Rissa fuori da discoteca nel Grossetano, grave un ragazzo

Rissa fuori da discoteca nel Grossetano, grave un ragazzo

Una colluttazione scaturita da una lite tra giovani è avvenuta intorno alle 4 di questa notte fuori della discoteca Tartana di Scarlino (Grosseto). Il bilancio è di tre feriti, di cui uno in gravi condizioni. I tre feriti sono tutti tra i 19 e i venti anni e residenti in toscana.

Solamente uno dei tre ragazzi è stato ricoverato dopo aver sfondato conla testa il lunotto posteriore di un’automobile parcheggiata. Il giovane è stato trasportato all’ospedale le Scotte di Siena per mezzo dell’elisoccorso Pegaso. Gli altri due, trasportati invece all’ospedale Misericordia di Grosseto, hanno rifiutato le cure.
Sul posto la Croce rossa e il 118. I carabinieri indagano per scoprire i motivi della lite.

Notizia in aggiornamento.

L'articolo Rissa fuori da discoteca nel Grossetano, grave un ragazzo proviene da www.controradio.it.

Xylella, scoperto un fungo che potrebbe contrastarla

Xylella, scoperto un fungo che potrebbe contrastarla

La Xylella, il batterio che stermina gli olivi, sembra aver trovato un antagonista. Lo rivelano i primi risultati di una serie di indagini scientifiche condotte dai ricercatori dell’istituto di Biotecnologie del Cnr, coordinati da Claudio Cantini.

I dati sono stati resi noti stamani presso la sede della Coldiretti di Pisa durante la riunione della task force del progetto europeo ‘Life-Resilience – Pratiche agricole sostenibili per prevenire la Xylella fastidiosa negli impianti intensivi olivicoli e mandorlicoli’.

Lo studio è stato condotto negli oliveti del Cnr presso l’azienda agricola sperimentale Santa Paolina a Follonica (Grosseto), in un oliveto privato con impianto intensivo a Marina di Grosseto e presso l’azienda agricola La Traversagna, a Vecchiano (Pisa). “I dati preliminari – spiega Cantini – ottenuti attraverso i campionamenti hanno mostrato una forte variabilità nella presenza delle forme giovanili anche tra le piantagioni situate a poca distanza l’una dall’altra. Abbiamo testato alcuni prodotti ammessi in agricoltura biologica, quali il fungo Beauveria bassiana, il sapone potassico, lo zolfo e il piretro, per ridurre la popolazione di larve nell’oliveto di Follonica. Il prodotto a base di Beauveria bassiana – continua Claudio Cantini – è stato quello con efficacia maggiore, causando una diminuzione del 54% del numero di spumine totali trattate, dell’82% del numero delle larve totali contate e del 67% del numero medio di larve per spumina”.

Secondo l’opinione di Cantini il fungo agisce “penetrando la cuticola degli insetti e sviluppando poi i componenti del corpo vegetativo all’interno del corpo dell’insetto, dove produce tossine”. “Ha bisogno dell’umidità per germogliare – prosegue il ricercatore – quindi il microhabitat della schiuma prodotta dalle larve si è probabilmente dimostrato un buon substrato per la sua proliferazione”. “I nostri risultati – sottolinea Cantini – consentono di supporre che questo fungo potrebbe essere uno strumento utile per controllare la densità della popolazione di Philaenus spumarius, il principale vettore del batterio negli oliveti. Inoltre, i dati in nostro possesso sono una buona base per poter imbastire un esperimento su larga scala in campo per il prossimo anno”.

Secondo il presidente di Coldiretti Toscana e del Consorzio Oli Toscani Igp, Fabrizio Filippi, “sono dati incoraggianti ma è bene tenere i piedi per terra: crediamo che la strada da percorrere sia comunque quella della prevenzione, delle buone pratiche agronomiche e soprattutto del monitoraggio del materiale vivaistico importato sui nostri territori, che riteniamo fondamentale – conclude Filippi – per limitare ulteriormente la diffusione di questa e di altre patologie”.

L'articolo Xylella, scoperto un fungo che potrebbe contrastarla proviene da www.controradio.it.

Consiglio di Stato: stop riapertura inceneritore di Scarlino

Consiglio di Stato: stop riapertura inceneritore di Scarlino

Il Consiglio di Stato ha accolto quattro dei cinque motivi di ricorso contro l’inceneritore di Scarlino (Grosseto) presentati dai Comuni di Follonica e di Scarlino, annullando così ogni autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana per la riapertura dell’impianto.

La Regione aveva autorizzato la riaccensione dell’impianto, gestito dalla Scarlino Energia dal 2015, nel luglio scorso dopo il via libera alla Valutazione di impatto ambientale. Più volte l’impianto è stato chiuso per problemi relativi alle emissioni.

I giudici della Corte suprema scrivono che “è fondato il primo motivo di impugnazione, concernente le lacune e le criticità dell’impianto” aggiungendo che dai documenti versati agli atti del giudizio “risultano puntualmente elencati e descritti (e reiterato nel presente giudizio) i limiti e le lacune in cui sarebbe incorsa l’Amministrazione regionale nel non voler verificare le contraddizioni intrinseche evidenziate nell’istruttoria sugli aspetti tecnici dell’impianto”. Viene inoltre accolto anche “il secondo motivo di appello, concernente il mancato rispetto delle prescrizioni previste dall’articolo 8 numero 133 del 2005 per la riduzione delle emissioni nell’aria delle sostanze inquinanti prodotte nel corso del processo di incenerimento”.

L'articolo Consiglio di Stato: stop riapertura inceneritore di Scarlino proviene da www.controradio.it.

Pistoia e Lucca: botti vietati per Capodanno

Pistoia e Lucca: botti vietati per Capodanno

Niente botti per Capodanno anche a Pistoia e a Lucca, città quest’ultima dove lo stop è previsto dal regolamento della polizia municipale. A Follonica (Grosseto), vietato anche lo spray al peperoncino nel centro.

A Pistoia il divieto per i botti è previsto in un’apposita ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Tomasi a tutela della sicurezza e della civile convivenza: il provvedimento sarà in vigore dalle 16 del 31 dicembre fino alle 16 del 2 gennaio e, nello specifico, vieta l’uso di materiali esplosivi (petardi, castagnole e materiali pirotecnici simili) su tutto il territorio comunale, sia nei luoghi pubblici e aperti al pubblico che in ambienti privati.

A Lucca, per il Capodanno in piazza San Martino previste anche limitazioni sull’uso di contenitori rigidi e all’alcol: dalle 20 del 31 dicembre fino alle 8 del primo gennaio l’ordinanza comunale vieta agli esercizi di somministrazione del centro storico, anche attraverso i distributori automatici, di vendere bevande o cibi in contenitori rigidi come metallo o vetro. Coloro che prenderanno parte alla festa in piazza non potranno introdurre nell’area della manifestazione contenitori dello stesso tipo dalle 21 del 31 dicembre alle 6 del primo gennaio. A partire dalle 3.00 della notte di Capodanno e fino alle 8.00 del mattino, in centro storico non potranno nemmeno essere vendute e somministrate bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

L'articolo Pistoia e Lucca: botti vietati per Capodanno proviene da www.controradio.it.

Scontro autovettura-camion, un morto

Scontro autovettura-camion, un morto

Follonica, i vigili del fuoco del comando di Grosseto, distaccamento di Follonica, sono intervenuti nel comune di Follonica davanti all’Ippodromo dei Pini, per un incidente stradale tra un mezzo pesante di movimento terra  ed un’autovettura che è finita fuori dalla sede stradale.

Sull’autovettura viaggiavano due persone, i vigili del fuoco dopo un complesso lavoro hanno estratto un primo uomo dalle lamiere dell’auto e lo hanno affidato al personale sanitario del 118, che lo hanno stabilizzato, immobilizzato e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Siena tramite elisoccorso.

Purtroppo però non c’è stato niente da fare per un secondo uomo, ed al medico non è rimasto niente altro da fare se non constatarne il decesso.

I vigili del fuoco successivamente hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli incidentati.

Sul posto polizia municipale di Follonica. Il tratto di strada è rimasto chiuso alla circolazione per consentire in prima fase le operazioni di soccorso e successivamente per i rilievi, la rimozione della salma e degli automezzi.

L'articolo Scontro autovettura-camion, un morto proviene da www.controradio.it.