La Torre della Zecca sarà restaurata

La Torre della Zecca, in piazza Piave, edificio monumentale che chiude simbolicamente i viali di circonvallazione, sarà consolidata e restaurata. Per il futuro ci sono delle ipotesi allo studio che prevedono tra l’altro anche di sfruttare le potenzialità dei sotterranei o di farne un punto di accoglienza per i numerosi turisti che arrivano a Firenze con i bus che li lasciano proprio a due passi dalla Torre. Non è escluso, tra le ipotesi, anche di ‘copiare’ quanto fatto per la Torre di San Niccolò, ovvero l’apertura al pubblico per una suggestiva salita sul lato destro del fiume Arno.

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Il restauro fa parte del progetto FLIC (FLorence I Care) che prevede l’ adozione di un monumento da parte di privati che lo restaurano a loro spese in cambio di pubblicità. In questo caso ad occuparsi dei lavori sarà un’Ati (Associazione temporanea di imprese) tra le società Ires spa e Indipendiente Srl che effettuerà a sua cura e spese l’esecuzione delle opere di restauro del bene. In cambio il Comune offre la possibilità di pubblicità sui ponteggi, così come già avvenuto, per esempio, recentemente per Porta al Prato, o come succederà per la facciata della Scuola marescialli di piazza della Stazione.
La Torre e i sotterranei della Zecca sono i resti di un antico complesso risalenti al XIV secolo, quando Firenze diede ad Arnolfo di Cambio l’incarico di costruire la cosiddetta Terza Cerchia (1284 – 1333). Il suo nome deriva dal fatto che per anni fu il luogo dove venivano coniati i Fiorini della Repubblica fiorentina.
Il progetto di recupero, del valore di quasi 240 mila euro, prevede la realizzazione di una serie articolata di opere di restauro mirate a fermare lo stato di degrado e favorire la conservazione degli elementi architettonici e dei materiali costitutivi le facciate della Torre. L’ultimo intervento di questo tipo risale a oltre 20 anni fa.
Nello specifico gli interventi comprendono la pulitura di consolidamento dell’apparato murario, l’accurata stilatura dei giunti, il ripristino dell’impermeabilità delle coperture e il restauro degli infissi lignei. I lavori dureranno poco più di un anno.