Street art al femminile da Kabul

Street art al femminile da Kabul

🔈Firenze, inaugurato il murales di Shamsia Hassani, prima ed unica street artist donna, che opera nel difficile contesto della città di Kabul, in Afghanistan.

Il graffito dell’artista di Kabul è stato realizzato sul muro esterno dell’ITI Leonardo da Vinci, messo gentilmente a disposizione dal Comune di Firenze e dal Quartiere 5.

Il progetto, dal titolo “Kabul art project in Florence”, è promosso dalla Corte d’Appello di Firenze in occasione della “Giornata Europea della Giustizia” in programma il 25 ottobre, e vede coinvolti, per la sua realizzazione, il Comune di Firenze e la “Florence Biennale – Mostra internazionale di arte contemporanea”.

Il  graffito dell’artista afghana  raffigura una donna  che reca  sul proprio· vestito l’immagine stilizzata dello skyline di Kabul, mentre alle proprie spalle c’è quello di Firenze. La donna è senza bocca, perché a Kabulla la donna non può parlare, ed ha gli occhi chiusi, perché tante cose sono  impossibili da vedere.

Le corna di ariete che la donna porta sulla testa rappresentano il segno zodiacale dell’artista ma sono anche simbolo di forza e tenacia, gli indici delle sue mani si toccano ispirandosi a ‘La creazione di Adamo’, famoso affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina, a Roma, ed il braccio sinistro della donna è a forma di tastiera di pianoforte, perché Shamsia è convinta che la musica sia una delle espressioni che accomuna tutti i popoli.

Shamsia Hassani, nata nel 1988 a Teheran, in Iran, da genitori fuggiti dalla guerra civile, si batte per  il riconoscimento  dell’importanza del ruolo della donna nella società civile e nelle istituzioni, ma anche per i valori della pace, di solidarietà e di libera espressione della creatività.

 

Il servizio di Gimmy Tranquillo con le voci dell’assessora del Comune di Firenze, Sara Funaro dell’artista Shamsia Hassani e del consigliere con delega alle Politiche giovanili del Comune di Firenze Cosimo Guccione:

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“ARTE E POLIS”: IL TEMA DELLA X FLORENCE BIENNALE

“ARTE E POLIS”: IL TEMA DELLA X FLORENCE BIENNALE
La Florence Biennale, manifestazione indipendente ed autofinanziata, è giunta alla sua X Edizione e si terrà a Firenze, nella storica sede della Fortezza da Basso, dal 17 al 25 ottobre 2015.  Da vent’anni la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze rappresenta una vetrina d’eccellenza sulla scena artistica contemporanea ed è divenuta un modello di riferimento in quanto offre ad artisti di tutto il mondo una straordinaria esperienza di dialogo interculturale e interdisciplinare. “Arte e Polis”, è questo il tema proposto per la X Edizione della Florence Biennale dal Direttore Artistico Rolando Bellini.

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IL TEMA
Il mito della città ideale, eredità della cultura classica, si rinnova nella Laudatio florentinae urbis di Leonardo Bruni e nei trattati di Leon Battista Alberti, il quale scrisse il suo De pictura nella Firenze del Quattrocento, dove si andava rifondando la città dei filosofi platonica. Il dialogo fra le arti tutte riacceso allora si riverbera, di tempo in tempo, in illuminanti testimonianze che sono nutrimento dell’oggi.
Nella città che deve il suo nome ai ludi florales in onore di Flora, dea di tutte le fioriture, è il David di Michelangelo a riaffermare il legame fra arte e polis, dando la voce al Gigante dell’Appennino del Giambologna a Pratolino e chiamando a sé una serie di altre presenze urbane, buon’ultima la scultura Dietro-front di Michelangelo Pistoletto che presidia Porta Romana. In quest’ottica la polis va intesa non solo come environment, bensì come microcosmo di equilibri fra “uomo e natura”. E come scenario privilegiato in cui, ogni due anni, la Fortezza da Basso diventa “città degli artisti”. Dunque città contemporanea ideale dove talenti da tutto il mondo danno lustro a Firenze. Artisti esordienti, emergenti o affermati, tutti impegnati nella sperimentazione di forme, materiali e tecniche con sempre maggiore consapevolezza del loro fare.
Da quest’anno, per la X Edizione, la Florence Biennale accoglie anche gli artisti che operano negli ambiti del textile & fiber, jewellery, e ceramics. Costoro avranno una propria parte sul palcoscenico della Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, accendendo un dialogo con la storia che si riattualizza nel loro stesso fare. Tessere, formare, ornare: si torna ai primordi della civiltà, da Lascaux a Micene, ma al tempo stesso si rende onore alla memoria di una civitas come Firenze, dove le “arti” erano potenti e determinavano le sorti della comunità; una comunità che oggi come allora è animata da ideali di armonia e bellezza.
A rifletterci, tramontato anche l’eco heideggeriano del “post-modern”, si vorrebbe andare oltre le nozioni di neo-avanguardia o di altre irriducibili etichette e proporre un cambiamento ispirato alla renovatio laurenziana, ai canoni rivoluzionari di Michelangelo e all’arte di Leonardo che assorbe e reifica la realtà traducendola nell’“universo mondo” teorizzato, anni più tardi, da Giovan Battista Vico.

COME PARTECIPARE
Artisti da oltre trenta Paesi hanno giĂ  confermato la loro partecipazione alla X Florence Biennale.
È ancora possibile unirsi a loro presentando la propria candidatura all’esame del Comitato di Selezione Internazionale della Florence Biennale, che provvederà a esaminare il portfolio e il curriculum di ciascun candidato. Per inviare la propria candidatura, invitiamo gli artisti a visitare  il sito ufficiale della manifestazione nella sezione dedicata, http://www.florencebiennale.org/partecipare.
La X Edizione della Florence Biennale sarà l’occasione per celebrare, in concomitanza con i festeggiamenti dei 150 anni di Firenze Capitale d’Italia e di EXPO 2015, i vent’anni di storia della manifestazione fiorentina attraverso contenuti, iniziative ed eventi che saranno resi noti nei prossimi mesi.
Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa all’indirizzo info@florencebiennale.org o visitare il nostro sito ufficiale www.florencebiennale.org.

Florence Biennale 2013

Alla Fortezza da Basso dal 30 novembre all’ 8 dicembre,torna l’arte contemporanea con “Etica: DNA dell’Arte”IX edizione della Florence Biennale.


La Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, o Florence Biennale, è tra i pochi eventi internazionali strutturati come una piattaforma indipendente e autofinanziata per l’arte contemporanea, dove artisti provenienti da ogni parte del mondo si riuniscono a Firenze, negli spazi espositivi della Fortezza da Basso, per condividere un’esperienza unica, liberamente aggregante e autentica. La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il patronato del Ministero per i Beni e le AttivitĂ  Culturali, e il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Firenze e CittĂ  di Firenze.

Fondata nel 1997 da Pasquale e Piero Celona, dal 2001 all’organizzazione della Florence Biennale si è aggiunto Jacopo Celona, oggi Direttore Generale adiuvato dalla curatrice Lilia Lamas e da un team di professionisti. Quest’anno la direzione artistica della Florence Biennale è stata affidata al Professor Rolando Bellini, il quale ne ha ridefinito la mission formulando il tema della IX Edizione. Ad affiancare il direttivo vi è il Comitato Internazionale di Selezione degli Artisti, composto da studiosi ed esponenti del mondo dell’arte provenienti da diversi Paesi del mondo.

In sinergia con la CittĂ  di Firenze la Florence Biennale conferisce il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera. A ogni edizione la Giuria Internazionale del Premio “Lorenzo il Magnifico” assegna questo riconoscimento a personalitĂ  e organizzazioni che si siano distinte nell’ambito dell’Arte, del Design, e della Cultura. Nomi illustri figurano tra i premiati delle precedenti edizioni, al quale si aggiungono le personalitĂ  che saranno insignite del Premio “Lorenzo il Magnifico” nel 2013 e i cui nomi saranno presto annunciati.

La IX Florence Biennale − intitolata “Etica: DNA dell’Arte” e progettualmente denominata la “New Florence Biennale” per il suo carattere innovativo − segna l’inizio di un ciclo di edizioni ispirate ai principi sanciti nella Carta Etica dell’Artista del Nuovo Millennio. Presentata al XXXIII Convegno Mondiale dei Centri UNESCO tenutosi l’11 marzo 2013 a Palazzo Vecchio, Firenze, la Carta Etica dell’Artista è stata ratificata dalle Organizzazioni Non Governative partecipanti, e adottata dalla Regione Toscana. La Carta Etica dell’Artista è per Florence Biennale un traguardo importante nel cammino che giĂ  nel 2001 ha portato questa organizzazione a essere riconosciuta dall’ONU come partner ufficiale del programma “Dialogo tra le CiviltĂ ”.

Il tema “Etica: DNA dell’Arte” esprime in sintesi la mission della New Florence Biennale, ovvero l’intento di accendere una critica sul rapporto fra arte, etica ed estetica, e sul ruolo delle arti nel nuovo millennio. Una istanza progettuale che muove dal declino della tensione etico-estetica nell’arte orientandosi verso una visione neo-Umanistica in cui la creativitĂ  sia forza vitale di ogni sistema epistemico. In quest’ottica si andranno a esplorare nuove frontiere per reinterpretare i valori fondanti dell’Umanesimo e ristabilire il ruolo centrale della cultura artistica nelle realtĂ  globali del tempo presente.