Consiglio di Stato: stop riapertura inceneritore di Scarlino

Consiglio di Stato: stop riapertura inceneritore di Scarlino

Il Consiglio di Stato ha accolto quattro dei cinque motivi di ricorso contro l’inceneritore di Scarlino (Grosseto) presentati dai Comuni di Follonica e di Scarlino, annullando così ogni autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana per la riapertura dell’impianto.

La Regione aveva autorizzato la riaccensione dell’impianto, gestito dalla Scarlino Energia dal 2015, nel luglio scorso dopo il via libera alla Valutazione di impatto ambientale. Più volte l’impianto è stato chiuso per problemi relativi alle emissioni.

I giudici della Corte suprema scrivono che “è fondato il primo motivo di impugnazione, concernente le lacune e le criticità dell’impianto” aggiungendo che dai documenti versati agli atti del giudizio “risultano puntualmente elencati e descritti (e reiterato nel presente giudizio) i limiti e le lacune in cui sarebbe incorsa l’Amministrazione regionale nel non voler verificare le contraddizioni intrinseche evidenziate nell’istruttoria sugli aspetti tecnici dell’impianto”. Viene inoltre accolto anche “il secondo motivo di appello, concernente il mancato rispetto delle prescrizioni previste dall’articolo 8 numero 133 del 2005 per la riduzione delle emissioni nell’aria delle sostanze inquinanti prodotte nel corso del processo di incenerimento”.

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Pistoia e Lucca: botti vietati per Capodanno

Pistoia e Lucca: botti vietati per Capodanno

Niente botti per Capodanno anche a Pistoia e a Lucca, città quest’ultima dove lo stop è previsto dal regolamento della polizia municipale. A Follonica (Grosseto), vietato anche lo spray al peperoncino nel centro.

A Pistoia il divieto per i botti è previsto in un’apposita ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Tomasi a tutela della sicurezza e della civile convivenza: il provvedimento sarà in vigore dalle 16 del 31 dicembre fino alle 16 del 2 gennaio e, nello specifico, vieta l’uso di materiali esplosivi (petardi, castagnole e materiali pirotecnici simili) su tutto il territorio comunale, sia nei luoghi pubblici e aperti al pubblico che in ambienti privati.

A Lucca, per il Capodanno in piazza San Martino previste anche limitazioni sull’uso di contenitori rigidi e all’alcol: dalle 20 del 31 dicembre fino alle 8 del primo gennaio l’ordinanza comunale vieta agli esercizi di somministrazione del centro storico, anche attraverso i distributori automatici, di vendere bevande o cibi in contenitori rigidi come metallo o vetro. Coloro che prenderanno parte alla festa in piazza non potranno introdurre nell’area della manifestazione contenitori dello stesso tipo dalle 21 del 31 dicembre alle 6 del primo gennaio. A partire dalle 3.00 della notte di Capodanno e fino alle 8.00 del mattino, in centro storico non potranno nemmeno essere vendute e somministrate bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

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Scontro autovettura-camion, un morto

Scontro autovettura-camion, un morto

Follonica, i vigili del fuoco del comando di Grosseto, distaccamento di Follonica, sono intervenuti nel comune di Follonica davanti all’Ippodromo dei Pini, per un incidente stradale tra un mezzo pesante di movimento terra  ed un’autovettura che è finita fuori dalla sede stradale.

Sull’autovettura viaggiavano due persone, i vigili del fuoco dopo un complesso lavoro hanno estratto un primo uomo dalle lamiere dell’auto e lo hanno affidato al personale sanitario del 118, che lo hanno stabilizzato, immobilizzato e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Siena tramite elisoccorso.

Purtroppo però non c’è stato niente da fare per un secondo uomo, ed al medico non è rimasto niente altro da fare se non constatarne il decesso.

I vigili del fuoco successivamente hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli incidentati.

Sul posto polizia municipale di Follonica. Il tratto di strada è rimasto chiuso alla circolazione per consentire in prima fase le operazioni di soccorso e successivamente per i rilievi, la rimozione della salma e degli automezzi.

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Scontro autovettura-camion, un morto

Scontro autovettura-camion, un morto

Follonica, i vigili del fuoco del comando di Grosseto, distaccamento di Follonica, sono intervenuti nel comune di Follonica davanti all’Ippodromo dei Pini, per un incidente stradale tra un mezzo pesante di movimento terra  ed un’autovettura che è finita fuori dalla sede stradale.

Sull’autovettura viaggiavano due persone, i vigili del fuoco dopo un complesso lavoro hanno estratto un primo uomo dalle lamiere dell’auto e lo hanno affidato al personale sanitario del 118, che lo hanno stabilizzato, immobilizzato e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Siena tramite elisoccorso.

Purtroppo però non c’è stato niente da fare per un secondo uomo, ed al medico non è rimasto niente altro da fare se non constatarne il decesso.

I vigili del fuoco successivamente hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli incidentati.

Sul posto polizia municipale di Follonica. Il tratto di strada è rimasto chiuso alla circolazione per consentire in prima fase le operazioni di soccorso e successivamente per i rilievi, la rimozione della salma e degli automezzi.

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Allerta meteo, scuole chiuse nel Livornese e Maremma

Allerta meteo, scuole chiuse nel Livornese e Maremma

Scuole chiuse domani nei comuni della costa livornese e di quella grossetana per l’allerta maltempo che interessa la regione. E’ quanto deciso, in via precauzionale, dai vari sindaci, a seguito del codice arancione per temporali e rosso per vento.

Apposite ordinanze sono state firmate dai primi cittadini di Livorno, Cecina, Rosignano Marittimo, Bibbona e Castagneto Carducci nel Livornese, e da quelli maremmani di Grosseto, Follonica, Manciano, Sorano, Pitigliano, Magliano in Toscana e Orbetello. Sempre a causa del maltempo si sono registrati alberi e rami caduti in varie parti della Toscana a causa del forte vento. A Badia Prataglia, nel comune di Poppi (Arezzo), a causa delle raffiche un tendone è finito sul tetto di un’abitazione. Sempre nell’Aretino, a Chiusi della Verna il vento ha fatto cadere un ponteggio. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per comignoli e tegole cadute.
Alberi caduti e rami pericolanti anche nel Grossetano dove i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 20 interventi.

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