Lavoratori del credito riuniti in Toscana per ‘redistribuzione e recupero diritti”

Lavoratori del credito riuniti in Toscana per ‘redistribuzione e recupero diritti”

Salario, riduzione di orario, disconnessione, superamento del jobsact e del salario di ingresso sono le principali richieste emerse oggi a Firenze dall’assemblea regionale dei delegati del settore del credito per il lancio della piattaforma contrattuale. Nei prossimi giorni inizieranno le assemblee unitarie che entro la fine di maggio chiameranno al voto sulla piattaforma  i 20.000 lavoratori bancari della Toscana, dove gli sportelli si sono ridotti in 4 anni da 2.310 ai  1.968 attuali.

‘La riduzione del costo del lavoro e l’aumento di produttività  senza alcuna ricaduta sui lavoratori, impongono politiche redistributive e di recupero dei diritti’ – afferma il segretario generale regionale della Fisac Cgil Daniele Quiriconi intervistato da Gimmy Tranquillo.

Fra le richieste avanzate quella di una norma sulla “disconnessione” che obblighi le aziende a non comunicare oltre l’orario attraverso gli strumenti e i dispositivi aziendali ( dagli smartphone alle mail).

Si richiede inoltre la “sterilizzazione” delle norme sul licenziamento senza giusta causa reso libero dal cosiddetto “Jobsact”, una riduzione settimanale di orario di 30 minuti, il superamento del salario di ingresso per i giovani istituito nel periodo di crisi del sistema.

In generale norme, dalla parità di genere, alle discriminazioni e le molestie, alle pressioni  commerciali, all’inquadramento, allo smart working, attualizzino e rendano meno sbilanciato e più equo il rapporto di lavoro.

Il settore ha subito nei 4 anni tra un contratto e un altro una pesante riorganizzazioni: in Toscana i lavoratori sono passati dai 24.000 del 2014 ai 20.000 del dicembre 2018 ( escluse le BCC)  mentre gli sportelli si sono ridotti da 2.310 ai  1.968 attuali. La riduzione del costo del lavoro e l’aumento di produttività realizzato con profitti che hanno ripreso a crescere “senza alcuna ricaduta sui lavoratori, impongono politiche redistributive e – si legge in una nosta della Fisac – di recupero dei diritti in un lavoro sempre più segnato dalle innovazioni, dall’irrompere di tecnologia e nuovi competitor “spuri” come in nessun altro comparto”.

L'articolo Lavoratori del credito riuniti in Toscana per ‘redistribuzione e recupero diritti” proviene da www.controradio.it.

Padoan, Fisac-Cgil: “Effetto spread? Di Maio si sveglia tardi”

Padoan, Fisac-Cgil: “Effetto spread? Di Maio si sveglia tardi”

Padoan, intervenendo al congresso della Fisac Cgil Toscana in corso a Siena, in merito a Mps ha detto, “sta dimostrando di essere gestita bene e di fare risultati in un contesto generale che si sta deteriorando”.

“Penso che si sta svegliando troppo tardi perché i guai già li hanno procurati tanti”. Così Pier Carlo Padoan (Pd) ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento alle dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio, che ha detto che il Governo sta monitorando l’effetto spread sulle banche.

L’ex ministro ha inoltre descritto le crisi bancarie che ha vissuto durante il suo dicastero “E’ stato un incubo perché le possibilità di azione erano ristrette e dovevamo trovare uno spazio di manovra”.

L'articolo Padoan, Fisac-Cgil: “Effetto spread? Di Maio si sveglia tardi” proviene da www.controradio.it.

‘Futuro remoto’ per i giovani bancari toscani, evento/ricerca della Fisac

‘Futuro remoto’ per i giovani bancari toscani, evento/ricerca della Fisac

Che valori hanno? Chi votano? Che problemi hanno sul posto di lavoro i giovani lavoratori bancari toscani? Oggi a Firenze presentazione di una ricerca Fisac Cgil-Università La Sapienza. Interventi di Quiriconi e Megale (Fisac Toscana e nazionale) e degli onorevoli Damiano (Pd), Ruocco (5 Stelle), Speranza (Leu). Collegamenti su Controradio e Controradio Firenze a cura di R. Palumbo

La Fisac Cgil Toscana, col coordinamento scientifico del dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma, ha realizzato un’indagine sui lavoratori bancari toscani (età media under 35) attraverso la somministrazione (prevalentemente online) di 400 questionari anonimi contenente oltre 50 domande per indagare il rapporto con il lavoro, la società e la politica. I risultati dell’indagine (e un’altra ricerca sul tema della Fisac nazionale) vengono presentati oggi a Firenze presso la Camera del lavoro nell’ambito dell’iniziativa è chiamata “Futuro remoto”.

Primo collegamento con Daniele Quiriconi (segretario Fisac Toscana), on. Cesare Damiano (Pd)

Secondo collegamento: Mimmo Carrieri (Università La Sapienza), Agostino Megale (segretario generale Fisac)

(notizia in aggiornamento)

L'articolo ‘Futuro remoto’ per i giovani bancari toscani, evento/ricerca della Fisac proviene da www.controradio.it.