La scuola incontra il teatro con “Z Generation meets Theatre”

La scuola incontra il teatro con “Z Generation meets Theatre”

Il confronto tra le generazioni ha un luogo e un’arte dedicata, il teatro, dove da millenni, e dai primordi della nostra cultura democratica, si svolge quel fruttuoso dialogo che, nel presente, immagina il futuro con le ali del passato. E sarà ancora il teatro, tra palcoscenico e scuola, a incontrare le giovani generazioni per raccontare la trama delle inquietudini e dei punti di vista che muovono la scena e la società contemporanea, nel territorio aretino grazie al progetto “Z Generation meets Theatre” ideato e portato avanti da Officine della Cultura con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

L’inizio di primavera, per gli studenti Z generation della Val di Chiana, vestirà dunque i colorati costumi e le versatili scenografie della fantasia teatrale incontrando artisti e spettacoli in due teatri storici del territorio, il Teatro Signorelli di Cortona e il Teatro Verdi di Monte San Savino, dialogando con la sperimentazione dei linguaggi.

Protagonisti tra le classi gli studenti dell’Istituto Comprensivo Cortona 1 di Cortona, dell’Istituto Comprensivo “Andrea Sansovino” di Monte San Savino e dell’Istituto Omnicomprensivo “G. Marcelli” di Foiano della Chiana, dalle scuole dell’infanzia alla secondaria inferiore.

Protagonisti sui palcoscenici, in ben 12 giornate di spettacolo: la Compagnia Teatro Metropopolare di Prato con “Rosaspina. Fiaba tessile per un’attrice e un cantore” di Livia Gionfrida, con Giulia Aiazzi e Matteo Bonechi; con “I bestiolini” di Gek Tessaro, noto illustratore e uomo d’arte a 360°; con la Compagnia KanterStrasse di Terranuova Bracciolini con “Amletino”, riscrittura poetica e ironica del classico shakespeariano scritto da Simone Martini con Luca Avagliano, Alessio Martinoli e lo stesso Martini; per finire con “Il piccolo principe e l’aviatore” di Officine della Cultura, l’originale riscrittura del capolavoro di Antoine de Saint-Exupery che ha portato per la prima volta alla regia Amanda Sandrelli, con Samuele Boncompagni, le illustrazioni di Alvalenti e sei musicisti in scena, Massimiliano Dragoni (percussioni e salterio), Luca “Roccia” Baldini (basso), Massimo Ferri (chitarra e bouzouki), Mariel Tahiraj (violino), Gianni Micheli (clarinetti e fisarmonica) e Stefano Ferri (voce). Gli incontri avranno inizio mercoledì 20 marzo a Monte San Savino per finire mercoledì 15 maggio a Cortona.

Oltre agli spettacoli il progetto “Z Generation meets Theatre” porterà nelle classi anche due percorsi laboratoriali, tra musica e teatro, tra Foiano della Chiana e Monte San Savino, condotti da Gianni Micheli ed Enrica Zampetti, professionisti di provata esperienza formativa e teatrale.

Per tornare infine a teatro con gli eventi aperti al pubblico che, nel mese di aprile, animeranno il Teatro Pietro Aretino di Arezzo: “Gioia” di e con Livia Gionfrida (5 aprile); “It’s App to You – o del solipsismo” di e con Andrea Delfino, Paola Giannini e Leonardo Manzan (13 aprile), spettacolo selezionato tra i vincitori della IIIa edizione del Bando Giovani Direzioni; “Hotel Miramare” di Riccardo Rombi con Aleksandrina I. Costea, Elena Popa, Rosario Campisi e Francesco Franzosi (18 aprile).

Generation

INFO:

www.officinedellacultura.org

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3a stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’

3a stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’

🔈Firenze, presentata la terza stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’, progetto della Fondazione CR Firenze dedicato alla formazione di nuovo pubblico fra i giovani tra i 14 e i 19 anni.

Il Teatro? #BellaStoria! offre ai ragazzi 8 spettacoli negli 8 teatri fiorentini coinvolti e un concerto pop a scelta fra Maneskin, The Giornalisti, Irama, gli 8 spettacoli potranno essere scelti all’interno di un cartellone di 19 proposte di vario genere, dalla prosa alla musica classica, dall’opera al musical e al pop.

Il programma è sempre più ricco e variegato: Madama Butterfly e Il Barbiere di Siviglia le opere proposte al Teatro del Maggio Fiorentino; La Bisbetica Domata e Infanzia felice, nuovo spettacolo di Antonella Questua sulla famiglia e la scuola di oggi, al Teatro di Rifredi; gli Oblivion in un vero e proprio musical comico, e il nuovo spettacolo di Elio Germano che è anche autore oltre che interprete di La mia Battaglia al Teatro Puccini; al Teatro della Pergola Don Chisciotte e Io e Pirandello; L’Orchestra della Toscana propone due enfant prodige della musica classica: la violoncellista Erica Piccotti, diplomata a 14 anni, entrata da poco nella maggiore età, già una star diretta da Federico Maria Sardelli e il pianista russo Alexander Malofeev, 17 anni, vero fuoriclasse della musica, ha suonato nei teatri di tutto il mondo, mette le mani sul Concerto n. 3 di Prokof’ev; al Teatro Verdi due nuove produzioni We Will Rock you il musical dedicato ai Queen e School of Rock, il film cult diventa musical con la comicità di Lillo, alias Pasquale Petrolo, del duo Lillo & Greg, diretto da Massimo Romeo Piparo e con le musiche di Andrew Lloyd Webber.

Gli Amici della Musica al Teatro Niccolini propongono due solisti d’eccezione il percussionista ventiquattrenne Simone Rubino in un concerto dalla ritmica dirompente e Giovanni Sollima un vero virtuoso del violoncello, amato da un pubblico variegato e trasversale, dagli estimatori di musica colta ai giovani “metallari” esegue insieme alle sue composizioni, musiche di Bach, Hendrix, Nirvana.

Al Teatrodante Carlo Monni due opere dirette dal regista Andrea Bruno Saveli Maratona di New York, l’allenamento alla corsa come metafora della vita in una pièce dove si corre dall’inizio alla fine con la due volte campionessa mondiale di salto in lungo Fiona May; Shakespeare in facebook, un inedito intreccio tra le tragedie Shakespeariane più celebri: Romeo e Giulietta e Otello in una guerra a colpi di like.

La scelta pop va verso i beniamini degli adolescenti dagli emergenti Maneskin band pop rock di successo dopo la loro partecipazione a X Factor nel 2017 a Irama, cantautore lanciato quest’anno dal programma Amici di Maria De Filippi di cui è stato vincitore e Thegiornalisti al loro quinto album Love che li ha consacrati esponenti del nuovo pop italiano. Tre concerti fra cui scegliere, ai primi 50 che porteranno un amico un ingresso omaggio per il concerto del rapper Salmo (basta inserire il suo codice fiscale nel momento dell’acquisto su www.ilteatrobellastoria.it)

Gimmy Tranquillo ha intervistato la responsabile del settore arte attività culturali Alessandra Bandini e Gabriele Gori direttore generale di Fondazione CR Firenze, e la Vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi:

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Sui Generis: Le Murate. 
Un reading e una talk su identità e genere

Sui Generis: Le Murate. 
Un reading e una talk su identità e genere

Sui Generis: Le Murate. Giovedì 8 novembre, Chiara Camoni e Cecilia Canziani 
leggeranno delle pagine scelte e apriranno un dibattito insieme al pubblico

Appuntamento giovedì 8 novembre alle 15:30 a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea con il progetto Identities (realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze – progetto Mur°arte – in collaborazione con La Nottola di Minerva e con il contributo di Regione Toscana, progetto ToscanaInContemporanea 2018. ) che per l’occasione propone Sui Generis, un incontro con l’artista Chiara Camoni e la curatrice Cecilia Canziani che discuterranno insieme al pubblico di identità e generi.
La prima parte del pomeriggio (alle 15:30) sarà dedicata al reading con pagine scelte tratte da “Gender. Per una critica storica dell’uguaglianza” di Ivan Illich, da “Incantare il mondo” di Silvia Fererici, “L’uomo artigiano” di Richard Sennet, da “I geni in testa e il feto in grembo” di Barbara Duden e da “Medea” di Christa Wolf. Alle 17:30 spazio invece alla talk durante la quale Chiara Camoni e Cecilia Canziani apriranno un dialogo su identità e genere, produzione artistica e pratiche curatoriali, con particolare attenzione alle pratiche di lavoro collettivo e di condivisione.
Chiara Camoni 1974, Piacenza; vive e lavora a Giustagnana, sulle Alpi Apuane. L’artista lavora con un ampio ventaglio di materiali e seguendo molteplici processi artistici. Esplora la metamorfosi di forme e percezioni nel corso del tempo, mettendo in luce la poeticità di questo costante flusso di apparizione e scomparsa. Diplomata nel 1999 in Scultura presso l’Accademia di belle arti di Brera, dal 2000 è direttore artistico dell’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Nel 2007 fonda insieme ad altri artisti il MAGra, Museo d’Arte Contemporanea di Granara (PR) e ne segue la programmazione. Fa parte del gruppo Vladivostok.
Cecilia Canziani critico d’arte e curatrice, il suo lavoro si concentra sulla pratica artistica contemporanea come interrogazione dello spazio culturale e del suo contesto e sulla didattica della cultura visiva contemporanea. E’ membro fondatore dello spazio non profit 1: 1projects, insegna presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo e l’Università di Roma La Sapienza. Da gennaio 2009, insieme a Ilaria Gianni, sono direttrici artistiche della Nomas Foundation, Roma.

 

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In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

🔈Firenze, sono entrati in servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato, assunti dall’Amministrazione comunale anche grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

Il sindaco Nardella li ha presentato i nuovi agenti di Polizia Municipale come: “Un ulteriore presidio per la tutela della vivibilità in centro storico”

Il più giovane ha 19 anni, il più “vecchio” 31, otto sono donne e altrettanti gli uomini, provengono da tutta Italia (uno è fiorentino), molti hanno già esperienza nelle polizie locali e alcuni hanno prestato servizio volontario, conoscono le lingue e sono portati al contatto con le persone.

“Siamo i primi ad applicare la legge che consente di avere agenti di Polizia Municipale a tempo determinato grazie a una sponsorizzazione – ha sottolineato il sindaco Nardella –. Il nostro progetto prevede 16 nuovi agenti, 8 di questi grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, mentre gli altri 8 sono assunti dal Comune”.

“La Fondazione è lieta di aver contribuito a questa iniziativa che rappresenta un vero strumento di partenariato pubblico privato nell’interesse dei cittadini – ha affermato Gabriele Gori -. La presenza di forze dell’ordine sul territorio fa da deterrente e aiuta il cittadino a vivere meglio. Con questa operazione aiutiamo inoltre le giovani generazioni ad avere un lavoro e una prospettiva per il loro futuro. Rilevo inoltre che fra i nuovi agenti c’è parità di genere e questo ci porta a fare alle vigilesse un doppio in bocca al lupo. Speriamo che essere stati i primi consenta ad altri soggetti di replicare questa esperienza perché siamo certi migliori la vita di tutti”.

I neo assunti saranno in servizio per sei mesi e si occuperanno di aspetti specifici, soprattutto del controllo del territorio e dell’assistenza a cittadini, commercianti e visitatori prevalentemente nell’area della stazione e dei quartieri del centro della città. “Siamo fiduciosi che questo progetto possa avere successo ed essere apprezzato dai nostri cittadini anche perché è un’opportunità di lavoro per i giovani – ha continuato il sindaco -. Inoltre, mi fa piacere pensare che in questa collaborazione tra pubblico e privato – ha concluso Nardella – diamo opportunità a ragazzi e ragazze che hanno già titoli e preparazione per questo tipo di attività”.

Soddisfatto anche l’assessore Gianassi: “Insieme alla Fondazione CR Firenze abbiamo costruito un bel progetto che riguarda il presidio del centro storico. I nuovi agenti integreranno il personale della Polizia Municipale già presente in centro dedicandosi in particolar modo alla tutela della vivibilità, del decoro e della sicurezza urbana”.

Il comandante Casale si è soffermato sulle modalità di selezione e sui compiti dei nuovi agenti. “I neo assunti sono stati individuati sulla base di un bando in cui avevamo privilegiato le precedenti esperienze in polizia locale, la conoscenza delle lingue straniere e i titoli di studio con la riserva prevista dalle norme per chi ha prestato servizio nell’esercito. Si tratta quindi di giovani preparati e abituati al rapporto con le persone. Giuridicamente sono agenti a tutti gli effetti, ma il progetto prevede che si dedichino in particolar modo alla tutela della vivibilità e alla prevenzione  di tutti quei comportamenti negativi da questo punto di vista. Ovviamente sanzioneranno chi viola le norme, ma il loro compito è soprattutto essere un punto di riferimento per cittadini, visitatori e commercianti e in generale per chi frequenta il centro della città”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Dario Nardella, il Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori ed il nuovo comandante dei vigili urbani di Firenze, Alessandro Casale:

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In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

🔈Firenze, sono entrati in servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato, assunti dall’Amministrazione comunale anche grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

Il sindaco Nardella li ha presentato i nuovi agenti di Polizia Municipale come: “Un ulteriore presidio per la tutela della vivibilità in centro storico”

Il più giovane ha 19 anni, il più “vecchio” 31, otto sono donne e altrettanti gli uomini, provengono da tutta Italia (uno è fiorentino), molti hanno già esperienza nelle polizie locali e alcuni hanno prestato servizio volontario, conoscono le lingue e sono portati al contatto con le persone.

“Siamo i primi ad applicare la legge che consente di avere agenti di Polizia Municipale a tempo determinato grazie a una sponsorizzazione – ha sottolineato il sindaco Nardella –. Il nostro progetto prevede 16 nuovi agenti, 8 di questi grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, mentre gli altri 8 sono assunti dal Comune”.

“La Fondazione è lieta di aver contribuito a questa iniziativa che rappresenta un vero strumento di partenariato pubblico privato nell’interesse dei cittadini – ha affermato Gabriele Gori -. La presenza di forze dell’ordine sul territorio fa da deterrente e aiuta il cittadino a vivere meglio. Con questa operazione aiutiamo inoltre le giovani generazioni ad avere un lavoro e una prospettiva per il loro futuro. Rilevo inoltre che fra i nuovi agenti c’è parità di genere e questo ci porta a fare alle vigilesse un doppio in bocca al lupo. Speriamo che essere stati i primi consenta ad altri soggetti di replicare questa esperienza perché siamo certi migliori la vita di tutti”.

I neo assunti saranno in servizio per sei mesi e si occuperanno di aspetti specifici, soprattutto del controllo del territorio e dell’assistenza a cittadini, commercianti e visitatori prevalentemente nell’area della stazione e dei quartieri del centro della città. “Siamo fiduciosi che questo progetto possa avere successo ed essere apprezzato dai nostri cittadini anche perché è un’opportunità di lavoro per i giovani – ha continuato il sindaco -. Inoltre, mi fa piacere pensare che in questa collaborazione tra pubblico e privato – ha concluso Nardella – diamo opportunità a ragazzi e ragazze che hanno già titoli e preparazione per questo tipo di attività”.

Soddisfatto anche l’assessore Gianassi: “Insieme alla Fondazione CR Firenze abbiamo costruito un bel progetto che riguarda il presidio del centro storico. I nuovi agenti integreranno il personale della Polizia Municipale già presente in centro dedicandosi in particolar modo alla tutela della vivibilità, del decoro e della sicurezza urbana”.

Il comandante Casale si è soffermato sulle modalità di selezione e sui compiti dei nuovi agenti. “I neo assunti sono stati individuati sulla base di un bando in cui avevamo privilegiato le precedenti esperienze in polizia locale, la conoscenza delle lingue straniere e i titoli di studio con la riserva prevista dalle norme per chi ha prestato servizio nell’esercito. Si tratta quindi di giovani preparati e abituati al rapporto con le persone. Giuridicamente sono agenti a tutti gli effetti, ma il progetto prevede che si dedichino in particolar modo alla tutela della vivibilità e alla prevenzione  di tutti quei comportamenti negativi da questo punto di vista. Ovviamente sanzioneranno chi viola le norme, ma il loro compito è soprattutto essere un punto di riferimento per cittadini, visitatori e commercianti e in generale per chi frequenta il centro della città”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Dario Nardella, il Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori ed il nuovo comandante dei vigili urbani di Firenze, Alessandro Casale:

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