320.000 mascherine FFP2 arrivate a Firenze da Cina

320.000 mascherine FFP2 arrivate a Firenze da Cina

Firenze, arrivato il primo stock di mascherine FFP2, per l’emergenza sanitaria provocata dal coronavirus acquistate nei giorni scorsi da ‘Fondazione Cr Firenze’.

Un camion è giunto ieri in tarda serata alla Dogana dello scalo di Peretola col primo carico di mascherine FFP2, proveniente dalla città cinese di Guang-Zhou e arrivato in aereo nella mattinata a Malpensa.

Del carico, di circa cinque quintali, fanno parte le prime 200.000 mascherine di tipo Ffp2 che la Fondazione ha ordinato per donarle, in parte, al Terzo Settore e, il restante, per trasferirle alla Regione Toscana perché le distribuisca in base alle maggiori urgenze del territorio, e 120.000 mascherine, sempre dello stesso tipo, acquistate da Unicoop Firenze per il proprio personale, 8.000 dipendenti in 104 sedi.

Ad attendere il camion, anche per l’espletamento delle pratiche doganali, il presidente di Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori e il responsabile delle relazioni esterne di Unicoop Firenze Claudio Vanni. Il materiale è stato acquistato dalla Fondazione nell’ambito di un primo stanziamento di 3,2 milioni di euro per far fronte all’emergenza sanitaria, deliberato giorni fa dal Cda e poi ratificato dal comitato di indirizzo.

L’importo è stato così suddiviso: un milione e mezzo è stato destinato alla costituzione di un fondo prevalentemente rivolto al Terzo Settore, un milione e 200.00 euro è stato stanziato per l’acquisto di respiratori per i reparti di terapia intensiva di strutture pubbliche e 500.000 euro sono destinati all’acquisto di mascherine di vario tipo da donare.

Dopo questa spedizione, spiega una nota, ne sono in arrivo a Firenze altre due per complessivi 10 milioni di mascherine chirurgiche, anch’esse in parte per la Regione Toscana nonché per la successiva donazione al Terzo Settore, e 42 respiratori: 36 sono stati acquistati da Fondazione Cr Firenze, gli altri da Toscana Aeroporti e dagli Amici del Pronto Soccorso di Careggi e saranno tutti distribuiti dalla Regione Toscana a tutti i reparti di terapia intensiva degli ospedali toscani.

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Coronavirus Toscana: tre ambulanze delle Misericordie trasformate in ‘Centri mobili di rianimazione’

Coronavirus Toscana:  tre ambulanze delle Misericordie  trasformate in ‘Centri mobili di rianimazione’

Tre ambulanze della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana sono state trasformate in ‘Centri mobili di rianimazione’ per malati di coronavirus grazie ad una serie di apparecchiature che sono state acquistate col contributo di Fondazione CR Firenze.

In ciascun mezzo è stato infatti allestito un letto mobile di rianimazione dotato di ventilatori polmonari, pompe ad infusione e defibrillatore, predisposto per il bio-contenimento ad alta intensità, come lo sono i letti di rianimazione presenti negli ospedali. Ciò consentirà di trasportare nella massima sicurezza i malati di coronavirus tra e verso i reparti di terapia intensiva della Toscana o da un pronto soccorso ad altri reparti. La prima ambulanza è già stata attrezzata e le altre due lo saranno entro pochi giorni e sono i primi mezzi di questo tipo presenti in Toscana.

“La generosità delle Misericordie – ha dichiarato il Presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana Alberto Corsinovi – , congiunta all’altrettanto ammirevole generosità di Fondazione CR Firenze, ha permesso in tempi rapidissimi di aggiungere questo tassello mancante e importantissimo alla catena dell’assistenza ai malati di Covid in Toscana”.

 ”Abbiamo accolto immediatamente – ha detto il Presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – la richiesta che è pervenuta dalle Misericordie toscane, consapevoli dell’importanza assoluta di queste apparecchiature. E’ anche un primo risultato tangibile dell’efficacia della campagna di ascolto che abbiamo avviato con le realtà del Terzo Settore che operano sul territorio e che ci consente di rispondere in maniera puntuale alle varie urgenze che ci vengono presentate”.

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Collezione Fondazione CR Firenze apre al pubblico

Collezione Fondazione CR Firenze apre al pubblico

La collezione d’arte della Fondazione Cr Firenze apre nuovamente al pubblico, per il quarto anno, con visite guidate gratuite ogni terzo fine settimana del mese. Tra le opere presenti nella sede della Fondazione, in via Bufalini, è possibile ammirare capolavori di Giotto, Filippino Lippi, Vasari, Primo Conti e Ruggero Panerai e, in particolare, le due recenti acquisizioni: ‘Ritorno dalle corse alle Cascine’ (1885) e ‘Piazza San Gallo a Firenze.

A condurre le visite guidate sono sei storici dell’arte, tutti under 40. Le aperture, spiega una nota, rappresentano la nuova edizione del progetto ‘In collezione. Un percorso d’arte dal XIII al XX secolo’ col quale la Fondazione presenta la parte più preziosa della propria raccolta. Le precedenti edizioni hanno registrato 11.300 visitatori, quasi 500 gruppi provenienti per la maggior parte da Firenze e dalla Toscana ed hanno raggiunto la quota di un milione le visualizzazioni delle iniziative online. ‘In collezione’ è stato anche inserito in un progetto di alternanza scuola lavoro che ha coinvolto 130 studenti.

Ogni sala racconta un episodio della storia figurativa italiana e in particolar modo toscana, dal XIII al XX secolo. “Il progetto ‘In Collezione’ – afferma Luigi Salvadori, presidente di Fondazione Cr Firenze – rappresenta non solo un’opportunità importante di conoscenza artistica ma è senz’altro lo specchio di una nuova era della Fondazione, inaugurata dal mio predecessore Umberto Tombari. La Fondazione vuole essere infatti un’istituzione sempre più aperta verso la città e capace di dialogare con i cittadini. Per questo siamo lieti di rinnovare le aperture al pubblico della collezione d’arte ed in particolare vogliamo che siano occasioni di inclusione e dialogo”.

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Per Santo Stefano ingresso gratuito a Villa Bardini

Per Santo Stefano ingresso gratuito a Villa Bardini

Lo hanno disposto la Fondazione CR Firenze e la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron. Si potranno visitare le due mostre allestite all’interno.

Al terzo piano della struttura, è possibile ammirare l’esposizione ‘Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle’  aperta al pubblico fino al 22 marzo, a cura di Lucia Fiaschi. Un viaggio nell’arte contemporanea, dedicato all’enigmatico burattino di legno.

Al quarto piano, invece, si trova ‘Corpo a Corpo’, visitabile fino al 12 gennaio. Un omaggio alla tradizione classica, con lo sguardo contemporaneo di 35 artisti internazionali.

La villa e il giardino Bardini rimarranno chiusi il 25 dicembre.

tel 055 20066233 – eventi@villabardini.it

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‘Will-Educare al futuro’ contro la disuguaglianza sociale

‘Will-Educare al futuro’ contro la disuguaglianza sociale

Un premio per i genitori che risparmiano: ogni euro moltiplicato per quattro contro la disuguaglianza sociale. Un progetto della Compagnia di San Paolo e di Fondazione CR Firenze con Fondazione Banco di Sardegna e Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Teramo. Fino al 31 dicembre sarà possibile presentare domanda per il bando “Will -Educare al futuro”

Secondo quanto riporta il comunicato stampa della Fondazione Cr firenze: “Mario e Francesca sono due genitori giovani; hanno un reddito contenuto e molte spese da affrontare. Hanno due figli, Chiara e Marco, e nessun aiuto familiare sul quale contare. Chiara frequenta oggi la prima media, la scuola le piace e seppur con qualche difficoltà, ha un discreto profitto. I suoi compagni hanno buoni materiali scolatici, svolgono tante attività alternative, chi fa sport, chi suona uno strumento, chi approfondisce una lingua straniera. Questo è un limite per lei: la sua famiglia non ha tanti mezzi e non può darle certe opportunità.  La vulnerabilità economica di un nucleo familiare come quello di Chiara può determinare, a volte, una condizione di concreta diseguaglianza e chissà se un giorno Chiara proseguirà gli studi o abbandonerà per cercare un lavoro.

È nota la correlazione tra povertà economica e povertà educativa, queste si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione. È così che nasce ‘Will-Educare al futuro’, un progetto innovativo di contrasto della dispersione scolastica e di riduzione delle diseguaglianze sociali ideato e finanziato da Compagnia San Paolo e Fondazione CR di Firenze, con Fondazione Banco di Sardegna e Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Teramo e l’Impresa sociale “Con i bambini”. I figli delle famiglie che vi aderiscono, a prescindere dal reddito dei genitori, hanno la possibilità di ricevere uguali opportunità educative perché il bando vuole incentivare la continuazione degli studi per ragazze e ragazzi che appartengono a famiglie a reddito medio-basso.

I dati campione di due quartieri fiorentini evidenziano che oltre il 60% delle esenzioni richieste per i servizi scolastici proviene da famiglie con fasce ISEE al di sotto dei 15.000 euro. Nel 2017 a Firenze sono state segnalati 121 casi di dispersione scolastica, con un lieve incremento rispetto all’anno precedente: 54 provenienti dalla scuola secondaria di primo grado e ben 47 da quella primaria. A questi problemi il progetto Will intende rispondere con due linee principali incentrate sul rafforzamento dei supporti e della rete educativa e il sostegno economico.

La Fondazione Solidarietà Caritas e la CSD-Diaconia Valdese Fiorentina metteranno a disposizione la propria rete di servizi (centri diurni, laboratori sulla genitorialità, attività di informatica e potenziamento linguistico), di operatori dedicati e di volontariato per gestire le attività finalizzate alla prevenzione della dispersione scolastica (riduzione delle assenze, delle interruzioni e delle bocciature) con sostegni sia di tipo educativo che didattico e soprattutto offrendo un sostegno economico per ben 4 anni.

Il progetto Will fornirà un sostegno economico attraverso la formula dell’integrazione al risparmio (asset building): una modalità di corresponsione alle famiglie selezionate di somme di denaro in base a quanto la famiglia riuscirà a risparmiare settimanalmente, fissata in una proporzione che, a fronte di un importo risparmiato tra 1 e 6 euro, lo moltiplicherà per quattro. In altre parole, una famiglia che risparmierà in un mese 20 euro, ne avrà a disposizione automaticamente 80, per le spese scolastiche e di educazione dei figli.

Saranno spese finanziabili la copertura di costi relativi alla mensa, i mezzi pubblici, le gite scolastiche, i corsi sportivi (compreso il certificato medico), le attività di doposcuola, i corsi di teatro, musica, arte e lezioni di lingua, i materiali scolastici e informatici. Per tutta la durata del progetto sarà possibile risparmiare fino ad un massimo di 1.000,00 euro e di conseguenza il progetto fornirà al massimo 4.000,00 euro ad ogni famiglia.

La durata di quattro anni di questa iniziativa permetterà di lavorare sulle azioni di orientamento che bilancino realisticamente le aspirazioni e le potenzialità degli studenti in maniera da intraprendere positivamente il percorso degli studi superiori. Il progetto si rivolge a 100 famiglie che hanno minori che frequentano attualmente il primo anno di scuola media e un ISEE al di sotto dei 17.500 euro, oltre che la residenza a Firenze, Scandicci e comuni limitrofi.

È ancora possibile inoltrare la domanda di partecipazione tramite il sito www.progettowill.it entro il 31 dicembre.”

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