identities a cura della New York University, una retrospettiva sul cinema italiano con sottotitoli in inglese che ospiterà fra gli altri Daniele Ciprì. Fra i festival toscani: il Festival dei Popoli, il Clorofilla Film Festival con titoli sulla tematica ambientale a cura di Legambiente, il Tempo Reale Festival con una serata dedicata ai Led Zeppelin.
Il Teatro sarà presente in programma nella sua veste magica con gli show di Bustric, il teatro di figura e le giocolerie dedicate ai più piccoli, ma anche con interpreti quali Marco Baliani, Oscar de Summa, Danio Manfredini. Così come la musica, protagonista in serate a tema, come la rassegna Avant che ci conduce alla scoperta dell’avvincente panorama musicale elettronico europeo con alcuni fra i più interessanti dj o le serate dedicate ai Clash e ai Dennis and the Jets.
“Dopo alcuni anni di chiusura – ha commentato l’assessore alla cultura Sergio Givone, alla presentazione della nuova apertura – lo spazio, totalmente rinnovato e riqualificato, viene aperto di nuovo alla città. Una scommessa vinta, nella quale l’amministrazione comunale ha fortemente creduto e investito. Adesso accogliamo nella storica struttura un nuovo cartellone di eventi che mescolano cinema e teatro, circo e artisti di strada.

FIRENZE MARATHON E ORCHESTRA REGIONALE TOSCANA

 

 

Nasce una preziosa e significativa collaborazione tra Firenze Marathon e l’Ort, l’Orchestra Regionale Toscana. La prima iniziativa sarà il prossimo giovedì 26 settembre. Tutti coloro che sono già iscritti alla Firenze Marathon 2013 avranno la possibilità di accedere gratuitamente allo spettacolo del 26 settembre (fino ad esaurimento posti) dal titolo “Alto sui pedali, sinfonia per bicicletta e orchestra su immagini video”, evento collegato con le iniziative per il Mondiale di ciclismo che si terrà alle ore 21 al Teatro Verdi.

Lo stesso Teatro Verdi diventa punto d’iscrizione della Family Run, la corsa su percorso breve per bambini, ragazzi e famiglie che si tiene ogni anno in contemporanea con la Firenze Marathon (prossima edizione, quella del trentennale, il 24 novembre, con partenza e arrivo proprio in Piazza Santa Croce, dove è posta la tribuna e l’arrivo della gara). Le iscrizioni alla Ginky Family Run, quindi (oltre che nei consueti punti di raccolta tra cui l’Atletica Firenze Marathon presso lo stadio Luigi Ridolfi in viale Fanti) si potranno effettuare anche nel centro storico di Firenze, presso la biglietteria del Teatro Verdi dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Le iscrizioni apriranno sabato 26 ottobre in occasione dello spettacolo per le famiglie “Giulietta e Romeo” che inizierà alle ore 16,30.
Il ricavato delle iscrizioni effettuate al Teatro Verdi sarà destinato al progetto che l’Orchestra della Toscana dedica alle scuole e alla formazione di bambini e ragazzi.

Quest’anno poi i partecipanti alla Ginky Family Run potranno usufruire di una bella opportunità, proprio grazie alla collaborazione con l’Ort: dopo la corsa, infatti, subito dopo l’arrivo della maratona, per tutti coloro che hanno preso parte alla Ginky Family Run ci sarà la possibilità di trasferirsi ed entrare gratuitamente al Teatro Verdi dove potranno assistere gratuitamente al concerto “Pierino e il lupo”. Per coloro che invece non hanno preso parte alla Ginky Family Run invece il costo del biglietto sarà di 5 euro.